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Xiaomi Redmi Note 7
Xiaomi Redmi Note 7
Franco Baiocchi - 09 Giugno 2019
“Il Redmi Note 7 è un terminale di fascia economica con prestazioni complessive ben al di sopra, che sebbene caratterizzato da prestazioni inferiori alle aspettative del comparto fotografico, ha un rapporto qualità prezzo che ha dell'incredibile”
Pagina 1 - Introduzione e caratteristiche


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Il Redmi Note 7 è uno smartphone di fascia economica, dalle caratteristiche molto interessanti ed è stato lanciato sul mercato italiano il 12 marzo del 2019. Redmi è un un brand ben distinto del colosso cinese Xiaomi, introdotto a luglio 2013 con il primo Redmi Phone e caratterizzato da prodotti con prezzo molto aggressivo. Il Redmi Note 7 è equipaggiato con un SoC Snapdragon 660 Octa-core (4x 2.2 GHz Kyro 260 + 4x 1.84 GHz Kyro 260), GPU Adreno 512, display LCD IPS da 6.3 pollici con notch a goccia, risoluzione FHD+ (1080 x 2340 pixel), rapporto di aspetto pari a 19.5:9, doppia camera posteriore da 48 MP+5 MP con AI, apertura relativa f/1.8 e f/2.4, con possibilità di realizzare video 1080p fino a 60fps e slow motion 1080p a 120fps, fotocamera frontale da 13 megapixel, batteria da 4000 mAh con ricarica veloce Qualcomm Quick Charge 4, sistema operativo Android Pie 9, con interfaccia MIUI 10.2.

 
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Lo smartphone è disponibile in due configurazioni, una da 3 GB di RAM e 32 GB di memoria ed una da 4 GB di RAM e 64. Il dispositivo che abbiamo in prova (DUT) è la versione con 3 GB di RAM e 32 di ROM interna, in ogni modo espandibile fino a 256GB con microSD esterna. Lo smartphone è realizzato con materiali di pregio con Corning Gorilla Glass 5 anteriore e posteriore ed ha un design gradevole grazie anche alla finitura posteriore a gradiente in vetro; sembra ben solido e robusto. Si riesce a tenere comodamente in una mano anche se non risulta agevole l'utilizzo in questa maniera, viste le generose dimensione del display.

La presenza del notch a goccia, in cui è posta la telecamera frontale, massimizza il rapposto screen-to-body, anche se ci sono delle bande nere non eccessivamente pronunciate sui lati lunghi, ma ben visibili sui lati corti. Il dispositivo è dotato inoltre di sensore IR che permette di untilizzare il telefono come un telecomando universale e soprattutto di uscita cuffie con mini-jack da 3,5mm che sta diventando sempre più raro negli smartphone di ultima generazione.

 
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La doppia telecamera posteriore sporge leggermente e tutto ciò mi ha fatto pensare ad una scarsa stabilità del dispositivo se appoggiato su un piano, cosa che, si è dimostrata empiricamente infondata; rimane pur sempre la perplessità che gran parte del peso dell'appoggio viene distribuito sul sottile bordo del vetro che protegge la camera stessa e che, a lungo andare, potrebbe subire eventuali danni.

La confezione contiene, oltre al Redmi Note 7, un adattatore, un cavo USB Type-C, uno strumento di espulsione della SIM, un manuale utente, una custodia morbida trasparente, il certificato di garanzia.


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Specifiche tecniche:

  • SoC: Qualcomm Snapdragon 660 AIE octa-core, processore Fino a 2.2GHz GPU Adreno 512, fino a 850MHz
  • Memoria: 3GB + 32GB, 4GB + 64GB. Supporta l'espansione di memoria fino a 256GB
  • Fotocamera posteriore:
    • Dual camera posteriore AI da 48MP+5MP
    • Large pixel da 1.6μm (Super Pixel 4-in-1)*
    • PDAF
    • Apertura f/1.8
    • Fotografia notturna stabile a portata di mano
    • Modalità ritratto AI, sfocatura dello sfondo
    • Flash monocromatico
    • Miglioramento fotografico a bassa luminosità
    • HDR Standard
    • Auto HDR
    • Stabilizzazione video (EIS)
    • Modalità raffica
    • Modalità panorama
    • Riconoscimento facciale
    • Video 1080p, 60fps/30fps, 720p, 30fps ,Slow motion 720p, 120fps, Slow motion 1080p, 120fps
  • Fotocamera anteriore
    • 13MP
    • Modalità ritratto AI, sfocatura dello sfondo
    • Modalità Bellezza AI
    • Riconoscimento facciale
    • Timer selfie
    • HDR
  • Display:
    • Display FHD+ a goccia da 6,3"Rapporto di aspetto 19.5:9
    • Risoluzione: 2340x1080 FHD+, 409 PPI
    • Contrasto: 1500:1 (typ)
    • NTSC: 84% (typ)
    • Schermo antiriflesso
    • Modalità notturna
    • Modalità di lettura
    • Regolazione della temperatura del colore
    • Modalità standard
  • Batteria:
    • 4000mAh (typ) / 3900mAh (min)
    • Supporta la tecnologia Qualcomm Quick Charge 4
    • Caricabatterie 5V / 2A incluso
    • Porta di ricarica Type-C
  • Reti e Connettività
    • Sportello SIM ibrido 3-choose-2: quando si utilizzano entrambi gli slot per le schede SIM, è possibile impostare entrambe le schede come scheda principale, con supporto
    • 4G+/4G/3G/2G
    • Bande di rete: GSM B2/3/5/8, WCDMA B1/2/5/8, FDD-LTE B1/3/5/7/8/20, TDD-LTE B38/40/41(120MHz)
    • Protocolli supportati: 802.11a/b/g/n/ac
  • GPS: GPS, AGPS, GLONASS, Beidou
  • Sensori: Giroscopio, Accelerometro, Sensore di distanza. Bussola elettronica, Porta a infrarossi, Sensore di impronte digitali, Sensore di luce ambientale
  • Dimensioni: Altezza: 159.21 mm Larghezza: 75.21 mm Spessore: 8.1 mm Peso: 186 g
  • Colorazioni: Bright Black, Dream Blue, Violet

  Per maggiori info: www.mi.com/it/redmi-note-7

Pagina 2 - System e display benchmark

 
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Le prestazioni del Redmi Note 7 sono soddisfacenti, eccellenti se si considera la fascia di prezzo a cui il dispositivo appartiene, addirittura in linea con le performance di dispositivi di fascia leggermente superiore. Dando un'occhiata ai grafici delle prestazioni, per quanto riguarda i system benchmark, come possiamo rilevare dal grafico relativo a Geekbench4, sia per le performance "single core, sia per quelle "multi-core" le prestazioni sono più elevate rispetto a dispositivi della stessa generazione ma di fascia più alta, come ad esempio il Samsung A8, ma al di sotto di dispositivi top di gamma anche di generazione precedente, seppure non eccessivamente. Per quanto riguarda invece i browser benchmark, ed in particolare Jetstream 1.1, il nostro DUT ha prestazioni dignitose, anche leggermente migliori rispetto a telefoni economici ma di fascia più elevata.

Durante lo stress test effettuato con benchmark grafici come 3D Mark di UL Benchmark oppure Gfx Benchmark di Kishonti il nostro DUT si è scaldato leggermente nonostante fossimo in un ambiente al momento non condizionato e quindi con poco scambio termico, e non ha presentato alcun segno di thermal throttling, mantenendo pressocchè costanti le prestazioni in tutto l'arco del test. Il display è realizzato con la classica tecnologia LCD IPS, con sub-pixel RGB e risoluzione di 2340x1080 pixel

 
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Il picco di luminanza, misurato al "buio" e con il display alla massima potenza è di  550 NIT, con APL al 25% e area del display utilizzata pari al 15%. All'aperto, in modalità automatica, le cose non cambiano e si rimane sempre su 550 NIT. Il rapporto di contrasto è di 1.450:1, nella media rispetto alla fascia alta della tecnologia LCD. Calibrando il display (tra poco vedremo in che modo) si scende invece a 475 NIT., con rapporto di contrasto che scende a 1240:1.

 
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I valori del gamma sono molto buoni, sia in modalità automatica che dopo la "calibrazione". C'è solo la tendenza all'aumento del valore del gamma sulle bassissime luci, situazione che comporta l'inevitabile perdita di qualche particolare sulle bassissime luci che iniziano a confondersi con il nero.

 
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Qualche limite arriva con l'analisi del bilanciamento del bianco. che appare spostato verso tinte più fredde, come accade quasi sempre per tutti gli smartphone, specialmente per la fascia media e bassa. Nel menù "display" è possibile scegliere un bilanciamento più "caldo" ma con una leggera dominante magenta. Meglio affidarsi alla modalità "luce blu": con lo slider a circa un terzo verso sinistra, è possibile raggiungere le ottime prestazioni che vedete in alto a destra.

 
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Il gamut è sensibilmente più grande rispetto a sRGB e REC BT.709, specialmente per i vertici rosso e verde. In default il bilanciamento del bianco un po' freddino limita la precisione dei colori, soprattutto a saturazione bassa e media. Nella modalità "calibrata" le cose vanno sicuramente meglio con prestazioni che sono cromaticamente molto buone e simili a quelle mostrate dal Redmi Note 5 testato lo scorso anno. 

 

Pagina 3 - Audio benchmark e ascolto


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Il comparto audio del Redmi Note 7 non è particolarmente esaltante, soprattutto per la potenza a disposizione, come del resto avevamo verificato nel Redmi Note 5 in questo articolo. Eppure riesce comunque a raggiungere prestazioni superiori alla media in più di un aspetto chiave. Iniziamo con le buone notizie: il terminale è dotato di porta minijack a quattro vie per l'uscita cuffie e per l'ingresso microfonico. 

 
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La potenza generata dal Redmi Note 7 è modesta ed in linea con il Redmi Note 5. Il consiglio in questo caso è di rivolgere l'attenzione agli auricolari intraurali, generalmente più efficienti e con impedenza statisticamente più bassa. In più stavolta consigliamo prodotti a marchio Xiaomi, non tanto per il prezzo (comunque molto aggressivo), quanto perché sono già presenti nel terminale le curve di correzione timbrica per buona parte delle cuffie "Mi", con risultati eccezionali.

 
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Al di là della potenza in funzione del carico, c'è da dire che le misure standard, con carico resistivo di 30 ohm e potenza d'uscita di circa 1 mW, sono esemplari. Il tappeto di rumore con tono a -60 dB è poco sotto -120dB, senza spurie e "tiene" benissimo anche in gamma bassa, esattamente come avevamo rilevato nel Redmi Note 5 lo scorso anno. Rispetto al "5", oltre alla potenza di calcolo e le dimensioni dei display, è il comparto fotografico a registrare un miglioramento e non solo "sulla carta". La camera posteriore principale da 48MP non dà ovviamente prestazioni pari a 4 volte quella del Redmi Note 5 da 13 megapixel ma un'aumento di risoluzione è percepibile. Leggera ma sensibile anche l'aumento di qualità nelle foto con poca luce, probabilmente per l'utilizzo del "binning" del sensore ad altissima risoluzione. Nella media invece la precisione cromatica e la gamma dinamica, quest'ultima vicina ai 10 stop. Meno interessante il video, fermo peraltro alla risoluzione full HD. Per questo motivo, memori degli aggiornamenti del "Redmi Note 5", abbiamo deciso di attendere un aggiornamento prima di concludere il test definitivo sul comparto camera che rischierebbe di essere penalizzante. In ogni modo, anche alla luce delle prestazioni inferiori alle aspettative del comparto fotografico, il Redmi Note 7 è caratterizzato da un rapporto qualità prezzo che ha dell'incredibile ed è senza dubbio il nuovo riferimento per tutti i terminali tra 150 e 250 Euro.

La pagella secondo la redazione di AV Magazine: Voto medio: 7,72

Dotazione 6,5
Costruzione 8,0
Ergonomia 7,5
Prestazioni 8,0
Audio 7,0
Display 7,0
Camera 7,0
Autonomia 9,0
Rapporto Q/P 9,5

 Per maggiori info: www.mi.com/it/redmi-note-7