Ma non c'é la funzione di allineamento a zone delle matrici ???
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Il mio Sony 300 con zoom al massimo ha un contrasto nativo che supera gli 8.000:1
http://www.avmagazine.it/forum/122-v...60#post4315460
con zoom al minimo probabile che arrivi a 10.000:1 anche il Sony..
Quoto in toto ellebiser. Gran macchina nonostante fosse un preserie. Tanta luce e modulata molto bene su tutto il gamut.
Aggiungo inoltre che, vista la quantità di controlli disponibili, lo spazio colore cosi' ampio e la promessa di una tenuta del flusso luminoso nel tempo, si puo' tranquillamente fare a meno di un processore video esterno.
Un particolare ringraziamento va ad Alessandro (Epson), ad Emidio (è sempre un piacere ascoltarlo) e Epson per aver pensato ed organizzato un evento simile e in una location "a tema" e azzeccatissima.
L'unica remora sul vpr è la quantità di calore che produce. Potrebbe essere un serio problema in locali non climatizzati.
Ora ho un po' più di tempo per elaborare le mie impressioni:).
Questo nuovo Epson è un prodotto di alta gamma, che si posiziona su un mercato piuttosto di nicchia, che la Epson in realtà non ha mai indirizzato in passato, se si esclude l'abortito R4000.
Le dimensioni sono imponenti, non è facilmente inseribile in ogni ambiente. L'estetica è piacevole. Le dimensioni hanno consentito di ottimizzare il raffreddamento, ed in fatti il VPR è estremamente silenzioso.
L'ottica mi è sembrata di alto livello, restituisce un'immagine "razor", per quanto lo consente l'allineamento delle 3 matrici.
L'uniformità era buona ma non perfetta, lo schermo a destra tendeva un po' al verde, comunque notabile solo su schermate test. Diciamo che da questo punto di vista l'ho trovato nella media di casa Epson, che conosco abbastanza bene avendone ormai avuti 3. L'esemplare in prova era un pre serie, quindi è possibile che migliori ulteriormente.
I menù sono i soliti a cui ci ha abituato Epson, addirittura non è stato inserita una nuova voce per il simil-4k, ma questa funzionalità è stata affogata nella super resolution.
L'interpolazione è la stessa già impiegata negli altri proiettori Epson, molto buona se mantenuta sui primi step di regolazione.
La regolazione del flusso luminoso non avviene mediante diaframma (comunque presente ma a regolazione manuale) ma sfruttando la modulabilità del laser a fosfori. La velocità di intervento mi è però sembrata comparabile a quella di un diaframma meccanico, forse addirittura minore.
La luminosità mi è sembrata buona per una proiezione 2D, reggeva anche lo schermo da m 5,5 (in ambiente totalmente oscurato). Non abbiamo visionato il 3D ma penso che per avere una luminosità decente lo schermo avrebbe dovuto essere nettamente inferiore.
Il livello del nero mi è sembrato buono, su schermata nera era impressionante, ma questo per via dell'"effetto diaframma".
Il 4k mi è sembrato un gadget, non ho notato differenze sostanziali nella risoluzione fra 2 e 4k. C'è da dire che non ero vicinissimo allo schermo.
Il laser a fosfori è tecnologicamente intrigante. Mantiene nel tempo luminosità e colorimetria, ha una spazio colore significativamente più esteso di una lampada tradizionale. La domanda che mi pongo è: queste cose sono davvero rilevanti? Chi spende cifre simili per un VPR di solito cambia proiettore ogni 2-3 anni, quindi la longevità non mi sembra un parametro imprescindibile. Lo spazio colore al momento è inutilizzato dal software, e verrà sviluppato insieme al 4k.
Nel complesso il proiettore mi è piaciuto ma non mi ha convinto, non riesco a trovare la giustificazione per un prezzo di 7-8k. Tuttavia sicuramente è un prodotto interessante per chi non bada a spese e vuole un VPR tecnologicamente esclusivo.
Come hai misurato? Con uno strumento con incertezza di misura molto bassa nel range di valori rilevati e acquisendo almeno 9 diversi valori su altrettante zone dello schermo?
Oppure con un colorimetro, rivolto al centro dello schermo e al limite del suo range di misura?
Non ho detto a metà strada. Ho detto più o meno a metà strada. Il cr nativo dei Sony è statisticamente tra 6.000:1 e 7.000:1. Ma è possibile che vada ben oltre. La scorsa settimana (!) mi è arrivato finalmente un 300 da misurare direttamente da Sony. Sospetto che abbia fatto già numerosi viaggi ma poco importa. Misurerò anche il cr nativo.
Per quanto riguarda i CR nativo dell'Epson, a detta dei presenti (che evidentemente ben conoscono le prestazioni di JVC e SONY) il CR nativo dell'LS10000 è sembrato migliore di Sony e peggiore di JVC. Ripeto: di tratta di un sample di pre-serie. E che è arrivato il mercoledì mattina.
In ogni modo ho messo le mani avanti: come al solito dobbiamo attendere una macchina "vera" per capire aspetti come il CR nativo REALE e magari misurarne almeno un paio per verificare se sia costante.
Emidio
Si ho misurato con un x-rite i1d3 pro a centro schermo.
Comunque risultato in linea con le misurazioni di Cine4home.de
" A seconda del zoom raggiungono 10.000: 1-13,000: 1 con temperatura di colore nativa, o 8000: calibrato 1: 1 a 10.000"
http://www.cine4home.de/tests/projek...w300_test2.htm
Cioé regolabile a passi di 1 pixel ? (quello del vw300 è regolabile a passi di 0,1 pixel)
Mi spiace per i possessori di Sony,ma questo (pre-serie)ha una gradazione dei colori scuri(e non solo) che e' sicuramente migliore dei vari Sony.
Poi,ogni scaraffone e' bello a mamma sua.
Come per i Jvc il punto (molto)dolente e' il frame interpolation,e non permette di fare schermi sopra i 3metri.
Un po' di obiettività'
Marco
edit doppio
Allora.....la vista mia e' ingannevole.:D
Ma non credo.
Chiaramente parliamo di cazzeggio,le cose importanti sono ben altre
Marco
Sui dati di CR nativo di Cine4home.de non mi sono mai trovato. Non ho mai capito che strumentazione/metodica utilizzano ma la mia comprensione del tedesco certo non mi ha mai aiutato. Certo che i dati arrotondati al migliaio e alcune incongruenze sulle misure dei JVC non mi piacciono. In particolare mi riferisco a 83.000:1 di rapporto di contrasto nativo per i JVC quando si scende a 200 lumen:
http://cine4home.de/tests/projektore..._DILA_2012.htm
Il problema è che la misura del CR nativo è una rottura di scatole non da poco. Bisogna prima verificare la linearità del proprio strumento di misura e la gamma dinamica, verificando ad esempio se sotto una certa soglia, lo strumento legga meno di quello che è il valore reale. Una volta controllata la linearità, si crea un setup in modo che la illuminanza misurata dal luxmetro sia all'interno del range di valori in cui l'incertezza di misura sia ancora bassa. In altre parole, con strumenti che hanno una dinamica non troppo elevata, si usano due momenti: prima si misura il livello del bianco su superfici grandi e poi il livello del nero illuminando su superfici piccole.
Faccio un esempio con l'EODIS3 che hai anche tu. Sono andato a vedere il link e hai un livello del nero di 0,009 cd/mq che è un po'o troppo basso per avere un'incertezza accettabile. Dovresti salire almeno a 10 volte tanto. Come? In due modi: avvicinando il proiettore allo schermo e impostando l'EODIS3 in modalità ambiente.
Inoltre andrebbero misurati almeno 9 punti e poi fatta una media, sia per il bianco che per il nero. visto che hai sia gli strumenti che la capacità (il risultato della tua calibrazione è ECCELLENTE), prova a fare come dico. Sarebbe un utile dato visto che sto per misurare il 300 qui in lab e un confronto sarebbe d'aiuto.
C'è anche da dire che nella misura del CR nativo con la taratura, quest'ultima ricopre un ruolo fondamentale. Basta ad esempio un punto in più o in meno di luminosità per ribaltare un risultato in favore di questo o di quel proiettore.
Un piccolo esempio.
con 70 cd/mq al centro dello schermo, se il nero misura 0,009 cd/mq abbiamo 7.700:1, se il nero misura 0,008 il CR sale a 8.700:1 e se il nero scende a 0,007 cd/mq il CR va a finire a 10.000:1.
Io ho strumenti di misura di ogni sorta e per alcuni di questi la linearità è certificata. Nonostante questo periodicamente la verifico puntualmente. Perché la possibilità di prendere delle cantonate in questo campo è sempre dietro l'angolo. Una buona mano la danno proprio i proiettori a lampada che non hanno quasi mai un flusso luminoso costante. Ricordo ad esempio una serie di proiettori con tecnologia riflessiva che nel giro di 30 minuti avevano variazioni del flusso luminoso dell'ordine del 20%.
Emidio
Per concludere (ma quando mai! :p ) nel giro di quattro settimane, quindi probabilmente già dalla seconda metà di Aprile, inizieranno gli shoot-out tra Epson, Sony e - lo spero - anche JVC. A quel punto potremo verificare tutto anche con i nostri occhi.
Prevedo una primavera molto interessante, come ormai non accadeva da tempo, almeno nel campo della videoproiezione.
Se poi riusciremo ad organizzare anche uno shoot-out tra LCD, AMOLED e Plasma, sarò veramente felice.
Emidio
Io devo dire che questo colorimetro mi ha stupito: ho provato a lasciare la schermata nera su per 10 minuti e la lettura non si è mai smossa da 0,009 mentre è bastato alzare il controllo luminosità da 50 a 51 perché salisse immediatamente a 0,01 (mentre scendere sotto il 50 non è servito ad abbassare il nero di un ulteriore millinit per ottenere un numerone più grande di contrasto :D).
Questo solo per dire che secondo me il colorimetro non è per niente al suo limite verso il basso e infatti voglio provare a fare una lettura con un filtro nd2 inserito (teoricamente il nero dovrebbe dimezzarsi così come il bianco).
Per le 9 letture ok, appena riesco le faccio e te le comunico ;)
Mah, secondo me la misura di contrasto fatta con i normali colorimetri non è affidabile, io ho sempre ottenuto letture poco coerenti alle basse luci. Per ovviare a questo a volte ho misurato girando il colorimetro verso il proiettore, non so quanto questa metodologia sia affidabile, ma a logica mi sembra possa essere utilizzata.