Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Adeo distribuisce Colan

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 06 Maggio 2013, alle 13:50 nel canale HT

“Adeo Group SPA ha annunciato l'acquisizione del marchio Colan: il marchio italiano che propone sistemi A/V Multiroom ad altissime prestazioni senza dover sacrificare il proprio portafoglio”

Da Aprile 2013 Adeo è distributore esclusivo di Colan, il marchio italiano che propone sistemi A/V Multiroom ad altissime prestazioni ma dal prezzo finalmente accessibile a tutti. Il successo nel mercato internazionale dopo l'exploit all'ISE 2013, grazie all'uscita di nuovi prodotti e di nuove soluzioni, ha incontrato l'attenzione di Adeo Group che l'ha inserirlo a pieno titolo nelle soluzioni Reference Home Theater insieme a marchi di fama mondiale come JBL Synthesis, Screen Research e Control4. La Colan, da Ancona, è un'azienda che punta su Storage sicuri e affidabili, sul Ripping integrato e automatico e su un Media Player che non ha nulla da invidiare a qualsiasi lettore Blu Ray 3D, infatti i prodotti COLAN godono di un'elevata qualità, firmware stabili e una riproduzione video in alta definizione. I prodotti che entreranno nel prossimo listino Adeo Group, in uscita a maggio, saranno:


MyMovie: Storage, Ripping e Media Player
Client5: Media Player (già incluso nel MyMovie)
Client3: Media Player Audio

Utilizzando un unico Colan MyMovie (Server RIP) e più Client5 in un'unica rete, è possibile fruire dei contenuti audio e video in ogni zona della casa fino alla riproduzione di 16 film in DVD e 8 in Blu-Ray Disk contemporaneamente. Il tutto è gestibile attraverso iPhone, iPad, smartphone, tablet Android con applicazioni UPnP e DLNA.

MyMovie è la combinazione di server + player che permette di ascoltare musica in qualità non compressa e di guardare film in alta definizione (anche 3D), oltre a memorizzare DVD, CD e Blu-Ray 3D su Safe Hard Disk RAID fino a 12TB. Dotato di un processore da 800 MHz con 512 KB di cache assicura una qualità video di assoluto livello grazie alla modalità di riproduzione, infatti i film non vengono compressi ma rippati in ISO, infine tramite un'interfaccia intuitiva è possibile creare liste di riproduzione e accedere facilmente e rapidamente ai contenuti registrati in qualsiasi momento.

Client5 è un lettore multimediale che riproduce Musica e Films Blu-Ray 3D da Storage Colan in ogni zona di casa, controllabile tramite rete WI-FI da tablet e smartphone, oppure da automazione domestica. La selezione della propria collezione Audio e Video, avviene tramite interfaccia grafica semplice ed intuitiva da cui inoltre è possibile ascoltare e gestire le librerie delle radio internet. Client5 garantisce una risoluzione Full HD 3D grazie al processore da 800 MHz con 512 KB di cache dedicata.

Client3 completa la proposta Colan. Si tratta di un player musicale di zona dalle ridottissime dimensioni che diffonde la musica o la radio in ogni zona della casa controllandone il volume nelle singole stanze. Facile da gestire tramite tablet, smartphone, PC e MAC.

Per maggiori informazioni: www.colan.it - www.adeohomeav.it



Commenti (12)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: gius76 pubblicato il 06 Maggio 2013, 14:17
Ma non era vietato parlare di ripping di Bluray su AVMagazine?
Commento # 2 di: graphixillusion pubblicato il 06 Maggio 2013, 14:35
@gius76

Il ripping di materiale legalmente posseduto non è illegale e non si viola nessuna norma se si rippa in ISO/flac/mp3 un bluray/dvd/audio cd regolarmente acquistati
Commento # 3 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 06 Maggio 2013, 14:50
Originariamente inviato da: gius76;3864795
Ma non era vietato parlare di ripping...
gius76, su avmagazine non è vietato parlare di ripping.

Su avmagazine non consento che si parli di come violare il copiright. Esistono al contrario sistemi, pienamente legali come Kaleidescape, ad esempio, per effettuare copia del materiale in proprio possesso. Non conosco nel dettaglio il sistema di Colan. D'altra parte, il fatto che ci sia dietro un'azienda come Adeo Group S.p.A, sono certo che il loro sistema sabbia tutti i permessi necessari. Altrimenti, un'azione legale delle major, potrebbe ridurla in briciole.

Emidio
Commento # 4 di: stazzatleta pubblicato il 06 Maggio 2013, 14:51
Originariamente inviato da: graphixillusion;3864810
@gius76

Il ripping di materiale legalmente posseduto non è illegale e non si viola nessuna norma se si rippa in ISO/flac/mp3 un bluray/dvd/audio cd regolarmente acquistati


non è vero neppure questo, comunque per cortesia fermiamo qui la diatriba. grazie
Commento # 5 di: Alberto Pilot pubblicato il 06 Maggio 2013, 15:28
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;3864831
Non conosco nel dettaglio il sistema di Colan. D'altra parte, il fatto che ci sia dietro un'azienda come Adeo Group S.p.A, sono certo che il loro sistema sabbia tutti i permessi necessari.


l'unico sistema AL MONDO che ha i permessi necessari è proprio il Kaleidescape, che oltre tutto ha aperto uno store dove acquistare materiale A/V in formato HD (quindi ISO di BD) o SD (quindi ISO di DVD). In questo modo hanno by-passato per i BD il problema di dover avere anche il disco fisicamente sul carosello, oltre che l'immagine negli HDD.
Commento # 6 di: gius76 pubblicato il 06 Maggio 2013, 15:44
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;3864831
Esistono al contrario sistemi, pienamente legali come Kaleidescape,


Ammetto di aver esordito con un pizzico di provocatorietà, non me ne volere, è solo che se n'é parlato tante volte ed in modo anche acceso.
La questione è interessantissima, e comunque la cosa non mi sembra pienamente legale visto Kaleidescape opera legalmente solo grazie ad una sospensiva, mi sembra di capire da questo link: http://www.kaleidescape.it/news/pr/legal-update.php

Il 20 luglio del 2012 Kaleidascape avrebbe ottenuto una sospensiva nel suo contenzioso con la DVD CCA. Quindi sistemi come questo mi sembrano tutt'altro che ufficialmente accettati dalle majors, né si può dire che gli aspetti legali siano stati chiariti (almeno negli US) finché quell'appello non giunge a sentenza.

Interessante sarebbe poi capire in base a quale motivazione il giudice Leslie C. Nichols, nel primo processo, ha dato ragione a Kaleidescape, perché la si può girare come si vuole, ma quella sentenza appellata, di fatto, dà ragione ad un soggetto che produce un dispositivo in grado di archiviare una copia del film priva di protezione; una cosa cioè sostanzialmente identica a ciò che fa la Slysoft, che però si è ben guardata dal piazzarsi a Palo Alto, e se ne è andata ad Antigua...
Commento # 7 di: gius76 pubblicato il 06 Maggio 2013, 15:51
Originariamente inviato da: Alberto Pilot;3864863
l'unico sistema AL MONDO che ha i permessi necessari è proprio il Kaleidescape, che oltre tutto ha aperto uno store dove acquistare materiale A/V in formato HD (quindi ISO di BD) o SD (quindi ISO di DVD). In questo modo hanno by-passato per i BD il problema di dover avere anche il disco fisicamente sul carosello, oltre che l'immagine ne..........[CUT]


Alberto (e anche a te Emidio), tu sei nel settore e io no, perciò ti chiedo: sicuro che ha i permessi??? Hai letto quel link che ho postato? Non sarà semplicemente che continuano ad operare semplicemente in forza della sospensiva? Può essere che la sentenza d'appello ribalti tutto e renda il modello Kaleidescape illegale?
Commento # 8 di: Flavio61 pubblicato il 06 Maggio 2013, 16:08
Una cosa l'ho capita, i tempi della giustizia USA assomigliano molto a quelli della giustizia ITA. :-)
Commento # 9 di: Alberto Pilot pubblicato il 06 Maggio 2013, 17:50
Originariamente inviato da: gius76;3864891
Alberto (e anche a te Emidio), tu sei nel settore e io no, perciò ti chiedo: sicuro che ha i permessi??? Hai letto quel link che ho postato? Non sarà semplicemente che continuano ad operare semplicemente in forza della sospensiva? Può essere che la sentenza d'appello ribalti tutto e renda il modello Kaleidescape illegale?


Quella cosa è uscita da un bel pezzo ed è stata strumentalizzata come ogni argomento ai giorni nostri, per il gusto di piazzare zizzania diciamo, un pochino come la multa pluri miliardaria che Samsung deve pagare ad Apple, che assume toni e contorti sempre diversi in funzione di chi la vuole raccontare.

Per sgomberare la mente da ogni tipo di dubbio, ti dico che specifico il Kaleidescape nei miei progetti essenzialmente perchè non si pianta MAI, ma proprio mai mai ! Costa sicuramente i suoi soldi, ma se si vuole avere IL sistema di storage numero uno al mondo, non c'è partita. Se poi vuoi (provare) a risparmiare, ce ne sono a dozzine, che nascono e muoiono ciclicamente, soprattutto nel mondo della nautica da diporto, dove questi sistemi sono la base di ogni impianto A/V multi room. Però se si piantano ogni due per tre, se non funzionano correttamente, se con più streaming contemporanei il flusso dati non è garantito e via di questo passo, insomma, hai scelto a ragion veduta e sei pronto a pagarne le conseguenze.

Detto questo, dal punto di vista squisitamente legale, è chiaro che dopo un monopolio assoluto a qualcuno sia venuta la mosca al naso, e che quindi sia nata la causa da cui il link che hai postato. In un mondo di contrazione economica, fa anche comodo andare a raccimolare i danari da quelli che ne hanno, per salvare il bilancio, per arrotondarlo, per pagare le spese vive. Ecco quindi che è stato messo in moto tutto il circo mediatico, e che l'opinione pubblica si è divisa e bla bla bla.

Quello che succederà non lo sa nessuno, certo è che il mondo si sta spostando verso il VOD, ma è anche altrettanto vero che per una fetta di mercato (numericamente piccola, ma ad altissimo margine) una soluzione come il Kaleidescape serve, e serve come il pane. Altrimenti non ci sarebbe questo prolificare di cloni più o meno completi.

Quanto tu acquisti un Kaleidescape il tuo dealer ufficiale ed autorizzato dichiara il tuo sistema alla Casa Madre (con un S/N), in modo che tu possa ricevere assistenza (senza che te ne accorga) H24 come tutti gli aggiornamenti FW gratuiti a vita, che comportano migliorie, aggiornamento copertine, nuove funzionalità. La Casa Madre verifica lo spazio libero del tuo sistema e anche che tu abbia tutte le verifiche ed i metadata a posto (un loro vanto). Non puoi inserire copie ISO di dischi o altri formati che non siano le strutture CD, DVD o BD. Puoi caricare i tuoi video amatoriali, che evidentemente non sono coperti da nessun copyright internazionale. Stop.

I dischi vengono copiati bit per bit (protezioni comprese), per cui si tratta davvero di un sistema di smistamento dischi ma su stato solido.

Gli altri sistemi (che demandano con un discalimer, con un contratto che non ha valore internazionale, o con altri metodi) che lasciano al cliente la salvaguardia dei diritti d'autore, scaricando su di lui al 101% la responsabilità di quello che scarica all'interno del server, ovviamente non possono venir considerati legali ai fini delle associazioni che invece hanno fornito il loro nulla osta al kaleidescape.
Commento # 10 di: gius76 pubblicato il 06 Maggio 2013, 20:22
Grazie Alberto, in effetti il fatto stesso che si possano scaricare ISO di blu-ray dal loro sito dice che il loro business sembra basato più sull'accordo con le majors piuttosto che sui disclaimer....
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »