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Preview Flir One Android e iOS
Preview Flir One Android e iOS
Emidio Frattaroli - 01 Aprile 2015
“In occasione di Showstoppers, a margine del Mobile World Congress 2015, abbiamo potuto testare un nuovo prodotto per l'analisi della temperatura dell'americana Flir, dedicato al settore consumer ma dotato di un eccellente rapporto qualità prezzo”
Pagina 1 - Introduzione

A Barcellona, il giorno prima dell'apertura del Mobile World Congress, abbiamo partecipato anche a Showstoppers, uno degli eventi organizzati a margine delle più importanti fiere di settore e in cui le principali aziende incontrano i giornalisti. In quell'occasione abbiamo avuto il tempo e la tranquillità necessarie per effettuare un breve test su un nuovo prodotto che reputiamo molto interessante per le innumerevoli possibilità di applicazione. Si tratta di una termocamera, ovvero camera a infrarossi per l'analisi della temperatura che è quasi borderline rispetto al settore "mobile", se non fosse per le peculiarità che ci apprestiamo ad analizzare: il Flir One Android e iOS.

 
Un piccolo esempio di termocamera a bassa risoluzione con display
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Le due termocamere sono prodotte da FLIR, azienda leader a livello internazionale con base a Wilsonville in Oregon (U.S.A.). Per le termocamere, FLIR produce sia i sensori che le termocamere complete. L'azienda realizza anche prodotti nel settore della sicurezza industriale e domestica, strumenti di misura per la cantieristica e anche per la navigazione marittima, il tutto con un fatturato di circa 1,5 miliardi di Dollari (2013) e una forza lavoro che conta 2.800 persone a livello internazionale. Più recentemente FLIR è entrata anche nel settore consumer, con termocamere per la visione faunistica e prossimamente anche con videocamere WiFI.

La produzione di termocamere FLIR è piuttosto eterogenea. Si parte dai modelli di fascia più elevata che utilizzano sensori ad alta risoluzione (fino a 640x480 punti) e ad alta precisione, per scendere man mano a risoluzioni più basse (320x240, 160x120 e 120x90) fino ai modelli entry level con risoluzione più bassa, pari a 80x60 pixel. Al di là della risoluzione, dell'incertezza di misura e di tutte le altre caratteristiche che distinguono i vari prodotti, c'è da segnalare che la maggior parte delle termocamere FLIR - sopratutto quelle a bassa risoluzione - sono dotate di tecnologia MSX che permette di aumentare "virtualmente" la risoluzione.

La tecnologia MSX di FLIR utilizza una seconda camera tradizionale a risoluzione più elevata, posta nelle immediate vicinanze di quella termica, che riprende la stessa immagine. Il DSP interno crea una specie di effetto "emboss" prendendo le informazioni ad elevato contrasto dell'immagine "visibile" della camera ad alta risoluzione e riesce a missare le due immagini, sovrapponendo le informazioni sul dettaglio a quelle della termocamera vera e propria. Il risultato è notevole e riesce a fornire un ottimo compromesso per le preziose informazioni sulla morfologia di quello che viene misurato o inquadrato.

L'utilizzo di una termocamera può spaziare in diversi campi, da quello ludico a quello professionale. Anche nella propria casa una termocamera può essere molto utile. Può essere utilizzata per scoprire un problema di sovraccarico di corrente all'interno di un circuito o in un elettrodomestico, per evidenziare una perdita d'acqua all'interno di un muro, oppure per oppure per risolvere problemi legati al risparmio energetico, come l'efficienza dell'isolamento termico, sia dell'intera casa o di alcuni elementi (tetto, mura, porte, finestre) o singoli elettrodomestici come il frigorifero. Per avere un'idea delle possibilità di utilizzo vi consigliamo una visione del "simulatore" a questo indirizzo. www.flir.com/flirone/simulator

Pagina 2 - Flir One

Lo scorso anno FLIR ha presentato il modello "One" in forma di "cover evoluta" per Apple iPhone 5 e iPhone 5S: una termocamera con risoluzione di 80x60 pixel, tecnologia MSX (640x480 pixel), batteria integrata da 1.400 mAh e range di misura compreso tra 0°C e 100°C. Il FLIR One è ancora in vendita a circa 260 Sterline, tasse incluse, direttamente sul sito del produttore (a questo indirizzo). Lo scorso gennaio, in occasione dell'International CES 2015, FLIR ha presentato la nuova versione di FLir One che è un prodotto completamente diverso, compatibile con molti più dispositivi iOS e anche con buona parte di quelli Android.

Il nuovo FLIR One 2015 non è più di una cover ma un piccolo box dal peso di appena 30 grammi che integra sempre due camere come nel vecchio modello: una camera "termica" con risoluzione di 80x60 pixel e una camera "visibile" a risoluzione VGA (640x480), quest'ultima utilizzata per la tecnologia MSX. All'interno del piccolo box c'è anche un accumulatore da 350 mAh che serve per alimentare il sistema.

Il nuovo FLIR One è disponibile in due versioni, una per dispositivi iOS e l'altra per dispositivi Android. La versione iOS dispone di una spina Lightning per connettersi con tutti i dispositivi iOS dotati di questo tipo di connessione. La compatibilità dovrebbe essere garantita per iPhone 6, iPhone 6 Plus, iPhone 5, iPhone 5S, iPhone 5C, iPod Touch (gen 5), iPad (GEN 4) oltre che i vari iPad Mini e iPad Air. Il condizionale è d'obbligo e per una verifica dovremo attendere un comunicato ufficiale da parte di Flir atteso a ridosso della commercializzazione (tra fine maggio e primi di giugno 2015). Il piccolo FLIR One per iOS dispone anche di una presa Lightning per caricare la batteria interna da 350 mAh.

La versione Android dispone invece di una spina microUSB per la connessione a dispositivi Android compatibili, oltre che di una presa microUSB per la carica dell'accumulatore integrato da 350 mAh. Al di là delle connessioni e del firmware, i due FLIR One per iOS e Android sono identici e condividono quindi sia le caratteristiche hardware che quelle software. Oltre alla risoluzione della termocamera, pari a 80x60 pixel, viene segnalato anche il range di temperatura misurabile che parte da -20° Celsius e arriva ad un massimo di 120° Celsius.

Pagina 3 - Menu e Hands-on


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Abbiamo effettuato il test esclusivamente per la versione iOS, la sola disponibile in occasione di Showstoppers e sarà anche la prima ad arrivare sul mercato, con quella per Android che dovrebbe seguire a breve. Nonostante si tratti di una versione non definitiva anche nel software, abbiamo verificato una elevata stabilità del sistema, collegando e scollegando la termocamera senza alcun problema, con l'app che riparte velocemente e senza esitazioni.


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Il menu di controllo è piuttosto semplice; è possibile segliere l'unità di misura tra Celsius e Farenheit, il tipo di superficie da analizzare e la possibilità di salvare in automatico le immagini e/o la posizione GPS di ogni scatto. C'è anche una libreria dei contenuti personalizzata che può essere ordinata per data e in cui vengono raccolti gli scatti e i video "termici" che sono stati effettuati. Il funzionamento si è rivelato semplice e intuitivo, con immagini chiare e ben definite grazie alla funzione MSX che utilizza la risoluzione VGA della camera "visibile" per aumentare vurtualmente la risoluzione della termocamera che, lo ricordiamo, ha una risoluzione di 80x60 pixel, più che sufficienti per la stragrande maggioranza delle applicazioni.

 
A sinistra Flir C2; a destra Flir One Android
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Grazie alla disponiblità di FLIR abbiamo anche tentato di verificare l'incertezza di misura della nuova termocamera One iOs, verificando una zona ben precisa di uno smartphone LG G3, dopo aver rimosso la cover posteriore e con in funzione la registrazione di video a risoluzione 4K, in modo da "scaldare" per bene la zona della CPU. La misura della temperatura è molto vicina sia alle nostre rilevazioni in laboratorio, sia a quelle di una termocamera C2 utilizzata come verifica. Lo scarto, nella peggiore delle occasioni, è stato di appena 2,7° Celsius, pari a circa il 4% rispetto ad dato rilevato da Flir One iOS. Una incertezza di misura contenuta e che pone la nuova termocamera su un gradino nettamente superiore rispetto ad un giocattolo.

Il nuovo FLIR One per iOS dovrebbe arrivare entro il prossimo Giugno ad un prezzo che non è stato ancora comunicato ma che dovrebbe essere allineato a quello del "vecchio" FLIR One per iPhone 5 e iPhone 5S e che è ancora in vendita, quindi entro i 400 Euro IVA inclusa. Per maggiori informazioni: www.flir.com/FLIRONE