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Pagina 1 - Il calendario Mese interessante, con almeno un film da non perdere per ogni tipologia cinematografica. C'è l'animazione (Pirati! Briganti da strapazzo), il film di denuncia sociale (Diaz), la commedia non banale (To Rome with love) e il non plus ultra dei film dedicati ai supereroi da fumetto (The Avengers). Grandi nomi di attori e registi e la riproposizione in versione 3D dell'enorme successo da botteghino Titanic. Cosa scegliete? Abbiamo inserito i link ai trailer (nell'unico modo al momento possibile) e aggiungeremo nel corso del mese i link alle recensioni. Ricordiamo che le date di inizio distribuzione possono essere soggette a cambiamenti. Buona lettura e buona visione.
Pagina 2 - Dal 6 Aprile
Julia Roberts è la strega cattiva che sale al trono dopo la scomparsa dell'amato Re (Sean Bean). Lily Collins è Biancaneve, figliastra diciottenne esiliata con la forza in un bosco. Ennesimo adattamento per la celebre fiaba dei fratelli Grimm, questa volta riproposta su base live action con una forte componente comedy. A dirigere l'adattamento cinematografico l'indiano Tarsem Singh, regista dell'apprezzato The Fall che purtroppo ha rovinato tutto con il mediocre Immortals nel 2011. In Biancaneve, a sua disposizione, il cast propone la Roberts, attrice sempre amata in tutto il mondo, come punta di diamante - e di richiamo - per il pubblico. Basterà?
Ecco i pirati in plastilina. Peter Lord, co-fondatore della celebre Aardman Animations (Wallace and Gromit, Giù per il tubo, Galline in fuga) dirige insieme all'animatore Jeff Newitt un altro meraviglioso esempio di stop-motion, questa volta ambientato nell'affascinante mondo dei bucanieri. Pirate Captain a capo della sua ciurma cerca disperatamente i suoi eterni rivali (Black Bellamy e Cutlass Liz) per sconfiggerli e vincere il titolo di pirata dell'anno. Tra mari burrascosi, spiagge pericolose e una Londra vittoriana da non perdere, Pirati! Briganti da strapazzo (in 3D) promette grande divertimento per i piccoli e anche per i grandi al loro fianco. Nella versione originale a doppiare i morbidi personaggi ci sono Hugh Grant, Brendan Gleeson, Salma Hayek e Imelda Staunton.
Nel 1997 Titanic portò definitivamente nell'Olimpo del cinema James Cameron, 3 anni dopo l'action True Lies con Schwarzenegger. Box office letteralmente polverizzato, con un'anomala isteria collettiva che spingeva il pubblico a rivedere il film in sala diverse volte, 11 premi Oscar vinti, una colonna sonora di successo e due giovani attori come Leonardo DiCaprio e Kate Winslet che da quel momento sarebbero stati in costante ascesa. Il Titanic di James Cameron ritorna al cinema in occasione del centenario del terribile naufragio, in una inedita veste 3D frutto di una certosina conversione fotogramma dopo fotogramma. La qualità del 3D posticcio è sempre un'incognita, spesso tendente a valori negativi. Restare con il dubbio o concedersi una serata con l'avvincente racconto di Rose? Pagina 3 - Dal 13 Aprile
La coppia Declan Donnellan / Nick Ormerod fa il suo esordio nella regia di un lungometraggio con Bel Ami, film che porta sul grande schermo l'omonimo romanzo di Guy de Maupassant. Siamo alla fine del secolo XIX a Parigi. Georges Duroy torna povero dalla guerra in Algeria, ma quasi per caso comincia a frequentare tre donne che utilizzerà senza rimorsi per una rischiosa scalata sociale. Come recita la locandina "tentazione, desiderio e ossessione" al servizio di un seduttore senza scrupoli e senza vincoli morali. Il cast vede la presenza di Robert Pattinson nel ruolo di protagonista, mentre il trio femminile sarà interpretato da Christina Ricci, Uma Thurman e Kristin Scott Thomas. Piccola curiosità. E' la quarta volta che il romanzo viene adattato per il grande schermo, dopo i precedenti nel 1939, 1947, 1955. Nel secondo film il ruolo di Clotilde de Marelle - una delle tre donne al centro della storia - fu interpretato dall'immensa Angela Lansbury.
Daniele Vicari ha esordito nel mondo dei lungometraggi nel 2002 con Velocità massima, film che gli valse il premio David di Donatello come miglior regista emergente. In questi 10 anni ha convinto critica e pubblico con opere come L'orizzonte degli eventi e Il passato è una terra straniera. Oggi si presenta il sala con Diaz - Non pulire questo sangue, delicato film che esplora gli scontri del G8 di Genova nell'ormai tristemente nota scuola ligure seguendo le motivazioni e i comportamenti di una serie di persone legate all'evento. Lo script è stato scritto dallo stesso Vicari con Laura Paolucci (Caso Calmo) e la collaborazione di Emanuele Scaringi e Alessandro Bandinelli. Nel cast Claudio Santamaria, Elio Germano, Davide Iacopini e Jennifer Ulrich, in un film dal forte impegno civile che con i suoi 127 minuti di durata solleverà sicuramente non poche polemiche.
Esordio alla regia per Laura Morante. La brava attrice fiorentina scrive (insieme a Daniele Costantini), dirige e recita Ciliegine, una commedia dal retrogusto drammatico che vede la protagonista Amanda affetta da androfobia, una vera e propria paura degli uomini che la costringe a rompere inesorabilmente un qualsiasi rapporto con l'altro sesso alla prima occasione utile. Un malinteso la porta ad avvicinarsi ad Antoine, collega appena separato dalla moglie, che Amanda crede gay. Le amiche decideranno di non risolvere l'equivoco, contente del tenero rapporto che sta nascendo. Certo, Antoine dovrà fingersi necessariamente gay... Pagina 4 - Dal 20 Aprile
Dopo numerosi rinvii Quella casa nel bosco trova la distribuzione nei cinema (uscita quasi contemporanea in tutto il globo). Drew Goddard, produttore e sceneggiatore di serie come Lost, Alias e Buffy, l'ammazzavampiri, prende in mano la macchina da presa in questo thriller/horror dal semplice inizio: un gruppo di amici in vacanza decide di accamparsi un cottage isolato nei boschi, ma l'abitazione è tenuta sotto "osservazione" da presenze molto pericolose. Script curato dallo stesso Goddard insieme al suo amico Joss Whedon, anche lui legato a Buffy ma oggi in sala con The Avengers.
Finalmente ci siamo. Woody Allen torna in sala a un solo anno di distanza da Midnight in Paris, ma decide di riprendersi lo spazio anche davanti la macchina da presa, ben sei anni dopo Scoop. Allen torna al cinema e sceglie l'Italia come sfondo del nuovo film, mettendo insieme un cast che da solo, sulla fiducia, vale il prezzo del biglietto. Lo script, curato come al solito dal regista di Io & Annie, è un libero adattamento del Decameron di Boccaccio. Nella versione italiana Woody Allen avrà la voce di Leo Gullotta, compagno teatrale dello scomparso Oreste Lionello, storica voce italiana del genio newyorkese.
Nel 1959 Albert Camus, premio Nobel per la letteratura due anni prima, cominciò la stesura di Il primo uomo, romanzo rimasto incompiuto con pubblicazione postuma nel 1994. Gianni Amelio ha scelto questo romanzo come soggetto del suo film, adattando lo script personalmente, dirigendo un nutrito cast che vede Jacques Gamblin nei panni dell'adulto Jacques Cormery, scrittore che alla fine degli anni '50 torna in Algeria con il sogno di un paese pacifico abitato da musulmani e francesi. Il viaggio lo porta a ricordare la sua infanzia, la formazione e i difficili anni '20, ricordando che "Ogni bambino contiene già i germi dell’uomo che diventerà". Il film è stato girato in Algeria con una co-produzione italiana, francese e algerina. Pagina 5 - Dal 25 Aprile
Johnny Depp torna a incrociare un personaggio di Hunter S. Thompson 14 anni dopo il Raoul Duke di Paura e delirio a Las Vegas. In The Rum Diary Depp è Paul Kemp, giovane giornalista freelance che decide di collaborare con un dismesso giornale dei Caraibi impattando con un punto di svolta cruciale per la sua vita. Bruce Robinson (Shakespeare a colazione) scrive e dirige la pellicola, distribuita in Italia per fortuna con un titolo decente (in precedenza era stato comunicato l'assurdo Diario del desiderio).
Agli appasionati basta il nome: Hayao Miyazaki. Anche il titolo non è nuovo, visto che parliamo di Il castello nel cielo, lungometraggio d'animazione distribuito nel Paese del Sol levante nella lontana estate del 1986. Il film trova distribuzione italiana su grande schermo, riportando alla ribalta una delle opere più riuscite del maestro giapponese, con lo Studio Ghibli che proprio in quel periodo raggiunse l'apice artistico.
Quando l'idea fu annunciata in molti dissero che il progetto sarebbe stato troppo complicato per giungere a buon fine: riunire in The Avengers tutti i supereroi Marvel (o almeno quelli che "contano") in un incredibile crossover cinematografico che vede nella stessa pellicola Thor, Black Widow, Iron Man, Hawkeye, Captain America, Hulk, ecc... E invece il film è pronto per l'attesa distribuzione in sala. In più aggiungiamo che - dove permesso - i volti di questi protagonisti sono gli stessi che abbiamo apprezzato negli anni passati nei rispettivi film singoli, che con questo corto circuito temporale sembrano adesso semplici spin-off. Regia affidata a Joss Whedon, all'esordio in un lungometraggio ma persona con le spalle solide e una carriera televisiva di indubbio successo. |
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