Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Cina: no a Blu-ray e HD DVD

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 30 Novembre 2006, all 11:58 nel canale HT

“Forte di un mercato di oltre un miliardo di abitanti, la Cina è pronta ad utilizzare un altro standard per la diffusione dei contenuti in alta definizione”

La Cina sembra non voler sottostare ai dettami dei giganti dell'elettronica e delle loro licenze e per il nascente mercato dei supporti per l'alta definizione ha deciso di intraprendere un'altra strada. Secondo quanto riportato dal China Daily, i più importanti produttori di sorgenti cinesi non adotteranno né l'HD DVD, né il Blu-ray, ma si concentreranno sullo sviluppo e la produzione di un loro standard proprietario: l'EVD (Enhanced Versatile Disc)

I media digitali EVD sono stati pensati per registrare e riprodurre video ad alta definizione compresso con tecnologie più evolute dell'MPEG-2 adottato nei DVD. Al momento i codec ufficiali sembrano essere quelli di On2 Technologies, una società già nota per aver rilasciato versioni gratuite dei propri codec, gli stessi utilizzati da Xiph Foundation, un'organizzazione non profit che sviluppa l'ormai popolare formato audio open source Ogg Vorbis. Fra le tecnologie di compressione candidate a far parte dello standard cinese c'è però anche EAC 2.0 di Coding Technologies, la stessa azienda che, in stretta partnership con i detentori delle proprietà intellettuali del formato MP3 - Fraunhofer Gesellschaft e Thomson Multimedia - ha sviluppato la tecnologia Spectral Band Replication (SBR) alla base del formato audio MP3Pro. È proprio grazie all'efficienza della nuova generazione di algoritmi di compressione che lo standard EVD è in grado, pur utilizzando unità di registrazione a laser rosso (lo stesso adottato dall'attuale generazione di DVD, anche se lo standard cinese dovrebbe prevedere circa 1 GB in più per lato), di archiviare su di un singolo disco fino a due ore di video ad alta definizione.

Un ulteriore vantaggio dello standard EVD è la retrocompatibilità con i DVD. A questo proposito, i produttori cinesi intendono interrompere la produzione dei lettori "solo" DVD entro il 2008, per dedicarsi totalmente al nuovo standard. Ricordiamo che la Cina fabbrica attualmente oltre il 70% dei lettori DVD che vengono venduti nel mondo e la scelta dei 20 produttori più importanti del paese e riuniti nel consorzio EVD potrebbe sicuramente destabilizzare il mercato. Forti di tecnologie, capacità produttive, popolazione e appoggio del governo centrale, i produttori cinesi non nascondono di voler provare ad imporre l'EVD come standard anche nel resto del mondo...nulla contro l'EVD, ma speriamo sinceramente di no! Già si è creata abbastanza confusione con l'HD DVD e il Blu-ray, ci manca solo il terzo incomodo!

Fonte: China Daily



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: poe_ope pubblicato il 30 Novembre 2006, 12:10
la Cina fabbrica attualmente oltre il 70% dei lettori DVD che vengono venduti nel mondo

Vero, ma le linee di produzione dei BRD/HD-DVD dove stanno? Ancora in Cina?

Vero è anche che non è poi così difficile trovare paesi anche più economici della Cina per produrre gli stessi prodotti (vedi India, Vietnam, Bangladesh...).

Ciao!
Marco
Commento # 2 di: FuoriTempo pubblicato il 30 Novembre 2006, 12:59
VIA DALLA CINA

la cina è destabilizzante. i dazi sono l'unica soluzione per tutti i problemi, non solo quelli tecnologici.
Commento # 3 di: faaezz pubblicato il 30 Novembre 2006, 13:39
La notizia non mi sorprende affatto. E se lo standard evd non avesse tutte le protezioni che metteranno su Hd e BR ? Sareste poi così sfavorevoli ? Poi, la storia del Open source non è mica male.
Intanto, chi vivrà vedrà ed io mi accontento del lettore hd della 360 che stò sotto utilizzando :-(
Commento # 4 di: Guido G. pubblicato il 30 Novembre 2006, 14:38
Non è che abbiano tutti i torti, loro lavorano come i muli per ottenere margini irrisori mentre il giro di software e molto più redditizio con modesti sforzi rapportato al guadambio.
Commento # 5 di: ranmamez pubblicato il 07 Dicembre 2006, 14:31
W la Cina, che ci salvera' () dai soprusi delle major!
A parte scherzi, se questo standard sara', come penso, piu' economico, ha buone possibilita' di imporsi sugli altri due stupidi standard, che hanno solo un vantaggio, l'ampia capienza, contro la stupidita' della guerra di formati, causa principale, IMO, della loro futura rovina (o almeno spero fortemente che facciano un bel flop!). Certo, e' un po' paradossale sperare di far fare flop a due formati in guerra tra loro con l'introduzione di un terzo formato, infatti quel che io auspico veramente e' che la gente si svegli e che capisca che per l'alta definizione non serve tanto spazio, bastano i normali dvd, che con i piu' recenti codec si possono ottenere risultati ad una qualita' piu' che decente per non dire proprio alta.
Commento # 6 di: AnnihilAS pubblicato il 07 Dicembre 2006, 14:48
Originariamente inviato da: faaezz
E se lo standard evd non avesse tutte le protezioni che metteranno su Hd e BR ?


Mah, le protezioni su HD-DVD e Blu Ray le hanno volute la major di hollywood, mi sorprenderebbe se iniziassero di punto in bianco a supportare un formato che non ne fa uso...

Ritengo più probabile un utilizzo massiccio di un formato del genere da parte dei produttori cinematografici cinesi (che non sono pochi, ma comunque producono film che nel 99% dei casi in occidente non arrivano mai)

Ciao,
Pierangelo
Commento # 7 di: PynkyZ pubblicato il 07 Dicembre 2006, 15:58
Anche quelli Indiani mi sa che non useranno né HD-DVD né BR per l'HD: pare useranno il VMD.