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Pagina 1 - Introduzione Hollywood, Kodak Theatre. Mancano pochi minuti all'apertura del Red Carpet, evento che segna l'inizio ufficiale della notte più importante del Cinema. Lo scorso anno abbiamo raccontato il trionfo di The Millionaire e il grande tonfo de Il curioso caso di Benjamin Button. In questa edizione vedremo come andrà a finire la guerra in famiglia tra James Cameron (Avatar) e Kathryn Bigelow (The Hurt Locker), oggi decisi a portare a casa l'ambita statuetta. Il destino (e l'Academy) ha voluto gli ex sposi in lotta tra loro, ciascuno con 9 nomination all'attivo per due film profondamente diversi ma ugualmente interessanti. Abbiamo dato, come di consueto, un'occhiata alle scommesse. L'Oscar per Miglior film e Miglior regia sembra affare di questi due film. Quote basse e molto simili, con una leggere prevalenza per la Bigelow nella categoria Miglior regia, supportata dai 6 premi BAFTA vinti due settimane fa. Praticamente certa la statuetta come Miglior film d'animazione per Up e lotta ristretta a due contendenti per il Miglior film straniero tra Il profeta (Francia) e Il nastro bianco (Germania). Brevissimo sguardo agli attori. Vantaggio per Jeff Bridges (Crazy Heart) e Sandra Bullock (The Blind Side) nelle categorie da protagonisti, mentre Christoph Waltz (Bastardi senza gloria) e Mo’Nique (Precious) sembrano i più sicuri nelle categorie da non protagonisti. In tutte queste quote ne esce con le ossa rotte Quentin Tarantino con i suoi Bastardi senza gloria, con 8 nomination stritolate specialmente nelle categorie più importanti. Staremo. a vedere. E' tutto pronto, finalmente si parte! Pagina 2 - Il Red Carpet Piove sull'Kodak Theatre. Gli organizzatori della serata per evitare i problemi causati dalla pioggia nei recenti Golden Globes e per salvaguardare lo spettacolo della passerella, hanno coperto l'intero percorso del Red Carpet con tende trasparenti. Cominciano ad arrivare le star: tra i primi nomi a sfilare la candidata all'Oscar come Miglior attrice non protagonista Anna Kendrick (Tra le nuvole), seguita da Mariah Carey (Precious) e Sam Worthington (Avatar). Ancora Avatar con Zoe Saldana e il regista James Cameron, seguito a ruota dal rivale nella categoria Miglior regia Jason Reitman (Tra le nuvole). Siamo solo all'inizio ma i grandi nomi sono già in passerella. - click per ingrandire - Ancora personaggi legati alle categorie degli attori: Sandra Bullock, Morgan Freeman, Jeff Bridges, Matt Damon e Meryl Streep. La pioggia lascia il posto ad un timido sole che illumina attori e protagonisti di The Hurt Locker, che conquistano la passerella in pochi minuti. Ormai il Red Carpet è stracolmo e intravediamo Quentin Tarantino che continua a ripetere "Voglio vincere" e il padre della Pixar John Lasseter, oggi in gara con le cinque nomination di Up. - click per ingrandire - Arriva anche George Clooney accompagnato da Elisabetta Canalis, che non riesce a fare altro che salutare, aggiustarsi il vestito e sorridere mentre il suo compagno parla di Haiti e dell'importante raccolta fondi che l'ha visto promotore. Mah... In chiusura acchiappiamo Robert Downey Jr., che ci ricorda il lancio in anteprima mondiale del nuovo e atteso trailer di Iron Man 2, presto anche sulle pagine di AV Magazine. Il Red Carpet è terminato. Qualche minuto per prendere posto in sala e si parte. Benvenuti all'edizione numero 82 degli Academy Awards! Pagina 3 - Presentazione e attore non protagonista Il palco prende vita, sormontato da un grande arco luminoso e da tutti i nominati nelle quattro categorie degli attori. Si inizia in musica stile Broadway, con l'introduzione dei due presentatori della serata che vengono calati sul palco dall'alto. Alec Baldwin e Steve Martin partono con grande stile e grande ritmo, riassumendo brevemente le nomination alle categorie più importanti, prendendo in giro un po' tutti quanti (si pizzicano anche tra loro). Il bersaglio preferito è però Meryl Streep che con le sue 16 nomination è l'attrice che detiene il record assoluto. O, per vederla come Steve Martin, è l'attrice che ha perso più volte. E' il turno di prendere in giro Avatar, con i presentatori che riescono a vedere James Cameron seduto in platea soltanto dopo aver indossato occhialini 3D. Partono gli effetti visivi, con gli spiriti di Avatar che fluttuano e circondano i presentatori. Steve Martin pensa bene di fare un po' di pulizia con del DDT. Si parte con i premi. Il primo è il Miglior attore non protagonista, premiato da Penelope Cruz. Nessuna sorpresa: Christoph Waltz porta a casa la statuetta, centrando il successo alla sua prima nomination della carriera. Primo premio quindi e primo verdetto: Amabili resti di Peter Jackson perde con la nomination di Stanley Tucci l'unica possibilità di premio. Pagina 4 - Animazione, canzone e sceneggiatura originale Grandi applausi in sala per tutti i film di animazione, elencati e presentati con divertenti clip: ogni personaggio è seduto sulla tipica sedia da regista con la locandina del suo film accanto e parla del mondo del cinema e dell'essere star. Tanti applausi ma c'è poco da fare. L'Oscar come Miglior film di animazione va a Up della Pixar, con il premio ritirato dal regista Pete Docter. Perde quindi La principessa e il ranocchio, film che liscia anche le due nomination per la Migliore canzone originale. Il premio è infatti vinto da Ryan Bingham e T Bone Burnett con The Weary Kind, brano tema del film Crazy Heart. Secondo verdetto: La principessa e il ranocchio abbandona la serata con 0 premi su 3 nomination. Siamo al premio per la sceneggiatura originale, con un siparietto di Robert Downey Jr. sul difficile rapporto tra sceneggiatori e attori riguardo frasi e concetti di uno script. Il premio va a Mark Boal per The Hurt Locker, che così centra la prima statuetta utile. Sconfitti tra gli altri Up e Bastardi senza gloria. Pagina 5 - John Hughes, trucco, sceneggiatura non originale Momento di ricordo dedicato a John Hughes regista e sceneggiatore di una moltitudine di commedie per famiglie, morto per un attacco cardiaco il 6 Agosto 2009. Dalla sua penna sono nati film come Un biglietto in due, Io e zio Buck, Mamma, ho perso l'aereo, Beethoven e Dennis la minaccia e Miracolo nella 34ma strada. Dopo una serie di premi dedicati ai vari cortometraggi in gara, è il turno del'Oscar come Miglior trucco. Ben Stiller sale sul palco travestito da Avatar e comincia a parlare la lingua dei Na'vi. Dice di aver dovuto scegliere tra quel vestito e la divisa da nazista, scelta quindi scontata. Anche se in realtà Avatar non è nominato nella categoria Miglior trucco. Star Trek invece si. Conclude quindi dicendo che l'ideale sarebbe stato salire sul palco con le orecchie del dottor Spock. Ma aveva solo quelle della serie classica... Il premio va proprio a Star Trek, che così batte The young Victoria e soprattutto Il divo, unico film italiano in gara. Precious porta a casa la prima statuetta come Miglior sceneggiatura non originale. Un emozionatissimo Damien Paul viene premiato per il suo adattamento del romanzo Push di Sapphire, battendo District 9, An Education, In the Loop (unica nomination) e Tra le nuvole. Lo scrittore non riesce e ringraziare e a parlare per l'emozione. Rientrando sul palco Steve Martin confessa di essere l'autore del discorso di ringraziamento appena sentito. Pagina 6 - Attrice non protagonista, scenografia, costumi Ancora premi e ancora Precious, che con Mo’Nique vince il premio per Miglior attrice non protagonista. Alla sua prima nomination, l'attrice americana vince e dedica il premio a tutte quelle persone che con coraggio basano le proprie azioni su quello che è giusto e non su quello che è di moda. Il film, dal forte messaggio sociale, non ha ancora distribuzione in Italia ma sarà presentato prossimamente al Festival del cinema Africano, d'Asia e America Latina in programma dal 15 al 21 marzo a Milano. Avatar si sveglia e vince la sua prima statuetta disponibile come Miglior scenografia. Il lavoro di Robert Stromberg e Rick Carter è premiato da Sigourney Weaver, attrice nel film con il ruolo della dott.ssa Grace Augustine. I due premiati dedicano il premio al regista James Cameron, vero direttore dei lavori di Avatar. E' il turno dei Migliori costumi. Battuti Nine, Coco avant Chanel, Parnassus e Bright Star. Il premio va a Sandy Powell per il suo lavoro in The young Victoria, che così trasforma 1 nomination su 3 disponibili. La costumista è alla sua ottava nomination, con due Oscar già in bacheca per il lavoro in Shakespeare in Love e The Aviator. Pagina 7 - Premi sonori, clip video e fotografia Pausa pubblicitaria. Si rientra con una clip di Alec Baldwin e Steve Martin che fanno una parodia a Paranormal Activity. Al termine nuova clip dedicata ai film horror. Sulle celebri note de Lo squalo prima e Profondo rosso dopo si susseguono le immagini di Nightmare, Psycho, Il silenzio degli innocenti, Nosferatu, Dracula di Bram Stoker, Frankenstein di Mary Shelley, Gli uccelli, Alien, Saw, Shining e altri. Grandi film montati in maniera accattivante, con il Kodak Theatre completamente illuminato di rosso. Si torna alla competizione con le categorie dedicate al suono, in particolare montaggio ed effetti. Ebbene è doppietta per The Hurt Locker che batte in entrambi i casi il favorito Avatar. Il film della Bigelow è al momento a quota 3 Oscar e non ha perso alcun premio durante la serata, al contrario del film di Cameron, che accusa notevolemente questo doppio KO. Ma i grandi premi devono ancora arrivare. C'è l'Italia nell'Oscar come Miglior fotografia. Sandra Bullock premia Mauro Fiore per il suo lavoro in Avatar. Il film di Cameron si rimette quindi in carreggiata, battendo proprio The Hurt Locker, Bastardi senza gloria e Harry Potter e il principe mezzosangue, che così brucia la sua unica nomination. Si prosegue con il momento forse più toccante della sarata: il ricordo di artisti e produttori scomparsi nel corso dell'anno. Grandi applausi per Brittany Murphy, Patrick Swayze e Michael Jackson. Pagina 8 - Colonna sonora, effetti visivi, montaggio Siamo giunti al premio per la Miglior colonna sonora. Questa volta niente The Hurt Locker o Avatar. Il premio è vinto da Michael Giacchino per lo toccante score di Up. Il compositore italo-americano è al suo primo Oscar, sfiorato nel 2007 con la colonna sonora di Ratatouille. Grande attesa per il premio successivo dei Migliori effetti visivi. Il terzetto nominato vede ai nastri di partenza Avatar, District 9 e Star Trek. Il premio è vinto da Avatar e James Cameron è visibilmente risollevato. La piega presa con la doppia botta dei premi sonori diciamo che è riaddrizzata. Avatar - The Hurt Locker. Al momento siamo 3 a 3 ma non facciamo in tempo a mettere la palla al centro che ecco il film della Bigelow mettere a segno un altro colpo. Bob Murawski e Chris Innis vincono l'Oscar come Miglior montaggio, battendo anche Bastardi senza gloria che è ancora fermo sul quell'unica statuetta vinta da Christoph Waltz. Pagina 9 - Film straniero, attore e attrice protagonista Grande sorpresa nella categoria Miglior film straniero. I favoriti Il profeta (Francia) e Il nastro bianco (Germania) si inchinano a El Secreto de Sus Ojos, film di origine Argentina. La pellicola è un thriller poliziesco ambientato a Buenos Aires tratto dal romanzo La pregunta de sus ojos di Eduardo Sacheri. Al momento il film non ha distribuzione in Italia ma è probabile che questa statuetta possa dare la spinta giusta verso i produttori nazionali. Si inizia a fare sul serio. Categoria Miglior attore protagonista, anticipata da un'approfondita presentazione di ogni candidato: Jeff Bridges, George Clooney, Colin Firth, Morgan Freeman e Jeremy Renner si contendono la statuetta, per molti dal risultato scontato. Pronostici rispettati e grande ovazione per l'Oscar a Jeff Bridges, vincitore del premio come attore alla quinta nomination in carriera. Restiamo in ambito di grandi attori protagonisti. E' il turno del settore femminile, guidato dalla lotta interna tra Maryl Streep (Julie & Julia) e Sandra Bullock (The Blind Side). Il premio è annunciato da Sean Penn, vincitorie maschile lo scorso anno grazie alla sua interpretazione in Milk. And the winner is... Sandra Bullock per la sua toccante interpretazione in The Blind Side, film uscito in sordina (in Italia non è stato ancora distribuito) ma diventato un vero caso cinematografico grazie al positivo passaparola. La Bullock vince il così il suo primo Oscar. Pagina 10 - Regia, film e conclusioni Ci siamo. Ultimi due premi, i più pesanti. Sarà ancora battaglia tra Avatar e The Hurt Locker o riuscirà a spuntarla un terzo incomodo come Tarantino? Sul palco arriva Barbra Streisand che presenta le 5 candidature alla Miglior regia, sottolineando come questa sera potrebbe vincere per la prima volta la statuetta come Miglior regia una donna o un regista afro-americano. Cari lettori: questa è storia! La statuetta della regia per l'edizione numero 82 degli Oscar è rosa! Grande ovazione di tutta la sala per Kathryn Bigelow e il suo The Hurt Locker. La Bigelow si allontana dal palco mentre Tom Hanks prende la scena: è il momento di annunciare il Miglior film di questa edizione. E' Avatar il grande battuto, la vittoria è ancora una volta per The Hurt Locker, che diventa il primo film diretto da una donna e uno dei film con più basso budget a vincere l'ambita statuetta. La premiazione è terminata. Vincitore della serata è naturalmente The Hurt Locker, che con 6 Oscar su 9 nomination è al primo posto sia nel podio quantità che in quello qualità, con importanti riconoscimenti come sceneggiatura, regia e film. Avatar si deve accontentare soltanto di 3 premi su 9 nomination, un magro bottino rispetto al biglietto da visita firmato con i numeri del box office. Escono male sia i Bastardi senza gloria di Tarantino (1 Oscar su 8 nomination) che Tra le nuvole (0 Oscar su 6 nomination), mentre nelle categorie dedicate agli attori tutto è andato secondo copione. Sorpresa nella categoria Miglior film straniero con la vittoria della pellicola argentina, mentre casa Pixar si dimostra osso duro sia nella sua categoria principale che in quelle minori, con il meritato premio per la colonna sonora. Nelle prossime pagine elenchiamo tutte le nomination e tutti i premi, raggruppandoli per comodità di lettura in categorie e film. La lunga serata è finita. Alla prossima e buon cinema a tutti! Pagina 11 - Elenco per categorie Ecco l'elenco di tutte le categorie degli Oscar. In grassetto evidenziamo la nomination convertita in statuetta: Miglior attore protagonista
Pagina 12 - Elenco per film Ecco l'elenco di tutti i film in gara. In grassetto evidenziamo la nomination convertita in statuetta: Ajami
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