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Proiettore DLP 1080p Optoma HD86

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 17 Luglio 2009, all 11:30 nel canale PROIETTORI

“Il costruttore taiwanese annuncia l'arrivo del nuovo videoproiettore HD86 con matrice DLP Full HD. Completo di shift verticale e orizzontale, offre anche diverse scelte di obiettivi e una luminosità di 1.600 lumen”

Optoma rinnova la fascia alta dei suoi videoproiettori DLP mono-chip Full HD annunciando il nuovo HD86. Dotato di matrice DMD Dark Chip 3 con risoluzione 1920x1080 punti, assicura una luminosità di 1.600 ANSI Lumen e un rapporto di contrasto nativo di 700:1 (specificando nel comunicato stampa che questo dato è relativo alle prestazioni ANSI Contrast e quindi in condizioni di reale utilizzo: un dato quindi assolutamente promettente!). L'ottica standard è dotata di zoom 1,25x ma sono disponibili ulteriori 3 obiettivi a tiro corto, tiro lungo e uno con lente anamorfica. In tutti i casi è possibile regolare al meglio l'installazione grazie allo shift sia orizzontale che verticale.

Completa, infine, la dotazione un ampio parco connessioni che include connessioni analogiche e digitali, tra cui 3 HDMI 1.3 compatibili anche con i segnali 1080/24p e il nuovo processore video "PureEmotion 2" che dovrebbe migliorare ulteriormente la fluidità delle immagini. Il HD86 ha una rumorosità di esercizio in modalità standard di 29dB, pesa 8Kg, sarà disponibile a partire da settembre con un prezzo di listino annunciato per l'Europa in versione con ottica standard di 4.999 Euro (da comunicato stampa). Secondo alcune attendibili fonti transalpine, il prezzo sarebbe stato già rivisto e dovrebbe essere di 3.999 Euro con ottica standard, 4.499 Euro con ottica a tiro lungo e di 4.999 Euro con ottica a tiro corto.

Per maggiori informazioni: comunicato stampa (in inglese)

Fonte: Optoma Europe



Commenti (18)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: fabio2678 pubblicato il 17 Luglio 2009, 15:43
Originariamente inviato da: Redazione
3.999 Euro con ottica standard, 4.499 Euro con ottica a tiro lungo e di 4.999 Euro con ottica a tiro corto.


Buffo che l'ottica a tiro corto abbia un costo superiore alle altre..e che costo !!
Commento # 2 di: AlbertoPN pubblicato il 17 Luglio 2009, 16:05
Originariamente inviato da: fabio2678
l'ottica a tiro corto abbia un costo superiore alle altre


Caro il mio giovane padowan

Non funziona mica che più è lungo e più lo paghi, eh ?
Battute a parte .....

un'ottica a tiro corto è più difficile da realizzare per evitare distorsioni geometriche, lateral color od abberrazioni di qualche tipo. Necessità di lavorazioni maggiori e più complesse, e quindi è direttamente più costosa.

Mandi !


Alberto
Commento # 3 di: tsq1to pubblicato il 17 Luglio 2009, 16:39
immagino che il DMD DC3 sia quello nuovo da 0,65...
In autunno ne vedremo delle belle (DLP)!
Commento # 4 di: blasel pubblicato il 17 Luglio 2009, 18:28
Pero' e' quanto meno strano che venga presentato quasi in contemporanea con il nuovo InFocus, che, stranamente, perde la denominazione In per acquisirne una similare a questo nuovo nato di casa Optoma...
Commento # 5 di: AlbertoPN pubblicato il 17 Luglio 2009, 18:38
Originariamente inviato da: blasel
con il nuovo InFocus, che, stranamente, perde la denominazione In per acquisirne una similare a questo




sarà il caldo, sarà l'ora, sarà la giornata ... ma non l'ho mica capita ... sorry ....

me la spieghi Blasel per cortesia ?
ciao !


Alberto
Commento # 6 di: fabio2678 pubblicato il 17 Luglio 2009, 19:22
Originariamente inviato da: Alberto Pilot

un'ottica a tiro corto è più difficile da realizzare per evitare distorsioni geometriche, lateral color od abberrazioni di qualche tipo. Necessità di lavorazioni maggiori e più complesse, e quindi è direttamente più costosa.


Grazie d'esistere caro Alberto , ero quasi convinto del contrario..

Di questo nuovo DMD da 0,65 cosa ne pensi Alberto ? Da considerarsi innovativo, od ha bisogno di maggiore attenzione, unito agli altri componenti, per esserlo ? Dico questo, perchè se non erro, in campo pro, la TI utilizza DMD più grandi dei classici 0,95, quindi da l'idea di una corsa al contrario..
Commento # 7 di: blasel pubblicato il 18 Luglio 2009, 01:30
Originariamente inviato da: Alberto Pilot

me la spieghi Blasel per cortesia ?
ciao !




Molto volentieri! (e lo faccio di notte, con il fresco e l'aria condizionata).

Due giorni fa ho appreso dalle News del nuovo VPR InFocus SP8602, mi ha un po' sorpreso questo 'ritorno' alla vecchia sigla (dove SP sta per Screen Play) e l'abbandono (per questo modello) della sigla In, adoperata per tutti gli ultimi mdelli H.T.

Qualche forummers ha trovato somiglianze con VPR 'Optoma ed ha espresso il sospetto che il nuovo InFocus fosse un clone del medesimo.

A distanza di un solo giorno, apprendo che Optoma presenta un nuovo VPR che ha diverse analogie con l'ultimo nato della casa statunitense e, guarda caso anche 'quasi' lo stesso nome del modello che, ripeto, e' 86(02) per InFocus ed 86(--) per Optoma.

Coincidenze?? Quando sono piu' di due (come in questo caso...)

Ecco, puo' darsi che ho malignato con il mio pensiero, ma siamo certi del contrario? Sembra proprio di no.
Commento # 8 di: malmsteen81 pubblicato il 18 Luglio 2009, 08:47
l'optoma è stato presentato a fine giugno.
avmagazine ha dato la notizia in ritardo
Commento # 9 di: AlbertoPN pubblicato il 18 Luglio 2009, 17:40
Originariamente inviato da: fabio2678
Dico questo, perchè se non erro, in campo pro, la TI utilizza DMD più grandi dei classici 0,95, quindi da l'idea di una corsa al contrario..


La roadmap della TI per il late 2009 ed il 2010 è in fase di transizione verso una sorta di livellamento dei propri prodotti, sempre con le dovute differenze in base all'utilizzo che se ne fa.

La regola vorrebbe che la sezione HT fosse una sorta di semplificazione di quella PRO, od anche di quella per il DC, cosa che poi viene a volte smentita, proprio per l'utilizzo dei loro componenti in apparecchiature (proiettori e retro proiettori) che per alcuni ambiti di mercato appartengono a dei segmenti sovrapposti.

Un DMD da 0,65 di per se non dice molto in termini prestazionali, se non comparato con la precedente generazione. Di suo è un ottimo componente, ma appunto va poi contestualizzato all'interno di tutta la catena (elettrico/ottica) del proiettore.

La misura della diagonale del chip in alcuni mercati non è così fondamentale, e magari vengono curati di più l'aspetto di dissipazione del calore, del chip di controllo (ASIC) o l'evoluzione su piattaforme già consolidate, magari dotate proprio di DMD di diagonale maggiore.

Nulla di così particolare.



Mandi !


Alberto
Commento # 10 di: AlbertoPN pubblicato il 18 Luglio 2009, 17:44
Originariamente inviato da: blasel
Due giorni fa ho appreso dalle News del nuovo VPR InFocus SP8602, mi ha un po' sorpreso questo 'ritorno' alla vecchia sigla (dove SP sta per Screen Play) e l'abbandono (per questo modello) della sigla In, adoperata per tutti gli ultimi mdelli H.T.

Qualche forummers ha trovato somiglianze con VPR 'Optoma ed ha espresso il sospetto che il nuovo InFocus fosse un clone del medesimo.


Adesso ho capito ! Grazie

Effettivamente la Infocus ha vissuto dei momenti molto positivi ad inizio secolo, per poi perdersi in una sorta di limbo e veder cambiato marchio (lo SP di cui giustamente accennavi), sistema di distribuzione, e qualità media dei prodotti.

Evidentemente, nell'ottica del rimescolamento che molte multinazionali eseguono, adesso è di nuovo tempo di HT spinto, per cui ritorna il brand SP ad accompagnare i prodotti per il mercato casalingo.

Clone dell'Optoma ? Boh ... potrebbe essere .... visto anche dove vengono prodotti entrambi e da chi .... potrebbe anche starci come cosa .....

come diceva Emidio, l'unica prova del nove incontrovertibile è aprirli entrambi e guardare come sono fatto sotto la gonna
Tutto il resto, per il momento, è solo speculazione.


mandi !


Alberto
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