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Audiophile Analogue Collection Vol 1
Audiophile Analogue Collection Vol 1
Marco Cicogna - 28 Dicembre 2020
“Dal master tape a bobina al DSD in un percorso virtuoso che fa apprezzare la naturalezza del vero analogico in un formato oggi alla portata di ogni appassionato, grazie all'etichetta 2xHD”
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Renè Laflamme è protagonista delle eccellenti registrazioni su nastro a bobina realizzate con la sua etichetta 2xHD. Il “reel-to-reel” è il formato ideale con il quale tutti gli appassionati di riproduzione musicale si sono prima o poi confrontati. Quasi sempre con risultati di straordinaria naturalezza. Il “quasi” si riferisce al fatto che il supporto in sé non garantisce la correttezza della riproduzione. Ma quando la sorgente musicale è di buon livello, i risultati sono evidenti: l'orecchio non inganna. In tal senso la produzione della 2xHD rappresenta quanto di meglio si possa ascoltare in questo formato. I nastri a bobina disponibili sono copiati singolarmente dal master con un lettore a bobine Nagra ed uno speciale registratore bobine Nagra connessi in modo tale da consentire la realizzazione di una copia vitualmente identica.

Troverete maggiori dettaglio qui:2xHD - Analog tapes


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Mi rendo conto che pochi audiofili hanno a disposizione un sistema di lettura a bobine di alto livello, per non parlare del costo di ciascun album nel formato nastro. Ecco allora che 2xHD ha curato il trasferimento su DSD alta risoluzione con un processo che ci ha fatto ascoltare versioni digitali difficilmente distinguibili (in confronti diretti) dalla riproduzione del nastro a bobina pur impiegando lettori Nagra di altissima qualità. L'invito all'ascolto è dunque per una raccolta della produzione di questa label, un album disponibile dunque anche come semplice file audio DSD che trovate con il titolo di “Audiophile Analogue Collection”. 

Qualcuno storcerà il naso davanti ad una compilation “audiophile”, ma ogni tanto anche un sampler può risultare utile per avere un conciso assaggio della produzione di una etichetta discografica. In questo caso, con le incisioni della 2xHD, andiamo sul sicuro. In effetti chi già possiede migliaia di registrazioni non ha forse bisogno di una raccolta di brani per far suonare bene l'impianto, altri troveranno utile una selezione di pezzi se tra questi ci sono delle chicche davvero ben realizzate. La sfida che propone 2xHD sta dunque nel realizzare edizioni in DSD alta risoluzione a partire da master analogici di alta qualità. Il lavoro di questa etichetta nasce in collaborazione con Nagra e propone incisioni su nastro a bobina che derivano direttamente dal master originale analogico. Badate bene che non stiamo parlando di archeologia musicale, ma di registrazioni concepite in tempi recenti e dotate non soltanto del suono “naturale” che molti attribuiscono al vero analogico, ma anche ad una dinamica dal respiro ampio e completo. Il bello è che la tecnologia DSD consente di portare su questo supporto gran parte della magia dell'analogico, mettendo a disposizione dell'appassionato un florilegio di incisioni interessanti. 


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Negli ultimi due anni ho avuto la possibilità di gestire numerose dimostrazioni audio con sorgenti digitali del calibro del dCS Vivaldi. Più volte ho potuto cogliere la dinamica e la naturalezza di alcune incisioni su nastro a bobina ascoltato con macchine Nagra di alto profilo. In altre parole: la vera fonte dell'analogico per un risultato che non ha evidentemente le limitazioni del vinile. Si tratta di un ascolto di lusso, non solo per l'impegno in termini di costo di una macchina a bobine di alto livello, ma anche per la rarità del software. Per fortuna il digitale in altissima risoluzione offre una risposta al problema. Lungi dall'essere un facile ripiego, rappresenta un intelligente compromesso tra qualità e flessibilità, tenendo sempre a mente che in ogni caso il risultato finale dipende dalla qualità della musica che viene registrata, prima ancora che dal formato. Ne avevamo avuto un assaggio nella edizione 2019 del Monaco High End grazie all'iniziativa di Renè Laflamme e della sua etichetta 2xHD, con risultati di straordinaria naturalezza.

Ricordiamo che il processo 2xHD coniuga la tecnologia analogica con lo stato dell'arte di quella digitale in DXD. I nastri master a 15 ips (pollici/secondo) sono riprodotti attraverso un deck Nagra-T modificato con tubi dedicati e connesso direttamente ad un preamplificatore a tubi Nick Doshi con cavi in argento OCC. Il segnale è trasferito in DSD 11.2 MHz per mezzo di un convertitore A/D Horus di Merging Technologies. Il risultato è confrontato al master originale attraverso un Nagra HD DAC (DSD) a tubi.

Per tornare al disco  protagonista di questa pagina, è proprio la “naturalezza” il filo conduttore di questi brani. Si inizia con il celebre tema della “Pantera Rosa”; va detto subito che questo brano, da solo, vale l'intero album. Ne avevo una versione dimostrativa praticamente esclusiva in DSD e ne ho fatto buon uso in diverse occasioni pubbliche. Ora è disponibile per tutti.

Troverete ogni dettaglio dell'album con le relative tracce e i dettagli della registrazione qui: 2xHD - Catalogue

Buon ascolto