Roma, 3 e 4 ottobre 2015, B&W Bower & Wilkins Roma Festival, la nuova serie 800D3
Ieri e oggi si è tenuto il B&W Roma Festival, edizione 2015.
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Audiogamma non perde occasione per farci ascoltare le sue meravigliose creature al Parco della Musica ed una manifestazione nata come semplice occasione di ascolto di un impianto di riferimento al fine di "educare la gente alla musica" si è via via stabilizzata fino a diventare una finestra aperta sulla migliore produzione del marchio.
Questa edizione del 2015 è stata una occasione davvero speciale, perché era la "prima", la "vernice" italiana della nuova produzione del rinomato marchio britannico, un vero e proprio evento per gli appassionati: erano infatti esposti quasi tutti gli altoparlanti significativi della nuova serie 800 D3, eccezion fatta per le top di gamma ed il sub.
Le partite di calcio dei miei figli mi hanno impedito di andare a rilassarmi comodamente per ascoltare un po' di buona musica, ma complici ZioMartinLoganHT, che c'era stato ieri, e Claudio/gnagno1947, che voleva sentire il cicognone (Giuseppe/peppp100, in realtà l'ho incontrato lì per puro caso),
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ho deciso di andare lo stesso, seppure con un'ora sola a disposizione e per di più l'ultima ora di apertura della mostra (sempre una pessima idea).
Indossato il giubbottino d'ordinanza, mi sono solo portato dietro una copia del nostro CD Trituradischi 2 2014, già usato in varie comparative di macchine moddate e no sotto l'occhio vigile del Patron, Emidio.
E lo so... di questa roba non vi importa niente perché... vai al succo, dai... Va beh.
B&W rimane B&W, vale a dire, nel mercato consumer qualcosa molto vicino al meglio che esiste nell'ambito di un "decente" rapporto qualità prezzo... Se non mi ponessi la questioncina del prezzo ci metterei anche le stellestrisciute Wilson Audio, ma la questione esborso economico c'è per tutti noi e non possiamo non considerarla.
IL CONQUIBUS
I prezzi dei nostri oggetti di adorazione sono purtroppo ulteriormente lievitati... Sono anzi aumentati davvero un bel po', al punto - in un momento di crisi come questo - da sembrare essere destinati ad una porzione di pubblico non coincidente con la precedente. Tanto per fare un paragone, le 802 (piatto forte della serie, una coppia da quasi due quintali totali di peso costruita senza compromessi che per moltissimi non fa rimpiangere le top di gamma, anche per via della molto più facile pilotabilità e del minore ingombro) sembra siano salite da 14.000€ a 22.000€, cifra davvero di tutto rispetto ed aumento assoluto di quasi il 60 per cento. Dico "sembra", perché al momento, al di là della new di AVMag di un mese fa...
http://www.avmagazine.it/forum/60-ne...-all-orizzonte
c'è poc'altro a mia nozione in giro di ufficiale e in euro (anche se al post n. 4 troverete vari link di approfondimento)...
Ma non è forse esattamente questo il centro dell'interesse, in questa fase, per quei fortunati che in questo momento potrebbero o vorrebbero pensare ad un upgrade o a fare un salto definitivo verso un altoparlante che del "definitivo" ha moltissimo, anche se per molti di noi è un aspetto molto importante e troppo spesso preclusivo.
Purtroppo non sono stato presente alla lunga ed interessante dissertazione in cui un igegnere dello Steyning research establishment di B&W, Mattia Colabianchi, supportato dai bravi Caputi (padre e figlio), ha esaurientemente spiegato le differenze con la vecchia serie: per fortuna c'erano gnagno, peppp1000 e forse anche ZioMartinLogan e preciseranno meglio quando andrà loro.
Mi limiterò a far notare a sommi capi quanto segue.
Il pluripremiato e ormai iconico mid giallo in kevlar (che tanto amore e tanto odio ha saputo suscitare in giro, adottato senza soluzione di continuità dal lontano 1974) è stato sostituito con un cono in "continuum"; il tweeter è ora alloggiato in un alveo di alluminio massiccio; la testa marlan non è più tale ma adotta il design "turbina" in cui l'alluminio ha sostituito lo zinco; la testa delle 802 è stata donata anche alle 803, che in compenso hanno perso un woofer; i woofer non sono più in rohacell ma in aerofoil (il rohacell però curiosamente è rimasto proprio sul re della gamma bassa, il sub DB-1); gli altoparlanti sono tutti montati un po' a sbalzo (a vantaggio - semplificando - di un punto di emissione che non abbia alcunché davanti e/o intorno a sé, per minimizzare presunti fenomeni di diffrazione); la struttura interna c.d. matrix è stata migliorata; la base contiene un doppio supporto retrattile, ruote o punte; gli altoparlanti hanno un profilo frontale più smilzo e un footprint più contenuto (il che - sono certo - farà contento tutto il genere femminile e chi sosteneva che - a parte le 805 - fossero tutte troppo ingombranti, anche in termini di impatto visivo, per i moderni "compatti" appartamenti); il litraggio complessivo "sembrerebbe" diverso e minore, ma la questione va senz'altro approfondita. Il tutto coperto da un consistente numero di brevetti in via di registrazione.
A questo punto credo che sia rimasto davvero poco delle originarie casse della serie D2! :eek:
Insomma, almeno nell'aver saputo intercettare i desideri del consumatore di maggior compattezza e di un design più moderno, brava B&W!
L'IMPIANTO (35K€ circa, escluse le B&W da 22K€ circa e i cablaggi)
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Tutto quello che concorre a far suonare le casse è in effetti assolutamente fondamentale per operare delle valutazioni serie sul componente che si intende ascoltare.
Il set, dunque, era composto da quanto segue:
Convertitore stereo High-End Invicta Mirus di Ressonessence Labs con DAC ESS Sabre 9018
http://www.audiogamma.it/prodotti/re...icta/3376.html
http://www.resonessencelabs.com/product/invicta-mirus/
Lettore Denon DCD-2020AE di fine 2012.
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http://www.avmagazine.it/news/sorgen...-usb_7271.html
http://www.audiogamma.it/prodotti/de...-dcd/2979.html
http://www.son-video.com/Rayons/Hifi/Lecteur-CD/Denon-DCD-2020AE.html
4 Finali mono Classé CT-M600 da 600W RMS su 8 Ohm e 1.200W RMS su 4Ohm
I finali sono i soliti Classé mono di sempre: 4 esemplari di Classé CT-M600 da rack introdotti sul mercato nel 2010. Ognuno eroga 600W su 8 Ohm (1200W - mille e duecento! - su 4 Ohm: a questo riguardo sarebbe interessante capire se il modulo di impedenza delle casse scenda sotto gli 8 Ohm e a che frequenze lo faccia), e su ogni canale ce n'è uno dedicato alla coppia di woofer e un altro alla coppia midrange/tweeter. Rilevo, en passant (ma nemmeno tanto), che questi 4 mostri erogano complessivamente ben 2.400 Watt RMS (in effetti non è affatto così, ma cerco di rendere l'idea della headroom messa a disposizione) complessivi quando applicati all'impedenza di 8 Ohm, ma possono arrivare ad erogare sino a 4.800 Watt RMS (idem) complessivi quando e se il modulo di impedenza degli 8 altoparlanti dovesse scendere (contemporaneamente) a 4 Ohm (caso di studio statisticamente piuttosto improbabile o forse addirittura nullo).
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Qui qualche link per approfondire un po' la macchina:
http://www.classeaudio.com/products/...0.php#overview
http://www.stereophile.com/content/c...2hv2J2HYZLq.97
http://hometheaterreview.com/classe-ct-m600-monoblock-amplifier-reviewed/
Le sale di ascolto 2 e 3 ("studios"), interamente rivestite in ciliegio, sono state spesso usate per le registrazioni ed esibiscono un comportamento lievemente riflettente. Le loro dimensioni sono le seguenti: larghezza 13,43m, lunghezza 12,07m, altezza media del controsoffitto 4,99 m, per un totale di 162 mq.
Il set, nel complesso, si presentava così:
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B&W Bower & Wilkins 800 series D3
B&W Bower & Wilkins 800 series D3
Avevamo pochissimo tempo a disposizione, ma la nostra fortuna è stata che essendo ormai giunti in prossimità dell'orario di chiusura la grande sala era rimasta a quasi esclusiva nostra disposizione.
Terminato l'ascolto di un CD di un audiofilo, mi sono fatto forza, ho estratto dalla tasca il CD Trituraimpianti n. 2 e sono partite le danze.
Preliminarmente e a conforto di chi temeva altrimenti, dirò che il meraviglioso suono delle 802, per fortuna, è rimasto intatto.
Il primo ad essere riprodotto è stato un brano registrato proprio là: Gino Paoli e Danilo Rea, "Albergo ad ore". Ho acquistato il relativo CD proprio dopo aver ascoltato, nella precedente edizione del B&W Festival, questo brano di Gino Paoli, di cui però il responsabile della Audiogamma l'altro anno ci fece sentire l'esclusiva versione 24bit 96Khz (una cosa semplicemente strabiliante, da fare accapponare la pelle) invitandoci ad acquistare il normale CD a 16bit, che a sua detta era comunque notevolissimo. Fatto assolutamente vero, anche se il confronto con l'ariosità e la dinamica della sua registrazione è davvero impietoso... Comunque l'impianto - come immaginabile - se l'è cavata piuttosto bene: la voce di Gino Paoli aveva la giusta pastosità e scendeva molto in basso. A trovare il pelo nell'uovo, sembrava più "rigida": colpa del rodaggio degli altoparlanti che sicuramente non c'era stato?
Si è poi passati a "Il cammello e il dromedario" (Musica Nuda 2) che tanto successo aveva riscosso nei precedenti confronti tra sorgenti lisce e moddate. Anche qui tutto OK: fronte sonoro orizzontale davvero immenso, apparentemente quasi senza sweet spot. Pur essendo distanziatissime, le 2 802D3 riuscivano a riempire sonicamente l'enorme sala. La voce di Petra Magoni era limpida, ma il contrabbasso di Ferruccio Spinetti risuonava/rimbombava un po' (questo è un vero e proprio pezzo "carogna", in quel senso)! Ci siamo aggirati come ispettori di polizia per la sala, abbiamo ispezionato le casse ben bene per poi scoprire - però - che non risuonavano le 802D3, bensì qualcosa nella struttura dell'ambiente. Tutto apparentemente OK, quindi.
Akatsuki Kodo, altrimenti detti "i tamburi giapponesi" hanno irrotto nella sala con la loro solita maestosità. Le casse scendevano, eccome, in basso, i transienti (seppur non velocissimi, ma su questo non credo proprio che c'entrassero le B&W) venivano resi a dovere. Da ex-batterista sono rimasto a lungo ammaliato da quelle sonorità, ma le facce in sala ben presto mi hanno fatto capire che era venuta l'ora di passare ad altro...
Abbiamo quindi switchato per ascoltare la suite dell'Uccello di fuoco di Stravinsky eseguita dalla Royal Concertgebouw Orchestra diretta da Mariss Jansons. A Claudio Gnagno brillavano gli occhi; in una prima fase sembrava come caduto in una sorta di curiosa catalessi semicosciente nirvana-indotta, poi velocemente tramutatasi in uno stato di esaltazione parossistica che gli aveva donato l'agilità di un grillo con la quale era schizzato in piedi dalla sedia per correre ad alzare un po' il volume del "DAC/pre". La musica, nel frattempo, scorreva fluidamente...
Ci siamo apprestati a concludere con il jazz del Dave Brubeck Quartet e il classicissimo Take Five. Anche qui c'era tutto quel che serviva ci fosse, con ogni cosa al suo posto e un suono grande e distinto, molto neutro.
Abbiamo concluso con un brano fracassone, Sergio Mendes, The look of love, apparso decisamente meno fragoroso e "spaccamontagne" del solito.
Con Sergio Mendes l'unica coppia presente in sala seduta dietro di noi era sembrata quasi stramazzare definitivamente e ci inviava un educato segnale di "basta!" facendo tintinnare il proprio CD. Era senz'altro venuto il loro tempo, quindi ho estratto il mio cd "fumante" e l'ho riposto in tasca. Il brano che è stato poi messo su non ci ha ispirato molto, ma ha dimostrato la validità del principio informatico GIGO: Garbage In Garbage Out! :p
Dunque abbiamo dato un'ultima occhiata sognante a quelle meraviglie e malvolentieri abbiamo lasciato l'edificio, dirigendoci al vicino - fornitissimo - negozio di dischi dove gnagno poi farà strage di CD, SACD e vinili.
Le casse sono da rodare, abbiamo compreso che grande cura era stata posta nell'irrigidimento della struttura, la sala era un po' riflettente e non saprei quanto adatta ad un evento del genere anche considerandone il volume, ma abbiamo avuto l'impressione di un gran suono. A guardare il pelo nell'uovo forse "bello senz'anima", ma - come si dice - una cassa neutra questo dovrebbe fare: emettere esattamente quel che le si dà in pasto senza colorazioni o ammiccamenti. Era in effetti praticamente impossibile che B&W avesse sbagliato un colpo del genere ed in effetti anche questa volta ha fatto centro!
Fateci sapere le vostre personali impressioni di ascolto, please!
Noi abbiamo terminato la serata in bellezza con un assaggio veloce di un curioso terzetto "liquido"... :D
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Hic, prosit e... ad maiora! :ubriachi:
B&W Bower & Wilkins 800 series D3
Caratteristiche e prezzi presunti:
800D3: https://m.youtube.com/watch?v=LyPVB2dHixU
802D3 22.000€
Drive units
1x ø25mm (1 in) diamond dome high-frequency
1x ø150mm (6 in) Continuum cone FST™ midrange
2x ø200mm (8 in) Aerofoil cone bass units
Frequency range 14Hz to 35kHz
Frequency response 17Hz to 28kHz (+/-3dB from reference axis)
Sensitivity 90dB (On axis at 2.83Vrms)
Harmonic distortion 2nd and 3rd harmonics (90dB, 1m on axis) <1 % 80Hz - 20kHz <0.3% 100Hz - 20kHz
Nominal impedance (min) 8Ω (minimum 3.0Ω)
Recommended amplifier power 50W - 500W into 8Ω on unclipped programme
Max. recommended cable impedance 0.1Ω
Height: 1212mm
Width: 390mm
Depth: 583mm
Net weight: 94.5kg (208lb)
Cabinet Rosenut, Gloss black
Grille Black
803D3 17.000€
Drive units
1x ø25mm (1 in) diamond dome high-frequency
1x ø130mm (5 in) Continuum cone FST™ midrange
2x ø180mm (7 in) Aerofoil cone bass units
Frequency range 16Hz to 35kHz
Frequency response 19Hz to 28kHz (+/-3dB from reference axis)
Sensitivity 90dB (On axis at 2.83Vrms)
Harmonic distortion 2nd and 3rd harmonics (90dB, 1m on axis) <1 % 70Hz - 20kHz <0.3% 100Hz - 20kHz
Nominal impedance (min) 8Ω (minimum 3.0 Ω)
Recommended amplifier power 50W - 500W into 8Ω on unclipped programme
Max. recommended cable impedance 0.1Ω
Height: 1160mm
Width: 334mm
Depth: 498mm
Net weight: 65.5kg (144lb)
Cabinet Rosenut, Gloss black
Grille Black
804D3 9.000€
Drive units
1x ø25mm (1 in) diamond dome high-frequency
1x ø130mm (5 in) Continuum cone FST™ midrange
2x ø165mm (6.5 in) Aerofoil cone bass units
Frequency range 20Hz to 35kHz
Frequency response 24Hz to 28kHz (+/-3dB from reference axis)
Sensitivity 89dB SPL (2.83Vrms at 1m)
Harmonic distortion 2nd and 3rd harmonics (90dB, 1m on axis) <1 % 70Hz - 20kHz <0.3% 120Hz - 20kHz
Nominal impedance (min) 8Ω (minimum 3.0Ω)
Recommended amplifier power 50W - 200W into 8Ω on unclipped programme
Max. recommended cable impedance 0.1Ω
Height: 1019mm
Width: 238mm
Depth: 345mm
Net weight: 33kg (73lb)
Cabinet Rosenut, Gloss black
Grille Black
805D3 6.000€
Drive units
1x ø25mm (1 in) diamond dome high-frequency
1x ø165mm (6.5 in) Continuum® cone bass midrange
Frequency range 34Hz to 35kHz
Frequency response 42Hz to 28kHz (+/-3dB from reference axis)
Sensitivity 88dB SPL (2.83Vrms at 1m)
Harmonic distortion 2nd and 3rd harmonics (90dB, 1m on axis) <1 % 70Hz - 20kHz <0.6% 120Hz - 20kHz
Nominal impedance (min) 8Ω (minimum 4.6Ω)
Recommended amplifier power 50W - 120W into 8Ω on unclipped programme
Max. recommended cable impedance 0.1Ω
Height: 424mm
Width: 238mm
Depth: 345mm
Net weight: 12.6kg (28lb)
Cabinet Rosenut, Gloss black
Grille Black
Centrale HTM1D3
Drive units
1x ø25mm (1 in) diamond dome high-frequency
1x ø150mm (6 in) Continuum cone FST™ midrange
2x ø200mm (8 in) Aerofoil cone bass
Frequency range 20Hz to 35kHz
Frequency response 28Hz to 28kHz (+/-3dB from reference axis)
Sensitivity 91dB (On axis at 2.83Vrms)
Harmonic distortion 2nd and 3rd harmonics (90dB, 1m on axis) <1 % 80Hz - 20kHz <0.3% 110Hz - 20kHz
Nominal impedance (min) 8Ω (minimum 3.0Ω)
Recommended amplifier power 50W - 500W into 8Ω on unclipped programme
Max. recommended cable impedance 0.1Ω
Height: 330mm
Width: 850mm
Depth: 342mm
Net weight: 30.4kg (67lb)
Cabinet Rosenut, Gloss black
Grille Black
Centrale HTM2D3
Drive units
1x ø25mm (1 in) diamond dome high-frequency
1x ø130mm (5 in) Continuum cone FST™ midrange
2x ø165mm (6.5 in) Aerofoil cone bass
Frequency range 33Hz to 35kHz
Frequency response 45Hz to 28kHz (+/-3dB from reference axis)
Sensitivity 90dB (On axis at 2.83Vrms)
Harmonic distortion 2nd and 3rd harmonics (90dB, 1m on axis) <1 % 80Hz - 20kHz <0.3% 130Hz - 20kHz
Nominal impedance (min) 8Ω (minimum 3.0 Ω)
Recommended amplifier power 50W - 200W into 8Ω on unclipped programme
Max. recommended cable impedance 0.1Ω
Height: 302mm
Width: 720mm
Depth: 326mm
Net weight: 20kg (44lb)
Cabinet Rosenut, Gloss black
Grille Black
Subwoofer DB1D3
Description
Active balanced-drive closed-box subwoofer system
Drive units
2x Ø300mm (12 in) Rohacell® cone long-throw
Frequency range -6dB at 15Hz and 250Hz
Frequency response ±3dB 17Hz - 145Hz
Power output: 1000W
Rated power consumption: 135 W
Standby power Consumption: <1W
Input impedance: 15kΩ
Signal/noise: >100dB
Functions:
5 Presets
Input sensitivity
Gain
Low-pass filter
Graphic equalisation
Room compensation
Auto on/standby
Trigger on/standby
Trigger preset switching
RS-232 automation control
Inputs:
Stereo Line In (2x RCA Phono)
Mono (LFE) Line In (RCA Phono)
Mono (LFE) Line In (XLR balanced)
Height: 490mm (19.3 in) not including feet
Width: 460mm (18.1 in) including grilles
Depth: 410mm (16.2 in) including controls
Net weight: 44kg (97 lb)
Cabinet finish Gloss Black, Cherrywood, Rosenut
Grille Black cloth
Qualche link:
http://altadefinizione.hdblog.it/201...00-Diamond-D3/
http://www.bowers-wilkins.com/Speake...-products.html
http://www.theabsolutesound.com/arti...800-d3-series/
http://www.cnet.com/news/listening-t...mond-speakers/
http://www.whathifi.com/news/bw-reveals-new-800-series-diamond-speakers
http://hometheaterreview.com/bowers-...mond-speakers/
https://www.avforums.com/threads/bow...akers.1979621/
http://www.audioaficionado.org/b-w-speakers/25512-800-series-v3-coming.html
http://www.computeraudiophile.com/f1...-series-25738/
http://www.novedadesaudioyvideo.com/...3-802d3-800d3/
YOUTUBE
https://www.youtube.com/watch?v=wYlxoYgmSAg
https://www.youtube.com/watch?v=guVXbSAJ1uk
https://www.youtube.com/watch?v=sel-EoCEeC4
https://www.youtube.com/watch?v=QQXKgR8hoRQ
B&W Bower & Wilkins 800 series D3
Dai, Claudio: non fare il reticente!
Posta le tue impressioni, fossero anche opposte alle mie!
B&W Bower & Wilkins 800 series D3
Infatti il punto è tutto lì: al di là delle esigenze di un rinnovo progettuale necessario a migliorare un prodotto davvero eccellente così come a giustificare l'uscita di una nuova serie, il concomitante aumento di prezzo e il riposizionamento commerciale della serie 800, noi dell'AVMag Roman Panel ci chiedevamo che effetti sonici avesse comportato l'irrigidimento della componentistica e del telaio e una minore volumetria interna...
Credo che lo sapremo con certezza solo quando potremo finalmente ascoltare esemplari adeguatamente rodati in una sala dall'acustica più neutra (va considerato anche il fatto che l'enorme sala era praticamente vuota - eravamo solo in 5 - e ciò non ne ha diminuito - come sempre avviene - il livello di riflettività). Con tutta franchezza, quando a casa mia ho sballato le D2 e le ho ascoltate mi ha preso un colpo, perché rispetto alle precedenti D sembravano senz'anima, piatte e con poca gamma bassa. I woofer in rohacell ci hanno messo un bel po' prima di iniziare a suonare a dovere... Questi, però, non sono più in rohacell, ma in aerofoil, a spessore crescente e sono talmente rigidi da poterci saltare su senza provocare cedimenti strutturali del cono... :eek:
B&W Bower & Wilkins 800 series D3
Aggiunti links e un po' di materiale da youtubers al post #4.