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Sempre più LCD prodotti in Europa

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 02 Aprile 2007, all 15:02 nel canale DISPLAY

“Con il crescere esponenziale delle vendite di televisori LCD anche in Europa, i più importanti operatori del mercato stanno tornando a produrre i televisori direttamente nel vecchio continente ”

LG.Philips LCD, il secondo produttore al mondo di pannelli LCD di grandi dimensioni, ha annunciato ieri l'apertura e l'inizio della produzione di massa di moduli LCD nella nuova fabbrica di Kobierzyce, in Polonia. Questo nuovo impianto è attualmente in grado di produrre 3 milioni di unità all'anno e si pone l'obiettivo di raggiungere gli 11 milioni di pezzi entro il 2011 per venire incontro alla crescente domanda europea di televisori con diagonali a partire da 32 pollici. LG.Philips ha previsto di investire in questa nuova fabbrica un totale di 429 milioni di Euro entro il 2011.

Questo nuovo impianto servirà anche altri marchi e la Toshiba ha infatti acquistato il 19.9% delle quote di questa fabbrica per potersi assicurare un approvvigionamento stabile di pannelli LCD per la propria gamma di televisori. Ma LG.Philips non è l'unica realtà ad aver deciso di investire nell'Europa dell'Est. La stessa LG è, in effetti già presente con una propria fabbrica sempre in Polonia e anche la Toshiba sta ultimando una propria fabbrica che dovrebbe aprire i battenti a partire da agosto 2007.

Ma i grandi nomi non finisco qua: Philips e il gruppo Matsushita (Panasonic) hanno rispettivamente già aperto impianti in Ungheria e nella Repubblica Ceca e Sharp sta ultimando un impianto di assemblaggio a Torun, nel nord est della Polonia, mentre Samsung Electronics (il più grande produttore al mondo di schermi LCD di grandi dimensioni) ha annunciato qualche settimana fa di aver scelto la Slovacchia come location per la propria fabbrica di assemblaggio con un investimento previsto di circa 320 milioni di Euro.

Fonte: Reuters



Commenti (5)

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Commento # 1 di: Toro Seduto pubblicato il 02 Aprile 2007, 18:40
“Con il crescere esponenziale delle vendite di televisori LCD anche in Europa, i più importanti operatori del mercato stanno tornando a produrre i televisori direttamente nel vecchio continente ”

Certo, geograficamente parliamo dell'Europa ma quali sono i Paesi? Non leggo certo Italia, Francia o Germania. Parliamo invece di Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia... tutti Paesi entrati recentemente nell'UE che presentano i vantaggi di essere nell'Europa Unita ed i costi da ex-blocco sovietico. In questi termini non mi sembra una grande riscoperta del mondo produttivo Europeo, i giganti dell'elettronica colonizzano le varie aree del mondo a loro uso e consumo, pronti ad andarsene appena cambia il vento.

Ciao, Marcello
Commento # 2 di: NickOne pubblicato il 03 Aprile 2007, 08:08
Magari un po' di tasse andranno alla CEE?
Beh devo dire che mi fà piacere, rubare un po' di lavoro agli asiatici non è cosa da poco anche se suppongo siano briciole,
in questi anni sarà una cosa + unica che rara.
Commento # 3 di: MiKeLezZ pubblicato il 03 Aprile 2007, 12:53
Originariamente inviato da: NickOne
Magari un po' di tasse andranno alla CEE?
Beh devo dire che mi fà piacere, rubare un po' di lavoro agli asiatici non è cosa da poco anche se suppongo siano briciole,
in questi anni sarà una cosa + unica che rara.
Uno dei motivi per cui aprano stabilimenti in questi luoghi, oltre evidentemente alla comodità, è proprio per evitare i balzelli EU dell'importazione su questi oggetti tecnologici, su cui pistano parecchio.
Commento # 4 di: fabius039 pubblicato il 05 Aprile 2007, 18:03
Ho appena comprato un DVD recorder Panasonic che risulta costruito in Slovacchia.
Questi paesi uniscono costi bassi ad un livello culturale ed esperienza industriale elevato, attualmente è il mix vincente.
Commento # 5 di: ar973 pubblicato il 05 Aprile 2007, 18:40
Meglio far lavorare gli europei che gli asiatici o gli americani.
Poi questo favorirà l'integrazione dell'est europeo nell'Unione Europea.
E chissà che non sia anche un primo passo verso il ritorno anche nell'Europa in generale (anche quindi in quella occidentale)...