Re: Ho visto ieri sera Troy.
Citazione:
Ninja ha scritto:
Devo dire che da appassionato lettore di Omero mi si è accapponata la pelle!!! :mad:
Belli i duelli e le battaglie a terra - ma tra Gladiator, Samurai e Troy, quando arriverà Arthur cosa vedremo?
Una sana compassione per Bloom, ormai relegato ad arciere infallibile - a parte una riedizione di Robin Hood dove lo possono collocare? Non ho trovato traccia nell'Iliade della figura di m.... che gli hanno fatto fare davanti a Menelao.
Resto comunque sempre stupito di come attori come Pitt riescano a farsi crescere muscoli e mascella per "recitare" in film come questi.
Abilissimo il regista a cogliere le sfumature di espressione di Pitt cambiando angolazione: da sopra è determinato, da sotto è tenero, di fianco è pensieroso, di fronte è bellone.
Mah!
E Aiace Telamonio? Omero si starà rivoltando nella tomba.
Ne hanno fatto una caricatura - come Gimli in LOTRII quando indossa l'armatura o mentre corre all'inseguimento dei due hobbit.
E che fine hanno fatto i consulti tra i re achei? I dialoghi tra gli eroi? Tutto spazzato via da battaglie di massa create al computer...
Per non parlare delle navi - sembrava lo sbarco in normandia - e non si è invece tenuto conto che ciascun regno ha spedito un proprio corpo e non sono partiti insieme - pertanto che arrivassero insieme senza radio, telefono o altro è davvero una buffonata.
Tralascio il fatto dei 50 guerrieri che non vengono affatto massacrati dai troiani, ma anzi li mandano in rotta...
Ultimo ma non ultimo, si è rinunciato alla voce narrante, che poteva riprendere i brani omerici e "ricucire" la trama dagli inevitabili strappi della sceneggiatura.
Non sono d'accordo in questi stupri letterari.
Spiacente di scrivere fuori dal coro, ma quando ci vuole ci vuole.
Poi se mi si dice che la ricostruzione non è basata sull'Iliade di Omero, vadano a togliere per piacere il riferimento dai titoli di coda.
Solitamente sono una persona piuttosto equilibrata, ma porca miseria questa volta si è passato il segno.
in effetti le tue osservazioni mi hanno fatto pensare::o
Aiace come figura mi è sembrata davvero forzata...
Paride uno squallido codardo...
Una lettura direi classicamente "incolta all'americana"; su questo hai ragione.
La osservazione migliore che hai fatto resta però che davvero ciò che mi ha deluso è stata proprio la mancanza della voce narrante: pregustavo da tempo una voce tipo Alessandro Mele che raccontava in modo profondo le varie scene che per esigenze di tempo venivano tagliate.
Nonostante tutto ciò (ed è innegabile), il film non è affatto noioso, anzi scorre fluido come l'olio, e se si accetta di dimenticarsi il riferimento inarrivabile della storia scritta da Omero( difficilmente un film, più è bello il libro e più è difficile, riesce a destare le stesse emozioni della sua origine..
:o ), riesce anche ad essere catartico (che era il fine ultimo degli autori Greci....).
QUindi , almeno in questo senso, il film può dirsi riuscito
:o
walk on
sasadf