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LED Osram ricevono il German Future Prize

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 13 Dicembre 2007, all 13:43 nel canale DISPLAY

“Un team di ricercatori della Osram, si è aggiudicato il German Future Prize per un nuovo tipo d'illuminazione LED, basata sulla tecnologia thin-film per la produzione degli stessi chip”


Illek e Streubel  nel  laboratorio a Regensburg (foto OSRAM)

Un team di ricercatori, composto dal Dr. Klaus Streubel dal Dr. Stefan Illek di Osram Opto Semiconductors, assieme al Dr. Andreas Brauer del Fraunhofer Institute for Optics and Precision Engineering, si è aggiudicato il prestigioso German Future Prize per il prezioso lavoro di ricerca nelle tecnologie più innovative nel campo dell'illuminazione. Il gruppo ha lavorato in seno al laboratorio Osram di Regensburg sui nuovi componenti della famiglia di emettitori LED chiama OSTAR e l'utilizzo della tecnologia thin-film chip nel processo produttivo. La tecnologia thin-film assicura un'elevata potenza d'illuminazione e permette di creare array di LED per coprire ampie superfici molto semplicemente.

Questo nuovo tipo di emettitori LED aprono nuovi scenari non solo nel mercato dell'illuminazione residenziale, industriale e automobilistica, ma anche nel settore dell'elettronica di consumo, nella produzione di retroproiettori o microproiettori dalla potenza luminosa che fino a pochi giorni fa non era neanche immaginabile."Siamo molto fieri del fatto che la nostra creatività e determinazione abbiano accellerato la marcia trionfale della tecnologia d'illuminazione LED", ha dichiarato Klaus Streubel, portavoce ufficiale del team di ricercatori.


Il nuovo LED OSTAR nelle mani del Dr. Illek (foto OSRAM)

L'innovazione tecnologia copre tre aspetti distinti del progetto: oltre al nuovo processo produttivo a film sottile per i chip veri e propri, c'è anche lo sviluppo di un nuova struttura protettiva per la creazione di array con altri elementi. Il terzo aspetto chiave è rappresentato dal gruppo ottico sviluppato in collaborazione con il Fraunhofer Institute. Con gli emettitori LED tradizionali, parte dell'energia luminosa viene assorbita dal substrato utilizzato nel processo produttivo e che rimane associato al chip. Nel nuovo LED, lo strato per l'emissione luminosa viene coperto da una sottile struttura metallica, saldata a sua volta in una struttura riflettente. Il substrato originale viene quindi rimosso in modo che tutta l'energia luminosa venga emessa in una sola direzione, con un considerevole aumento di efficienza.

Per maggiori informazioni:www.osram-os.com/german-future-prize-2007




Commenti (3)

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Commento # 1 di: zorro101 pubblicato il 13 Dicembre 2007, 15:33
ottimo, attendo da tempo le lampadine di casa a LED!!!
Commento # 2 di: jackpot65 pubblicato il 14 Dicembre 2007, 08:13
Le lampade a LED esistono già e consumano pochissimo, ma sicuramente non avranno questa nuova tecnologia disponibile. Mi sembra che promettano molto bene.
Ciao
Commento # 3 di: deserteagle pubblicato il 23 Dicembre 2007, 12:42
chissà forse un giorno le lampade de videoproiettori dureranno più dei proiettori stessi!!