[ UBSOUND ] Diffusori - Discussione Thread Ufficiale [Archivio] - Forum di AV Magazine

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AvvGD
23-11-2019, 07:32
Ciao a tutta fantastica community di AV Magazine che seguo da tempo.

Credo proprio valga la pena spendere due parole su questa realtà tutta italiana che ho scoperto da poco e che mi ha letteralmente affascinato: UbSound. Una marca che ho scoperto in realtà esistere da quasi 10 anni e presente in tutto il mondo. Quindi ho deciso di aprire questo thread ufficiale UbSound diffusori, molto di nicchia ma che merita molto secondo il mio parere.

Sono un audiofilo per passione da molti anni, mi sono trovato nel thread Indiana Line di AV Magazine per due quesiti sulle Diva 660 con @RiseFall e i cavi Ultimate che mi gentilmente consigliato.
Durante il periodo della discussione ho avuto modo di partecipare ad una sessione acustica di prova in un hotel milanese scoperta su FB dei nuovi diffusori acustici passivi UBSOUND serie Velvet, fatti interamente a mano, veramente Made in Italy e verniciati a mano a pennello. Li ho osservati, li ho toccati nelle finiture esterne così raffinate quanto minimali (esattamente come un dipinto a mano su tela, senti addirittura le venature della pennellata) e, soprattutto, li ho potuti ascoltatare. Me ne sono letteralmente innamorato. Vero, sono sicuramente un incurabile amante del reale Made in Italy (come UbSound nei diffusori appunto) e “non” gradisco onestamente le procedure industriali della maggior parte dei marchi italiani famosi che sull’etichettatura CE, dove ahimè va scritta la verità, ti trovi scritto “developed in Italy e Made in China”. Non ho nulla contro i cinesi, anzi, trovo solo un peccato che colossi italiani dell’audio producano tutto in Cina, tutto qui.
Provengo dalle Diva 660 che ho da poco venduto perché non mi ha mai convinto la loro tonalità, gusto personale ovvio. Quindi ho fatto questa piccola follia acquistando questi nuovi gioiellini, i diffusori Velvet della UbSound modello VL48, quello da pavimento. Ordinati direttamente dal sito della fabbrica milanese e in 13 giorni esatti me li hanno consegnati. Bellissimi e molto curati, dalla scatola protettiva al grosso manuale d’istruzioni multilingue che ti racconta ogni dettaglio e consiglio come fosse una piccola enciclopedia del suono highend.
Avevo voglia di qualcosa di diverso rispetto ai soliti diffusori laccati tutti uguali e tutti fatti in Cina a prescindere dal prezzo... Volevo sentire l’odore di Italia, di artigianale e di “meno finto” e più vero. Beh questi diffusori sono proprio fatti a mano, si vede e si sente.
Ho fatto un bel rodaggio di un 40 orette (la fabbrica ne raccomanda 100, quindi non è ancora finito) e sto iniziando a sentire una naturalezza nel dettaglio impressionante. C’è voce, c’è colore, c’è il pianoforte, insomma i medi ci sono tutti e sono belli avanzati finalmente. Anche le frequenze alte sono perfette per le mie orecchie, perché non picchiano mai troppo in alto ma riescono invece a darti tutta l’effervescenza che ti aspetti dai toni alti. Mi sono chiesto dove fosse la fregatura presumendo sorprese sui bassi. Mi sbagliavo. Di bassi ne hanno... e proprio tanti quando ne hai bisogno su alcuni brani.
Sono diffusori belli massicci, alti poco meno di un metro, abbastanza profondi e belli larghi. Due monoliti neri opachi talmente semplici con questa pennellatura a mano e striature a vista che alla fine risultano molto ma molto più eleganti dei classici rifiniti laccati che ormai, senza offesa, si trovano anche sui mobiletti ikea da 19 euro.
In merito al suono per ora sono entusiasta ma credo che a rodaggio completato, sia per i diffusori che per le mie orecchie come sempre sostengo, sarò probabilmente al settimo cielo... almeno lo spero.
Non sono un grande esperto di tecnologia, me la cavo ma mi occupo di altro nella vita (altrettanto complesso a volte), quindi non so tecnicamente come questa marca italiana sia riuscita a tirar fuori questo eccellente palcoscenico sonoro naturale (come dicono gli audiofili) ma ci sono riusciti in modo direi delizioso... e molto bene. Da quanto ho letto, è tutto grazie alla loro tecnologia proprietaria H.D.N.S.S. di cui su www.hdnss.com ne descrivono parzialmente le peculiarità.
Personalmente posso solo consigliarle, ma sono un investimento sostanzioso (4700 euro) che è totalmente meritato secondo me con il grande lavoro che c’è dietro ad una simile lavorazione a mano, ma è pur sempre un investimento.
Sono fiero e orgoglioso di aver contribuito nel mio piccolo aiutando questa piccola realtà italiana più unica che rara. Una piacevole scoperta e amore a prima vista. Brava UbSound, un’azienda seria, Italiana e che produce diffusori a regola d’arte, proprio come facevano una volta anche i grandi produttori Inglesi B&W, ora ahimè anch’essi tutto a ciclo industriale made in China, a parte la serie 800 che fanno ancora in Inghilterra ma costa 30 mila euro. Dai comunque vi tengo aggiornati e resto curioso di leggere il parare di altra gente che le ha comprate... Solo di chi le ha comprate, le congetture non mi interessano. Amo i veri feedback diciamo. Anche magari sul modello più piccolo da scaffale che ha le stesse prestazioni da quanto leggo e costa un millino in meno. Ovviamente resto a disposizione, tempo permettendo e per quanto ne capisca, per eventuali dettagli.
Questo io link alle descrizioni dei due modelli della serie Velvet con tutti i dettagli tecnici, foto, grafici di risposta in frequenza, etc: https://www.ubsound.com/it/velvet-series-diffusori/
Ciao!

AvvGD
06-12-2019, 17:42
Rodaggio quasi terminato... Grandissime soddisfazioni per ora, sempre meglio man mano che le ascolto.
A breve potrò darvi ancora più dettagli con mio catalogo multi traccia musicale che è per me un must su qualsiasi configurazione per poter fare paragoni.
Per ora posso solo dire, sempre con grande rispetto per Indiana Line, che questi diffusori UbSound Velvet fatti a mano e Made in Italy sono anni luce più avanti delle mie precedenti Diva 661 che ho venduto. Sono proprio su un altro pianeta in termini di onestà sonora e riproduzione dei dettagli... e chissà a fine rodaggio. Beh, ci mancherebbe, queste Velvet costano anche il triplo delle Diva (e li valgono tutti).
Ulteriori info in arrivo, ciao!

Post scriptum: nel frattempo ho notato che il produttore UbSound ha pubblicato sul sito i risultati di risposta in frequenza con relativo grafico del test in camera anecoica. Molto bene, sono contento, pochissime marche lo fanno. Da qui si vedono i dati di entrambi i modelli da scaffale e pavimento: https://www.ubsound.com/it/velvet-series-diffusori/

Nordata
06-12-2019, 18:56
ha pubblicato sul sito i risultati di risposta in frequenza con relativo grafico del test in camera anecoica. Molto bene, sono contento, pochissime marche lo fanno
Chi lo fa ha davanti due strade: quella di pubblicare la vera risposta in frequenza, ovvero la copia del grafico (una volta era una strisciata del solito plotter B&K ora è la copia su carta della schermata di uno dei tanti programmi di misurazione), l'altra è quella di pubblicare un grafico che è, come dire, un pochino cosmetizzato, a volte quasi ideale.

Un po come indicare la risposta in frequenza senza dire entro quanti dB.

Solitamente i grafici veri sono molto più frastagliati, la linea non è seghettata come quella dei grafici che indichi, sopratutto si legge sempre da qualche parte il nome del programma di misura, l'oggetto della misura, a volte il numero di serie del prodotto esaminato.

Vero, quelli reali sono un po' più difficili, a volte, da interpretare per il grande pubblico, però...

Comunque il fatto di produrre in Cina, ovviamente sotto stretto controllo del committente, significa solo produrre lo stesso prodotto ad un prezzo inferiore, se devo pagare il tempo che un operaio ci mette a verniciare con un pennello un diffusore personalmente preferisco avere una verniciatura fatta a macchina, ma con un costo finale inferiore.

RiseFall
07-12-2019, 15:12
Sto seguendo con grande interesse, purtroppo siamo sempre lì, tutti i diffusori sono da provare nel proprio ambiente, con le proprie elettroniche e con la propria libreria musicale. Una lotteria.

AvvGD
08-12-2019, 22:35
Chi lo fa ha davanti due strade: quella di pubblicare la vera risposta in frequenza, ovvero la copia del grafico (una volta era una strisciata del solito plotter B&K ora è la copia su carta della schermata di uno dei tanti programmi di misurazione), l'altra è quella di pubblicare un grafico che è, come dire, un pochino cosmetizzato, a volte qua..........[CUT]
Ciao Nordata.
Mah, guarda - diamoci del tu se va bene anche a te - onestamente io non sono andato a scrutare questi fronzoli dettagliati che tu invece giustamente osservi. Ne capisco poco, forse per questo. In ogni caso il fatto di rendere di piacevole lettura un qualsiasi documento è, di fatto, una cosa che trovo invece gradevole... Specialmente in considerazione del fatto che quasi nessuna marca pubblica i grafici di risposta in frequenza - addirittura testati in anecoica - guardando una ventina di siti tra le più famose. Trovo quindi fondato il voler semplificare un messaggio a favore del consumatore, un po’ come Dante scrisse la Divina Commedia in lingua volgare fiorentina affinché fosse compresa da tutti per capirci. Affronto spesso questo problema nel mio lavoro dovendo, di fatto, scrivere in modo incomprensibile per la massa, nei contenuti ed in narrativa, ma indispensabile poi in aula. Quindi è comprensibile dai.

Passando invece alla trattazione della tua osservazione sui presunti dati mancanti, ho provato a riguardare il grafico e ingrandendo bene l’immagine si legge quasi tutto credo, modello, data, metodo, software, loro codici interni suppongo, il wattaggio implementato durante la prova e addirittura marca e modello dell’amplificatore utilizzato per tale prova anecoica. Insomma, a me sembra ci siano i punti salienti. Poi tu hai anche scritto “risposta in frequenza entro quali Hz” ma, scusa, in realtà nella pagina stessa del link, in alto nei dettagli tecnici appena sopra la massima distorsione armonica trovi il range minimo-massimo in Hz che, nel caso del modello 48 che ho preso io, sono 33 hz - 22,345 hz. Vorse ti è sfuggito o forse ho frainteso io la tua affermazione.
Poi hai anche scritto “vero, quelli reali sono più difficili”... Mah, mi sembra un po’ fuorviante come affermazione in quanto denota una tua gratuita propensione nel credere - senza averne certezza credo - che i dati su quel sito siano finti e/o comunque irreali. Forse ho frainteso io anche qui.

In ultimo, giungo alla tua nota sul “fatto in Italia e non in oriente” e il discorso sulla vernice dipinta a pennellata. Non mi trovi totalmente d’accordo con te, mi spiego meglio. Sono gusti soggettivi ok e non oggettivi (come ben spiegato nella citazione della tua firma), ma tu puoi magari preferire un diffusore verniciato a macchina con costo inferiore, mentre io ne preferisco uno dipinto a pennellata con un costo superiore; per me è lo stesso paragone tra l’appendere alle pareti del soggiorno delle stampe oppure dei veri quadri dipinti. Preferisco i quadri. Ma ripeto, sono solo gusti personali.
Ma il vero gap nel costo, oltre alle ore di manodopera per stendere addirittura tre mani di pennellata oltre ad una quarta con cera d’api - come scritto sul manuale di istruzioni - che ovviamente ha un costo maggiore ci mancherebbe, credo derivi anche dallo sviluppo e i relativi materiali usati per quella loro tecnologia chiamta h.d.n.s.s. (https://www.ubsound.com/it/hdnss-it/)... Ecco, di queste specifiche tecnologie proprietarie ne vedi ben poche in Cina... amesso che servano certo. Ma in questo caso, come suono, spazio, colore e scena sonora questi diffusori 48 di UbSound sono anni luce avanti già a volume basso rispetto ai miei precedenti che ho venduto da poco, se poi alzi anche solo sui 50+50W inizia il vero godimento, arrivando subito dove le mie precedenti non arrivavano in tutta onestà. Chiaro, queste italianissime UbSound costano tre volte rispetto alle precedenti ma, per i miei gusti, anche nel suono valgono tre volte tanto se non di più. Dico italianissime perchè leggendo sulla placca dei connettori sul retro dei precedenti diffusori (che di italiano hanno solo la marca), c’è scritto chiaramente made in china, mentre nelle 48 UbSound c’è scritto chiaramente progettate e fatte interamente a Milano in Italia. E questo ad esempio a me piace molto. Sempre gusti ovvio.

Comunque apprezzo le tue interessanti osservazioni, che in piccola parte non condivido, ma rispetto in quanto istruttive anche per imparare sempre più in questo mondo dell’hifi.

Grazie Nordata. Ciao!

AvvGD
08-12-2019, 23:00
Sto seguendo con grande interesse, purtroppo siamo sempre lì, tutti i diffusori sono da provare nel proprio ambiente, con le proprie elettroniche e con la propria libreria musicale. Una lotteria.

Concordo @RiseFall che sia sempre una lotteria. In effetti ho fatto un bell’investimento un po’ al buio diciamo. Ma fortunatamente sono rimasto letteralmente di stucco, per manifattura particolare, un look davvero minimale e, soprattutto, per la resa sonora. Un’impressionanate quantità di dettagli che con i miei precedenti diffusori non emergevano proprio. C’è tanto medio, colore, voci e strumenti avanzati finalmente. E, inaspettatamente vista la buona resa nei medi e negli alti, hanno anche un basso esemplare, profondo e avvolgente. Diciamo che l’immagine finale sonora è notevole.
Mancano ancora un 35 ore circa di rodaggio per arrivare alle 100 raccomandate sul manuale. Poi scatenerò l’inferno ah ah ah. No scherzi a parte poi ci darò dentro bene con un sacco di brani che, di proposito, sto aspettando a provare fino a quando non saranno “pronte” diciamo stando a quanto raccomandato. Comunque a me è andata bene. Ho anche chiamato direttamente in fabbrica per due dritte sul posizionamento e la distanza dal muro dietro, e mi hanno aiutato subito. Ad esempio pensavo erroneamente che avendo il reflex frontale potessi stare quasi attaccato al muro sul retro lasciando 10/15cm... Invece no, mi hanno consigliato minimo 30cm se possibile e, infatti, tutto perfetto. Ah, tra l’altro mi hanno detto che sono buoni cavi gli Ultimate che mi avevi consigliato tu :)
Sembra una sciocchezza ma sentire che il fabbricante ti supporta ti fa stare bene.
Anche la consegna, due giorni di anticipo rispetto a quanto riportato nell’ordine.
Bella scatola e un vero manuale di istruzioni... in pratica sembra una rivista cartonata di quelle audio in edicola... una sorta di istruzioni enciclopediche, piene zeppe di buoni consigli d’uso.
Ora le sto utilizzando sempre con il mio amplificatore Onkyo, cavi Ultimate L3 e lettore cd Philips, un buon setting direi per come suonano.
Comunque comprendo bene le tue perplessità, le ho avute pure io in fase d’ordine.
Vado in branda... Ciao!

Nordata
08-12-2019, 23:59
addirittura testati in anecoica
La misurazione in camera anecoica non è più necessaria da tempo, grazie agli attuali programmi di misura (impulso e finestra temporale di rilevazione, così da eliminare le riflessioni ambientali).

“risposta in frequenza entro quali Hz” ma, scusa, in realtà nella pagina stessa del link, in alto nei dettagli tecnici appena sopra la massima distorsione armonica trovi il range minimo-massimo in Hz che, nel caso del modello 48 che ho preso io, sono 33 hz - 22,345 hz. Vorse ti è sfuggito
Molto semplice: da sempre quando si indica una risposta in frequenza si DEVE indicare anche il range entro il quale si mantiene, ad esempio: 20-20 KHz entro +- 1 dB, poichè altrimenti potrebbe essere anche 20-20 KHz entro +-6 db o peggio, che è cosa ben diversa, non indicando nulla quel dato ha poco o nulla valore.

Se mi è sfuggita questa precisazione chiedo venia.

Dal grafico sembrerebbe che il range sia entro +-5 dB.

Mi era sfuggita invece l'indicazione del limite superiore: 22.345 Hz, nientemeno che con una precisione al millesimo di Hz, non so se scrivere assurdo oppure ridicolo.

Si, è vero, ci sono alcuni dati manca però, ad esempio, l'indicazione della strumentazione usata, come appare sempre nelle schermate di questo tipo, proprio per far vedere che è una misura vera e non "ritoccata" o peggio, disegnata a tavolino.

AvvGD
09-12-2019, 10:35
La misurazione in camera anecoica non è più necessaria da tempo, grazie agli attuali programmi di misura (impulso e finestra temporale di rilevazione, così da eliminare le riflessioni ambientali).

Molto semplice: da sempre quando si indica una risposta in frequenza si DEVE indicare anche il range entro il quale si mantiene, ad esempio: 20-20 KHz e..........[CUT]

Ciao Nordata, grazie del chiarimento.

Sul manuale di istruzioni nella tabella tecnica c’è scritto “Frequency Response: 33Hz-22.345Hz ±3dB” che non so esattamente se sia bene o male non essendo espertissimo ma il dato in dB c’è.

Il massimale 22.345Hz e un numero primo finito, nel senso che termina con 5 cioè con la misura di un singolo Hz finito. Quindi sei sarcastico quando parli di “millesimi di Hz” oppure non ho capito un tubo io?

Inoltre, scusa cosa intendi con assenza di strumentazione usata per il test? Parli di piatto o lettore cd? Perché se ti riferisci al tipo di amplificatore utilizzato nel test del grafico della 48 sul sito UbSound, nelle prime due righe dell’immagine c’è chiaramente che è stato usato un amplificatore Esoteric F05 ad 81 W di potenza per canale ad 8 ohms di impedenza.
Quindi a quale strumentazione ti riferisci? Magari a quella di misurazione? Scusa ma non ho colto.

In ultimo, non sapevo che le misurazioni in camera anecoica fossero superare, ho letto opinioni di ingegneri e audiofili su diversi forum, blog e gruppi fb che dicono che le misurazioni sostitutive tramite software sono largamente meno attendibili del test reale fatto in anecoica, solo che l’affitto di una stanza anecoica costa circa due mila euro a giornata e quindi tutti vergono verso software di ripiego. Ma forse sono opinioni errate. Non sono esperto a questi livelli.

In sostanza cosa manca in quei grafici? Io ho cercato nuovamente su una botta di siti dei produttori ma nessuno pubblica questi grafici. Ma secondo te è per timore di giudizi o altro?

Grazie intanto per il tuo prezioso riscontro. Ciao!

Nordata
09-12-2019, 15:35
Non ho il manuale, ho letto dal loro sito, se sul manuale viene indicato più o meno 3 dB allora va bene almeno questa regola è stata rispettata.

Mi riferivo alla precisione di indicare quella misura sino alla singola unità, 22 KHz sarebbero stati già più che sufficienti, una precisione sino all'unità presuppone una strumentazione forse da NASA e neanche loro, probabilmente, la potrebbero fare, specialmente su una risposta in frequenza.

Se durante i test di produzione misurano 22.344 Hz su un diffusore che fanno, lo buttano via? :D :D

Capisco l'importanza delle pennellate a mano ed a vista, ma anche la parte tecnica dovrebbe avere la sua importanza.

Quanto alle misure non in camera anecoica non mi pare che i programmi utilizzati non siano affidabili, anche perchè molte volte sono gli stessi usati in camera anecoica, mi pare che un certo G.P. Matarazzo, che sicuramente conosci e che qualcosina di misure su diffusori ne sa, esegua tutti i suoi test tranquillamente a casa sua o nella sede di AudioReview, dove non mi pare che ci sia una camera anecoica, eppure sono considerate attendibilissime da tutti gli esperti del settore, compresi progettisti di indubbia fama di vari brand, con cui ogni tanto si confronta.

Per rimanere in tema di misure e di AudioReview, rivista che sicuramente conosci, acquistane un numero e guarda i test dei diffusori e relativi grafici e poi dimmi se assomigliano lontanamente a quello che citi tu; ne troverai molti di più poichè tutto non si risolve con la sola risposta in frequenza, anzi.

AvvGD
10-12-2019, 10:15
Non ho il manuale, ho letto dal loro sito, se sul manuale viene indicato più o meno 3 dB allora va bene almeno questa regola è stata rispettata.

Mi riferivo alla precisione di indicare quella misura sino alla singola unità, 22 KHz sarebbero stati già più che sufficienti, una precisione sino all'unità presuppone una strumentazione forse da NASA e n..........[CUT]

Grazie Nordata, tutto chiaro adesso.
Si conosco quella rivista, non tutti i mesi ma tre/quattro volte l’anno la prendo. In tutta onestà non conosco per nome quel recensore autorevole che hai citato ma sicuramente ho visto le sue misurazioni, scritte in piccolo, circa un 6 grafici per pagina e relative ai due/tre diffusori che recensiscono in ogni numero, smontandoli del tutto o a volte solo togliendo i trasduttori. Sono abbastanza informato ma non ai tuoi livelli sicuramente. Per questo sono in questo bel forum.
Ovviamente per lavoro leggo molto di più sul web e, tra le riviste hifi online, di sicuro AvMagazine è la mia preferita.
Comunque ho compreso che per le altre marche i grafici li trovi solo se fatti da recensori esterni visto che sui siti ufficiali nada de nada. Quindi, sbaglierò, ma trovo invece molto professionale il fatto che una marca si esponga pubblicando dei grafici seppure semplificativi come giustamente osservi. Significa anche non avere paura di eventuali recensioni esterne in futuro secondo me. Magari sbaglio.
Ho controllato e in effetti il ±3dB c’è scritto solo sulle istituzioni ma non sul loro sito, non sapevo fosse rilevante e quindi se lo è potrebbero metterlo in effetti. Anche perché online quel dato c’è, ad esempio sulla rivista inglese HiFi-Pig UK riportano quel dato in dB... vedi qui nelle technical specifications: https://hifipig.com/ubsound-velvet-series-loudspeakers-launch/

Grazie ancora per le preziose delucidazioni.
Ciao!

Nordata
12-12-2019, 12:13
Se può interessare, da oggi nella Sezione Audio della rivista:

https://www.avmagazine.it/articoli/audio/1381/le-misure-sui-diffusori-introduzione_index.html

è iniziata una serie di brevi articoli a cura proprio di Gian Piero Matarazzo (che avevo citato nei miei interventi), uno dei massimi esperti italiani di diffusori, dal progetto alle misure.

Proprio nella prima puntata parla dei "vecchi tempi" in cui serviva una strumentazione costosissima ed una camera anecoica, per poi passare alla descrizione di cosa si usa ormai da diverso tempo, entrando un po' più in profondità circa le misure e come vengono effettuate, come avevo accennato già io.

Lettura che credo possa interessare molti, anche perchè il tutto è scritto con la solita chiarezza e semplicità didattica che contraddistinguono GPM.

pela73
13-12-2019, 13:28
Non entro nel merito della parte di progetto acustico e componenti ma da falegname dei diffusori di quel costo e fatti in quella maniera proprio no.
Passi per la finitura a pennello che ci può stare ma delle casse fatte così.
Ma sono di Milano e con tutti i falegnami che ci sono in Brianza non ne hanno trovato uno che gliele facevano?

AvvGD
14-12-2019, 20:05
Non entro nel merito della parte di progetto acustico e componenti ma da falegname dei diffusori di quel costo e fatti in quella maniera proprio no.
Passi per la finitura a pennello che ci può stare ma delle casse fatte così.
Ma sono di Milano e con tutti i falegnami che ci sono in Brianza non ne hanno trovato uno che gliele facevano?
Mah guarda, onestamente non so se il tuo commento sia semplice troll/flame o semplice critica. In ogni caso lo trovo poco produttivo in una DU. Almeno, io non entrerei in una DU a parlare male del prodotto, addirittura criticando i processi produttivi della fabbrica oggetto della DU. Specialmente non avendole mai viste né provate. Sembra un po’ spam denigratorio a mio avviso. Poi magari sbaglio io eh...
Posso dirti invece che io le ho comprate (e non sono un idiota) e le trovo davvero qualitative come suono e molto belle alla vista e al tatto dal vivo.
Così come molti recensori le hanno gradite parecchio leggendo in rete.
Buona serata, ciao!

AGGIORNAMENTO: scusami @pela73 ... mio errore di valutazione nell’essere prevenuto. Il gentile @Nordata mi ha schiarito le idee. Quindi non farci caso grazie. Ciao!

AvvGD
14-12-2019, 20:07
Se può interessare, da oggi nella Sezione Audio della rivista:

https://www.avmagazine.it/articoli/audio/1381/le-misure-sui-diffusori-introduzione_index.html

è iniziata una serie di brevi articoli a cura proprio di Gian Piero Matarazzo (che avevo citato nei miei interventi), uno dei massimi esperti italiani di diffusori, dal progetto al..........[CUT]


Grazie Nordata, lo trovo molto interessante ed istruttivo.
Grazie, ciao!

Nordata
14-12-2019, 20:59
onestamente non so se il tuo commento sia semplice troll/flame
Conosco Pela73 e ti assicuro che non è un Troll o simili, anzi è, guarda caso, un "falegname" di quella Brianza che cita e che a volte realizza i cabinet per alcuni costruttori italiani di diffusori, famosi, e il suo lavoro lo conosce molto bene.

Se ha fatto quei commenti è perchè ha visto un lavoro eseguito non secondo quella che si suol dire "a regola d'arte".

Un po' come i miei interventi quando ti ho fatto notare che il tuo entusiasmo circa il fatto delle misure in camera anecoica era fuori luogo, ormai non è più cosa distintiva e, guarda caso, a volte le coincidenze, GPM ha esordito nei suoi articoli che presenterà su AVM proprio facendo una affermazione uguale alla mia, spero che detta da lui la cosa assuma maggiore credibilità.

Oppure quando ho affermato che fornire un dato di frequenza di taglio preciso sino ad una unità su oltre 22.000 Hz sia quanto meno ridicolo, oltre che ridicolo.

Tutte questa sono cose che non depongono certo a favore di una certa qual professionalità, ma sembra marketing neanche di alta qualità.

AvvGD
14-12-2019, 22:51
Conosco Pela73..........[CUT]

Ciao Nordata, ecco... vedi perché sarei la persona più negata al mondo per fare il moderatore? ah ah ah... Ma come immagini il mio lavoro mi porta alla costante diffidenza, specialmente perché avevo specificato in apertura del thread che ero interessato a pareri di chi realmente avesse provato/acquistato questi diffusori come me.

Quindi, scherzi a parte, mi scuso con @pela73 per la mia errata valutazione. Sicuramente ha molta più esperienza di me in merito ai legnami e le relative finiture. Quello che posso dire con assoluta certezza, avendo qui con me i diffusori Velvet 48, è che sono davvero belli per chi come me ama finiture particolari come, ad esempio, questa a pennello. Io non sono del mestiere, ma a seguito di piccoli lavori di bricolage fatti saltuariamente una cosa è certa: c’è tanto più lavoro e fatica nel dare “tre mani” di vernice a pennello manualmente rispetto al rullo e aerografo, laccature, ecc ecc. Poi che il risultato piaccia o meno è discutibile e del tutto discutibile ci mancherebbe. Posso dire una cosa con certezza assoluta (e non parlo di vera arte di falegnameria né dei grandi “ebanisti”): ero decisamente stufo di ste benedette “laccature” cinesi/industriali/seriali come nei miei precedenti diffusori di marca ahimè italiana, giuro che quando li guardavo bene erano rifiniture davvero molto simile ai comodini satinati opachi Ikea da 19 euro... Volevo una cosa diversa che stesse bene con le mie tele/dipinti in camera da letto, che avessero un sentore di artigianale e che suonassero favvero bene anche da un semplice amplificatore Onkyo. Beh, questi diffusori Velvet hanno soddisfatto tutte le mie aspettative, almeno per ora. E sono contento di avere investito in un marchio davvero made in Italy, anzi, made in Milano...
ah ah ah.

In merito invece ai tuoi due pereri Nordata, non no mai detto di non fidarmi della tua versione, anzi... Sia in quello della abitudine/convenzione delle altre marche e recensori di riportare in modo largamente approssimato/arrotondato la frequenza massima in migliaia, sia in merito all’utilizzo quasi obsoleto ormai della camera anecoica a favore dei software dedicati (anche se qui onestamente in rete si apre un mondo di pareri contrastanti, ma non essendo io del settore mi limito ad ascoltare ed apprendere). Infatti ho apprezzato molto i tuoi interventi... Adoro imparare da chi ne capisce e fare io le domande... Sono abituato tutto il giorno a ricevere moltissime “domandine” da conoscenti e amici - come puoi rifiutarti - che sono in realtà consulenze ma senza una parcella a seguito ;-)

Grazie e buona serata, ciao!

pela73
15-12-2019, 00:00
Non c’è bisogno di scusarsi, figurati.
Ripeto, nulla da dire sulla finitura a pennello, anche i motoscafi Riva che fanno a Sarnico sul lago d’Iseo hanno le parti in legno della coperta verniciate esclusivamente a pennello e sono uno spettacolo,
quello che non mi va giù è solo il modo di fare i mobili soprattutto se si parla di diffusori che hanno un costo non certo basso.
Posso capire un neofita che si avvicina per la prima volta a l’autocostruzione ma qua si sta parlando di un azienda che vende in tutto il mondo è non credo abbiano problemi di costi per fare dei mobili.

pela73
15-12-2019, 00:06
https://photos.app.goo.gl/LLSDNTaEshZXFP7n9

Giusto per fare un esempio un poco complicato per via della forma.

AvvGD
15-12-2019, 11:59
Non c’è bisogno di scusarsi, figurati.
Ripeto, nulla da dire sulla finitura a pennello, anche i motoscafi Riva che fanno a Sarnico sul lago d’Iseo hanno le parti in legno della coperta verniciate esclusivamente a pennello e sono uno spettacolo..........[CUT]

Ciao @pela73 no ci tenevo a scusarmi perchè di fatto era un approccio poco educato e prevenuto... e io odio la maleducazione. Anche se sono sicuro che comprenderai che spesso nei forum (non qui) capita di imbattersi con veri e propri troller che postano commenti nei thread giusto per sparare sciocchezze senza cognizione di causa. Quindi mi spiace scusa :)

Eh si, a me i Riva fanno letteralmente impazzire, bravo, hai capito subito i miei gusti... io “ho” un Riva :) Nonostante l’indiscussa qualità degli Azimut ho preferito un Riva... Ovviamente nel mio esempio di pseudo disgusto per le laccature cinesi “tutte uguali” dei miei precedenti diffusori (che peraltro davvero trovi sia in diffusori da 200 euro/coppia, in comodini Ikea da 19 euro e in diffusori da “15.000” euro/coppia di cui non faccio il nome) mi riferivo stando nel tuo esempio a barche Gobbi plasticose ecco :)

In merito alla forma dei mobili, comprendo bene il tuo esempio da professionista quale sei. Detto questo devo ammettere però che a me piacciono molto i parallelepipedi e volevo un look grezzo... e diciamo che questo è molto grezzo, placca d’acciaio frontale con scritta Made in Italy e viteria a vista mi sono piaciute subito (oltre ad un gran suono come ho detto).
Passando poi dai vari laccati che non amo, esistono moltissimi diffusori impiallacciati si ok, ma ho approfondito con un amico che ne ha acquistati una coppia “inglese” da 3.000 euro circa e, con grande stupore, l’impiallacciatura “non” era una sottile foglia/lamina che so’ di cigliegio, rovere, noce o addirittura ebano ma indovina un po’? Era “laminato plastico”... E l’abbiamo riconosciuto dal disegno delle venature identico tra un diffusore e l’altro... pazzesco, 3.000 euro per multistrato o addirittura truciolare laminato con plastica... Anche no! Sai, un conto è come vedi in alcuni video di grandi marche che su diffusori da 30.000 euro mettono 6 fogli di compensato sottolissimo - stile multistrato - e il 7mo foglio di legno pregiato esterno da 0,6mm, poi incollano tutti i 7 fogli con una pressa orizzontale che nel contempo crea svariate forme curve/tondeggianti... un conto invece è il laminato plastico pure 100% Made in China ;)
Per questo a volte preferisco il grezzo dove nulla è nascosto, né da plastica né da laccature industriali.
Comunque sono gusti e capisco/apprezzo il tuo parere che accresce la mia cultura nel settore.
Grazie ciao!

AvvGD
15-12-2019, 12:02
https://photos.app.goo.gl/LLSDNTaEshZXFP7n9

Giusto per fare un esempio un poco complicato per via della forma.


Eh si... beh questa è falegnameria si vede... Bella livrea, anche se amo più i semplici parallelepipedi, questa tua ha una bella forma.
Ciao!

AvvGD
17-12-2019, 10:36
Ciao @pela73 scusa una curiosità. Nella tua foto di quei diffusori in preparazione, suppongo che quel bianco sia tipo un fondo pre verniciatura giusto? Ma cos’è? Gesso? Cementite? Stucco? Non ridere... non ne capisco un tubo di falegnameria! :-)
Grazie ciao!

pela73
17-12-2019, 11:50
Ciao,
È mdf grezzo senza nulla sopra, è la foto che è un po’ sovraesposta.
Su delle casse così che sono simili ai miei frontali ho dato 2 mani di fondo poliuretanico e 2 mani di nero goffrato.
Quello era una prova dei miei surround.

stazzatleta
17-12-2019, 14:36
Ciao @pela73 scusa una curiosità. Nella tua foto di quei diffusori in preparazione, suppongo che quel bianco sia tipo un fondo pre verniciatura giusto? Ma cos’è? Gesso? Cementite? Stucco? Non ridere... non ne capisco un tubo di falegnameria! :-)
Grazie ciao!

AvvGD, trattandosi di una discussione ufficiale non è consentito divagare. Mastro Pela è un ebanista esperto, sono sicuro che ti darà tutte le informazioni che vorrai...ma in un'altra discussione.

lupoal
17-12-2019, 14:58
... io ancora non ho capito ste tre mani date a pennello quale concreto beneficio portano alla riproduzione del messaggio sonoro :rolleyes:

ma un beneficio ci dovrà per forza essere che altrimenti non mi spiegherei tutta sta enfasi... si potrebbero avere chiarimenti in merito magari anche dettagliando cosa, invece, peggio fanno casse volgarmente verniciate a spruzzo?

qualche cosa di eclatante nella verniciatura vi deve per forza essere e non potrà certamente essere in nulla meno impattante della (cit.) "esclusiva implementazione del bass-reflex asimmetrico con curvatura a 45°" ... sono curioso...

AvvGD
19-12-2019, 23:55
Ciao,
Grazie @pela73 Ciao!

AvvGD
19-12-2019, 23:58
AvvGD, trattandosi di una discussione ufficiale non è consentito divagare. Mastro Pela è un ebanista esperto, sono sicuro che ti darà tutte le informazioni che vorrai...ma in un'altra discussione.
Scusami @stazzatleta hai ragione, mi ero fatto prendere dalla curiosità essendo impreparato... ma nel posto errato! La prossima volta gli scriverò in privato. Grazie ciao!

AvvGD
20-12-2019, 00:01
... io ancora non ho capito ste tre mani date a pennello.........[CUT]

Ciao @lupoal
Mah guarda, onestamente non trovo alcun legame tra la finitura esterna manuale a pennello con le prestazioni sonore di questi diffusori Velvet. Infatti non mi sembra di aver mai collegato le due cose né tantomeno di avere letto nelle recensioni in rete che esistano legami tra le due cose. Quindi, in sintesi, non trovo alcun peggioramento sonoro derivante dalla finitura esterna - usando i tuoi termini - nei “diffusori volgarmente verniciati a spruzzo”.
Forse non hai compreso il mio punto di vista.
Parlando di pura e sola estetica, a titolo meramente personale, trovo anni luce più ammiccante una finitura fatta manualmente in Italia con il pennello, ivi incluse tutte le relative venature a viste della pennellata proprio come sui quadri veri. A me piacciono molto. Ma sono gusti. Trovo le classiche laccature a spruzzo, ribadisco, non volgari ma troppo blasonate e credimi molto simili tra loro, dal comodino Ikea da pochi euro, a diffusori cinesissimi da 100 euro la coppia, a diffusori da 15.000 euro la coppia... Tutte uguali, o sono laccature industriali o sono spesso impiallacciature di laminato plastico con disegno finte venature sempre identico, te ne accorgi proprio dal fatto che il diffusore sinistro è sempre identico al destro... intendo identico al millimetro... ma come sai le venature del tronco di legno (da cui vengono tagliati gli ipotetici fogli/lamine di legno) non possono essere identiche.
Quindi discorso finitura, vernice e pennello mi sembra cristallino adesso. La vernice data a pennello manualmente può piacere o meno, ma sicuramente ha una classe tutta sua e a me, in camera vicino a quadri veri, piace molto.

Per il suono, che nulla a che fare con la finitura come dicevo sopra, posso dirti che non so darti una spiegazione tecnica, non sono un tecnico. Quello che so è che il suono di questi diffusori Velvet che ho comperato con piacere è di gran lunga superiore e molto più naturale dei miei precedenti diffusori venduti da poco e di molti altri ancora più costosi che ho avuto modo di provare.
In tutta onestà non so quale sia il motivo tecnico esatto di questo bel suono puro, magari è in realtà una miscellanea di fattori che danno un risultato eccellente.
Ho letto sopra che hai citato il loro esclsuivo reflex a 45 gradi, ma secondo me è in realtà più un mix di fattori diciamo, almeno da quanto ho capito sul manuale di istruzioni di lunga e piacevole lettura in dotazione e da quanto pubblicato sul loro sito. Ad esempio che siano diffusori con un driver singolo a due vie, che siano crossover less, che il driver sia una bella padella da 21 centimetri di diametro e, ancor più, che tutti questi fattori, insieme ad un complesso sistema di insonorizzazione interna basata su studi di un famoso fisco Martin qualcosa (non ricordo il cognome) hanno dato luce a questa loro esclusiva tecnologia italiana del suono H.D.N.S.S. (qui c’è una descrizione più esaustiva della mia: https://www.ubsound.com/it/hdnss-it/ ).

In conclusione, ora che ho finito il rodaggio, oltre all’esser fiero che siano Made in Italy dalla a alla z, sono contento che l’eccellenza sonora da me percepita su questi diffusori coincida esattamente con le impressioni di un paio di autorevoli audiofili recensori italiani (le trovi qui: https://www.ubsound.com/it/video-press-gallery-it/press-it/ ).

Non trovo altre risposte. Ma sono a disposizione se posso fare qualche prova di tuo interesse avendole qui con me. Ricordati che io uso un lettore cd Philips, un amplificatore Onkyo e cavi Ultimate L3, quindi nulla di iper esoterico.

Spero di esserti stato utile...
Ciao!

stazzatleta
20-12-2019, 15:29
io sono ben felice che tu sia ben contento del tuo acquisto e possa godertelo nel migliore dei modi, ma rimango veramente perplesso quando leggo determinate affermazioni per motivar tecnicamente delle scelte, o degli azzardi, come questa:

"grazie anche all’esclusiva implementazione del bass-reflex asimmetrico con curvatura a 45° che, di fatto, gioca un ruolo fondamentale nell’omogeneità della propagazione delle frequenze basse sotto i 200Hz. Questo genera un palcoscenico d’ascolto eccellente."

sappiamo perfettamente che l'individuazione del punto di emissione delle frequenze basse sia molto difficile, ragion per cui il subwoofer, se adottato nell'impianto, viene posizionato un po' dove viene bene, ovvero dove dia meno fastidio.
Lì si parla di propagazione delle frequenza basse sotto i 200HZ per la generazione dell'eccellente palcoscenico d'ascolto, cosa che invece è legata ad altre frequenze.
Di fatto dell'acronimo HDNSS non si dà grande spiegazione tecnica, anzi si cela dietro ad un fantomatico segreto industriale "La “ricetta” della tecnologia acustica HDNSS si basa su diversi criteri e relativi algoritmi, parte dei quali sono strettamente riservati e non divulgabili."
non si pretendono gli algoritmi, ci mancherebbe, ma almeno un accenno a come sono stati individuati ed a quale criterio filosofico appartengono potrebbe essere interessante.

mi sembra che si vogliano stravolgere completamente i canoni costruttivi di un diffusore facendo passare la scarsa preparazione tecnica e l'artigianalità approssimativa come fattori di vanto.

AvvGD
21-12-2019, 11:19
n
io sono ben felice che tu sia ben contento del tuo acquisto e possa godertelo nel migliore dei modi..........[CUT]
Ciao @stazzatleta grazie per il feedback.
Eh, quì mi sa che si va troppo sul tecnico e quindi non mi pronuncio onde evitare di dire probabili eresie ah ah ah. Non sono sufficientemente preparato tecnicamente per darti un’opione attendibile sulla mia interpretazione di quelle descrizioni pubbliche e della tecnologia adottata da questa UbSound sui diffusori Velvet.
Ribadisco, ho avuto molti diffusori e mi ritengo un “piccolo” audiofilo per passione, quindi quello che posso dire è solo che questo modello V48 che ho comperato suona decisamente bene e tanto meglio di molti diffusori che ho avuto, alcuni dei quali costano addirittura di più di questi Velvet, con la differenza che - importante per me da orgoglioso italiano - molti di questi anche assai costosi sono “developed in Italy e made in China”. Onestamente questo può non interessare a molti - anche il grande iphone è designed in California e made in China - ma a me piace molto l’idea, mi rende orgoglioso sentire profumo d’Italia diciamo. Ma sono gusti.
Tornando alla tecnologia, ripeto che non ho la preparazione idonea per dare una mia opionone, ma posso dirti ad esempio che - non so come - di basso ce n’è tanto, pieno e bello robusto nelle tracce audio che lo richiedono, ma dove non serve, non senti la costante presenza “bassosa” che invece spesso sentivo su precedenti diffusori. Non credo nella magia ah ah ah, non so come abbiano fatto, ma è così. Ho provato con tutta la mia preziosa playlist è lo confermo: disarmante :)
Buon weekend ciao!

RiseFall
21-12-2019, 20:23
Quando ti sono arrivati i diffusori, l'imballaggio era unico per entrambi o ti sono arrivate due scatole distinte?

A tuo avviso l'amplificazione idonea per questi diffusori è brillante, neutra o calda?

Sono "schizzinosi" sul posizionamento?

moma
21-12-2019, 22:47
Ciao a tutta fantastica community di AV Magazine che seguo da tempo.

Credo proprio valga la pena spendere due parole su questa realtà tutta italiana che ho scoperto da poco e che mi ha letteralmente affascinato: UbSound. Una marca che ho scoperto in realtà esistere da quasi 10 anni e presente in tutto il mondo. Quindi ho deciso di aprire questo t..........[CUT]

Salve, ho trovato questa bella chat di gruppo sulle casse di Ubsound cercando ulteriori informazioni del prodotto su Google e mi sono iscritto adesso per poter postare alcune domande.
Sono interessato all’acquisto del modello VL-42, quello da libreria. Ho visto le misure sul sito, la cassa é profonda 30 cm quindi perfetta perchè il mio mobile sotto la smart tv é largo 3 metri e profondo 34 cm, quindi le posizionerei alle due estremità con ben tre metri di distanza che mi sembra ottimo avendo il divano a quasi 4 metri dal mobile.
Ho appena acquistato l’amplificatore Pma 1600 della Denon che dovrebbe essere perfetto con i suoi 70 + 70 w in 8 ohm dato che le casse Ubsound VL-42 sono 100 + 100 w in 8 ohm. Come lettore cd ho acquistato il
Dcd-520AE sempre della Denon che si sposa alla perfezione con il Pma 1600. Adesso voglio questi diffusori di cui ho sentito parlare un gran bene. In futuro valuterò se acquistare un piatto, solo che ad oggi ho centinaia di cd e solamente una manciata di vinili, quindi si vedrà, un passo alla volta. Non ho ancora deciso per i cavi.
Mi sembra un’ottima configurazione.
Volevo sapere cortesemente se hai consigli di posizionamento, se hai rilevato criticità e se hai idea di dove sia meglio acquistare le casse VL-42 al miglior prezzo, negozi o siti che siano. Fammi sapere per favore e grazie mille per l’aiuto.

AvvGD
22-12-2019, 14:02
Salve, ho trovato questa bella chat di gruppo sulle casse di Ubsound cercando ulteriori informazioni del prodotto su Google e mi sono iscritto adesso per poter postare alcune domande.
Sono interessato all’acquisto del modello VL-42, quello da libreria. Ho visto le misure sul sito, la cassa é profonda 30 cm quindi perfetta perchè il mio mobile sott..........[CUT]
Ciao @moma
Onestamente io ho acquistato il modello 48 da pavimento, non il 42 da scaffale che intendi acquistare. Quindi posso solo dirti che il 42 l’ho sentito solo per una mezz’ora durante un evento di ascolto dimostrativo, sia da cd che da vinile, sia con musica classica che con Pink Floyd e Dire Straits, beh un suono davvero bello e naturale, molto simile alle mie 48. Ma non posso darti pareri precisi non avendo provato i diffusori con centinaia di brani come con i miei modello 48. Comunque guardando il loro sito in questa area (https://www.ubsound.com/it/velvet-series-diffusori/) puoi vedere le due diverse tabelle, rispettivamente modello 42 e 48, di risposta in frequenza in stanza anecoica. Come vedrai le differenze sono praticamente minime. In oltre considera che un esperto su questo thread mi ha fatto notare che bisogna prendere un po’ con le “pinze” certi dati per approssimazione, quindi magari possono aiutarti a farti un’idea in linea di massima ecco. Comunque, per i miei gusti verso la naturalezza del suono, suonavano molto bene anche le 42 in quella mezz’ora.

In merito alla distanza, collocamento dei diffusori e setting di elettroniche che hai preso, mi sembra ottimo sulla carta... Ma considera che sono elettroniche che non ho usato quindi non ho certezze. Quello che so è che la serie PMA di Denon è ben gestibile e docile da manovrare, quindi dovrebbe essere ok. Ma fin che non provi a casa tua non potrai mai avere certezze credo.
Come amplificatore io utilizzo un Onkyo e suonano in modo eccellente. Li ho provati anche con l’amplificatore Esoteric che ho in soggiorno e suonano molto ma molto bene, anche se ho provato solo con cinque/sei brani.
Per i cavi io utilizzo gli Ultimate L3 gentilmente consigliati da @RiseFall tempo fa per altri diffusori e mi trovo molto bene, ma non ne ho provati altri su questi diffusori.

Ricordati solo che in questo caso un bel rodaggio di 100 ore come indicato sul manuale di istruzioni è risultato molto efficace, il suono e il dettaglio è realmente migliorato di giorno in giorno.

Sul migliore prezzo in negozi e siti onestamente non so dirti, io li ho acquistati direttamente dalla fabbrica tramite il loro sito “dove acquistare” e in una decina di giorni me le hanno consegnate. Tutto perfetto. Devi solo ricordare di attivare la garanzia di tre anni seguendo le indicazioni sul cartellino rigido che trovi appeso ai connettori posteriori di ciascun diffusore, considera che ognuno è numerato con scritta del codice a mano, devi attivare entrambe le garanzie, una per ogni diffusore. Io ho inviato una mail unica con entrambi i codici seriali ed è stata approvata subito per entrambi i diffusori.

Buona domenica, ciao!

AvvGD
22-12-2019, 14:04
Quando ti sono arrivati i diffusori, l'imballaggio era unico per entrambi o ti sono arrivate due scatole distinte?

A tuo avviso l'amplificazione idonea per questi diffusori è brillante, neutra o calda?

Sono "schizzinosi" sul posizionamento?
Ciao @RiseFall
sono arrivati in una scatola unica, enorme, che pesava una fucilata stile una lavatrice ah ah ah. Poi dentro sono imballate singolarmente e messe in poszione fetale diciamo con i due driver che si guardano per capirici e non esposti verso l’esterno. In mezzo trovi il manuale di istruzioni bello grande stile rivista formato A4 in tante lingue. La scatola, seppur pesante, risulta comoda perché è larga e piatta, quindi io ad esempio l’ho appoggiata sul letto e ho lavorato al disimballo comodamente.

Sull’amplificazione, come ho scritto sopra a @moma secondo me va bene tendente al neutro, in quanto di diffusori di per se sono molto naturali/neutri. Considera come ho detto che io le utilizzo fisse con un amplificatore Onkyo e vanno perfettamente, poi le ho provate per poco con l’Esoteric in soggiorno e vanno altrettanto bene. Ho sentito dire che il modello di Onkyo che ho io è lievemente tendente al caldo, mentre l’Esoteric molto neutro. Quindi andando bene su entrambi non rilevo problemi di sorta. Ma non so su casi specifici.

Sul posizionamento non sono diffusori “schizzinosi” secondo me, anzi... Ho solo chiamato il servizio clienti direttamente in fabbrica UbSound e sono stati molto disponibili, mi hanno chiesto metri quadrati della stanza, distanza che desideravo tra un diffusore e l’altro, altezza del soffitto, che amplificatore usassi e più o meno che arredamento avevo tipo pavimento e mobili. Alla fine mi hanno consigliato almeno una spanna dalla parete in ogni caso, pure avendo il bass reflex frontale.
Mi trovo bene con quella posizione.

Buona domenica anche a te, ciao!

moma
24-12-2019, 16:40
Ciao @moma
Onestamente io ho acquistato il modello 48 da pavimento, non il 42 da scaffale che intendi acquistare. Quindi posso solo dirti che il 42 l’ho sentito solo per una mezz’ora durante un evento di ascolto dimostrativo, sia da cd che da vinile, sia con musica classica che con Pink Floyd e Dire Straits, beh un suono davvero bello e..........[CUT]

Va bene, grazie per le informazioni. Credo che i primi di gennaio provvederò all’acquisto diretto sul sito del produttore, mi da' più fiducia. Appena fatto ti informo, sono quasi sicuro che avrò bisogno di ulteriori informazioni. Intanto buone festività.

Nordata
24-12-2019, 18:50
Quindi hai deciso di acquistare i diffusori, non proprio economici, di questo marchio discretamente sconosciuto senza aver mai fatto un ascolto (o sbaglio?) nè letto recensioni/test su qualche rivista affidabile, ma solo perchè le sue misure si adattano al tuo mobile?

A mio parere un po' rischioso.

pela73
24-12-2019, 23:50
Bisogna che mi metto anch’io a fare diffusori :D;)

moma
26-12-2019, 11:00
Quindi hai deciso di acquistare i diffusori, non proprio economici, di questo marchio discretamente sconosciuto senza aver mai fatto un ascolto (o sbaglio?) nè letto recensioni/test su qualche rivista affidabile, ma solo perchè le sue misure si adattano al tuo mobile?

A mio parere un po' rischioso.

Discretamente sconosciuto non direi per dirla tutta. Di solito analizzo le cose a 360 gradi. A parte centinaia di articoli su questa marca che trovi nella pagina stampa del loro sito da circa otto anni e le decine di premi primi nei bestseller amazon nel settore cuffie che sono pubblicati sulla loro pagina Facebook, a parte i 100mila fan tra Facebook e Instagram che hanno e che forse solo altri tre marchi al mondo hanno nell’audio, personalmente utilizzo da un cinque anni e ho regalato spesso i loro modelli di cuffie e auricolari, e sono sempre rimasto più che soddisfatto così come quelli a cui li ho regalati, sia come prestazioni che come affidabilità. Sull’ascolto delle casse invece non sbagli, mai avuto l’occasione. Ma seguo da tempo recensori che gradisco come Di Pietro di NonSoloAudiofili e Pofi di AfDigitale che hanno fatto ottime mini recensioni su queste casse Ubsound al loro primo ascolto durante uno show, le trovi nella pagina stampa del sito della Ubsound che dicevo prima. Nella vita cerco sempre oggetti ricercati e un po’ fuori dagli schemi. Questo modello di casse, non così costoso poi, mi ha preso parecchio per dirla tutta. Non per le misure chiaramente, anche se suppongo fossi sarcastico nel dirlo, ma il loro design particolare, naked, randagio ed elegante allo stesso tempo, almeno in foto e da alcuni feedback letti online e su Facebook. In ultimo, di made in Italia a questa cifra non c’è quasi nulla. Marche italiane molte, ma se non vuoi che siano poi asiatiche in realtà devi spendere tanto tanto di più di questa cifra. Poi l’idea di una nuova tecnologia del suono proprietaria e italiana, l’idea di puro analogico senza crossover e del singolo driver, che alcuni marchi stanno iniziando a seguire più col fullrange che coassiale, e del pennellato a mano mi hanno catturato a sufficienza per provare. Ho sempre dato fiducia più volentieri a piccole realtà italiane che a colossi blasonati, anche se con quasi dieci anni di vita e dal numero esagerato di articoli in tutto il mondo e di recensioni su cuffie auricolari su amazon, direi che non sono proprio piccoli. Comunque tutto vorrei tranne che una classica marca italo cinese anche se famosissima. Quindi me la gioco anche se, hai ragione, può sembrare rischioso. Magari sbaglio, ma di solito il fiuto non mi tradisce. Speriamo di avere ragione anche questa volta....
Risposta @pela73 sai che se sapessi veramente come si fa piacerebbe anche a me? Ho amici che l’hanno fatto ma i risultati sono stati pessimi. Pensavano che fosse sufficiente leggere qualche tutorial su youtube.

pela73
26-12-2019, 11:14
Per quella cifra ci sono casse italiane fatte in Italia decisamente fatte meglio sia come materiali che come costruzione e lascio perdere estetica e progetto acustico che sono sempre soggettive e a gusto personale.

Nordata
26-12-2019, 22:42
A parte centinaia di articoli su questa marca che trovi nella pagina stampa del loro sito da circa otto anni
Vorrei farti sommessamente notare che questa discussione riguarda due modelli di diffusori e non di cuffie (forse ti è sfuggito il titolo della discussione), pertanto non vedo cosa abbiano a che fare "centinaia" di articoli riguardanti le cuffie.

Se poi gli articoli che citi sono del tenore di quelli i cui link sono presenti sul sito allora la cosa diventa quasi divertente.

Mi sono preso la briga (e la noia) di andare a controllarli e nella quasi totalità si tratta di "redazionali" ovvero quegli annunci a scopo informativo che gli organi di stampa pubblicano quando ricevono le info (ovvero la brochure o simili) di un nuovo prodotto, e quindi lo riportano poi più o meno paro paro, non sono certo test o prove, tanto è vero che molti di qui link contengono le stesse foto, le stesse frasi.

Di quell'elenco le testate tecniche del settore sono molto poche, tralascio i giornali generalisti, in cui, appunto, c'è solo la nota informativa, cosa analoga ad altre testate di vario genere, anche loro con soli redazionali, alla fine di quel lunghissimo elenco si ricava che AFDigitale ha fatto una breve prova di ascolto, c'è un breve articolo con domande e risposte on cui si ribadiscono quanto scritto sulle brochure ed alla fine il test si riassume in un paio di aggettivi che lasciano il tempo che trovano, non molto consistente (a mio parare).

"Non solo Audiofili" è l'unica altra testata, credo on-line, che presenta una breve relazione di ascolto, per loro stessa ammissione molto veloce, con la promessa di ritornarci sopra.

Tutte gli altri link sono presentazioni di cuffie, ma siamo d'accordo che non stiamo parlando di tale tipologia di prodotto. giusto?

Ovviamente non prendo in considerazione i pareri degli utilizzatori di questo o quel venditore on-line, ho scritto chiaramente che mi riferivo a test seri fatti da riviste serie, se tu hai centinaia di tali test da presentare sarei veramente felice di leggerli, particolarmente per una analisi approfondita del prodotto, oltre all'ascolto fatto da persone con molti anni di esperienza del settore e conosciute a livello internazionale, tutti conosciamo le grandi riviste americane o inglesi, oltre che francesi e tedesche, quando parlo di test validi mi riferisco a questo ambito.

Per lo stesso motivo non prendo in considerazione pareri letti su Facebook, Instagram o altre amenità "social".

Non per le misure chiaramente, anche se suppongo fossi sarcastico nel dirlo
Non era sarcasmo, ripetevo quanto avevi scritto tu stesso, ovvero che ti interessavano perchè si adattavano esattamente al tuo mobile.

una nuova tecnologia del suono proprietaria e italiana
Quale sarebbe esattamente la nuova tecnologia?

l’idea di puro analogico senza crossover
Confesso di non averla capita, limite mio, ma cosa intendi dire, forse che inserendo un crossover il tutto diventa digitale?

Altra cosa che non ho capito è se viene usato un coassiale vero e proprio, ovvero un tweeter montato all'interno del cono del woofer, quindi 2 distinti altoparlanti, in questo caso non è certo una novità, Tannoy (mai sentita nominare?) usa questa tipologia di diffusore da decine di anni, praticamente dalla loro fondazione.

Se, invece, si tratta di un solo altoparlante, ovvero di un monovia a gamma intera, anche qui non è certo una novità, ha i suoi seguaci.

tutto vorrei tranne che una classica marca italo cinese anche se famosissima
Francamente non capisco questa presa di posizione aprioristica.

Il far realizzare in certi Paesi, non solo Cina, ma in quasi tutto l'Estremo Oriente, non è sinonimo di scarsa qualità, questo capita con oggetti di poco prezzo, ma è dovuto solo ad un motivo, molto semplice: far costare di meno il prodotto finito, poichè la mano d'opera di quei Paesi costa di meno, in misura minore questa motivazione vale per alcuni Paesi dell'Est Europa.

Se lo stesso prodotto fosse costruito qui sicuramente costerebbe di più, quindi ben venga il poter risparmiare sul prezzo di acquisto, a parità di qualità del prodotto finale.

Certo, è una soluzione che non tutti possono percorrere, credo ci voglia un certo volume di affari, per pochi pezzi suppongo che il gioco non valga la candela.

marklevi
27-12-2019, 18:19
sarebbe bello un focus tecnologico sul prodotto.

Il condotto "con curvatura assimmetrico a 45°" non ha il minimo senso.
il condotto ha una curva durante il percorso? si fa da una vita se troppo lungo rispetto alla profondità
il condotto è assimetrico se preso in due distinte metà? beh si, la parte che sbocca in ambiente ha una flangia di alluminio (flangia non arrotondata, male)

Visto che si parla di 2 vie, un crossover c'è per forza. Altrimenti il tweeter si romperebbe subito.

l'altoparlante usato è "spaventoso", non lo userei neanche per fare le cassettine per la scrivania,
anche questo è un coassiale ma non sembrano nemmeno parenti


http://www.loudspeakerdatabase.com/TangBand/W8-2314/TangBand_W8-2314_(Photo_1).png

Nordata
27-12-2019, 18:59
un crossover c'è per forza. Altrimenti il tweeter si romperebbe subito
Questo è indubbio, quanto meno un condensatore in serie al tweeter per fare un passa-alto, il woofer si affiderebbe invece ad un filtraggio "meccanico" e, in ogni caso, non correrebbe alcun rischio.

Quella del crossover ridotto ai minimi termini è una soluzione usata in molti diffusori economici, pertanto devo supporre che non sia un 2 vie nel vero senso della parola, ad esempio come i Tannoy che ho citato nel mio precedente intervento, in cui, tra l'altro, esistono fior di crossover a pilotare i due diffusori concentrici.

Quando alla tecnologia alla base del progetto, ho letto solo delle dichiarazioni prese molto alla larga, che non spiegavano nulla, giustificate dal fatto di dover proteggere i segreti industriali, però ci sarebbe da dire che esiste quella cosa cosa chiamata "brevetto", che serve appunto a proteggere le proprie idee ed innovazioni (a meno che non siano brevettabili).

A proposito di una delle poche cose accennate: s parla di una realizzazione del mobile fatta in modo da minimizzare/eliminare le vibrazioni del mobile delle pareti, ottima e giusta cosa, mi viene solo in mente che è esattamente quanto alla base del progetto "Matrix" di B&W con le prime 801, già nell'ormai lontano 1987, ma anche anche altri costruttori hanno introdotto sistemi per ridurre le vibrazioni del cabinet.

Nex77
27-12-2019, 19:20
Da Nonsoloaudiofili (http://nuke.nonsoloaudiofili.com/EventoUBSoundaMilano/tabid/690/Default.aspx):


L'operazione di rimozione, necessaria in caso d'intervento tecnico sul trasduttore, per la sua sostituzione o semplicemente per esplorare l'interno, non può essere fatta direttamente dall'utente in quanto l'altoparlante non è semplicemente avvitato al baffle frontale, ma tenacemente incollato con del particolare mastice. Se si tenta di levare il trasduttore tirandolo semplicemente in avanti, si andrà incontro alla sgradita sorpresa di rovinare irrimediabilmente il mobile, con il legno che si staccherà nei punti dov'è stato fatto l'incollaggio. L'intervento può quindi essere fatto solo dall'azienda che, tramite un sottile cavo d'acciaio, entrerà dal bordo della flangia e segherà il collante favorendo il distacco.

A me questa cosa sembra risibile, se tra un paio d'anni questi non fanno più diffusori, a chi ci si rivolge? Per non parlare del cosiddetto "diritto alla riparabilità". Altri produttori poi fanno addirittura vedere l'interno del proprio diffusore, tramite pannelli trasparenti, quando presentano un prodotto nuovo, in modo che chi è più avvezzo possa capire la bontà del progetto e i materiali usati, qui mi pare invece che ci si celi dietro a sigle astruse e colla per non fare magre figure, ma non essendo io un esperto e non potendo i veri esperti (alcuni dei quali sono già intervenuti qui nel thread) vedere l'interno del diffusore, ci si basa solo su quello che si vede dall'esterno e su ciò che sembra un progetto decisamente discutibile. Anche la scelta di promuovere il prodotto come "completamente italiano" ha un che di autarchico e già da lì si capisce il target di clienti a cui è rivolto e l'ondata che si vuole cavalcare commercialmente, ma questa non è una questione tecnica quindi lasciamo perdere.

moma
27-12-2019, 21:39
Vorrei farti sommessamente notare che questa discussione riguarda due modelli di diffusori e non di cuffie (forse ti è sfuggito il titolo della discussione), pertanto non vedo cosa abbiano a che fare "centinaia" di articoli riguardanti le cuffie.

Se poi gli articoli che citi sono del tenore di quelli i cui link sono presenti sul sito all..........[CUT]

No, non mi è sfuggito il fatto che l’argomento di questa discussione fosse legato a due modelli di casse; era solo in risposta alla tua definizione di “marchio discretamente sconosciuto” in relazione appunto al rischio o meno di scegliere questo marchio, quindi mi sembrava appropriato specificare, non sapendo se lo sapessi, che il marchio è molto famoso, ha quasi dieci anni di vita e ha pure alcune recensioni eccellenti fatte dai più autorevoli recensori al mondo nell’audio portatile, quindi era legato al discorso “rischioso” con cui hai concluso il tuo messaggio. Ovviamente vedere tante recensioni positive, personalmente, da più sicurezza che non vederle. Concordo sul fatto che le recensioni sui due modelli di casse per ora siano solo due e, infatti, ne ho citate solo due, gli altri sono articoli di lancio della serie. Ma penso anche che sia normale il fatto che su due modelli di casse immesse sul mercato da poco più di tre mesi esistano ancora poche recensioni. Suppongo che recensioni più approfondite richiedano più tempo, ma non ho idea delle tempistiche a dirla tutta. Tutto qui. Riguardo a Facebook mi trovi d’accordo in parte, nel senso che qualche volta, poche volte, nei gruppi highend si trovano feedback interessanti di alcuni audiofili. In ogni caso, anche quello di Facebook era solo un esempio verso il potenziale rischio che hai esternato, nel senso che quasi dieci anni di storicità e 100 mila fan e follower da tutto il mondo non te li regala nessuno, quindi mi confermano ancor più l’idea di affidabilità di una marca, sempre secondo me.
Sulle misure delle casse pensavo fossi ironico perché sappiamo entrambi che una profondità di 33 cm è facilmente soddisfabile con tantissime casse da libreria e quindi non poteva essere quello il motivo della mia scelta. Mi chiedi a quale tecnologia mi riferisco? Mi riferisco alla loro tecnologia hdnss che presentano sul sito, basata più sulla dinamica che elettronica da quanto ho compreso. Riguardo al concetto di analogico legato al sistema senza crossover non intendo che il crossover porta al digitale, un po’ di audio lo mastico pure io ;-). Intendo che spesso meno passaggi tra compressori, filtri e induttanze si hanno e più è semplice mantenere naturalezza del segnale. Da quanto ho letto e capito, utilizzano un trasduttore coassiale ibrido tradizionale, quindi tipo Tannoy da decenni probabilmente. Non le ho ancora sotto mano e quindi non so dirti di più, acquistandole i primi di gennaio le avrò per metà gennaio credo e quindi dopo saprò darti un parere più circostanziato. Sul made in “estremo oriente” forse c’è stato un fraintendimento, io non ho mai scritto peggiore o migliore. Ho semplicemente scritto che preferisco dare denaro a realtà italiane che producono in Italia piuttosto che a colossi italiani o stranieri che producono in oriente o altrove. Ma questa è una mia preferenza basata sull’orgoglio per le infinite capacità nazionali che abbiamo. Secondo me esistono marchi che lo fanno con estrema passione puntando sul mantenere vivo il Made in Italy e non c’entra la capacità produttiva e volume d’affari, ne facessero dieci o mille al mese le farebbero in Italia comunque secondo me. Questo comporta costi di manodopera e materiali maggiori, va bene, sono pronto a pagare un po’ di più.
Comunque appena le avrò potrò essere più preciso. Per ora ho solo gli stessi spunti e informazioni che hai tu su questa serie di casse italiane.
Risposta a @pela73 Concordo, ovviamente con quella cifra ci saranno casse migliori fatte in Italia, non ne conosco nemmeno una ma mi fido di quanto dici, nella vita c’è sempre chi fa meglio.

Nordata
28-12-2019, 00:05
marchio discretamente sconosciuto” in relazione appunto al rischio o meno di scegliere questo marchio,
Io mi riferivo al fatto di essere conosciuto come produttore di diffusori e ribadisco che è in tale campo è abbastanza sconosciuto, per non dire "del tutto".

Il fatto di costruire cuffie da 10 anni non significa molto, i diffusori acustici con relativo mobile richiedono altre conoscenze e, sopratutto, esperienza.

Mi riferisco alla loro tecnologia hdnss che presentano sul sito, basata più sulla dinamica che elettronica da quanto ho compreso
Mi pare che non sia "loro" ma viene citato il matematico/fisico tedesco M. R. Schroeder che, tra le altre cose (riconoscimento computerizzato della voce,studi sui frattali, ecc.) ha trattato il tema delle risonanze negli auditori.

Infatti loro stessi scrivono al proposito:

Gli studi della tecnologia HDNSS si appoggiano in parte alle teorie del fisico matematico Manfred Schroeder per quanto riguarda le risonanze interne al diffusore e la relativa insonorizzazione
Il grassetto è mio, serve appunto ad evidenziare di che si tratta e, come vedi, si parla di risonanze del cabinet, quello che scrivi tu non c'entra proprio nulla e, al proposito, ribadisco che quello delle risonanze del mobile è un argomento conosciuto ed affrontato da molti costruttori, oltre alla citata B&W, per non parlare della insonorizzazione interna.

Ho qualche dubbio circa il fatto che una induttanza deteriori il suono, affermazione che fa il paio con quelle tipo l'influenza dei cavi di alimentazione e relative spine sul suono, mi rimane il dubbio circa il far funzionare in modo sicuro un tweeter inviandogli la gamma intera, magari un condensatore c'è e loro non lo considerano un "crossover".

Quanto al dove venga prodotto un oggetto mi interessa solo che, a parità di risultato, mi costi meno, in ogni caso il costruttore italiano ne avrebbe lo stesso ricavo, la maggiorazione di costo graverebbe solo sull'acquirente e questo non mi sta certo bene ed anche perchè non aggiunge nulla al valore e/o alla qualità dell'oggetto; lascio ai francesi questo genere di comportamento.

pela73
28-12-2019, 06:25
. Risposta a @pela73 Concordo, ovviamente con quella cifra ci saranno casse migliori fatte in Italia, non ne conosco nemmeno una ma mi fido di quanto dici, nella vita c’è sempre chi fa meglio.

Mizzega non conosci
Sonus Faber
Opera
Diapaon
Am Audio?

Questi costruiscono sicuramente in italia

Willy_Lord
28-12-2019, 11:17
Mizzega non conosci Sonus Faber, Opera, Diapaon, Am Audio? “Questi costruiscono sicuramente in italia”

https://i.imgur.com/gQxbxIE.jpg

Immagine rimossa in quanto non conforme al regolamento (Nordata)

Perdona l’intromissione ma leggendo il tuo post dove hai citato alcune marche e asserito “queste costruiscono certamente in Italia” devo purtroppo dare piena ragione a @moma e ti chiedo: sei sicuro di quanto affermi? Hai verificato intendo con i tuoi occhi? Io si, sempre. Tutte le marche che hai citato non producono assolutamente in Italia (se non edizioni limitate da 30.000€ in su). Quindi trovo corretta l’affermazione di @moma pur non conoscendolo (piacere!) quando scrive “non ne conosco nemmeno una ma mi fido di quanto dici”. In senitesi, solo per maggior conoscenza per tutti visto che siamo in un forum serio, la dimostrazione della sua frase “colossi italiani che producono tutto in Cina” è reale. Vedi foto Sonus Faber ad esempio: designed in Italy by SF e Made in China... Carta canta.
Confermo, al prezzo basso di queste UBSOUND Velvet, che peraltro inizio a trovare molto interessanti e gradirei avere qualche info solo da chi realmente le ha provate, non trovi nulla di costruito in Italia. Rispetto molto chi predilige il Made in Italy per svariate ragioni. Poi io non ho nulla contro produzioni straniere, figurati che io uso delle cinesissime Bowers & Wilkins serie 703, ma è giusto riportare i fatti in modo corretto e rispettare chi ama il vero Made in Italy. Buona feste! W.

https://gifyu.com/image/mvW5

https://gifyu.com/image/mvWP


https://gifyu.com/image/mvWP

https://gifyu.com/image/mvW5

https://gifyu.com/image/mvW5

https://gifyu.com/image/mvWP

Nex77
28-12-2019, 12:02
Ma rimanendo in tema di componentistica, questi diffusori UBSOUND usano o no componenti scadenti e sono assemblati alla buona? Sono, sì o no, venduti ad un prezzo esagerato per la componentistica usata e per come sono costruiti? A me sembra che emerga questo dai post di chi ci capisce un minimo, che siano concepiti e assemblati in Italia è l'ultimo dei problemi. Per fare un esempio, vi pare adeguata una vaschetta dei contatti del genere (https://images2.imgbox.com/cf/d9/68LNrdvf_o.jpg) montata su di un diffusore da 4.700 euro?

pela73
28-12-2019, 12:23
Su Sonus Faber confermo che una serie (non ricordo il nome) è fatta in Cina, però Sonus Faber fa parte di un gruppo internazionale che molto probabilmente è anche proprietaria di qualche costruttore orientale perciò gli risulta più facile demandare certe lavorazioni,
per le altre essendo realtà più piccole penso che producano nelle loro vicinanze.

Nordata
28-12-2019, 12:36
Il link non funziona (quanto meno a me).

Su altro forum qualcuno ha fatto notare che l'altoparlante sembra uno di quelli usati nel Car Audio, non che non vi siano altoparlanti validi, però...; non credo che il dichiarare "il trasduttore è realizzato da noi" oppure "il trasduttore è prodotto su nostre specifiche da..." non sminuisce nulla.

Purtroppo nelle descrizioni e dichiarazioni varie non c'è nulla di concreto, solo dichiarazioni fumose e prive di contenuti validi, ad esempio l'ultima che ho letto circa il fatto che l'altoparlante è incollato al mobile "per assicurare la perfetta tenuta d'aria dell'interno".

Da quando Edgar Villchur realizzò la prima AR 3, rendendo celebre la sospensione pneumatica (volgarmente detta: "cassa chiusa") si sa che ci deve essere una perfetta tenuta d'aria e bisogna evitare gli sfiati, ma sono decenni che si usano tecniche molto più banali, quali l'inserire una guarnizione di tenuta tra altoparlante e bordo, con lavorazione ovviamente fatta per minimizzare le tolleranze, così come si inserisce lungo i bordi interni del mastice o simile altro materiale, anche qui con lavorazione accurata si minimizzano già in partenza i rischi. (credo che Pela73 possa confermare che si può avere una perfetta tenuta anche senza bisogno di ricorrere ad incollaggi del trasduttore).

I diffusori di cui si parla, tra l'altro, sono bass reflex, per cui esiste già di per sè uno sfiato, anche se "controllato"; mi sembra una dichiarazione per fare effetto, ma che non aggiunge nulla al risultato pratico, probabilmente è l'unico diffusore con l'altoparlante incollato (tralasciando poi il discorso dell'assistenza), mi sembra più un modo per bloccare la curiosità di un eventuale tester, si vedano, ad esempio, le prove di Audio Review, in cui i diffusori vengono regolarmente smontati per far vedere come sono fatti e la qualità dei trasduttori e delle lavorazioni.

Nex77
28-12-2019, 12:50
Corretto il link:

https://images2.imgbox.com/cf/d9/68LNrdvf_o.jpg

https://images2.imgbox.com/8f/b7/QVPEF7ib_o.jpg

Immagini prese da quest'articolo (https://afdigitale.it/speciale-ubsound-serie-velvet/) di afdigitale.

pela73
28-12-2019, 12:51
A me quello che da tremendamente fastidio è l'uso del " Made in Italy " su un oggetto che non lo merita e tralascio l'artigianale perchè si rischierebbe di offendere la categoria.
E' fatto a mano ? va bene , ma c'è anche modo e modo di fare le cose a mano, guardate su Youtube ,ci sono un sacco di hobbisti che fanno cose pregevoli con attrezzatura manuale.
Volevano fare qualcosa di bello? Bastava prendere dei pannelli in massello a doga intera di qualche legno un po' particolare,
assemblati come si deve finiti ad olio e potevano venderli anche a 1000 € in più,
volevano usare quel materiale? esiste anche l'Hdf, esiste anche l'Hdf tutto nero o giallo o verde, si possono anche assemblare diversi materiali di varia densità per smorzare le vibrazioni, insomma ce ne sono di scelte.
invece lì sono tot pezzi di mdf messi assieme con le viti e le casse non si mettono assieme con le viti !!!!!!!!
Ne ho fatti per una quindicina d'anni e mi sono venuti fuori dagli occhi ma messe assieme con le viti mai,manco i campioni.

marklevi
28-12-2019, 17:34
La struttura interna non può essere particolarmente complessa visti i pesi in gioco. Per assurdo sembra più "densa" la piccola con 8Kg per 39cm contro i 15Kg /92cm della floorstand.

Le mie torri alte 110cm pesano 26 Kg

moma
28-12-2019, 19:35
https://i.imgur.com/gQxbxIE.jpg

https://i.imgur.com/VW3fPqX.jpg

Perdona l’intromissione ma leggendo il tuo post dove hai citato alcune marche e asserito “queste costruiscono certamente in Italia” devo purtroppo dare piena ragione a @moma e ti chiedo: sei sicuro di quanto affermi? Hai verificato intendo con i tuoi occhi? ..........[CUT]

Piacere @Willy_Lord interessanti le due foto.
Risposta @pela73 conosco le marche che hai citato... per questo ho scritto e confermo: non ne conosco nemmeno una, tra quelle che hai citato, che produca in Italia. Certo, ad esempio le casse Aida di Sonus da “94,000” euro sono assembate in Italia, ma anch’esse con trasduttori e crossover cinesi. Sono bellissime e ci mancherebbe. Queste Ubsound costano un ventesimo e sono tutte fatte in Italia. Ma ribadisco pela73, non c’è meglio o peggio, c’è solo il fatto che io amo il vero Made in Italy, quindi anche per questo mi piacciono e me la voglio rischiare comprandole. Solo allora farò considerazioni più approfondite.
Risposta @Nordata, sì avevo capito cosa intendessi. Per quella tecnologia hdnss, da quanto leggo, sembra trovino parte delle basi dei loro studi nelle teorie del fisico Schroeder ma che sia una specie di triangolazione tra le risonanze, il progetto del loro trasduttore coassiale e l’ottimizzazione del loro reflex con una curvatura evidentemente utile alle risonanze e un’asimmetria suppongo in senso di svasatura variabile per controllare la velocità del flusso dinamico dell’aria. Per l’elettronica magari c’è un condensatore, ma non un crossover completo di filtri e induttanze a gogo. Sul Made in Italy mi sembra chiaro il concetto, è un gusto personale, una scelta soggettiva a favore della manifattura realmente italiana ;)
Appena le avrò in mano accese avrò molti più elementi. Sono all’antica su questo, preferisco usare l’orecchio rispetto a leggere dati e fare le pulci alla foto a quello o quell’altro sparando congetture infondate. Quando le installerò, proverò bene e ti dirò tutte le sensazioni positive e negative.

Nex77
28-12-2019, 19:49
c’è solo il fatto che io amo il vero Made in Italy, quindi anche per questo mi piacciono e me la voglio rischiare comprandole (...) Sul Made in Italy mi sembra chiaro il concetto, è un gusto personale, una scelta soggettiva a favore della manifattura realmente italiana

Anche le autarchiche ubsound velvet non sono al 100% italiane, o te lo sei perso (http://nuke.nonsoloaudiofili.com/EventoUBSoundaMilano/tabid/690/Default.aspx)?


Proprietario UBSound è il coassiale, fatto metà in Italia e metà in Polonia (per il ragno metallico)

Immagino non ci sarà mai una vera e propria recensione con tanto di "scollamento" per vedere cosa ci sia effettivamente dentro questa cassa (il costo del diffusore è eccessivo per una prova del genere, e non tutti i recensori sono disposti a perdere tutti quei soldi), tanto a quanto pare quello che importa ai potenziali clienti è che ci sia in bella mostra "Made in Italy": materiali, assemblaggio e manifattura passano magicamente in secondo piano. Se il target è quello, niente da dire, evidentemente il loro reparto marketing si sarà fatto due conti e avrà puntato su una certa idea di prodotto.

Nordata
28-12-2019, 23:24
Avrebbero fatto la felicità di una rivista di "Hi-Fi" (secondo chi la pubblicava e che ora credo non esca più), che riportava foto di bellissimi ambienti con relativo arredamento, costoso e con inseriti impianti stereo o multicanale messi in modo casuale lungo qualche parete, foto bellissime, però di tecnica e Hi-Fi nulla, la felicità di un arredatore.

OK, abbiamo capito che non interessa come sono fatte, ma solo che siano fatte in Italia (quindi vendute ad un costo maggiore, l'ideale per chi "vuole spendere di più", come recitava una pubblicità), se poi suonano in modo decente credo sia tutto un di più, comunque davanti ad affermazioni che si focalizzano sul fatto che si vedano le pennellate mi ritiro in buon ordine.

P.S.: un condensatore messo in serie a un tweeter forma un crossover.

Franco Polipi
29-12-2019, 14:33
Ho comprato le Velvet 48 da pavimento dopo averle ascoltate per circa due ore all’aperitivo dimostrativo di Napoli e avendone estramamente gradito la naturale dolcezza nel riprodurre Mozart da vinile. Volevo lasciare un breve feed positivo. Sono fatte a regola d’arte, sono belle da vedere con ste sagome striate del pennello, viteria a vista e sono meravigliose da ascoltare. Le consiglio a chi predilige un suono flat, pulito e naturale. Poi uno se le regola come gli pare. Io non manipolo bassi medi e alti, amo sentirle così come sono. Per ora molto soddisfatto del mio investimento. Queste sono il quinto brand che provo in vent’anni e il primo con singolo cono a larga banda. Forse e’ presto per dirlo ma per ora sembra il migliore brand che ho avuto in termini di suono flat.
Uso amplificazione Copland e piatto Project in una stanza di una trentina di metri quadrati.
Volevo lasciare questo feed positivo e meritato in questo bel thread trovato su Av-Magazine che leggo da anni. Bella cosa e bell'articolo che avete scritto: https://www.avmagazine.it/amp/news/diffusori/diffusori-ubsound-serie-velvet-hdnss_15089.html
Saluti.

pela73
29-12-2019, 14:47
Incredibile quanti nuovi iscritti a testimonianza.

Nex77
29-12-2019, 17:26
Volevo lasciare questo feed positivo e meritato in questo bel thread trovato su Av-Magazine che leggo da anni

Certo che fanno miracoli questi diffusori, dopo anni di lettura anonima ti inducono anche alla registrazione nei forum. Nemmeno un dubbio ti ha sfiorato prima dell'acquisto, hai speso 4.000 euro così, d'impulso, e pur leggendo da anni un forum tecnico non ti è nemmeno passato per la mente di registrarti e chiedere un parere qui sul forum prima di aprire il portafoglio, ti sei registrato solo dopo per postare una bella mini-recensione infiocchettata di descrizioni sul suono, sul mobile e sull'altoparlante, e magari... vabbè, freno la lingua, lasciamo perdere.

Franco Polipi
29-12-2019, 21:19
Certo che fanno miracoli questi diffusori, dopo anni di lettura anonima ti inducono anche alla registrazione nei forum. Nemmeno un dubbio ti ha sfiorato prima dell'acquisto, hai speso 4.000 euro così, d'impulso, e pur leggendo da anni un forum tecnico non ti è nemmeno passato per la mente di registrarti e chiedere un parere qui sul fo..........[CUT]
Se ti stai rivolgendo a me, grazie per il caloroso benvenuto.
Ti pregherei di rivolgere le tue simpatiche allusioni verso altri, non me.
Leggo da molto tempo Av-Magazine e non avevo mai commentato nulla.
Ho lasciato questo feed e ne lascierò altri perché sono rimasto contento e anche in funzione della mail di attivazione ricevuta.
Quando ho registrato i seriali del prodotto per la garanzia, mi hanno risposto alla mail con testuali parole, forse una mail automatica:
“Gentile Cliente, grazie ancora per averci scelto. Le confermiamo la registrazione di entrambi i numeri di serie da lei inviati e l’attivazione della garanzia integrale fino al 30 novembre 2022.
Per qualsiasi esigenza di assistenza tecnica può sempre contattare il supporto tecnico via mail a support@ubsound.com o telefonicamente al numero scritto sulla fattura d’acquisto.
Se è rimasto soddisfatto del suo acquisto, la invitiamo a supportarci nella nostra crescita, tramite il passa parola, seguendoci su Facebook e su Instagram e condividendo la sua esperienza di acquisto e di utilizzo nei luoghi che ritiene più consoni.
I più cordiali saluti
il team UBSOUND Group”

Quindi ho pensato che questo fosse un luogo adatto. Ma evidentemente il luogo e’ sbagliato oppure siete sbagliati voi due.
A dire il vero credo che in una DU sia più produttivo il feed di un’utilizzatore vero come me, piuttosto che congetture sterili e polemiche come le vostre. Almeno questo ho appreso dal regolamento.

Buona serata!

Franco Polipi
29-12-2019, 21:20
Incredibile quanti nuovi iscritti a testimonianza.

Se ti stai rivolgendo a me, grazie per il caloroso benvenuto.
Ti pregherei di rivolgere le tue simpatiche allusioni verso altri, non me.
Leggo da molto tempo Av-Magazine e non avevo mai commentato nulla.
Ho lasciato questo feed e ne lascierò altri perché sono rimasto contento e anche in funzione della mail di attivazione ricevuta.
Quando ho registrato i seriali del prodotto per la garanzia, mi hanno risposto alla mail con testuali parole, forse una mail automatica:
“Gentile Cliente, grazie ancora per averci scelto. Le confermiamo la registrazione di entrambi i numeri di serie da lei inviati e l’attivazione della garanzia integrale fino al 30 novembre 2022.
Per qualsiasi esigenza di assistenza tecnica può sempre contattare il supporto tecnico via mail a support@ubsound.com o telefonicamente al numero scritto sulla fattura d’acquisto.
Se è rimasto soddisfatto del suo acquisto, la invitiamo a supportarci nella nostra crescita, tramite il passa parola, seguendoci su Facebook e su Instagram e condividendo la sua esperienza di acquisto e di utilizzo nei luoghi che ritiene più consoni.
I più cordiali saluti
il team UBSOUND Group”

Quindi ho pensato che questo fosse un luogo adatto. Ma evidentemente il luogo e’ sbagliato oppure siete sbagliati voi due.
A dire il vero credo che in una DU sia più produttivo il feed di un’utilizzatore vero come me, piuttosto che congetture sterili e polemiche come le vostre. Almeno questo ho appreso dal regolamento.

Buona serata!

marklevi
29-12-2019, 21:30
il primo con singolo cono a larga banda...

:confused: è un due vie coassiale
(nenche tanto "coassiale" a confronto del bellissimo e ben ingegnerizzato TB che ho linkato in precedenza)

Ah, come da step response in praticamente tutti i diffusori "standard" il tweeter è sempre in "anticipo" rispetto alla via inferiore. Non oso immaginare in questo dove il Tw è addirittura davanti al woofer. Sarebbe bello vedere delle misure fatte bene.

pela73
29-12-2019, 21:35
Se ti stai rivolgendo a me, grazie per il caloroso benvenuto.
Ti pregherei di rivolgere le tue simpatiche allusioni verso altri, non me.

Benvenuto, comunque vedi te . Siete in 3 o 4 e chi ha più messaggi è a 30 e gli ultimi registrati (sembra) proprio apposta giusto per rispondere.

pela73
29-12-2019, 21:52
Stiamo andando off topic

Nordata
29-12-2019, 22:24
@ Willy_Lord

Sei pregato di prestare maggiore attenzione al regolamento (dimensione delle immagini postate).

@ Franco Polipi

I messaggi basta scriverli una volta sola, se si vuole indirizzarli a più persone basta indicarlo, eventualmente, all'inizio, non certo ripetendo pedissequamente lo stesso messaggio (due volte, in questo caso).

@ TUTTI

Evitate attacchi oersonali.

AvvGD
10-01-2020, 15:08
Ho comprato le Velvet 48 da pavimento dopo averle ascoltate per circa due ore all’aperitivo dimostrativo di Napoli e avendone estramamente gradito la naturale dolcezza nel riprodurre Mozart da vinile. Volevo lasciare un breve feed positivo. Sono fatte a regola d’arte, sono belle da vedere con ste sagome striate del pennello, viteria a v..........[CUT]
Ciao Franco!
Concordo con te, sia per il grande suono che per la rifinitura con pennellate manuali e viti a vista.
In merito all’estetica comunque credo sia un gusto molto soggettivo, c’è chi la ama e chi la detesta. Come tutto nella vita.
Sul suono ok non si discute, ho avuto molti diffusori nella vita e questi suonano proprio bene, poi anche qui esiste il gusto soggettivo, ma alla base suonano oggettivamente bene e soprattutto come dici tu è impressionante la naturalezza che hanno.

Fammi sapere come ti trovi anche con altri generi oltre la classica, sono curioso sul connubio UbSound Velvet e amplificatore Copland.

Hai scritto che sono i primi larga banda, ma da quanto ne so i larga banda sono i full range, questo è un coassiale a due vie.

Concordo anche sull’articolo di AV Magazine, bello, presenta bene il prodotto. Non l’avevo letto.

Ciao!

AvvGD
10-01-2020, 15:11
Va bene, grazie per le informazioni. Credo che i primi di gennaio provvederò all’acquisto diretto sul sito del produttore, mi da' più fiducia. Appena fatto ti informo, sono quasi sicuro che avrò bisogno di ulteriori informazioni. Intanto buone festività.
Ciao Moma,
buone festività anche a te in ritardo, non mi connettevo da un po’.
Si esatto, fai bene a prenderle direttamente online dal produttore UbSound, anche io ho fatto così. Una decina di giorni e te le consegnano.

Fammi sapere nel caso come ti trovi e non farti alcun problema se hai bisogno di altre delucidazioni, quando le installi scrivimi.

Ciao!

AvvGD
10-01-2020, 15:18
...di queste UBSOUND Velvet, che peraltro inizio a trovare molto interessanti e gradirei avere qualche info solo da chi realmente le ha provate.....[CUT]
Ciao Willy,
io li ho, modello UbSound Velvet VL-48 da pavimento e mi trovo molto bene. Mi piace moltissimo il loro suono realmente naturale e il modo in cui sono rifinite. E poi ok, io impazzisco per il raro e vero Made in Italy :)
Come ho scritto a Franco, sul suono vai sul sicuro, sull’estetica va a gusti, sono una miscellanea di stile grezzo ed elegante congiunto, a me piacciono da morire. Ma deve piacerti questo stile inserito nel tuo contesto d’arredo. Se hai bisogno di altre informazioni scrivimi pure.

Ciao!

Nordata
10-01-2020, 22:25
Pensavo che la discussione si fosse esaurita, pertanto avevo soprasseduto su alcuni aspetti non molto chiari, direi sospetti, oltre ad alcune coincidenze, pure loro un po' "strane".

@ Willi_Lord

@ Franco Polipi

I vostri account sono sospesi a tempo indeterminato pojchè il sistema di gestione del Forum segnala come identici i vostri IP e, come ben sapete, sono vietate le iscrizioni doppie o, peggio, quelle multiple.

@ TUTTI (i nuovi iscritti)

A tal proposito risulta che anche gli altri iscritti a questa discussione, abbiano in comune altri aspetti, diciamo "coincidenze" un po' strane ed improbabili, che sembrano far coincidere tutti questi nuovi iscritti.

La cosa è stata segnalata all'Amministratore, attualmente impegnato al CES, potete pertanto far pervenire a me le vostre deduzioni.

Audioninja77
25-02-2020, 12:31
l'altoparlante usato è "spaventoso", non lo userei neanche per fare le cassettine per la scrivania,
anche questo è un coassiale ma non sembrano nemmeno parenti..........[CUT]

Scusa la question, ma che c’azzecca questo esempio? A parte che non mi sembra che nelle du si possa spammare dentro altre marche e questo al di la dell’ot da quanto ha scritto il Patron Av magazine E.F. nel regolamento (gran bella persona, che mi conosce personalmente), ma stavo dando una lettura a questo thread che trovo interessante su queste casse italiane e ragionavo, leggendo il tuo intervento, sul fatto che il coassiale Ubsound di questi speaker passivi e’ un 100w da 8 ohm da quanto leggo sul sito del produttore, mentre il coassiale che hai messo tu e’ un 50w da 4 ohm quindi solo un 27w a 8 ohm, cioè un quarto della potenza del coassiale Ubsound, inoltre il tuo coassiale e’ puramente car audio e palesemente non reggerebbe neppure il carico di un semplice ampli entry level Cambridge a25 da 25w per canale puliti a 8 ohm. Inoltre volevo farti notare che il tuo coassiale che hai pubblicato e’ prodotto a Shenzhen e su Alibaba costa 6 dollari al pezzo e viene importato e rimarchiato Axiomedia per poi venderlo addirittura a 233 Euro al pezzo ai fessi che se lo comprano quando potrebbero benissimo prendersi l’originale al prezzo corretto di 6 dollari su Alibaba. Quindi perdonami ma non capisco la pertinenza del tuo esempio, volendo escludere in buona fede che la tua sia una spammata pubblicitaria per Axiomedia dentro una du, paragonare questo coassiale Ubsound da 100w 8 ohm con il tuo coassiale no brand cinese da circa 27w 8 ohm che costa 6 dollari, bah! Sulla bruttezza e mostruosità a cui fai riferimento guarda onestamente se vai su Alibaba di pattaccate cinesi car audio 4 ohm con profilini cromati, 25w e addirittura il cestello in plastica come quello che hai pubblicato tu ne trovi decine tra i 4 e i 10 dollari e ha pure un cono in bambù poco esteso cioè un 6” su cestello in plastica da 8” e infatti se noti c’è una flangia di plastica per nascondere il problema. Il coassiale Ubsound invece, almeno dalle foto, oltre a non essere un car audio e’ anche un 8 ohm da 100w con cestello in acciaio, un cono in cellulosa ricoperto in tpu molto esteso in apertura per essere un 8” e con un’estetica semplice e uniforme, non bellissima ma nemmeno brutta stile car tuning anni 90 come quello cinese rimarchiato Axiomedia col cestello in plastica che hai pubblicato tu. Quindi diciamo sono gusti, che e’ meglio. Ma come prestazioni dichiarate trovo sciocco paragonare mele con pere.
Il punto è che io non ho mai ascoltato questo coassiale Ubsound ma ho letto in un articolo di Af Digitale il commento Disqus in risposta a uno spammer sotto all’articolo Ubsound del recensore giornalista Pofi che dice “io c’ero alla sessione d’acolto Ubsound e ti assicuro che questi diffusori suonano bene e al di sopra della media per il loro prezzo”, quindi conoscendo bene il dott. Pofi in merito alla sua attendibilità audiofiliaca credo più ad una sua dichiarazione nero su bianco rispetto ad ipotesi spammate qui e la da persone che non hanno ascoltato questo coassiale. Dico conosco bene Pofi perché collaboro con l’ordine dei giornalisti da molti anni e per questo non ho problemi a scrivere questo testo ‘indelebile’, anche in considerazione di alcuni passaggi in questo thread che, in linea con le direttive del Garante, non mi quadrano molto..... quindi se per caso i miei dubbi aumentassero non vorrei dover intervenire bruscamente perché a me piace molto Av magazine ma se intervenissi ovviamente ci andrebbe di mezzo tutto il forum, parola di scout. Confido infatti nell’intervento di moderazione nell’eliminare alcuni commenti e pacchianate, tipo il tuo, che nulla hanno a che fare con una du. Il Garante e’ molto rigido su queste cose, l’imparzialità deve essere sempre omogenea in un forum e in questi interventi onestamente ne vedo ben poca di imparzialità. Non ho mai visto in una du Bose qualcuno che posta con toni offensivi un driver di altra marca con tanto di foto, mentre qui qualcuno lo ha permesso. Sono sicuro di essere stato chiaro e cristallino per chi di dovere e per chi riesce a leggere ‘bene’ quanto ho scritto.
Questo thread di per se e’ molto carino e finalmente si parla di una ulteriore realtà italiana che insieme alla prestigiosa Sonus fa accrescere la qualità del paese, sono questi interventi sciocchi di spam tipo il tuo che la rovinano un po’. Ma ripeto, moderatori all’opera e tutto torna a posto. Oppure, mio malgrado, intervengo io, garantito.

Nordata
25-02-2020, 13:09
@ Audioninja77

Un po' in ritardo come segnalazione, ma non importa.

A suo tempo avevo letto l'intervento tanto esecrato, ma non l'avevo giudicato OT, non si parla di altro marchio, non si fanno confronti tra i diffusori di un altro produttore e questi, l'autore di quell'intervento fa presente che, a suo parere, il driver usato in questi diffusori assomiglia a quello in foto, traendone conclusioni, giuste o sbagliate non lo so, ma sicuramente non è un OT nel senso che intendi tu per quanto riguarda una D.U., pertanto ti rassicuro.

Per quanto riguarda le accuse che lanci, più o meno larvate, poichè mi sembra che accusi il forum di aver permesso che si facessero ipotesi o esprimessero giudizi non graditi (in un forum capita, non sono luoghi per i consensi universali), mi pare che non ci siamo, sono stati espressi dei giudizi, alcuni anche da persone molto competenti in certi settori, che poi non siano condivisibili credo sia cosa normalissima, ma il tutto è stato fatto nei limiti del nostro regolamento.

Le uniche cose non permesse, ovvero iscrizioni multiple della stessa persona "per far aumentare l'audience ed il consenso" sono state punite, qualcun altro è stato chiaramente avvertito che il gioco era stato scoperto, guarda caso da allora nessuno è più intervenuto e pensavo infatti che nessuno intervenisse più in questa discussione.

Mi sbagliavo, vedo che ora si è passati alle minacce di far intervenire nientemeno che il Garante, forse per dei giudizi non graditi, cosa che avviene giornalmente in centinaia di forum in rete.

Tant'è, avrei dovuto chiudere la discussione quando era emersa la questione dei "molti" nuovi iscritti, ma vista la piega presa dagli avvenimenti lo faccio ora.

Poichè conosci bene il nostro Amministratore sono sicuro che non avrai problemi a spiegarti direttamente con lui.