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Holographic Versatile Disc (HVD) Alliance

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 16 Febbraio 2005, all 08:44 nel canale HT

“Il nuovo supporto HVD, Holographic Versatile Disc, è molto vicino. Garantisce capacità fino a 200 volte quelle di un DVD singolo strato e permette una velocità di trasferimento fino a 40 volte superiore. Le sei aziende promotrici del sistema si sono assciate nell'HVD Alliance.”

Sei compagnie nipponiche hanno annunciato la costituzione dell'HDV Alliance per accelerare lo sviluppo del nuovo supporto  Holographic Versatile Disc e per promuovere la rivoluzionaria tecnologia ed i prodotti che verranno.

Le sei aziende che formano l'alleanza sono:

- CMC Magnetics Corporation
- FUJI PHOTO FILM CO. LTD.
- Nippon Paint Co., Ltd.
- Optware Corporation
- Pulstec Industrial Co. Ltd.
- TOAGOSEI CO. LTD. 

Il nuovo supporto HVD ha dimensioni ed aspetto identici al tradizionale DVD, prevede di contenere più di un terabyte di dati (200 volte la capacità di un DVD a singolo strato), con un trasfer rate superiore ad un Gigabit per secondo (40 volte la velocità di un DVD).

La tecnologia di registrazione olografica è possibile grazie ad una soluzione esclusiva introdotta da Optware Corporation: la tecnologia collineare che permette di far collimare due raggi laser, per la lettura e per il riferimento, in un singolo fascio.

Con questo semplice meccanismo, Optware permette di semplificare enormemente la costruzione dei sistemi di lettura/scrittura di tipo olografico. Inoltre, con l'introduzione di un esclusivo servo meccanismo, Optware permette di ridurre le dimensioni del pick-up laser, aumentare la compatibilità con supporti DVD e CD e, soprattutto, ridurre i costi di produzione in modo da rendere vicinissima la commercializzazione dei primi prodotti HVD.

Fonte ND'A



Commenti (10)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: maurocip pubblicato il 16 Febbraio 2005, 09:38
?????

e, soprattutto, ridurre i costi di produzione in modo da rendere vicinissima la commercializzazione dei primi prodotti HVD.
Se fosse così, blue ray e HDVD nascono già mezzi morti?
Ma la corsa alle royalties genera progresso o solo fregature per i consumatori? A me, personalmente, genera l'ansia da acquisto obsoleto.
E se per i PC c'è almeno la costanza dell'abbassamento dei prezzi, sulle tecnologie Hi-End non mi sembra proprio...
Insomma, si deve essere lieti di annunci come questo o preoccupati?
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 16 Febbraio 2005, 15:38
Fortunatamente, come avevo previsto qualche anno fa e contrariamente a quanto dichiarato da tutti gli altro qui in Europa, il Blu Ray arriverà nel 2006. Ma dovremo aspettare ancora di più per un ipotizzabile inizio di sostituizione dell'attuale parco di lettori DVD attualmente esistenti.

Riguarda al futuro dei multistrato, già nel 2003 - se vi ricordate il reportage del CEATEC pubblicato su DVHT - mostrai il media a 4 strati proposto da TDK con bitrate di 100 Mbit/sec.

D'altra parte, i 50 GB del bly-ray in registrazione sono più che sufficienti per accompagnarci nei prossimi 10-20 anni della storia della televisione ad alta definizione. Un film in HD ci sta ed avanza ancora tantissimo spazio. Per non parlare dei 30 e passa del media HD-DVD, sufficienti anche quelli.

I dischi multilayer all'inizio serviranno soprattutto come nuovi dispositivi di storage, magari anche per la produzione video. Io non mi preoccuperei così tanto da ipotizzare un'obsolescenza immediata dei nuovi media che arriveranno i prossimi 2 anni.

Emidio
Commento # 3 di: AlbertoPN pubblicato il 17 Febbraio 2005, 22:51
E poi soprattutto questo HVD sembra proprio un grande HD su disco trasportabile, piuttosto che un'altra laternativa ai due standard che tutti aspettiamo.

Ce n'era davvero bisogno?
Mah ....

Mandi!

Alberto
Commento # 4 di: Gioppino pubblicato il 18 Febbraio 2005, 15:17
E se pensassero di produrre degli HVD mini, tipo i mini Dv o gli UMD di sony non sarebbe meglio per il mercato Home?
Il fatto che siano a singolo strato e ad alto transfer-rate li renderebbe molto appetibili, per non parlare delle piccole dimensioni, adatte per le telecamere, dispositivi portatili e per la sistemazione/collezione in casa dell'utente.
Io ne sarei lieto e lascerei il formato standad da 12 cm al mercato storage e professionale
Commento # 5 di: jacopoartid pubblicato il 17 Marzo 2005, 15:22
E' una bellezza!
I film in hvd saranno qualitativamente ancora superiori a quelli in dvd, e magari si troveranno nei negozi che so, cose tipo tutti i film di Spielberg in 3 hvd.
Poi sembra che questo supporto garantirà anche una maggiore accessibilità ai dati e una minore possibilità di perdita di questi ultimi.. resta da sperare solo che il costo sia contenuto; pollici su per l'hvd!

Poi già mi immagino gli hvd recorder.. ore e ore di registrazione in un solo hvd.. figo!
Commento # 6 di: lus pubblicato il 23 Marzo 2005, 18:35
Tutte queste notizie sono interessanti ma io sono perplesso per un altro motivo : eccoci dunque ad un possibile sostituto del non ancora uscito blue ray , ma i media ?? i film cosa aspettano ad uscire ?? non riesco a capire per quale motivo non c'e' stata una coincidenza di uscite dei media hdtv in blue ray con le trasmissioni degli stessi in via satellite , la tecnologia del disco blu gia esisteva da almeno un anno ..
Non e' la tecnologia che manca dunque , quello che manca e' la volonta delle major cinematografiche americane di iniziare questo mercato , ed il motivo ?? Problema sulla standardizzazione dei formati ?? Competizione qualitativa con il cinema digitale ?? Paura della pirateria ?? Ma il 1080i e' uno standar che se non fosse per le trasmissioni satellitari , potrebbe realmente rischiare di andare in obsolescenza ancora prima dell'uscita del primo film !!!!
E' il veramente il colmo , sembra una barzelletta , e poi non riesco a capire perche' ci mettano tanto
Se nel frattempo nascesse e si sviluppasse cosi come gia' si fa con la musica , un sistema legale di scaricamento a pagamento di film in hdtv , prima o poi le velocita adsl delle connesioni a basso costo renderanno la cosa possibile , ecco che a quel punto il formato blu ray abbandonerebbe il suo principale utilizzo , e potrebbe essere relegato a semplice sistema di back up informatico
Commento # 7 di: stazzatleta pubblicato il 23 Marzo 2005, 18:47
in tutta sincerità un supporto per l'HD già lo dispongono.....il DVD

wmvhd??

ma chi lo supporta?
Commento # 8 di: lus pubblicato il 23 Marzo 2005, 19:04
Se ti riferisci al sistema proprietario della microsoft e' esatto , quel sistema basta a contenere un film anche a 1080i , ma con che qualita' ?? Certo meglio dei dvd normali ma non paragonabile con un trasport stream da satellite , anche se poi il discorso della qualita' su questi segnali dipende tantissimo dal segnale di partenza
Parlando di hdtv ho notato che nessun film a parita' di formato , arriva alla stessa qualita di una trasmissione televisiva con telecamere , la differenza non e' su sfumature , e' una differenza enorme
Su altri siti si parlava della scarsa qualita' delle stampe in pellicola che attualmente girano nel nostro circuito cinematografico , se a questo si aggiunge che telecinare una simile stampa in altissima risoluzione , non ne aumenta la qualita' e costa carissimo , ecco che il cerchio si chiude , per il fatto che non tutti i master arrivano
dalle rispettive case cinematografiche , molti si generano qui con i nostri mezzi ( due telecinema hdtv in tutto il paese ) e con le stampe 35mm che il convento passa
Tornando a noi , sara' utile vedere come rende la codifica microsoft con sorgenti da trasmissioni televisive hdtv tipo concerti classici etc
Commento # 9 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 23 Marzo 2005, 19:45
lus ha scritto:
... quello che manca e' la volonta delle major cinematografiche americane di iniziare questo mercato , ed il motivo ?? Problema sulla standardizzazione dei formati ?? Competizione qualitativa con il cinema digitale ?? Paura della pirateria ?? Ma il 1080i e' uno standar che se non fosse per le trasmissioni satellitari , potrebbe realmente rischiare di andare in obsolescenza ancora prima dell'uscita del primo film !!!!
Non solo.

Le major hanno iniziato da poco a macinare quattrini con il DVD. Perché cambiare di nuovo tutto in così poco tempo?

Da un lato i produttori di HW che non riescono a vendere più un lettore DVD (ormai la gente compra solo lettori cinesi a 49 Euro). Dall'altro le major che hanno appena iniziato a guadagnare con i DVD...

Come preventivato tre anni fa, i film preregistrati in blu-ray sono ancora un pochino lontani. Pensate agli USA o all'asia orientale: da anni hanno la TV in alta definzione ma di preregisrato c'è ancora solo la D-VHS ed il vecchio laserdisc MUSE in alta definizione (analogico e piuttosto vecchiotto, ormai in disuso).

E comunque, per rientrare IN TOPIC, non confondiamo lo standard HDV delle nuove videocamere in alta definizione, il WMVHD di Microsoft con questo nuovo media:

si chiama HVD e non HDV e nemmeno WMVHD.

Emidio
Commento # 10 di: stazzatleta pubblicato il 24 Marzo 2005, 08:37
Emidio Frattaroli ha scritto:
[I]Non solo.

Le major hanno iniziato da poco a macinare quattrini con il DVD. Perché cambiare di nuovo tutto in così poco tempo?

Da un lato i produttori di HW che non riescono a vendere più un lettore DVD (ormai la gente compra solo lettori cinesi a 49 Euro). Dall'altro le major che hanno appena iniziato a guadagnare con i DVD...

Come preventivato tre anni fa, i film preregistrati in blu-ray sono ancora un pochino lontani. Pensate agli USA o all'asia orientale: da anni hanno la TV in alta definzione ma di preregisrato c'è ancora solo la D-VHS ed il vecchio laserdisc MUSE in alta definizione (analogico e piuttosto vecchiotto, ormai in disuso).

E comunque, per rientrare IN TOPIC, non confondiamo lo standard HDV delle nuove videocamere in alta definizione, il WMVHD di Microsoft con questo nuovo media:

si chiama HVD e non HDV e nemmeno WMVHD.

Emidio [/I]


la mia considerazione è nata un po' polemicamente per mettere in risalto il fatto che nascono supporti in grado di garantirci prestazioni strabilianti (in fututro) ma per contro anche i supporti già disponibili sono sfruttati poco