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Pagina 1 - Buio: uno spiraglio di luce svela il terrore sul volto del protagonista... La tensione ti accarezza la schiena e quando i suoni dissonanti creano quei tipici sensi di vuoto nello stomaco, sai che a breve sobbalzerai dalla sedia... Ma non puoi perché il tuo amico vicino, dopo, non mancherà di raccontarlo a mezza città... Che str...o! Ma ecco di nuovo che la musica distorta cresce, l'inquadratura si fa sempre più stretta sul soggetto che presto diventerà vittima... Ecco i pochi secondi di silenzio che precedono il delitto... Sei ormai più teso di una corda di violino ma puoi resistere... Pensi che è solo un film e tu sei seduto su una poltrona... Ancora silenzio e... Bu! Salti e lui, che inspiegabilmente chiami amico, ride divertito... Che str..o! Il cinema come un'occasione di svago, un modo per trascorrere una serata spensierata e nel contempo divertente: questa è la giusta chiave di lettura di Paura 3D, il lungometraggio girato con Panasonic AG-3DA1 dai fratelli Marco e Antonio Manetti. Anche grazie ad un positivo e funzionale utilizzo della terza dimensione, i registi de L’arrivo di Wang riescono (se pur non con continuità) ad intrattenere lo spettatore e a coinvolgerlo nell’avventura horror. Se tralasciamo, però, l’aspetto "goliardico" del film e spostiamo lo sguardo sui meri aspetti tecnici la situazione è ben diversa. La narrazione risulta lenta nella prima metà, dove si calca troppo sulla presentazione dei personaggi e si perde di vista l’anima horror della pellicola. Le battute dei personaggi spesso smorzano la tensione emotiva raggiunta. Dal punto di vista degli effetti si poteva osare di più: troppo misurate le scene splatter e qualche tortura in più non ci sarebbe dispiaciuta; poco credibili le scene di lotta che potevano sicuramente essere meglio curate. La trama conserva i tipici schemi dei classici horror e racconta la storia di tre amici della periferia di Roma (Lorenzo Pedrotti, Claudio Di Biagio e Domenico Diele) che si ritrovano in mano le chiavi della sfarzosa villa di proprietà del Marchese Lanzi (Peppe Servillo), assente per tutto il weekend. Il divertimento e l’euforia dei tre ragazzi presto lasciano posto ad un cruento incubo: in cantina trovano una giovane donna (Francesca Cuttica) nuda e in catene… Nel cast non delude Peppe Servillo, ma non convincono i giovani Pedrotti e Di Biagio, poco spontanei forse anche per colpa di dialoghi a volte inappropriati. Nota positiva (per concludere in dolcezza) assolutamente da sottolineare sono i disegni animati presenti nei titoli di testa: davvero impressionanti queste opere d’arte firmate dal pittore Sergio Gazzo. Paura è distribuito nelle sale italiane anche in versione 3D da Medusa a partire dal 15 giugno 2012. Link al trailer: http://youtu.be/5No6IBZ2i6k
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