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Gryphon Kalliope: DAC ESS Sabre Hi-End

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 22 Gennaio 2014, all 10:53 nel canale HT

“La danese Gryphon Audio Designs annuncia la disponibilità di un nuovo convertitore digitale-analogico di fascia altissima, dotato di DAC ESS Sabre ES9018 32 bit per ciascun canale, di porta USB asincrona, capace di supportare segnali fino a 384kHz/32bit e compatibile con i file DSD”

Gryphon Audio Designs introduce il suo nuovo DAC Hi-End Kalliope. La costruzione è, con tutta evidenza, priva di compromessi, con una configurazione dual-mono, il cablaggio interno ridotto al minimo indispensabile, l'alimentazione completamente separata tra circuiti analogici e quelli digitali, gli oscillatori di precisione in cristallo ed i trasformatori toroidali. Gli avvolgimenti del trasformatore, per le sezioni digitali e analogiche, sono fisicamente separati e il circuito stampato a quattro strati impiega una traccia in rame da 70 µm (micrometri), onde assicurare una messa a terra e una distribuzione dell'energia ottimali. Ciascun canale analogico impiega un trasformatore toroidale custom da 65 VA, oltre a banchi di condensatori da 34.000 microFarad. Questi ultimi sono raggruppati in cluster accoppiati in parallelo, per un totale di 28 condensatori, in modo da ottenere una resistenza in serie più bassa.

Kalliope è in grado di supportare flussi in PCM fino a 384kHz/32 bit, ed è compatibile con il formato audio DSD fino a 6,144MHz. Per la riproduzione PCM, può essere selezionato un filtro digitale non dispersivo, a fase lineare veloce o lenta. Per la riproduzione DSD via USB, invece, può essere selezionato un "filtro roll-off digitale IIR" (Infinite Impulse Response) da 50, 60 o 70 Hz. Il DAC è anche dotato di un invertitore di fase, utilizzato per la correzione di eventuali errori causati da sorgenti o amplificatori. Sul versante delle connessioni è stato applicato un isolamento galvanico sugli ingressi digitali, 3 BNC da 75 Ohm e 1 XLR da 110 Ohm, per minimizzare jitter e rumore. Presente anche un'uscita digitale XLR da 110 Ohm. Il collegamento con i computer è assicurato da una porta USB, asincrona e isolata galvanicamente, capace di supportare una massima qualità di 384kHz/32 bit. La natura di dispositivo nativo USB Classe 2 rende necessaria l'installazione di driver da parte degli utenti PC/Windows, mentre sui sistemi Mac i driver sono già integrati. I segnali di ingresso si sincronizzano a uno dei due clock presenti, a seconda della frequenza di campionamento del segnale: un clock di 22,5792 MHz per multipli di 44,1 kHz, ed un clock di 24,576 MHz per multipli di 48 kHz. In questo modo viene garantita una temporizzazione molto più accurata.

Kalliope permette di ricorre all'upsampling per le sorgenti PCM con risoluzioni native sino a 192kHz/32 bit, portandoli ad una qualità massima di 210kHz/32 bit. Il processo di conversione della frequenza di campionamento permette l'implementazione di un filtraggio analogico, ottenuto da un singolo condensatore in Mica argentato, caratterizzato da elevata velocità di variazione e tolleranze ristrette. Vengono utilizzati filtri separati per PCM e DSD. Data l'elevata qualità costruttiva, il prezzo di listino è decisamente molto elevato: Kalliope è disponibile al costo di 24.160 Euro.

A seguire il riepilogo delle specifiche tecniche:

- Convertitori D/A ESS Sabre ES9018 32 bit dedicati per ciascun canale
- Ingresso USB da 44,1 sino a 384 kHz, da 16 a 32 bit
- Ingressi BNC e XLR compatibili con PCM da 22,04 a 192 kHz fino a 24 bit
- DSD via USB 2,822, 3,072, 5,644 e 6,144 MHz
- Conversione di frequenza di campionamento PCM asincrona regolabile dall'utente
- Alimentazione del modulo USB SuperCap da 12,5 Farad che funziona come una vera batteria
- Filtri roll-off selezionabili per PCM e DSD
- Ingressi e uscite bilanciate 110 Ohm XLR AES/EBU
- Tre ingressi single ended 75 Ohm BNC S/PDIF
- Clock esterno opzionale a 75 Ohm su BNC
- Isolamento galvanico dei connettori BNC e XLR per ridurre il jitter
- Sezioni audio digitale modulari per possibili futuri upgrade
- Filtri analogici PCM di primo ordine e filtri analogici DSD di secondo ordine con condensatori in Mica argentata
- Alimentatore discreto a rumore ultra basso per la sezione analogica del DAC ES9018
- Circuiti analogici completamente discreti in vera Classe A con retroazione negativa nulla
- Stadi di uscita analogica a rumore ultra basso con tensione di alimentazione regolata (+/- 25VDC) per ottenere i migliori risultati con THD+N
- Regolazione di rumore per tutti i circuiti digitali
- Trasformatore toroidale da 65 VA per ciascun canale analogico
- Configurazione in vero dual-mono
- Banchi con condensatori da 34.000 microFarad per ciascun canale analogico
- Uscite analogiche bilanciate e single ended
- Circuiti stampati a quattro strati in rame spesso 70 µm
- Illuminazione fluorescente variabile del display
- Driver disponibili per Windows XP / Vista / 7 / 8
- Non sono richiesti driver per Linux e Mac OSX
- Modalità standby automatica con intervalli selezionabili
- Consumo in standby inferiore a 0,5 W secondo le direttive europee
- Link in/out 12 V
- Telecomando a infrarossi

Per maggiori informazioni: Kalliope

Fonte: Gryphon Audio Designs



Commenti (25)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: annovif pubblicato il 22 Gennaio 2014, 12:19
Su queste cifre...

.....comincio ad essere un tantino in difficolta'
Commento # 2 di: tuvoc pubblicato il 22 Gennaio 2014, 16:02
..........
Commento # 3 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 22 Gennaio 2014, 16:20
@tuvoc
Si può discutere del prezzo eventualmente eccessivo, ma da qui ad arrivare alle tue affermazioni, direi che rasentiamo il ridicolo! Preferisco non commentare ulteriormente e precisare che la redazione tutta si dissocia totalmente dal tuo intervento (che ti consigliamo caldamente di editare quanto prima!)

Gianluca
Commento # 4 di: Ricky10V86 pubblicato il 22 Gennaio 2014, 17:18
Sarebbe bello fare una comparazione tra questo dac e un ottimo dac (di altre case famose) per vedere se effettivamente si sentono profonde differenze sonore che giustifichino un ammontare simile.. Peccato siano rari da trovare, negozi dove si possano provarli.. :-/
Commento # 5 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 22 Gennaio 2014, 19:24
Originariamente inviato da: tuvoc;4091858
censurato


Ciao tuvoc.

Non è questione di censura o meno. Sei liberissimo di scrivere quello che pensi. Ma a patto che sia in grado di argomentare le tue esternazioni. Per quanto mi riguarda, guardando l'interno e i componenti, aumenterei il tuo conto a dir poco approssimativo di almeno di un ordine di grandezza. E solo per quanto riguarda i componenti.

E comunque, in un prodotto del genere non contano - ovviamente - solo i componenti e il materiale. Altrimenti potremmo dire che una Ferrari costa di materiale qualche centinaio di Euro: anche perché metallo, carbonio, silicio e compagnia costano un tot al kg, no?

D'altra parte qui su AV Magazine, quando ce lo segnalano (come in questo caso), interveniamo sempre a correggere le inesattezze nei commenti che potrebbero fuorviare qualche giudizio e sembrare delle provocazioni.

Emidio
Commento # 6 di: tuvoc pubblicato il 22 Gennaio 2014, 20:20
Si hai ragione ma tutto ciò non giustifica quel prezzo secondo me.
Trovi già ottimi dac sotto i mille euro,come viene giustificata una cifra del genere?
Per fare una ferrari occorre molta progettazione e il carbonio e altri componenti certo non te li regalano.
Quando vedo certe cifre non riesco propio a giustificarle.
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 22 Gennaio 2014, 21:56
Originariamente inviato da: tuvoc;4092232
... Trovi già ottimi dac sotto i mille euro...


Ci sono molte ottime autovetture sotto i 30.000 Euro...

Come si giustifica il prezzo di una Lamborghini Veneno da 3 milioni di Euro??? Cavolo: costa 100 volte tanto!!!

Ed è lo stesso nell'audio. Per fare un prodotto del genere occorre molta progettazione. E, come hai detto tu, certi componenti non te li regalano mica. Altro che venti euro di componenti. Ed era questa la disinformazione che Gian Luca ha fermamente contestato. Perché dalle tue parole poteva nascere solo un flame: una cosa del tipo: quel prodotto è una truffa e/o chi lo compra è un fessacchiotto.

E puoi star certo che per apprezzare un prodotto del genere, ti serve un impianto (casse, ampli e ambiente) e una cultura audiofila nettamente sopra la media. Tornando invece al paragone automobilistico: non puoi certo sperare di apprezzare una Veneno nel traffico cittadino e con poca esperienza di guida.

Per finire, esistono prodotti audio molto più costosi di questo qui. Nell'Hi-End non ci vuole nulla a superare il milione di Euro.

Emidio
Commento # 8 di: tuvoc pubblicato il 22 Gennaio 2014, 22:53
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4092335
Ci sono molte ottime autovetture sotto i 30.000 Euro...

Come si giustifica il prezzo di una Lamborghini Veneno da 3 milioni di Euro??? Cavolo: costa 100 volte tanto!!!

Ed è lo stesso nell'audio. Per fare un prodotto del genere occorre molta progettazione. E, come hai detto tu, certi componenti non te li regalano mica. Altro che venti euro d..........[CUT]

Il milione di euro su un singolo prodotto?
Conosco il mondo dell'hi-end ma non mai compreso certe cifre per i vari prodotti di una catena audio video.
Commento # 9 di: Luca_CH pubblicato il 23 Gennaio 2014, 08:25
Quando hai così tanti soldi che non sai dove metterli, ecco qua che arriva l'HI HEND pronto per accontentarti Ma questo per ogni categoria di prodotto. Guarda anche solo la XBOX ONE placcata ora in vendita a 3000 sterline......o altre cose di questo genere. Sono altri mondi per noi poveri mortali
Commento # 10 di: Giova3419 pubblicato il 23 Gennaio 2014, 12:06
Tuvoc, quindi me lo fai un DAC UGUALE per mille Euro? A conti fatti (da te) almeno la metà dovresti metterteli in tasca, no?

Se avessi detto che il prezzo è eccessivo (argomentando anche rispetto a cosa ed a quali parametri, però, poiché è proprio di pochi giorni fa una polemica su un clock di costo elevato di un notissimo costruttore britannico concorrente del marchio di cui sopra e non solo che presenta all'interno un valore di componenti nettamente inferiore al Gryphon. C'è chi sostiene alla luce di ciò che il prezzo sia spropositato e chi, invece, lo giustifica alla luce delle prestazioni, indipendentemente dal contenuto) sarebbe stato un conto.

Tu, invece, hai detto che il prezzo è assurdo perché il valore dei componenti interni sarà di 20/30 Euro al massimo ed il case costa ben di più dei componenti cinesi che ci sono dentro.

Il che, semplicemente, è sbagliato. E di molto, poiché, anche considerando i soli componenti, basta sapere quanto costa una coppia di ESS Sabre 9018, lasciando perdere tutto il resto.

E' questo il punto. Hai detto una cosa sbagliata.

Poi sul prezzo si può discutere finché si vuole. E lo dice uno che non può spendere e comunque non spenderebbe mai cifre del genere.

E che, per restare in ambito automobilistico, per ottenere le massime prestazioni in circuito prenderebbe una Ultima GT-R adeguatamente motorizzata e preparata piuttosto che una Lamborghini Veneno, spendendo 1/20 (150.000 ca. contro 3.000.000).

Tuttavia non si può negare che alcuni prodotti per la maggior parte degli appassionati abbiano un certo fascino perché, vivaiddio, non esiste solo la concretezza estrema e fine a sé stessa. Vale per il Gryphon e prodotti consimili e vale a maggior ragione per la Lamborghini e simili...
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