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Pagina 1 - Introduzione
Uno dei più celebri classici della storia del cinema di fantascienza vede finalmente la luce in formato Blu-ray Disc. I 5 film sono raccolti in un cofanetto che viene venduto ad un prezzo di listino di 119,99 euro. Il primo, quello del primo film del 1968, non era nato in realtà come un blockbuster per l’epoca, bensì come un B-movie con aspettative di un incasso moderato. Il successo invece è stato clamoroso: ha avuto addirittura 4 sequel, una serie televisiva dedicata ed infine un remake con grosso budget realizzato da Tim Burton nel 2001. Il segreto di questo incredibile fascino della saga risiede non tanto negli effetti speciali, quanto in una storia molto originale ed una straordinaria allegoria della lotta tra razze diverse. Nella sceneggiatura ritroviamo molte delle tematiche scottanti di quegli anni, dal razzismo alla guerra atomica ai diritti degli animali, tutti già presenti nel romanzo di Pierre Boulle al quale il primo film si ispirava: il libro era uno dei minori di quell’autore e il film che ne è stato tratto lo ha reso famoso. Il make-up degli attori travestiti da scimpanzé (avveniristico per l’epoca), la figura di grande leader interpretata da Charlton Heston ed il finale con colpo di scena, hanno fatto di quest’opera un vero film di culto. Il master di tutti i 5 film era già stato restaurato in alta definizione e usato come sorgente per l’ultima riedizione in DVD. Stavolta il master digitale è stato codificato a 1920x1080p in AVC MPEG4 per una edizione in Blu-ray Disc che si annuncia estremamente interessante. Tutti i film sono presentati nel loro rapporto originale 2,35:1 e presentano i codici per il sistema D-Box. Per maggiori info: www.d-box.com Pagina 2 - La storia
Nel primo film Il Pianeta delle Scimmie, l’astronauta George Taylor, dopo un atterraggio di fortuna su un pianeta alieno a 700 anni nel futuro, si trova all’improvviso al gradino più basso della scala evolutiva. In questo strano mondo infatti, le scimmie governano mentre gli uomini sono alla stregua di bestie e sono tenuti come schiavi selvaggi. Grazie alla compassione di una coppia di intellettuali scimpanzé, Cornelius (interpreatato da Roddy McDowall) e Zira (Kim Hunter) Taylor ha l’opportunità di sfuggire ai suoi oppressori e di scoprire l'agghiacciante segreto contenuto nello splendido finale a sorpresa che lasciava comunque la porta socchiusa anche ad un seguito. Sequel che non ha tardato a fare arrivare nel 1970 sugli schermi, col titolo L'altra faccia del Pianeta delle Scimmie. Dei 4 film successivi, il primo è il meno convincente, forse perché tenta sostanzialmente di replicare la storia del primo film. Charlton Heston stavolta ha una parte marginale e anche i personaggi Cornelius e Zira giocano un ruolo secondario. Stavolta è il Dottor Zaius ad avere più spazio di tutti. Il fatto che rispetto agli altri della saga questo film sia per come dire sotto tono, è forse dovuto al fatto che il regista ha iniziato la lavorazione del film dopo alcuni tentativi di sceneggiatura rifiutati, e quindi il risultato è una specie di collage di trame incompiute. Nel 1971 esce Fuga dal Pianeta Delle Scimmie che invece convince molto più del suo predecessore. McDowall torna ad interpretare Cornelius, Jerry Goldsmith è il compositore della colonna sonora e Frank Capra Jr il produttore. Il pianeta è esploso e Cornelius e Zira, insieme al Dr Milo, vengono catapultati indietro nello spazio e nel tempo al 1973, non molto dopo che l’equipaggio di Taylor avesse lasciato la terra. La situazione sembra rovesciata rispetto al primo film: gli scimpanzé vengono catturati e diventano una sorta di attrazioni da circo. Inoltre cercano di mettere in guardia l’umanità dai rischi di una guerra atomica ma nessuno sembra ascoltarli. La saga continua nel 1972 con 1999: Conquista della Terra: In questo film sono evidenti le tensioni post-Vietnam per i diritti civili che si respiravano all’epoca in America. La regia è di J.Lee Thompson che ha diretto anche "I cannoni di Navarone". La storia si svolge 18 anni dopo di “Conquista della Terra” e ci presenta Cesare, figlio di Cornelius e Zira, che vive in un futuro in cui le scimmie vengono usate dagli uomini come animali da compagnia, dopo che un'epidemia ha sterminato cani e gatti. A seguito della morte di Armando, proprietario del circo dove si trovavano Cornelius e Zira, avvenuta per proteggere Cesare, quest’ultimo comincia ad organizzare le scimmie in modo che compiano azioni di ribellione, fino a guidarle in una rivolta violenta contro gli umani, come prova che la terra diventerà il pianeta delle scimmie. L’ultima pellicola , datata 1973, si intitola Anno 2670: Ultimo Atto! , ha un tono più familiare e non raggiunge il livello di epicità delle altre. Tuttavia la storia non è male, ci presenta una Terra post-atomica, con le scimmie che vivono in equilibrio con gli umani, e abitano tra i boschi in quanto le città sono contaminate. Cesare è un capo saggio per le scimmie, ma purtroppo vi sono degli scontri con gli umani superstiti alla guerra atomica. Alla fine il film termina 600 anni dopo di dove è iniziato, scimpanzé e umani convivono in equilibrio e rispetto reciproco, ma la statua di Cesare che lacrima nell’ultima scena è un triste presagio del futuro e di ciò che si verificherà tra più di 1000 anni. Pagina 3 - Authoring e menu
Per la realizzazione dei menu in Fox si è lavorato con uno stile coerente per tutti i dischi che ha comportato l'adozione di una grafica tetra e angosciante capace di rendere la drammaticità del conflitto per la sopravvivenza sul Pianeta. Ma c'è anche da segnalare la "sorpresa" che si ha inserendo uno qualsiasi dei supporti del cofanetto: a comparire subito è infatti la scimmiesca sagoma del Dottor Zaius che ci introduce alla visione (in inglese con sottotitoli nella nostra lingua) contestualizzando l'episodio della saga.
La struttura dei menu è analoga in tutti e cinque i film, con quattro opzioni a disposizione dello spettatore: Inizio Film, Configurazione, Capitoli ed Extra. Per quanto riguarda la scelta delle scene, la preselezione prevede lo scorrimento orizzontale delle preview a blocchi di 8. Il numero dei capitoli varia ovviamente a seconda della durata del film: Il Pianeta delle Scimmie comprende 28 scene, L'altra Faccia del Pianeta delle Scimmie 24, Fuga dal Pianeta delle Scimmie 27, 1999 Conquista della Terra 21 e Anno 2670: Ultimo Atto! 24.
Pagina 4 - Il Pianeta delle Scimmie (1968)
Trattandosi di un film datato non ci si poteva aspettare un dettaglio da urlo. Tuttavia il miglioramento rispetto al DVD è indiscutibile, i particolari sono più incisivi anche nelle scene molto scure. Livello del nero e profondità d'immagine sono molto buoni ed il contrasto è molto equilibrato. Inoltre, per un film così vecchio la grana è abbastanza contenuta; si nota solo qualche spuntinatura, ma d’altra parte il negativo è davvero datato. La codifica AVC non presenta il minimo artefatto ed il bitrate è alto. L’audio è codificato in DTS HD Master Audio 5.1 16bit 48kHz per la traccia inglese, decisamente un notevole passo avanti rispetto alla traccia Dolby Digital 5.1 del DVD, soprattutto per le musiche. L’italiano è in semplice DTS 5.1, non molto distante da quello Dolby Digital dell’edizione DVD. La presenza dei canali posteriori è ridotta, gli effetti sono sporadici, l’audio è quasi tutto sul fronte anteriore, però la colonna sonora di Jerry Goldsmith rende molto bene. Considerato che all’epoca dell’uscita del film non esisteva il multicanale, il risultato è buono. Contenuti speciali La galleria fotografica: tutti e 5 i dischi hanno la galleria fotografica, molte delle foto sono prese dal pressbook originale, ma ci sono anche le Lobby cards e i dietro le quinte. Il video è qui codificato a 1920x1080i Commenti audio: abbiamo poi ben 2 commenti audio nel primo film, il primo è quello del compositore Jerry Goldsmith, l’altro è quello degli attori Roddy McDowell, Natalie Trundy e Kim Hunter e del truccatore John Chambers, c’è inoltre quello di Eric Greene, autore di Planet of the Apes as American Myth, che però è solo testo. Documentari HD: il divertente “annuncio dell’ANSA” in HD 1920x1080 che è l’organizzazione spaziale presente nel film. Sempre in HD segue il documentario di 23 minuti “L’evoluzione delle scimme” che tratta del fenomeno “Il pianeta delle scimmie” a partire dal romanzo di Pierre Boulle fino al remake di Tim Burton. Un altro documentario in HD di 11 minuti è “L’impatto del pianeta delle scimmie” che spiega come il film faccia parte della cultura pop, si presenta come uno speciale televisivo. BD 1.1 - BonusView: c’è poi “La scienza del pianeta delle scimmie” che è una featurette visibile tramite la funzione Bonusview relativa al profilo 1.1 del Blu-ray , è la più interessante del disco ed è una sorta di commento video al quale prendono parte scienziati e scrittori, per discutere su quanto ci sia di scientifico nel film. Gioco: abbiamo poi il gioco d’avventura in HD “Oltre la zona proibita” che sfrutta il BD-J , appare come un menu in overlay durante la riproduzione del film, con un labirinto in 3-D ove compiere scelte multiple per muoversi sulla mappa Documentari SD: segue il documentario in Standard definition: “Behind The Planet Of The Apes”, di ben 118 minuti, esso comparve per la prima volta su American Movie Classics nel 1998, come parte della serie “Hollywood Real to Reel” , ha come tematica un attento esame dell’intera saga, anche se la maggior parte dello spazio è dedicato al primo film. Ci sono “interviste agli attori” , ed in particolare a Charlton Heston, McDowall, Hunter, il produttore Richard Zanuck, nonchè lo scrittore Pierre Boulle, e si parla anche della serie televisiva Back to the Planet of the Apes. Abbiamo anche un’atra featurette in SD di 15min , dal titolo “A Look Behind the Planet of the Apes”, prodotta nel 1972 e condotta da Charlton Heston, che è però più uno “spot televisivo” che un documentario. Altro materiale in SD include: le “prove di trucco” di Edward G. Robinson del 1966 (9min) , gli “errori di scena” senza audio (18min), Riprese sul set di Roddy McDowall (20min)che mostra la costruzione di un paio di scene. Abbiamo poi la “featurette originale” del 1968 e un’anteprima cinematografica del 1967, entrambi in SD. Trailers: il tralier originale in HD e anche in SD Pagina 5 - L'altra faccia del pianeta delle Scimmie (1970)
Dal punto di vista video pur vantando la stessa codifica, Il film del 1970 risulta migliore del primo, grazie anche al fatto che il negativo è più recente, i colori sono più saturi, come dettaglio siamo allo stesso livello ma mentre il Pianeta delle scimmie era costante come definizione, qui ci sono un paio di sequenze in cui l’immagine è un po’ soft. Dal punto di vista audio abbiamo sempre DTS HD master audio 5.1 16bit 48kHz per la traccia inglese e DTS 5.1 per l’italiano, la resa è sostanzialmente sovrapponibile a quella del primo film, tuttavia c’è in questo secondo film un miglioramento in termini di dinamica. Contenuti speciali In questo secondo film la quantità di contenuti speciali rispetto al primo film è nettamente inferiore. Commenti audio: segnaliamo a possibilità di ascoltare la colonna sonora di sola musica senza dialoghi in DTS 5.1 durante il film Trailer: il trailer originale in HD 1920x1080 e anche in SD Documentari: il documentario “Da Alfa a Omega: la realizzazione di un sequel” in HD di 21 minuti, molto ricco di notizie, si parla del mancato ritorno di Roddy McDowell e Charlton Heston come attori (Charlton Heston compare solo per un cameo) e delle sceneggiature scartate. Pagina 6 - Fuga dal pianeta delle Scimmie (1971)
Dal punto di vista video è il migliore dei cinque, i colori sono i più vivi ed il dettaglio è molto più elevato. Il tutto è spiegabile con una qualità molto più elevata di conservazione della pellicola originale. La codifica è la stessa in AVC degli altri film. Segnaliamo la quasi totale assenza di spuntinature e drop outs. Sul fronte audio le codifiche sono le stesso degli altri film (DTS MA per l'inglese e DTS "liscio" per l'italiano). D'altra parte, essendo un po’ più ricco di azione, si nota che la colonna sonora di questo terzo film è stata maggiormente curata, i bassi sono nettamente più presenti e qualcosa si percepisce nei canali posteriori mentre i dialoghi risultano ben definiti. Contenuti speciali Commenti audio: segnaliamo anche in questo film la possibilità di ascoltare la colonna sonora di sola musica senza dialoghi in DTS 5.1 durante il film Documentari: “ I segreti della fuga” in HD di 16 minuti, dove si parla del ritorno nel cast di Roddy McDowell e di come il film sia riuscito bene e con una trama coinvolgente pur avendo a disposizione un budget minore di quello degli altri. Segue un'altra featurette sul regista Don Taylor. Pagina 7 - 1999 - Conquista della Terra (1972)
Sotto il profilo video, il quarto film non è proprio all’altezza degli altri sotto tutti gli aspetti: codificato anch’esso in AVC è un film molto scuro, soffre pertanto un po’ sulle basse luci, dove non sempre tutti i particolari sono evidenti. Inoltre ci sono parecchie scene un po’ soft . Per il resto il dettaglio è al livello degli altri e anche i colori ed il contrasto sono buoni. Sotto il profilo audio abbiamo DTS HD master audio 5.1 16bit 48kHz per la traccia inglese e DTS 5.1 per l’italiano, esattamente come gli altri quattro film. Questo è il film più ricco d’azione dei cinque e i canali posteriori giocano un bel ruolo; anche i bassi si fanno sentire. Sono invece i dialoghi a restare un po’ più indietro ma tutto sommato il risultato è molto valido. Contenuti speciali Commento audio: segnaliamo la possibilità di ascoltare la colonna sonora di sola musica senza dialoghi in DTS 5.1 durante il film Seamless branching: segnaliamo la possibilià di scegliere dal menù iniziale se riprodurre la versione cinematografica o quella estesa del film mediante il seamless branching Documentari: tre i documentari presenti: la featurette in HD di 21 minuti, dal titolo “Il film e la rivolta razziale” che parla del parallelo tra il film e i movimenti per i diritti civili in atto in America negli anni 70. Seguono le altre due featurette, una dal titolo “uno sguardo al pianeta delle scimmie” che collega tematicamente questo film al primo e l’altra che si intitola “J.Lee Thompson regista di 1999 Conquista della Terra” che presenta appunto il regista. Pagina 8 - Anno 2670 - Ultimo atto! (1973)
L’ultimo film della saga può vantare un master più luminoso del precedente, con conseguenti minori problematiche sulle basse luci. Tuttavia il dettaglio non è ai livelli degli altri, probabilmente a causa del transfer. Nonostante il negativo sia più recente, sono presenti spuntinature e altri drop-out. La codifica comunque è pressoché perfetta, sempre in AVC e senza nessun artefatto apprezzabile. Sotto il profilo audio, questo è invece il migliore dei film della saga: la colonna sonora è più cristallina, i canali posteriori decisamente presenti ma soprattutto sono rilevanti le basse frequenze. Le codifiche per l’inglese e per l’italiano sono analoghe a quelle degli altri film, quindi DTS HD Master Audio 5.1 16/48 per l'inglese e DTS "liscio" per la traccia in italiano. Contenuti speciali Commenti audio: la possibilità di ascoltare la colonna sonora di sola musica senza dialoghi in DTS 5.1 durante il film Documentari: featurette in HD di 17 minuti: “La fine di una saga: l’ultima battaglia” che punta molto sulle tematiche dell’epoca presenti nel film, dalle paure sociali al nucleare. Si parla anche della serie TV e dell’incasso al box office. Il cofanetto de "Il Pianeta delle Scimmie" è ricco di inserti, con un ottimo recupero dei film incluse le colonne sonore, il rispetto del formato originale e una qualità audio e video che in media è molto buona, con punte d'eccellenza in più di una occasione, soprattutto se consideriamo l'età delle pellicole originali. Insomma, come direbbero gli americani, un ‘must have’ per ogni appassionato di cinema. |
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