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McIntosh Music Server MS300

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 25 Luglio 2005, all 09:12 nel canale HT

“Il nuovo McIntosh MS300 è un Music Server con hard disk da 300 GB e masterizzatore integrato, dotato del nuovo formato lossless FLAC che permette di archiviare fino a 800 CD Audio senza perdite”

Il nuovo MS300 è un sistema integrato in un solo chassis, che comprende un Music Server con hard disk da 300 GB, un'interfaccia web, un CD Player ed un masterizzatore per CD-R e CD-RW. Il Music server ha la capacità di amministrare e riprodurre fino ad 800 CD con una qualità audio senza compromessi. In più è possibile registrare sul disco rigido musica in formato compresso per una capacità fino ad oltre 50.000 brani musicali.

La novità racchiusa nel nuovo McIntosh MS300 è formata dagli elementi di codifica e decodifica audio che integrano il nuovo formato di compressione audio senza perdita denominato FLAC (Free Lossless Audio Compression) che permette di aumentare la qualità audio nelle operazioni di trasferimento su disco rigido anche se si sceglie di comprimere i file. Come alternativa è possibile scegliere anche il formato MP3 a diversi livelli di compressione.


Il pannello posteriore del McIntosh MS300
- click per ingrandire -

Il pannello posteriore offre una versatilità eccellente. Sono presenti tre ingressi audio analogici, tre ingressi audio digitali coassiali e tre ingressi digitali ottici TOSlink. Molto ricco anche il parco di uscite audio e video: un'uscita audio stereo analogica, un'uscita digitale coassiale, una di tipo ottico TOSlink, un'uscita video component e due altre uscite video con possibilità di scegliere standard vieo composito oppure S-video. Il pannello posteriore è completato da una porta ethernet, 4 connettori seriali e tre ingressi per il controllo remoto a raggi infrarossi.

Il nuovo Music Server è in grado di riprodurre CD-Audio, CD-R e CD-RW con file MP3 a cui unisce la capcità di riprodurre file audio in streaming all'interno di una rete locale da una locazione remota. Per mezzo del masterizzatore integrato è possibile registrare su CD-R e CD-RW tutti i brani prelevati dalla libreria residente sul disco rigido. E' ovviamente possibile masterizzare i dischi  in standard CD Audio anche se i file sorgente fossero in formato MP3 oppure FLAC.

Il nuovo McIntosh MS300 sarà in dimostrazione al prossimo Top Audio & Video che si terrà a Milano a partire dal prossimo 15 settembre. Il nuovo MS300, assieme a tutti gli altri prodotti McIntosh saranno presso le salette del distributore italiano MPI.

Per maggiori informazioni: www.mpielectronic.it



Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: maurocip pubblicato il 25 Luglio 2005, 12:04
Questa macchina mi lascia un po' interdetto:
Va bene che il marchio è uno di quelli che si muove con oculatezza e non si imbarca in tecnologie finchè non sono consolidate, ma una macchina del genere mi sembra uscita con almeno 2-3 anni di ritardo....
Insomma una macchina solo per i CD... un juke-box... boh, non la comprerei mai
Commento # 2 di: ango pubblicato il 25 Luglio 2005, 12:36
sono perplesso!

è come vedere una punto marchiata ferrari.

La cosa che mi stupisce di più è un tangibile segno che, volenti o nolenti, il futuro sarà orientato verso la bassa definizione....

per la gioia di chi crede o ha creduto nei SACD, DVD Audio!

Ilario.
Commento # 3 di: giapao pubblicato il 25 Luglio 2005, 12:49
... gia'... peccato...
Commento # 4 di: Locutus2k pubblicato il 25 Luglio 2005, 14:29
Secondo me tutto dipende dal costo: se si può avere la qualità McIntosh nella lettura dei CD con il plus di poter immagazinare svariati cd direttamente nella macchina (senza compressione, in digitale puro), beh ... allora potrebbe farsi interessante. Quella dell'MP3 & Compay è solo strategia di marketing.

Locutus2k
Commento # 5 di: maurocip pubblicato il 25 Luglio 2005, 14:34
Locutus2k ha scritto:
Secondo me tutto dipende dal costo: se si può avere la qualità McIntosh nella lettura dei CD con il plus di poter immagazinare svariati cd direttamente nella macchina (senza compressione, in digitale puro), beh ... allora potrebbe farsi interessante. Quella dell'MP3 & Compay è solo strategia di marketing.

Locutus2k
resta il fatto che si continua a parlare di CD....
Francamente di lettori CD di livello ne esistono molti e non so tu, ma l'esigenza di immagazzinare il SW non è che sia così impellente... (anzi il rito di scegliere il CD è ancora uno dei miei preferiti...)...
Commento # 6 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 25 Luglio 2005, 15:08
Anch'io sono d'accordo con Locutus2k.

E comunque, non mi sembra esistano ancora music server in grado di rippare SACD e, considerati gli argomenti sulla protezione, non credo esisteranno mai.

Inoltre, credo sia il primo (o uno dei pochissmi) music server stand alone dotato di masterzzatore, senza considerare ovviamente tutti i modelli basati su PC.

Emidio
Commento # 7 di: maurocip pubblicato il 25 Luglio 2005, 15:21
Emidio Frattaroli ha scritto:
Anch'io sono d'accordo con Locutus2k.

E comunque, non mi sembra esistano ancora music server in grado di rippare SACD e, considerati gli argomenti sulla protezione, non credo esisteranno mai.

Inoltre, credo sia il primo (o uno dei pochissmi) music server stand alone dotato di masterzzatore, senza considerare ovviamente tutti i modelli basati su PC.

Emidio

Quello che dici è vero, le mie perplessità sono di altra natura:
1) il fatto di spingere su SW a bassa definizione
2) Entrando nello specifico, il fatto che anche i CD in moltissimi casi sono provvisti di protezione (ed in questo caso, per la normativa italiana non sono replicabili digitalmente)
3) Il fatto che un Music Server audiophile è un oggetto il cui destinatario non è molto facile da identificare (un audiofilo sicuramente cerca di evitare tutte le componenti inutili all'ascolto vero e proprio, colui a cui serve un juke-box forse non è a McIntosh che normalmente potrebbe rivolgersi...)

Comunque, come sempre, sarà il mercato a decretarne il successo...
Commento # 8 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 25 Luglio 2005, 15:46
maurocip ha scritto:
... Il fatto che un Music Server audiophile è un oggetto il cui destinatario non è molto facile da identificare (un audiofilo sicuramente cerca di evitare tutte le componenti inutili all'ascolto vero e proprio, colui a cui serve un juke-box forse non è a McIntosh che normalmente potrebbe rivolgersi...
Sono d'accordo con le tue prime considerazioni. Per quanto riguarda il targhet, biasogna consierare con molta attenzione il mercato dell'integrazione dei sistemi e dell'automazione che sta iniziando a conquistare anche qui in Italia un pubblico sempre maggiore, con capacità di spesa piuttosto elevata.

In questo contesto, un prodotto come il nuovo MS300 potrebbe essere sfruttato al 100%. Al contrario, relegarlo a semplice Juke-Box in un impianto tradizionale mi sembrerebbe piuttosto riduttivo

Emidio