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PS4 retrocompatibile grazie a Gaikai

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 18 Febbraio 2013, all 09:59 nel canale HT

“La nuova console Sony otterrà la compatibilità col software per Playstation 3 grazie ai servizi di cloud gaming”

La nuova generazione di Playstation, che dovrebbe essere svelata al pubblico tra pochi giorni, il 20 Febbraio, utilizzerà, con tutta probabilità, una CPU molto diversa dall'attuale CELL che equipaggia la PS3. Tutte le fonti sono infatti concordi nell'indicare, come cuore della nuova console, una CPU AMD con architettura x86. La questione assume importanza non solo riguardo alle potenzialità hardware, ma anche dal punto di vista della retrocompaibilità: CELL ha infatti un'architettura molto diversa, essendo composto da un'unità Power Processing Element (PPE) e 8 Synergistic Processing Element (SPE), di cui solo 7 sono funzionanti su PS3. Questa estrema diversità renderebbe quasi impossibile emulare l'hardware di PS3 lato software senza rinunciare a parte della potenza di calcolo, obbligando o ad integrarne una parte all'interno di Playstation 4 (scelta altamente improbabile anche per le ripercussioni sui costi di produzione), oppure a rinunciare alla retrocompatibilità.

La soluzione che sembra sarà utilizzata da Sony, onde non incappare nelle stesse limitazioni sofferte da PS3, prevede una terza via: lo scorso Luglio il colosso nipponico aveva acquisito Gaikai Inc., una società specializzata nel cloud gaming, ovvero nell'offrire la possibilità di riprodurre videogiochi tramite lo streaming da un server remoto, senza la necessità di possedere un hardware capace di far girare il gioco in questione. Secondo il Wall Street Journal il know how acquisito verrà sfruttato da Sony per offrire la possibilità di utilizzare i giochi della precedente generazione sulla sua prossima piattaforma ludica, mantenendo così la retrocompatibilità. Per scoprire se queste indiscrezioni saranno confermate non ci resta che aspettare altri due giorni.

Fonte: The Wall Street Journal.



Commenti (4)

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Commento # 1 di: Cesare87 pubblicato il 18 Febbraio 2013, 10:51
Mi viene da ridere con le ADSL italiane, io ho ancora la mini dslam...
Commento # 2 di: 3Mdhad pubblicato il 18 Febbraio 2013, 11:06
Quando pingare a 200 ms sarà un piacere.
Commento # 3 di: davidthegray pubblicato il 18 Febbraio 2013, 13:56
Beh, la retrocompatibilità sui giochi (e sulla lettura dei BR disc) è un must, una conditio sine qua la ps4 resterà sugli scaffali. Questo accrocchio dei giochi in streaming mi lascia molto perplesso. Dubito che con i processori di oggi non si riesca ad emulare il cell.

Diciamo che è meglio aspettare il 20 prima di lasciarsi andare in speculazioni.
Commento # 4 di: Ryusei pubblicato il 19 Febbraio 2013, 11:03
scusate ma per la retrocompatibilità non basta che chi la posside si tenga la ps3?!?

battute a parte io ho ancora la ps2 slim che per anni mi è servita come dvd portatile, e non vedo perchè uno non possa tenersi la 3, che alla peggio un lettore BD in più fa mica male...