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4K HFR HDR Atmos in Val D'Aosta
Renata De Rugeriis Juárez - 06/08/2018, 13:12
“Test in 4K, HDR, audio immersivo e HFR a 100 fps in Valle D'Aosta, per la sperimentazione anche delle trasmissioni in 5G degli Europei di atletica di Berlino e Glasgow”


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Berlino, agosto 2018. In occasione dei Campionati Europei "multi-sport" che si svolgono a Glasgow e Berlino tra il 2 e il 12 agosto, l'European Broadcasting Union (EBU) condurrà prove con cinque membri EBU e 19 partner industriali per mettere a punto i flussi di lavoro di produzione e per riprendere, elaborare, registrare e distribuire contenuti Ultra HD 4K, in HFR (100 frame al secondo, 2160p100), HDR (HLG / BT.2100) e Next Generation Audio (NGA).

A Berlino c'è un flusso di produzione HLG / BT.2020 e 2160p100 in collaborazione con i membri EBU BBC, France Télévisions, IRT, RAI e ZDF e una serie di partner tecnologici. Il feed 2160p100 verrà utilizzato per derivare due segnali aggiuntivi: full HD 1080 100p e full HD 1080 50p. Questi tre feed saranno quindi codificati in HEVC e multiplexati per una trasmissione in diretta tramite la rete satellitare Eurovision.

Il banco di prova sperimentale per la trasmissione sarà compito della RAI in Valle d'Aosta, attraverso l'infrastruttura Eurovision Fiber al Centro Europeo di Radiodiffusione (BOC) con sede a BBC Glasgow. Il programma 1080 100p includerà anche il flusso audio "NGA" sotto forma di 4 + 7 + 0 canali, con quattro segnali addizionali mono, oggetti interattivi per due commenti e due descrizioni audio, il tutto basato su codifica Dolby AC4.

Come TV saranno utilizzati dei prototipi OLED di LG Electronics in grado di decodificare i flussi UHD in diretta con HFR (2160p100Hz), HDR (HLG e PQ) e NGA (Dolby AC-4). Le prove permetteranno a tutti i partecipanti di sperimentare lo stato dell'arte nella produzione di contenuti sportivi immersivi e tutto il relativo potenziale strategico. Alcune clip potrebbero anche essere disponibili per la divulgazione pubblica e per scopi tecnici e di test scientifici.

La dimostrazione è implementata sulla rete broadcast della RAI in Valle d'Aosta (Italia), ricevendo in diretta i segnali via satellite dai campi di gara, e ritrasmettendolo su cinque trasmettitori terrestri d’alta potenza operanti in singola frequenza. La trasmissione televisiva in diretta dei campionati europei verrà offerta ai dispositivi mobili in situazioni di mobilità lenta e veloce e con qualità HD.

Alberto Morello, Direttore del Crits Rai, ha dichiarato: "Siamo orgogliosi di condurre questi test - i primi del genere - della tecnologia di trasmissione 5G che abbiamo sviluppato insieme alla Braunschweig University. La Rai sta preparando lo switch-over verso la tecnologia Dvb di seconda generazione per offrire la qualità full-Hd per tutti i 13 canali terrestri entro il 2022, ma stiamo anche studiando seriamente il potenziale delle tecnologie 5G per servire, dalle torri ad alta potenza, telefoni mobili e tablet”.

Darko Ratkaj, Senior Project Manager presso l'Ebu, ha dichiarato: "Mentre il 5G presenta alcune eccitanti opportunità nello spazio della produzione e della distribuzione dei contenuti Media, c'è un bel po’di strada da fare. Quel che è sicuro è che l'Ebu continuerà a impegnarsi attivamente nello sviluppo, nella sperimentazione e nello studio di tecnologie 5G per massimizzare il potenziale di questa tecnologia per i suoi membri".

Per maggiori informazioni: tech.ebu.ch  -  ufficiostampa.rai.it