Citazione:
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
In che senso?
rapporto qualità prezzo
Allora qual'era questo inciso? ;)
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Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
In che senso?
rapporto qualità prezzo
Allora qual'era questo inciso? ;)
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Citazione:
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
Non siete d'accordo?
Vi banno tutti dal forum!
:D:D:D
Emidio
^_________^
:D :D :D
A favore del Bebo Moroni.
Io vado fuori dal coro ed ho trovato utile la sezione dei pre-pre, visto che mi sono trovato in quella situazione di doverne cercare uno senza avere avuto a disposizione un solo articolo su una rivista specializzata di HT, da quando le compro s'intende ^___^;
All'epoca mi avrebbe fatto comodissimo per scegliere in maniera piu' oculata. Magari trovo eccessivo la rece di quelli supercostosi, ma capisco pure che nel campo HT c'e' chi si puo' permettere le Nautilus i McIntosh i Micromega ecc... ecc....
Per quanto riguarda gli EISA awards, condivido in pieno il parere di chi ritiene un paginone riempito da poche scarne parole un vero spreco (a meno di non trovarsi su Playboy o Penthouse :D), IMHO una bella rece per ogni articolo non avrebbe guastato, magari in piccolo e ripescata dai munifici archivi di DVHT e Audioreview :D
Per Emidio, credo che Body volesse dire cio' che ho pensato dopo aver letto DVHT, :"ma che te sei convertito agli LCD??" ^____^
per voi che comprate DVHT siete sicuri che esce ogni mese, invece qui c'è qualcuno che attende le uscite (disperse) di Video Tecnica ed ora dopo aver atteso a lungo si accorge che questa mattina in edicola è uscito un "nuovo" numero....nuovo?? Prezzo in Lire e etichetta con scritto "nuova uscita" che vuol dire?? Quanto devo aspettare per avere un uscita "mensile" della rivista?? Cosa vuol dire far uscire di nuovo un vecchio numero come nuova uscita?? Non capisco questo comportamento, meno male che me ne sono accorto....
Emidio mi puoi dare tu una spiegazione?? Grazie
Paolo
Proverò ad informarmi.
Emidio
nel frattempo mi sono fermato poco fà in edicola e ho trovato il numero "nuovo" Agosto/Settembre, spero da Ottobre siano più puntuali.
ciao Paolo
Mi pare che a volte Videotecnica ristampi certi numeri, o perchè vanno esauriti, o perchè la "prima edizione" era di poche copie (o per entrambi i motivi).
Ultimamente la leggo molto poco, ma ricordo che all'interno della rivista c'era un certo conflitto tra i patiti dell'home-theater ed i videofili, effettivamente sono due mondi che non necessariamente si sovrappongono, e certi numeri della rivista sembrano veramente composti da due fascicoli distinti.
Infine ci tengo a dire che anch'io per una volta ho apprezzato l'articolo di Moroni sui pre, mentre ho trovato fastidiose le pagine sui premi EISA, se sono una cosa seria allora basta un elenco dei vincitori, in questo modo si trasforma quasi in pubblicità ... che paghiamo! :eek:
Dò ragionissima ad ataru che avrebbe preferito una - magari breve - recensione di ogni apparecchio, piuttosto che il ridicolo trafiletto sulle "qualità" della macchina ... ops! spero che non li abbia scritti Emidio :D :D :D :D
byez
infatti molte volte mi sembra di leggere DVHT (che ho smesso di comprare) in fondo ci sono prove che andrebbero bene su quest'ultima.....:eek: l'ultimo numero ad esempio" Speciale amplificatori 6.1" "come si sceglie l'ampli surround" "tutti i formati del multicanale" "la corretta taratura del sub" poi mettici le pagine con le prove dei dvd ed ecco come si fà a smettere di comprare DVHT il resto me lo dà Af in fondo tra una rivista e l'altra vanno via parecchi soldi a inizio mese.
Rimangono le belle prove delle schede editing e le telecamere minidv, ecco perchè spero sempre nella loro puntualità nell'uscita!!
Vabbè mi fermo qui anche perchè ho parecchio sonno questa sera il pc mi ha fatto disperare come al solito e come al solito ha piovuto..:mad: :mad: :( 2 palle enormi....mi leggo VT:D e a nanna!
Ciao Paolo
A questo punto, anche soltanto se l'EISA fosse rivolta al grande pubblico e non ai pochi appassionati informati (e così comunque non è), direi che l'utilità degli EISA Awards non sia così difficile da accettare.Citazione:
Originariamente inviato da Emidio Frattaroli
E secondo te cosa ne trae il grande pubblico?
Che differenza c'è tra una pagina pubblicitaria e quella dell'EISA?
Cera bisogno di riunire giornalisti da tutt'Europa per scrivere quei trafiletti?
Posso anche entrare nel merito dicendo che c'erano 4 categorie per i televisori: classico, plasma, LCD, retro, ma c'era una sola categoria per i proiettori, vinta addirittura da un LCD.
Secondo te questa è informazione?
E la definiresti corretta?
Poi, se vogliamo ad ogni costo manifestare il nostro anticonformismo, se vogliamo ostacolare la crescita dell'elettronica di consumo, se vogliamo continuare a vedere nei forum richieste di consiglio tra un sistema multicanale Creative e Trust, allora... Getto la spugna! :D:D:D
Emidio, le richieste riguardanti Trust e Creative, ce le troviamo proprio perchè gli strumenti di divulgazione più in vista sono quelli come l'Eisa Awards ed omologhi che promuovono i prodotti più commerciali delle majors, quelli che abbagliano il pubblico con prestazioni ed effetti mirabolanti,(Tonino Guerra e gli oggetti che pensano) senza minimamente preoccuparsi di fare un minimo di divulgazione corretta come quella che si può trovare sul tuo forum.
Ed è qui oppure sul newsgroup, che piovono gli utenti inesperti dopo essere stati rimbambiti da pubblicità, commessi ignoranti e riviste non sempre corrette.
L'unica utilità che posso riconoscere all'EISA, è quella di aiutare la vendita indiscriminata dell'elettronica, in modo da abbassare il costo delle tecnologie, e permettere a chi sa cosa vuole di acquistarlo a buon prezzo! :D :D
Che un articolo di Bebo possa rivelarsi utile è possibile, anche se si ostina a non effettuare misure di sorta, assegnando alle sue orecchie la qualifica di unico metro di misura valido in campo HIFI. Chissà se le ha assicurate?:D :DCitazione:
Originariamente inviato da ataru@lum.cn
A favore del Bebo Moroni.
Io vado fuori dal coro ed ho trovato utile la sezione dei pre-pre, visto che mi sono trovato in quella situazione di doverne cercare uno senza avere avuto a disposizione un solo articolo su una rivista specializzata di HT, da quando le compro s'intende ^___^;
Il punto è che si trova nel posto sbagliato.
Se vogliamo trovare delle giustificazioni per poterlo inserire, ce ne sono a vagonate, ma ce ne sono per ogni argomento di questo mondo.
Tutto dipende da come si vuole fare la rivista!
Marco, io invece sottoscrivo pienamente la motivazione dell'articolo ed anche il range di prodotti, vista la filosofia delle case HT di non mettere onboard la scheda PHONO, cio' implica, per il mantenimento del proprio parco vinile e del proprio giradischi, l'acquisto di un pre pre. Poi capisco che ad alcuni non glie ne freghi una cippa del vinile e lo considerino una tecnologia che non puo' piu' dare nulla all'audiofilo (IMHO vera bestemmia), ma per alcuni e' assolutamente una soluzione idonea ed IT.Citazione:
Originariamente inviato da Marco Rosanova
Che un articolo di Bebo possa rivelarsi utile è possibile, anche se si ostina a non effettuare misure di sorta, assegnando alle sue orecchie la qualifica di unico metro di misura valido in campo HIFI. Chissà se le ha assicurate?:D :D
Il punto è che si trova nel posto sbagliato.
Se vogliamo trovare delle giustificazioni per poterlo inserire, ce ne sono a vagonate, ma ce ne sono per ogni argomento di questo mondo.
Tutto dipende da come si vuole fare la rivista!
Tutto quanto sempre IMHO ^___^;
Io credo che l'ascolto del vinile sia un argomento delicato.Citazione:
Originariamente inviato da ataru@lum.cn
Marco, io invece sottoscrivo pienamente la motivazione dell'articolo ed anche il range di prodotti, vista la filosofia delle case HT di non mettere onboard la scheda PHONO, cio' implica, per il mantenimento del proprio parco vinile e del proprio giradischi, l'acquisto di un pre pre.
Penso che per ascoltare bene un vinile ci vogliano mezzi ed accorgimenti adeguati.
Oltre ai pre pre, servono ottimipre, ottimi piatti, ottimi bracci, ottime testine ed il tutto deve essere tarato ad arte.
Niente di più incompatibile con un impianto ht, dove 'na botta di sub è capace di farti decollare il braccio con tutta la testina appesa!
Penso poi che se uno voglia solo sfruttare la collezione di dischi che ha, non ci sia bisogno di pre pre che costano quanto l'ampli, ma bastano quelli commerciali da €50 al massimo, analoghi a quelli on board, senza bisogno che ci si sprechi il Bebo.
Imho sono sempre più convinto che sia una forzatura.
Pienamente d'accordo con te visto che ho un impianto parallelo solo per la parte stereo ora :D . Continuo a rimanere della mia opinione, comunque voglio sottolineare che non c'e' niente di piu' bello che discutere, anche avendo opinioni divergenti, in maniera cosi' pacata come stiamo facendo io e te; QUALCUNO dovrebbe imparare.....Non so se ci siamo capiti ;)Citazione:
Originariamente inviato da Marco Rosanova
Io credo che l'ascolto del vinile sia un argomento delicato.
Penso che per ascoltare bene un vinile ci vogliano mezzi ed accorgimenti adeguati.
Oltre ai pre pre, servono ottimipre, ottimi piatti, ottimi bracci, ottime testine ed il tutto deve essere tarato ad arte.
Niente di più incompatibile con un impianto ht, dove 'na botta di sub è capace di farti decollare il braccio con tutta la testina appesa!
Penso poi che se uno voglia solo sfruttare la collezione di dischi che ha, non ci sia bisogno di pre pre che costano quanto l'ampli, ma bastano quelli commerciali da €50 al massimo, analoghi a quelli on board, senza bisogno che ci si sprechi il Bebo.
Imho sono sempre più convinto che sia una forzatura.
Non posso che essere della tua stessa idea, e chi non lo è dovrebbe esserlo! :DCitazione:
Originariamente inviato da ataru@lum.cn
Continuo a rimanere della mia opinione, comunque voglio sottolineare che non c'e' niente di piu' bello che discutere, anche avendo opinioni divergenti, in maniera cosi' pacata come stiamo facendo io e te; QUALCUNO dovrebbe imparare.....Non so se ci siamo capiti ;)
mi ripeto , sono un devoto del Frattaroli, ho tutti i numeri di cinema in casa(su uno mi pubblicarono addirittura l'impianto), leggo tutte le riviste del settore HT, e, devo , purtroppo argomentare, che in realtà da alcuni mesi, le ultime quindici pagine di DVHT, vengono lette molto frettolosamente: le prime ci metto un paio di settimane(leggo proprio tuttotutto), le ultime quindici pagine in circa dieci minuti...
Siamo sicuri che non sia un fenomeno di cui preoccuparsi?
Una spiegazione ci potrebbe essere per i pre phono...
Un pò di "traino" alla consorella AR?(che, per inciso, quando si è staccata la costola DVHT ho abbandonato....)
Il tenore "aristocratico" di AR non mi è mai andato giù: gli articoli, sembravano volutamente arzigogolati, narcisistici ed autocelebrativi...Dicevan cose che si capivano a stento..
Ma cinema in casa...che favola....
Ogni numero era un capitolo della mia bibbia.
Posso dire che il cinema in casa in me è nato con il numero 1(QUALCUNO RICORDA IL MITICO DSP E1000 YAMAHA? lE emozioni che mi regalava, restano uniche!).
C'era un aria fresca, una voglia di diversificarsi dalla madre, e c'era passione...
Ma in quelle ultime pagine settembrine, quella insopportabile aura di aristocrazia è tornata ad aleggiare nelle pagine della mia rivista preferita..
Di solito c'è talmente tanto da leggere in ogni numero, che faccio appena in tempo a finirlo, che esce in edicola il successivo..
Stavolta, sono dieci giorni che giro nervoso attorno al mio edicolante, col fare di un papà in attesa del parto...
Vi dice niente questo sintomo??
Lasciate perdere i pre phono, e fate più recensioni...
Gli amplificatori da provare non sono solo quelli top di gamma, ma anche tutti gli intermedi.....
I telecomandi universali? I cavi? Le insonorizzazioni?
Tutti gli aspetti che fanno dell'indotto dell'home theater dove li avete lasciati?
Io ho comprato un proiettore; possibile che conosco le sigle e le caratteristiche tecniche di tutti proiettori del mondo, ma poi conosco a malapena le marche di schermi per proiezione?Delle mie necessità manco a parlarne...
La colpa di ciò, secondo Voi, di chi è?
Per il resto, le 22 pagine dell'Infocomm, le reputo le pagine più belle ed interessanti del 2002..
BIS BIS!!!!:D