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Pagina 1 - Il calendario Partenza imperdibile a novembre con Interstellar di Christopher Nolan, una delle pellicole più attese della stagione cinematografica. Nello stesso week-end anche il cinema italiano si mette in mostra con il Maestro Ermanno Olmi e il suo storico Torneranno i prati e la commedia dei sempre bravi Ficarra&Picone Andiamo a quel paese. Ancora buon cinema italiano dal 13 novembre con La foresta di ghiaccio, mentre dall'estero segnaliamo gli attuali Due giorni, una notte e Lo sciacallo. Dal 20 altro blockbuster con Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte I, affiancato a un documentario italiano molto particolare come Sarà un Paese. Nello stesso giorno altro capolavoro di Jean-Luc Godard Goodbye to language. In chiusura di mese riflessioni sulla società con Trash e Melbourne, mentre chi è in cerca di una commedia può puntare sul sequel Come ammazzare il capo... e vivere felici 2. Anche questo mese sono numerosi gli eventi e le opere musicale offerte sul grande schermo. Tra tutti segnaliamo l'animazione giapponese La storia della principessa splendente e il documentario Musei Vaticani 3D. Il 25 novembre spazio per gli immensi Michael Jackson e David Bowie, mentre il 20 tornano nelle sale cinematografiche i Ghostbusters. Ricordiamo che le date di inizio distribuzione possono essere soggette a cambiamenti. Buona visione.
Pagina 2 - Dal 6 novembre
Interstellar Raccontare la trama dell'atteso Interstellar è - adesso - impossibile. Come spesso accade con i film diretti da Christopher Nolan, l'intera produzione lavora per mantenere il segreto più o meno assoluto sulla sceneggiatura. Al momento le info trapelate parlano di un film che sposa le teorie dei whormhole, condotti spazio-temporali che possono essere utilizzati per superari i limiti fisici dei viaggi spaziali e coprire immense distanze. Il motivo alla base del viaggio sembra essere un drastico cambiamento climatico sulla Terra, che di fatto annulla qualsiasi possibilità di coltivazione sul nostro suolo. L'unica posssibilità per l'umanità sarà appunto quello di varcare gli sconfinati ambienti dello spazio alla ricerca di un luogo adatto alla coltivazione dell'unico prodotto ancora possibile: il granturco. Il regista Christopher Nolan dirige gli ottimi premi Oscar Matthew McConaughey e Anne Hathaway, con l'ormai consueta presenza del veterano Michael Caine. Lo script originale è stato scritto dallo stesso regista insieme al fratello Jonathan Nolan. Colonna sonora affidata a Hans Zimmer, mentre il direttore della fotografia è Hoyte Van Hoytema, alla prima esperienza con Nolan ma già impegnato in pellicole come Lei, La talpa e The Fighter, già ingaggiato per il prossimo Bond 24. Andiamo a quel paese Valentino e Salvo si ritrovano disoccupati a Palermo. Decidono così di ripiegare sul più piccolo Monteforte, paesino natale di Valentino. La situazione non è però delle più rosee, con un'alta concentrazione di anziani e il lavoro che è un miraggio. I due decidono quindi di sfruttare l'età matura dei paesani, accogliendo in casa per primi i propri parenti offrendo, in cambio della pensione, alloggio e una dieta molto severa (per mantenerli in salute...). Gli affari cresceranno in maniera esponenziale, almeno fino al risveglio di madre natura, che condurrà gli anziani al trapasso. Con conseguente perdita degli utili per i due protagonisti. A tre anni di distanza da Anche se è amore non si vede, il duo Ficarra&Picone torna sul grande schermo con questa nuova commedia ideata, scritta, diretta e interpretata dagli stessi comici siciliani. Nel cast, oltre a numerose comparse e attori locali, anche Francesco Paolantoni e Nino Frassica. Torneranno i prati Siamo nel 1917, sul fronte del Nord-Est italiano della Prima Guerra Mondiale. La pellicola si svolge in una sola notte, fatta di paure, attese e silenzi. Lo scenario naturale incute timore, insieme alla preoccupazione che il prossimo potresti essere tu. I "recuperanti" vagano per gli Altipiani alla ricerca delle bombe inesplose. Ispirato ai veri racconti dei pastori locali, guide per i soldati dell'epoca, Torneranno i prati segna il ritorno al film storico per il Maestro Ermanno Olmi dopo il drammatico Il villaggio di cartone, incentrato sulle delicate vicende dell'immigrazione. Soggetto e sceneggiatura sono firmati dallo stesso regista bergamasco, che dirige un cast capitanato da Claudio Santamaria. La pellicola è stata riconosciuta di interesse culturale, ha beneficiato dei contributi del Ministero e del supporto di Vicenza Film Commission, essendo gli esterni girati in gran parte nel territorio della provincia veneta.
Pagina 3 - Dal 13 novembre
Due giorni, una notte Sandra è una giovane mamma belga in procinto di perdere il posto di lavoro. La causa è una politica di bonus verso i colleghi che di fatto abbassa l'importo disponibile per gli stipendi della sua azienda, causando il suo licenziamento. Sandra, aiutata dal marito, avrà solo un weekend - appunto i due giorni e la notte del titolo - per raggiungere i colleghi e convincerli a rinunciare al loro bonus monetario per salvare il suo posto di lavoro. Tematica tremendamente attuale, con le politiche del lavoro al centro delle polemiche e i lavoratori schiacciati tra crisi, licenziamenti e ammortizzatori sociali. Un film incantevole, che sfrutta l'empatia con la protagonista raccontando, senza cadere nel patetico, uno dei grandi problemi della società moderna. La pellicola è scritta e diretta dai fratelli Dardenne, che tornano sul grande schermo a tre anni di distanza dall'altrettanto buono Il ragazzo con la bicicletta. Da non perdere la toccante interpretazione del premio Oscar Marion Cotillard. Il film è stato accolto molto positivamente all'ultimo Festival di Cannes, ma purtroppo ne è uscito a mani vuote. Lo sciacallo Lo sciacallo del titolo è Louis Bloom, un ragazzo che ha perso improvvisamente il lavoro. Un giorno assiste per caso a un incidente e ha un'illuminazione: correre sui luoghi delle emergenze con la sua piccola telecamera per poi rivendere le immagini ai network televisivi. Un lavoro che comincia a fruttare i suoi soldi, che trasformano il protagonista in una persona sempre più avida. Tanto da interferire con l'arresto di due pericolosi assassini pur di catturare la sua esclusiva. Già distribuito in America, con ottimo responso di pubblico e critica, Lo sciacallo è un thriller scritto e diretto da Dan Gilroy, all'esordio dietro la macchina da presa, in precedenza sceneggiatore di pellicole come The Bourne Legacy e Real Steel. Grande prova attoriale per il protagonista Jake Gyllenhaal, affiancato nel cast da Rene Russo e Bill Paxton. La foresta di ghiaccio Siamo nel profondo nord italiano. Pietro è un giovane tecnico specializzato chiamato in un piccolo paese alpino per riparare un guasto ad una centrale elettrica ad alta quota con annessa diga. I guasti frequenti però nascondo una ragione ben più profonda, sposata dagli abitanti del posto. Tutti con un segreto da nascondere, con strane sparizioni che alimentano il mistero, in uno scenario - la foresta del titolo - sempre mutevole che incute timore e paura. Secondo film da regista per Claudio Noce che firma anche la sceneggiatura della pellicola. A quattro anni di distanza dall'imperfetto ma comunque buono Good Morning, Aman, il regista romano confeziona un noir/thriller coraggioso con il contributo di MIBACT e Trentino Film Commission. Tra gli attori, oltre al giovane protagonista Domenico Diele, spiccano Adriano Giannini e Emir Kusturica, in ruoli molto particolari per la pellicola. Pagina 4 - Dal 20 novembre
Hunger Games - Il canto della rivolta - Parte I Katniss Everdeen è sopravvissuta per ben due volte agli Hunger Games, contro ogni previsione. I potenti di Capitol City e il Presidente Snow preparano però la vendetta, distruggendo il Distretto 12 e i suoi abitanti, che si rifugiano nel Distretto 13 ritenuto precedentemente scomparso. Ed è proprio da quel luogo che Katniss guiderà la rivolta definitiva verso Capitol City. Il terzo e ultimo romanzo di Suzanne Collins arriva sul grande schermo diviso in due parti, entrambe dirette da Francis Lawrence già dietro la macchina da presa del capitolo numero due. La pellicola vede il ritorno di Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Liam Hemsworth nei rispettivi panni di Katniss, Peeta e Gale, oltre naturalmente al compianto Philip Seymour Hoffman e Stanley Tucci. Tra le new entry citiamo Julianne Moore che sarà la Presidentessa Alma Coin. Goodbye to language Descrivere la trama di Goodbye to language è un po' difficile. La pellicola, scritta e diretta dall'ormai 84enne Jean-Luc Godard, è stata presentata fuori concorso al Festival di Locarno, ricevendo inoltre il Premio della Giuria al Festival di Cannes. Protagonisti sono una donna sposata e un uomo single che si incontrano. La trama è però irrilevante. La pellicola è fatta di immagini, assemblate spesso in modo discordante, concetti, discussioni, e veri e propri cortometraggi inseriti nel lungometraggio. Il tutto riletto attraverso una visione stereoscopica innovativa, da non perdere. Un altro pezzo di storia del cinema donato a noi dal maestro francese. Sarà un Paese Questa è un altra pellicola molto particolare. Il bilico tra film e documentario, Sarà un paese segna il punto di svolta del nostro Paese: analizzare il presente con la conoscenza del passato per costruire un futuro migliore. Nicola, trentenne incerto sul futuro, intraprende con il fratello di dieci anni Elia un viaggio attraverso l'Italia sulle tracce dell'eroe fenicio Cadmo. Lo scopo è quello di ridare un senso alle parole, registrando lungo il tragitto volti, luoghi, emozioni e memorie storiche. Esordio dietro la macchina da presa per Nicola Campiotti, che scrive anche soggetto e sceneggiatura della pellicola. Il film è stato riconosciuto di interesse culturale dal MIBAC, premiato anche con il sostegno del Comitato Italiano per l'UNICEF per l'alto valore del messaggio contenuto.
Pagina 5 - Dal 27 novembre
Come ammazzare il capo... e vivere felici 2 Nick, Dale e Kurt proprio non riescono a fare i dipendenti. Dopo aver cercato di ammazzare i rispettivi capi nel precedente capitolo, i tre decidono di mettersi in proprio creando una startup. Vista la mancanza di fondi, sono però costretti a tirarsi nella barca un quarto socio, un investitore che ben presto cercherà di prendere il controllo della società. Disperati e senza la possibilità di sfruttare l'assistenza legale, cercheranno di risolvere la cosa in autonomia, con metodi facilmente immaginabili. Dopo il buon riscontro di pubblico del primo capitolo (anno 2011) i tre amici interpretati da Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeikis tornano in un sequel che segue le dinamiche al limite dell'illegalità, spostando però l'azione nel florido campo attuale delle piccole startup. Le new entry di peso sono Christoph Waltz e Chris Pine, mentre tornano nei rispettivi iconici ruoli Jennifer Aniston, Kevin Spacey e Jamie Foxx. Cambio in cabina di regia, con la mdp affidata a Sean Anders (Sex Movie in 4D), autore anche dello script insieme a John Morris (Come ti spaccio la famiglia). Trash Rafael e Gardo sono due giovani ragazzi che smistano spazzatura nelle favelas di Rio. Un giorno ritrovano un portafoglio e immaginano di poter cambiare il loro futuro. Ben presto però la polizia locale offre loro una grande ricompensa in cambio del portafoglio. I ragazzi, con l'aiuto dell'amico Rato e di due giovani missionari americani, decidono di eludere le forze dell'ordine per risalire al proprietario e alla storia originale del'oggetto, ritrovandosi ben presto in una rete fatta di amici e nemici. Stephen Daldry ha sempre diretto film interessanti, dall'esordio nel 2000 con Billy Elliot al più recente Molto forte, incredibilmente vicino, passando per pellicole comunque particolari come The Hours e The Reader. Nel 2014 porta sul grande schermo l'omonimo romanzo di Andy Mulligan, con una sceneggiatura adattata dall'ottimo Andy Mulligan, penna dietro i successi cinematografici di War Horse, Bridget Jones e Notting Hill. Il film è stato presentato con successo alla recente edizione di Alice nella città, "spin-off " del Festival Internazionale del Film di Roma. Melbourne Amir e Sara sono una giovane coppia in procinto di partire per Melbourne. L'obiettivo è continuare gli studi. A poche ore dal volo le loro vite vengono però stravolte da un tragico evento, che cambierà per sempre il loro percorso nel mondo. Presentato fuori concorso alla Settimana Internazionale della Critica a Venezia lo scorso anno, la pellicola segna l'esordio sul grande schermo per il regista e sceneggiatore iraniano Nima Javidi. Nel cast Payman Maadi e Negar Javaherian.
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