AV Magazine - Logo
Stampa
Indiana Jones - La collezione completa
Indiana Jones - La collezione completa
CineMan - 17 Ottobre 2012
“In alta definizione i quattro i film dedicati all'icona del cinema d'avventura. Spielberg, Ford e Lucas creano Indiana Jones e l'incredibile mondo sospeso tra college e archeologia, teoria e pratica. Un cofanetto praticamente imperdibile”
Pagina 1 - Introduzione

Il film del 1981 che diede il via alla saga dell'eroico archeologo americano è e rimane anche una delle opere più belle realizzate da Steven Spielberg, con una storia originale cui collaborarono gli amici George Lucas e Lawrence Kasdan, alla ricerca dell'Arca dell'Alleanza.

Meno originale anche se non mancava di spunti adrenalinici il secondo capitolo, “Indiana Jones e il tempio maledetto”, proiettato in anteprima italiana alla Mostra del Cinema di Venezia del 1984, da Shangai a Delhi un altro viaggio per Indy, tra antichi preziosi e la lotta per liberare un villaggio dal giogo della schiavitù. Nel complesso il film più cupo e meno entusiasmante di tutta l'opera.

A cinque anni di distanza, il terzo film “Indiana Jones e l'ultima crociata”, con l'ingresso in scena del padre di Indy, un brillante Sean Connery, in un personaggio carico di ironia. Genitore e figlio sulla via di un altro manufatto di incredibile portata storica: il sacro Graal. Fu anche l'ultimo film a cui partecipò il simpatico e bravo Denholm Elliott, il prof. Marcus, stroncato poco tempo dopo dall'AIDS. Rassegnati all'idea che la trilogia non potesse avere seguito, nel 2008 fu la volta de “Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo”, tra varchi dimensionali e alieni in piena guerra fredda.

Meno amato dalla critica, una produzione in cui Harrison Ford seppe rimettersi in gioco a 66 anni, con un fisico ancora convincente e una storia fresca e coinvolgente alla cui stesura partecipò di nuovo George Lucas, come per il resto della saga, che convinse Spielberg a occuparsi nuovamente della regia.

Pagina 2 - I predatori dell'arca perduta

- click per ingrandire -

Qualità video

BD-50, scope 2.35:1, codifica video AVC/MPEG-4. Un eccellente balzo in avanti per la prima edizione HD del film più bello. Non manca riscontro di grana, come al capitolo 27 in cui Ford è in primo piano, nascosto sopra la zona sommergibili, e sono facilmente denotabili degli eccessi con calo della resa nella porzione destra dell'immagine. Oppure nel prologo all'interno della caverna, con Ford e Molina ripresi di schiena e da lontano: in questo caso il grado di dettaglio non eccelle, ci sono momenti di inferiore naturalezza e dettaglio dei corpi dei due attori con lieve fuori fuoco.

Di ottimo livello il croma, la sensazione che la cinematografia sia stata il più possibile rispettata, neri relativamente ampi con passaggi non sempre profondi. Si riscontra qualche flessione, come nel momento dello scavo prima dell'apertura del sito dove risiede l'Arca (capitolo 18) con gli attori in controluce e il giallo in lieve crash attorno al bianco del sole. È proprio per questo film che, in assoluto, la certifica THX di cui si fregia l'opera ha meno valenza.

- click per ingrandire -

Qualità audio

Anche se incapace di restituire una moderna scena sonora, l'unica traccia italiana da ascoltare è quella con l'originale doppiaggio del 1981, in Dolby Digital 2.0 a 224 kbps. Qualcosa meglio il doppiaggio successivo con missaggio Dolby Digital 5.1 (640 kbps), elementi maggiormente marcati e una dinamica che aiuta l'epica del racconto. Superiore l'originale DTS-HD 5.1 canali (core @ 1509 kbps) dove aumentano direzionalità e presenza scenica, anche per il fronte posteriore.

Pagina 3 - Indiana Jones e il tempio maledetto

- click per ingrandire -

Qualità video

BD-50, scope 2.35:1, codifica video AVC/MPEG-4. Un risultato con maggiore stabilità rispetto al capostipite, più marcato il livello di dettaglio anche in secondo piano con buona pace delle sequenze meno illuminate. Anche i neri sono migliori dove salta all'occhio il risalto degli elementi scenografici anche in secondo piano. Il croma viaggia di pari passo con saturazione e ampie sfumature.

- click per ingrandire -

Qualità audio

La traccia Dolby Digital 5.1 canali (640 kbps) è nella media, con inferiore sostanza dai due canali rear e la necessità di maggiore presenza per i dialoghi. La dinamica aumenta in misura non così smodata passando alla DTS 5.1 lossless inglese, la migliore dell'intero comparto. Il doppiaggio è quello originale dell'epoca, con nuovo missaggio.

Pagina 4 - Indiana Jones e l'ultima crociata

- click per ingrandire -

Qualità video

BD-50, scope 2.35:1, codifica video AVC/MPEG-4. Si sale ulteriormente di livello con l'opera del 1989, in cui il grado di dettaglio è superiore indipendentemente dalle condizioni di luce. Un esempio l'ingresso di Indiana Jones con la scazzottata sulla nave in piena burrasca. Senso di profondità di campo, grado di dettaglio in secondo piano e background, saturazione e ricchezza sfumature per i colori, neri eccellenti. La grana non disturba la visione, eccetto che in alcune inquadrature panoramiche, lasciando comunque la sensazione che non sia stato usato DNR.

- click per ingrandire -

Qualità audio

Nonostante la compressione e l'inferiore flusso dati la codifica AC-3 5.1 canali in italiano sa come sostenere la visione, buoni i dialoghi dal centrale. Direzionalità e pressione sonora non sono così ampie ma il divertimento non manca. Per aumentare sonicità e dinamica d'insieme occorre passare all'originale DTS lossless 5.1 canali, con interessanti ingaggi del subwoofer, come nel momento in cui entra in azione il carro armato al capitolo 29. Gli elementi discreti e il grado di direzionalità non sempre fanno la differenza. I dialoghi dal centrale appaiono a tratti meno brillanti. Il doppiaggio è quello originale dell'epoca, con nuovo missaggio.

Pagina 5 - Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

- click per ingrandire -

Qualità video

BD-50, scope 2.40:1, codifica video AVC/MPEG-4. L'ultimo film in ordine di tempo è tecnicamente il più bello, almeno per la sezione video. I colori risultano desaturati con look vintage, neri convincenti. Una visione appagante e ricca con senso di profondità di campo, particolari in secondo piano e ricchezza dettagli. Un risultato che appare identico alla precedente edizione HD.

- click per ingrandire -

Qualità audio

Anche qui il privilegio passa per la codifica DTS-HD Master Audio 5.1 canali inglese (core @ 1509 kbps), che sostiene la visione, regala momenti esaltanti, a partire dall'inseguimento di Indy all'interno dell'immenso magazzino all'inizio. Anche il subwoofer restituisce elementi in gamma bassa e dà corpo a molti degli effetti e all'accompagnamento sonoro. La solita codifica AC-3 5.1 canali in italiano (640 kbps) fa un buon lavoro, ma rimane indietro e impossibilitata a restituire una più ampia scena sonora, specie nella seconda e più movimentata parte del racconto.

Pagina 6 - Contenuti speciali

Sui singoli dischi sono presenti i trailer (in SD) succedutisi nel corso del tempo.

Il quinto BD-50 contiene i veri supplementi. “Dalla giungla al deserto”: 30' di making of del primo film, con immagini dai set inframezzate da scene tagliate e outtake. “Dall'avventura alla leggenda”: altri 30' di making of e dietro le quinte dei predatori con la costruzione del tempio dove si trova l'Arca, la sequenza dell'esplosione dell'aereo, l'inseguimento del camion e del sommergibile e il finale con la cerimonia di apertura dell'Arca. Anche in questo caso intercalando scene tagliate e inedite. Gli ultimi minuti sono dedicati a immagini delle prove di John Williams con l'orchestra e brevi scene tagliate e scherzi sul set dei rimanenti tre film.

Seguono cinque making of: il primo del 1981 di 58' dedicato ai predatori con immagini della lavorazione e ampio spazio alle difficoltà sul set come la pericolosa sequenza dello stuntman-controfigura di Harrison Ford con il passaggio sotto il camion. Il successivo making of di 51' sul primo film con interventi di regista, produttori, e alcuni di coloro che vi lavorarono, come il grande direttore della fotografia Douglas Slocombe.

41' sul set de “Il tempio maledetto” con interventi di Spielberg, Lucas ma anche degli sceneggiatori, dalla nascita dell'idea sino ai problemi del visto ai minori. 35' dedicati al terzo film, più breve ma certo non meno interessante con immagini dietro le quinte e interventi di Harrison Ford e Sean Connery.

29' per il quarto capitolo a partire dal desiderio di Harrison Ford di tornare nei panni dell'archeologo, questo è l'unico capitolo dei documentari con immagini in HD (1080i). 12 ulteriori capitoli dedicati a stunt, sonoro, musica, effetti speciali, location, le donne di Indy, amici e nemici di Indy, oggetti di scena famosi, effetti CGI, la post-produzione e i problemi di montaggio. Tutti i supplementi sono sottotitolati.

Pagina 7 - Le pagelle

Pubblichiamo nel dettaglio le pagelle secondo CineMan

I predatori dell'arca perduta

Film 10
Authoring 7
Video 8
Audio ITA 1981 6
Audio ITA 2009 7
Audio V.O. 7

Indiana Jones e il tempio maledetto

Film 7
Authoring 7
Video 8
Audio ITA 7
Audio V.O. 8

Indiana Jones e l'ultima crociata

Film 8
Authoring 7
Video 9
Audio ITA 7
Audio V.O. 8

Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo

Film 9
Authoring 7
Video 9
Audio ITA 8
Audio V.O. 9

Contenuti speciali

Extra 5° disco 9