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picoLED DLP HD e 3D Vivitek Qumi

di Redazione, pubblicata il 08 Luglio 2011, all 10:30 nel canale PROIETTORI

“Audiogamma, nuovo distributore italiano dei videoproiettori Vivitek, ha annunciato il nuovo picoproiettore Qumi: un gioiellino con tecnologia DLP-LED, risoluzione di 1280x800 pixel, 300 lumen e riproduzione stereo 3D”

Il piccolo QUMI di Vivitek è uno di quegli oggetti che faranno scoprire le meraviglie della videoproiezione a tantissimi appassionati: poco più che mezzo litro di volume, peso di appena 617 grammi, spessore di 32 millimetri. Fino a poco fa per un proiettore di queste dimensioni dovevamo accontentarci di una manciata di lumen, basse risoluzioni e rapporto d'aspetto in 4:3.

Con il QUMI, grazie alla tecnologia LED e a quella DLP, Vivitek è riuscita a produrre un gioiellino a risoluzione WXGA (1280x800 visibili e DMD 640x800 nativi) con ben 300 lumen di flusso luminoso che sono più che sufficienti per riempire schermi fino a 90" di diagonale. Con il QUMI è possibile anche riprodurre flussi video S3D ma solo a 120Hz di frequenza e con occhialini attivi e tecnologia DLP-Link.

All'interno c'è un DSP con media player che riproduce contenuti audio, foto, video e anche file acrobat, powerpoint, word ed Excel. Oltre alla porta HDMI di tipo mini, c'è anche un'alloggiamento per MicroSD e una porta USB per collegare ulteriori supporti di memoria. Il prezzo, pari a 599 Euro IVA inclusa potrebbe sembrare elevato. D'altra parte, considerando gli accessori in dotazione, la straordinaria versatilità e le prestazioni, il prezzo sembra più che adeguato. Il QUMI arriverà nei negozi a Settembre.

Per maggiori informazioni: www.vivitek.com.tw - www.audiogamma.it

 



Commenti (13)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: djfix13 pubblicato il 08 Luglio 2011, 13:55
un gioiellino con tecnologia DLP-LED???

Il prezzo, pari a 599 Euro IVA inclusa potrebbe sembrare elevato. D'altra parte, considerando gli accessori in dotazione, la straordinaria versatilità e le prestazioni, il prezzo sembra più che adeguato.

mi sembra assurdo dire che è un prezzo adeguato!
è un DLP da 800x640! anche se riesce a gestire flussi WXGA la risoluzione è pari ad un DLP standard!
ha 300 lumen...e ammeno che voi non abbiate mai visto uno schermo da 90 mi chiedo come si possa scrivere:
con ben 300 lumen di flusso luminoso che sono più che sufficienti per riempire schermi fino a 90 di diagonale.

io ho a casa un 3LCD da 600 ed in confronto con il mio nuovo Benq PB2250 DLP da 2200 lumen è invisibile.

Sarà anche una tecnologia innovativa il LED ma qui rasentiamo il ridicolo il Benq PB2250 costa 320 euro!!!
1024x768 nativo, supporto fino a 1280x1024, 2200 lumen...

sarà un pelo + pesante o come ingombro ma questi qui di certo non sono nemmeno lontanamente paragonabili a Videoproiettori!
Commento # 2 di: AV Magazine pubblicato il 08 Luglio 2011, 14:27
Originariamente inviato da: djfix13
... mi sembra assurdo dire che è un prezzo adeguato!
è un DLP da 800x640! anche se riesce a gestire flussi WXGA la risoluzione è pari ad un DLP standard!


Questo non è esatto.

Il DMD utilizzato dal QUMI ha una risoluzione nativa di 640x800 punti ma in formato 16:9 e, traslando velocemente uno specchio in senso orizzontale, riproduce effettivamente immagini a risoluzione di 1280x800 pixel nativi.

Per capire come ti invito a leggere questo articolo:

http://www.avmagazine.it/articoli/v...xhd4_index.html

in particolare la pagina 4:

http://www.avmagazine.it/articoli/v...80p-xhd4_5.html

Approfondiremo il discorso in un articolo dedicato al QUMI. Comunque, dire che il QUMI ha una risoluzione standard NON è vero. Il QUMI riproduce immagini fino a 1280x800 pixel senza ricampionamento.

Originariamente inviato da: djfix13
... ha 300 lumen...e ammeno che voi non abbiate mai visto uno schermo da 90 mi chiedo come si possa scrivere:
con ben 300 lumen di flusso luminoso che sono più che sufficienti per riempire schermi fino a 90 di diagonale.
...

Posso scriverlo perché 300 lumen sono sufficienti a garantire le classiche 50 cd/mq persino su uno schermo da 90. E possono garantirlo per tanto, tanto tempo.

I proiettori DLp business, con lampada e ruota colore, riescono a dichiarare 2.000 lumen e passa ma le garantiscono solo in particolari condizioni. A valle di una calibrazione ottimizzata per la riproduzione di contenuti video, con colori corretti, e dopo qualche centinaio di ore di funzionamento, un proiettore business DLP avrebbe un flusso luminoso inferiore al QUMI.
Commento # 3 di: finalx pubblicato il 09 Luglio 2011, 14:37
Se nella scatola c'è anche la tipa in nero lo prendo immediatamente. XD
Commento # 4 di: djfix13 pubblicato il 10 Luglio 2011, 16:33
[B][COLOR=Red]Quote rimosso - Rileggiti il regolamento. Grazie.[/COLOR][/B]

per quanto riguarda la struttura del DMD è da notare come questo particolare riferimento alla loro tecnologia sia stato completamente omesso, e come avete aggiunto facilmente al mio Quote un link di riferimento sarebbe stato da mettere anche nell'articolo...peccato che si tratta di una tecnologia Innovativa del 2005 !!!

analizzando la diffusione di questi DMD ci si rende conto come siano una quota molto marginale di scelta dei produttori (forse perchè tutti i meccanismi per farlo funzionare ricadono sul prezzo???)
chiaro che alla luce di ciò 599 euro non è molto...

tuttavia la mia attenzione va a quanto detto sulla luminosità che per ragioni di esperienza personale non posso di certo condividere.

300 lumen di emissione sono realmente poco confrontabili con i 2000 Ansi lumen di un DLP a lampada per varie ragioni.
sperimentalmente basta però prendere entrambi i proiettori e dopo un minimo di taratura misurare l'emissione con un comune luxmetro a parità di dimensione di schermo.
risultato?? circa 15 volte la luminosità a favore del DLP standard.

allora riprendo anche la sua ultima affermazione:
dopo qualche centinaio di ore di funzionamento, un proiettore business DLP avrebbe un flusso luminoso inferiore al QUMI

scusi ma ogni lampada a scarica ha un decadimento luminoso è vero ma si attesta al 15% dopo 100 ore ed il 30% a metà della sua vita cioè 1000-1500 ore
risultato? 2000 lumen - 15% = 1700 lumen
2000 lumen -30% = 1400 lumen
anche togliessimo ulteriormente 400 lumen siamo sempre 1000 lumen contro 300.
Non mi quadra quindi molto questo discorso...

lavoro da molto tempo con proiettori di varie tecnologie e provo regolarmente nuovi prodotti e proiettori picoLed ma dubito nonostante le premesse che questo prodotto possa essere preferibile ad un DLP tradizionale visto che Acer ad esempio produce l' H5360 WXGA nativo compatibile 3D DLP-Link con 2500 Ansi lumen con un prezzo finale di 550 euro.
Commento # 5 di: AV Magazine pubblicato il 12 Luglio 2011, 11:13
Originariamente inviato da: djfix13
per quanto riguarda la struttura del DMD è da notare come questo particolare riferimento alla loro tecnologia sia stato completamente omesso, e come avete aggiunto facilmente al mio Quote un link di riferimento sarebbe stato da mettere anche nell'articolo...
L'articolo è una notizia breve. Approfondiremo le caratteristiche del QUMI in un articolo di più pagine che è anche il reportage della presentazione che c'è stata la scorsa settimana a Milano, presso la show-room del distributore italiano Audiogamma. Inoltre, siamo certi di approfondire ulteriormente la questione in un test con misure oggettive come per altri videoproiettori.

Giova anche ricordare che, tra le caratteristiche tecniche dichiarate dal produttore, non vi è menzione dell'utilizzo di questa soluzione tecnica per la riproduzione delle immagini. Si fa menzione solo della tecnologia DLP, dell'utilizzo dei LED e della risoluzione di 1280x800 pixel. E' stato solo mediante un osservazione del prodotto che ci siamo resi conto che in realtà il DMD fa parte della famigila x... D'altra parte non mi risulta che nessun'altra testata del settore si sia accorta di questo particolare.

Originariamente inviato da: djfix13
..peccato che si tratta di una tecnologia Innovativa del 2005 !!!
Il DMD mi risulta sia nuovissimo e questa variante della tecnologia DLP non mi risulta sia stata mai utilizzata in un videoproiettore ma solo nei retroproiettori.

Originariamente inviato da: djfix13
analizzando la diffusione di questi DMD ci si rende conto come siano una quota molto marginale di scelta dei produttori (forse perchè tutti i meccanismi per farlo funzionare ricadono sul prezzo???)
chiaro che alla luce di ciò 599 euro non è molto...
Non comprendo il link tra la diffusione di questa soluzione e il prezzo del prodotto. Inoltre, da quello che ho capito, lei ha accesso a dati interessanti sulla diffusione di questi DMD. Sarebbe davvero utile se li condividesse con noi.
Originariamente inviato da: djfix13
tuttavia la mia attenzione va a quanto detto sulla luminosità che per ragioni di esperienza personale non posso di certo condividere.

300 lumen di emissione sono realmente poco confrontabili con i 2000 Ansi lumen di un DLP a lampada per varie ragioni.
Ha ragione. 300 lumen sono pochi rispetto a 2.000 lumen...

... Se solo i 2.000 lumen fossero reali!
Originariamente inviato da: djfix13
sperimentalmente basta però prendere entrambi i proiettori e dopo un minimo di taratura misurare l'emissione con un comune luxmetro a parità di dimensione di schermo.
risultato?? circa 15 volte la luminosità a favore del DLP standard.
Quindi, vuol dire che lei ha misurato due proiettori (uno con LED e l'altro con lampada UHP) e ha rilevato sul DLP con lampada tradizionale una illuminanza 15 volte superiore?

Oppure vuol semplicemente dire che si aspetta di trovare questa differenza ma che non ha mai effettivamente misurato?

In attesa di una sua risposta, le parlerò della mia esperienza diretta.

In un videoproiettore business coon tecnologia DLP, molto spesso la ruota colore è composta da quattro o più segmenti, tra cui un segmento trasparente (chiamato spesso bianco, alias W".

Link ad immagine (click per visualizzarla)

Il risultato è che il bianco è si a 2000 lumen. Ma i colori hanno una luminosità decisamente inferiore. Così inferiore da essere molto scuri. Così scuri che spesso il giallo sembra quasi un marrone.

Negli stessi proiettori business sono presenti altre modalità di visione predefinite in cui quel segmento della ruota colore non viene utilizzato. Molto spesso questa modalità viene indicata con la dicitura film oppure sRGB. In questi casi il flusso luminoso del bianco, che ora viene creato soltanto dalla somma delle tre componenti RGB, può scendere fino a mano di un quarto rispetto al dato dichiarato.

Faccio un esempio:

http://www.avmagazine.it/articoli/a...c-np215g_4.html

Questa è la pagina delle misure del videoproiettore NEC NP215G, accreditato di ben 2.500 lumen. In modalità sRGB il flusso luminoso scende al di sotto dei 600 lumen. E a valle di una taratura, scenderebbero ulteriormente.

Per un proiettore da 2.000 lumen dichiarati, con qualche centinaio di ore alle spalle e a valle di una calibrazione, non mi sorprenderei di misurare proprio 300 lumen.

In ogni modo, le considerazioni sul prezzo sono soggettive ed ha tutto il diritto di dissentire sulle nostre considerazioni.

Il mio obiettivo era un altro: ovvero contestare con fermezza la sua frase:

... ammeno che voi non abbiate mai visto uno schermo da 90 mi chiedo come si possa scrivere:
con ben 300 lumen di flusso luminoso che sono più che sufficienti per riempire schermi fino a 90 di diagonale.


Conosciamo benissimo le dimensioni di uno schermo con diagonale di 90 Ha un'area di 2,25 metri quadrati.

Ebbene, se fisica e matematica sono rimaste ancora oggi scienza, 300 lumen su un'area di 2,25 metri quadrati si tradurrebbero in una illuminanza di circa 133 LUX. E questi 133 LUX su uno schermo a guadagno 1,2 (ovvero il minimo sindacale per uno schermo economico), si tradurrebbero in una luminanza di circa 51 candele su metro quadrato. Se lo schermo fosse a guadagno unitario, le candele sarebbero circa 42.

Pienamente sufficienti secondo le indicazioni di qualsiasi organo nazionale o sovra-nazionale (compresi DCI, ISF e compagnia cantante" per quanto riguarda la videoproiezione. Ad esempio, al cinema, dovrebbero essere 14 foot-lamberts, ovvero circa 48 candele su metro quadrato...

In altre parole, rinnovo - con energia - quanto dichiarato: 300 lumen sono più che sufficienti per illuminare uno schermo in formato 16:9 con diagonale di 90. E questo non perché siamo usciti di senno, bensì perché è una dichiarazione che può essere verificata oggettivamente, matematicamente e anche sperimentalmente.

Sul prezzo può discutere quanto vuole. Sul rapporto tra flusso luminoso, luminanza e illuminanza, no.
Commento # 6 di: Ligrestowsky pubblicato il 12 Luglio 2011, 12:04
Interessante, potrei acquistarlo per il mio appartamentino in montagna, magari associato a un blu ray portatile.
Chissà se gestisce i segnali 24 senza pull down, e quanto si abbassa la luminosità con i segnali 3d. Ci sono degli occhiali proprietari compresi nel bundle?
Commento # 7 di: AV Magazine pubblicato il 12 Luglio 2011, 12:18
Originariamente inviato da: Ligrestowsky
... Chissà se gestisce i segnali 24 senza pull down, e quanto si abbassa la luminosità con i segnali 3d. Ci sono degli occhiali proprietari compresi nel bundle?
Per vedere cosa combina con il 24p servirà un test approfondito. La luminosità dovrebbe scendere - in teoria - al 15% (nel senso che l'85% viene tagliato via). Ma il condizionale è d'obbligo, anche se il DLP è più efficiente rispetto ai proiettori LCD, D-ILA ed SXRD. in questo caso, per il 3D, consiglio uno schermo con diagonale da 50 e/o schermo a guadagno sostanzioso. Per il 3D, se fosse confermato che rimane il 15%, con schermo a gain 1,2 avremmo circa 25 cd/mq.

L'altra domanda che ci poniamo è: che risoluzione avranno i contenuti 3D? ovvero, ammesso e non concesso che il DMD sia di tipo X, non sarà che per il 3D venga utilizzata solo metà della risoluzione orizzontale? Anche qui, serve un test approfondito. La certezza però è che non è compatibile con i segnali frame-packet, side-by-side etc. Serve un segnale 120 Hz di tipo L-R-L-R-L-R etc.

Come occhiali servono quelli compatibili DLP Link, di qualsiasi marca. Consigliati XpanD e derivati. Non abbiamo notizie di occhiali 3D in bundle.
Commento # 8 di: djfix13 pubblicato il 12 Luglio 2011, 12:43
Originariamente inviato da: AV Magazine' Staff
L'articolo è una notizia breve. ----------------------------------------------
Sul prezzo può discutere quanto vuole. Sul rapporto tra flusso luminoso, luminanza e illuminanza, no.



vi confermo che conosco perfettamente come è fatto un proiettore, i tempi di rotazione e le emissioni luminose in base alla colorimetria RGB scelta, tuttavia non concordo sul fatto che si possa fare un confronto con un dlp in modo film dove si toglie di fatto l'uso di un segmento di ruota colore tanto più che anche dlp economici gestiscono almeno 6 segmenti e 7 sulle versioni fullHD.
che senso ha dire che una lampadina fa poca luce quando la si copre appositamente.
l'esempio di 15 volte circa è stato fatto seguendo lo standard ANSI posizionando entrambi i proiettori ad una distanza per generare un quadro di 1mq; inviando un segnale pal composito (quindi esente da ottimizzazioni software o dipendente da altri fattori) con tutte le componenti cromatiche compreso il gradiente bianco/nero.
l'analisi fatta nemmeno 4 mesi fa con picoLED samsung dichiarata luminosità di 100 lumen (quindi il QUMI sarà migliore su questo aspetto) con un Acer X1160 da 2000 lumen.
il risultato è nettamente a favore dell'ACER con una media di luminosità 15 volte superiore.

io non affermo che 300 lumen siano inusabili, io affermo che nella vita mobile di un dispositivo come viene concepito il Qumi non sono sufficienti.
che al cinema ci siano 50 cd/mq mi va bene ma al cinema è buio; già in presenza di luci in sala le immagini risultano sbiancate cioè perdendo molto contrasto.
quindi 90 (io ho uno schermo a retroproiezione da 84 a casa) sono soddisfabili in ambiente mediamente luminoso (circa 100-150lux) con almeno 5 volte tale luminosità; circa quindi 500-750 lux.
Solo un Dlp da almeno 2000 lumen riesce a generare una immagine contrastata tale da coprire 90.

se fosse buio allora questo confronto non sarebbe necessario ed il Qumi darebbe lux a sufficienza.


io personalmente non ho le quotazioni di vendita dei DMD xMatrix tuttavia dopo il CES del 2005 questi chip erano già destinati al segmento della retroproiezione che come può constatare lei stesso dopo 5 anni non ha dato risultati di diffusione significativi in qualunque mercato mondiale a discapito di altre tecniche come gli lcd-LED.
la mia affermazione quindi si riferisce alla mancanza sul mercato reale degli stessi chip xMatrix.
Commento # 9 di: Ligrestowsky pubblicato il 12 Luglio 2011, 13:20
Dai demo su you tube mi sembra molto luminoso, sarebbe interessante confrontarlo con il Samsung SP-F10M
Commento # 10 di: djfix13 pubblicato il 12 Luglio 2011, 14:16
con il samsung da 1000 ansi lumen forse ci si potrebbe ragionare come confronto...resta cmq un proiettore con 1024x768 rispetto al Qumi che da un WXGA nativo
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