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Hitachi abbandona la produzione TV?

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 05 Agosto 2011, all 07:50 nel canale DISPLAY

“Un altro storico marchio sembra pronto ad abbandonare la produzione di TV a causa della forte contrazione di domanda prevista per il prossimo anno. Hitachi vuole chiudere la sua fabbrica entro marzo e affidare la produzione a terzi”

Il terremoto finanziario che sta colpendo le più importanti economie mondiali (Italia in primis) sta cominciando a coinvolgere pesantemente anche le aziende di elettronica di consumo e in particolare quelle più in difficoltà nel mercato dei TV. Nel giro di pochi mesi abbiamo assistito all'annuncio da parte di Philips dell'abbandono del settore TV e relativa vendita della divisione ai cinesi (vedi news), poi Sony che annuncia un'importante e urgente ristrutturazione della propria divisione TV (vedi news) con le ultime indiscrezioni che preannunciano possibili accordi o fusioni con altre aziende per quanto riguarda la produzione e l'assemblaggio dei TV (quindi molto più di joint-venture sui singoli componenti - vedi ad esempio i pannelli LCD) e ora Hitachi pronta a chiudere le sue fabbriche produttive di TV entro marzo 2012.

Ma cosa sta accadendo? Per il 2012 è prevista una forte contrazione della domanda. A titolo di esempio citiamo gli ultimi dati provenienti dal Giappone: nel 2010 sono stati venduti quasi 26 milioni di televisori, mentre per il 2012 le ultime stime parlano di appena 7 milioni di TV vendute. Dati a dir poco preoccupanti e che stanno costringendo le multinazionali del settore a rivedere le proprie strategie. Ecco quindi che un'azienda come Hitachi, che detiene solo lo 0,5% del mercato mondiale dei TV, non ritiene più utile mantenere in piedi i propri siti produttivi. Se entro fine anno non arriveranno significativi segnali di ripresa, Hitachi chiuderà la sua fabbrica nella prefettura di Gifu in Giappone e affiderà la produzione in out-sourcing a terzi.

Ciò che comincia a delinearsi in maniera sempre più marcata è un mercato dei TV in mano a pochi soggetti leader, finanziariamente forti e con le spalle sufficientemente larghe per affrontare e cercare di superare indenni il prossimo periodo di difficoltà.

Fonte: Reuters



Commenti (2)

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Commento # 1 di: grng pubblicato il 05 Agosto 2011, 11:31
Non mi stupisco affatto di questa decisione.
Se pure philips e forse, dopo la ristrutturazione, sony, sono andate in questa direzione, figuriamoci hitachi.
Ma sharp ha una buona quota di mercato con i suoi modelli (oltre ovviamente alla vendita dei pannelli a terzi)?
Commento # 2 di: stefanelli73 pubblicato il 09 Agosto 2011, 14:06
Beh nessuno ne sentirà la mancanza dei tv HITACHI, che almeno in Italia non hanno mai avuto riscontro.....l'unica cosa che spero è che gli operai che lavorano presso tale stabilimento possano essere riassorbiti in qualche altro settore.