AV Magazine - Logo
Stampa
 
CES: nuovi dettagli sui TV LG OLED 2018
Riccardo Riondino - 11/01/2018, 09:10
“I primi test da Las Vegas segnalano per i pannelli 2018 un aumento della luminositÓ e della nitidezza dei movimenti, da attribuire alla maggiore potenza dei nuovi processori, gli strumenti di calibrazione pi¨ raffinati e una diversa struttura dei sub-pixel WRGB. I nuovi LG dispongono in aggiunta del "black frame insertion", utilizzabile anche con contenuti HDR Dolby Vision”


- click per ingrandire -

Da CES 2018 iniziano ad emergere maggiori dettagli sulla nuova linea OLED LG. John Archer di Forbes ha notato miglioramenti apprezzabili sia nella riproduzione HDR che nella resa dei movimenti. Il redattore ha riscontrato un visibile incremento della luminosità osservando contenuti High Dynamic Range con i TV E8 e W8. Questo aspetto è stato confermato anche dai tecnici LG, i quali hanno misurato oltre 700 NIT su finestra al 10%, contro i 620-650 NIT della gamma 2017. Nell'articolo si attribuisce il merito al profondo rinnovamento degli strumenti di calibrazione, che ora permettono anche la procedura automatica mediante CalMAN con LUT 3D a 33 punti nei modelli dotati di processore Alpha 9 (l'intera linea ad eccezione del B8). 


- click per ingrandire -

Tuttavia Tanguy Andrillon di Les Numeriques fornisce un'ulteriore chiave di lettura, svelando che anche i pannelli sono stati modificati. A cambiare negli OLED 2018 è la geometria dei sub-pixel, maggiormente in quelli verdi e rossi, che ora somigliano vagamente ad una nota musicale, ma anche i blu e i bianchi hanno una forma molto più elaborata. Il risultato è esattamente quello di incrementare sull'intera superficie del pannello il valore di APL, ovvero il valore medio di luminosità.   

LG C8
- click per ingrandire -

Tornando al rapporto di Forbes, Archer riferisce di movimenti che si mantengono sempre nitidi, senza visibili perdite di risoluzione, fenomeni di tearing, stuttering, sfarfallii o generazione di aloni. Il miglioramento viene spiegato con le prestazioni del nuovo processore, le cui CPU e GPU sono del 35% più potenti e la memoria DDR è più veloce del 50%. Nella giornata di ieri è emersa tuttavia un'ulteriore novità, riferita stavolta da Vincent Teoh di HDTV Test e David Mackenzie di Fidelity in Motion. I nuovi OLED LG offrono la possibilità di utilizzare la tecnica del "black frame insertion", che incrementa la definizione nei movimenti senza ricorrere all'interpolazione, intervallando la successione dei frame con schermate nere.

Le controindicazioni di questo metodo sono una possibile percezione di flickering e un abbassamento della luminosità generale. L'impressione dei due esperti è però che LG sia riuscita a ridurne al minimo i difetti, tanto da poter essere utilizzato con risultati gradevoli anche nella riproduzione in HDR Dolby Vision. Secondo Mackenzie infine la maggiore precisione del convertitore D/A ha migliorato anche la riproduzione del near black.

Fonte: ForbesLes Numeriques, HDTV Test