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Pagina 1 - Lilli e il vagabondo E' Natale. Gianni caro regala alla sua giovane sposa un cucciolo di Cocker Spaniel, che dopo pochi mesi ha già conquistato la fiducia e l'affetto dei suoi padroni, oltre al collare con medaglietta, importante attestato che la piccola Lilli sfoggia con gli amici Whisky e Fido. L'armonia familiare sembra incrinarsi quando Tesoro resta incinta, focalizzando tutte le attenzioni sul neonato in arrivo. Chiarite le prospettive, Lilli finalmente scopre cos'è il pupo, impara ad amarlo ritrovando la sua posizione all'interno della famiglia. Un viaggio dei due padroni però rompe l'idillio, con Lilli che viene affidata temporaneamente alle cure della zia e dei due - antipatici - gatti siamesi. Costretta ad indossare la museruola, Lilli scappa di casa e trova aiuto nel vagabondo Biagio, un cane sveglio e abituato alla vita di strada che riesce a liberare la nuova compagna con l'aiuto determinante di un castoro. Dopo un assaggio della vita all'aria aperta - con una cena romantica entrata nel Gotha delle sequenze cinematografiche più celebri - Lilli decide di rientrare a casa per non abbandonare la sua famiglia, ma l'ultima avventura in un pollaio vede la cattura del cocker e la prigionia nel canile. Grazie alla piastrina Lilli verrà subito liberata, ma la storia con Biagio arriverà a buon fine soltanto dopo il superamento di alcune incomprensioni, piste seguite a fatica dall'anziano Fido e un tempismo nel ritorno a casa dei due padroni praticamente determinante. 15° Classico Disney, Lilli e il vagabondo (titolo originale Lady and the Tramp) è una delle pietre miliari della casa di Topolino. Distribuito nel 1955 dopo quattro anni di intenso lavoro produttivo, la storia del dolce cocker con il vagabondo fu il primo film d'animazione realizzato in CinemaScope, con una direzione dei lavori portata a termine dallo stesso Walt Disney insieme ai tre registi Clyde Geronimi, Wilfred Jackson e Hamilton Luske, 150 tecnici tra artisti e animatori, con la realizzazione di circa due milioni di bozzetti e disegni trasformati nei 110.000 fotogrammi a colori che compongono la versione finale dell'intero film. Colorato con oltre 2.600 litri di pittura, mescolata in 100 diverse ombreggiature e sfumature, Lilli e il vagabondo è testimonianza della genialità di Disney, dell'incredibile sforzo tecnico realizzato con i cani, veri protagonisti della pellicola, che si muovono e interagiscono come animali con un tocco emozionale tutto umano che costituisce il filo conduttore dei grandi classici di zio Walt. Qualità video Disney realizza un altro capolavoro. Blu-ray eccellente (codifica AVC), che propone il film in una veste mai vista prima, così come capitato per gli altri grandi classici distribuiti in alta definizione nei mesi scorsi. Partiamo dal formato immagine, conservato nello spettacolare 2.55:1 del CinemaScope, che dona quel taglio cinematografico incredibile e imperdibile. Restauro del quadro praticamente perfetto, con i disegni realizzati a mano che rendono giustizia all'incredibile lavoro prodotto ben 60 anni fa. Neri profondi, colori cristallini e differente resa - com'è giusto che sia - tra fondali e disegni in primo piano, sostenuti da un dettaglio eccelso. Qualità audio Il disco propone la traccia in italiano codificata in DTS 5.1 con il doppiaggio originale del film che però in alcuni passaggi sembra un po' troppo chiuso. Buona la localizzazione, con una ricercata spazialità tra i canali anteriori. Meno evidente il contributo del fronte posteriore. Di altra natura la traccia originale inglese codificata in DTS-HD MA 7.1, più corposa sia nei dialoghi che nella colonna sonora, con una presenza scenica invidiabile. Il disco contiene anche un'altra traccia DTS-HD (HR 7.1) localizzata in tedesco e una simile all'italiana DTS per il turco. Contenuti extra (HD e SD) I contenuti speciali si aprono con inserti inediti presentati in alta definizione. Si parte con un Dietro le quinte Disney che presenta l'imperdibile intervista a Diane Disney Miller intitolata Ricordando papà (8') e tre scene eliminate con relativo commento. Si prosegue quindi con la presentazione della canzone mai registrata I'm free as a bird (2'). Il vero cuore degli extra resta comunque la grande sezione intitolata Commenti speciali del classico originale, che ripropone gli extra già presentati su DVD in versione SD. Tra questi:
Segnaliamo inoltre la presenza di tre trailer di anteprima in HD: Cenerentola (da non perdere), Brave e Trilli e il segreto delle ali. La pagella secondo Alessio Tambone
Pagina 2 - Lilli e il vagabondo II - Il cucciolo ribelle Che barba la vita del cane da salotto! Zampa è il cucciolo irrequieto di Lilli e Biagio, ormai a loro agio nella vita domestica dei loro padroni. Tra i loro piccoli, Zampa non riesce ad accettare il comportamento tranquillo dei genitori e non presta ascolto alle raccomandazioni del padre, ignorandone il passato da randagio. Punito per la troppa audacia, viene messo in punizione e legato in giardino. La piccola peste riesce però a liberarsi e si unisce ad una banda di cani randagi guidata Buster, vecchio amico di Biagio, snobbato a suo tempo dal vagabondo in seguito alla decisione di seguire la dolce Lilli. Buster cercherà di incitare il figlio contro il padre, ma Zampa troverà l'amore - e la ragione - in una sensibile cagnetta di nome Angel. Nel 2001 la Disney realizza il sequel del grande successo Lilli e il vagabondo. Il film anche se riprende personaggi e tematiche del primo episodio è orfano purtroppo di quella magia unica dei grandi classici. Il ritorno dei vari Whisky, Fido, ecc... non basta a sollevare le sorti di un cartone che stuzzica sicuramente il divertimento dei più piccoli ma che difficilmente può ambire allo stesso successo dell'illustre predecessore per un pubblico più adulto. Praticamente perfetto per l'home video. Qualità video Il disco presenta il film in formato 1.78:1 con codifica AVC. L'origine più attuale del master si traduce in una compattezza maggiore del quadro. Colori brillanti e immagini sempre nitide e pulite senza inflessioni di compressione donano un video eccellente sia nei primi piani che nei consueti fondali utilizzati per le scene. Qualità audio La chiusura rilevata nel disco precedente è qui assente. La codifica italiana in DTS 5.1 (è presente anche la simile localizzazione in tedesco e spagnolo) è ben bilanciata, con una buona presenza frontale e flusso posteriore utilizzato - con parsimonia - per musiche e qualche contributo di ambienza. La traccia originale inglese, anche se lossless, questa volta si ferma ai 5.1, con una tridimensionalità della scena minore nonostante un buon utilizzo di tutti i canali. Il Blu-ray contiene anche tre tracce codificate in Dolby Digital 5.1 per portoghese, turco e russo. Contenuti extra (HD e SD) Anche in questo caso il disco contiene gli extra in SD realizzati per la precedente versione in DVD: Il making of, Canta con noi e 3 cortometraggi extra. E' inoltre possibile visualizzare durante il film una serie di curiosità sui cani e sulle loro abitudini. La pagella secondo Alessio Tambone
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