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Italy: love it or leave it
Italy: love it or leave it
Alessio Tambone - 04 Gennaio 2012
“Disponibile su iTunes in vendita e in versione video-on-demand il nuovo documentario di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, risposta alla domanda 'Si resta in Italia o sarebbe meglio emigrare vista la situazione?'”
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Italy: love it or leave it è una di quelle piccole scommesse che generano però partecipazioni ai festival internazionali, premi e attestati. Il breve lungometraggio è frutto del lavoro di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, due cineasti saliti già alla ribalta con il successo di Improvvisamente l'inverno scorso (Menzione speciale alla 58. Berlinale, Nastro d'Argento 2009).

Il film, distribuito con il contagocce nelle sale italiane nelle scorse settimane, è adesso disponibile anche su iTunes sia in vendita che in video-on-demand distribuito da Under the Milky Way, già vincitore del Milano Film Festival (Miglior lungometraggio e Premio del pubblico), presentato - e premiato - in numerosi festival italiani e internazionali, da Rio de Janeiro ad Helsinki, da Cape Town ad Annecy (Premio della Giuria dei giovani), da Zurigo a Tolosa.

Gustav e Luca sono una coppia di italiani: il primo, altoatesino e di madrelingua tedesca, è pragmatico e animato da una forte coscienza politica; il secondo, romano, è indolente, pigro, sarcastico e fatalista. Dopo aver assistito all'esodo di molti amici (Berlino, Londra, Barcellona, Nuova Zelanda) si chiedono, sospinti dalla scadenza dell'affitto, se sia giusto restare in Italia o se magari sarebbe meglio approfittare dell'occasione per cambiare Paese.

Luca è deciso a restare, Gustav non vede l'ora di emigrare. Per convincere il suo compagno, Luca lo esorta a girare l'Italia in 6 mesi a bordo di una vecchia Fiat 500 per capire se nel nostro Paese ci sono ancora delle motivazione per non abbandonare lo stivale.

Da un'idea molto interessante si sviluppa un docu-trip sulla carta accattivante. Il viaggio di Gustav e Luca non è un pellegrinaggio turistico, ma una ricerca di personaggi simbolo, termometro dell'Italia. Ecco quindi la presenza - e i racconti - di volti noti e meno noti: dallo scrittore Andrea Camilleri all'operaia della FIAT Mary Epifania, passando per tante conoscenze interessanti come il Governatore della Puglia Nichi Vendola, l'attrice napoletana Loredana Simioli, Giuseppe Pugliese dell'Osservatorio Migranti AfriCalabria di Rosarno e tanti altri.

Italy: love it or leave it è una visione piacevole, nonostante una sterzata santoriana sulla politica forse evitabile. Le interviste montate in modo intenso e conciso, senza troppi fronzoli, mentre gli intermezzi divertenti tra Luca e Gustav e le animazioni di raccordo tra le varie situazioni forniscono respiro e scorrevolezza al girato, che beneficia anche di immagini ben colorate, audio in presa diretta chiaro e sempre decifrabile.

Ma al documentario manca il finale, la conclusione. Il crescendo di testimonianze e personalità si interrompe di colpo, lasciando lo spettatore di fronte alla scelta finale - prevedibilmente mascherata - dei due ragazzi, maturata chissà come: andare o restare? Dato che il fine ultimo del documentario era proprio la risposta a questa domanda, ecco che lo svolgimento del tema resta - o sembra - incompleto. Manca proprio quel pizzico di inventiva in più che avrebbe fatto di Italy: love it or leave it un piccolo gioiello documentaristico.

Voto finale 6

Per info: www.italyloveitorleave.it