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ADB in ritardo per l'HDTV

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 12 Settembre 2005, all 08:54 nel canale HT

“Mentre tutti i principali costruttori di set top box per l'alta definizione sembrano già pronti per consegnare i primi prodotti sul mercato europeo, ADB è ancora in grave ritardo a causa probabilmente di ST Microelectronics che fornisce il chip principale per la decodifica.”

Amsterdam, settembre 2005. Al RAI Center di Amsterdam, la parola d'ordine tra i padiglioni dell'IBC è Alta definizione. Produttori di telecamere, software, servizi di produzione e post-produzione, codifica in tempo reale. Tutto è pronto per l'inizio delle trasmissioni in HDTV secondo i nuovi standard di compressione MPEG4/H.264.

In Germania si partirà già da novembre e sono già due i fornitori di Set Top Box - PACE e Humax - che utilizzano rispettivamente soluzioni di decodifica di Broadcom e Conexant. ADB invece, tra i primi attori ad aver annunciato qualche mese fa un decoder HDTV basato su chip ST Microelectronics, è ancora in ritardo e la stima per una reale presenza sul mercato è rimandata al primo quadrimestre del prossimo anno.

Probabilmente la responsabilità è di ST Microelectronics, il produttore del chip tuttofare su cui è basato il Set Top Box di ADB che avevamo già annunciato sulle pagine di AV Magazine lo scorso marzo. Nel frattempo, ADB continua lo sviluppo del digitale terrestre a definizione standard con il completamento della seconda fase dell'upgrade sviluppato per i nuovi servizi di Pay Per View dei maggiori network italiani per il digitale terrestre: Mediaset, Telecom Italia e ContoTV.

La seconda fase del "Pay-Per-View" di ADB arriva a pochi mesi dal lancio dei primi servizi a pagamento per il digitale terrestre, lanciati lo scorso gennaio. Con l'introduzione della seconda fase, l'acquisto dei servizi non sarà limitato alle partite di calcio ma verrà esteso anche ad altri contenuti come cinema, fiction e molto altro ancora.

Gli utenti potranno acquistare un singolo evento ma anche "pacchetti" con più eventi e servizi associati, con possibilità di controllare lo "storico" degli acquisti. Tra le novità più interessanti segnaliamo la possibilità di ricaricare la tessera anche comodamente da casa.

"Mediaset è molto soddisfatta degli ottimi risultati raggiunti grazie all'introduzione dei nostri nuovi canali "Premium" per il digitale terrestre", ha dichiarato Luigi Seccia, General Manager di Videotime. "ADB ha dimostrato grande professionalità e capacità di fornire tutti gli strumenti software necessari sia per i nuovi ricevitori ma anche per quelli già presenti sul mercato".

Gli aggiornamenti software, scaricabili direttamente in modo automatico, sono previsti per più di 20 tipi di decoder che utilizzano la piattaforma ADB con molteplici marchi. Con l'ultimo upgrade i ricevitori ADB ora supportano ben tre tipi differenti di accesso condizionato: Nagravision, Irdeto e Conax. La maggior parte dei nuovi decoder in vendita in questi giorni avranno a corredo anche una smart card pre-pagata per avere subito accesso ai servizi.

"Con il lancio della nuova generazione di smart-card ricaricabili, i nuovi servizi Mediaset Premium hanno acquisito un interesse e un'attrattiva ancora maggiore", ha dichiarato Marco Leonardi, Direttore dei servizi PPV di Mediaset."



Commenti (1)

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Commento # 1 di: ciesse pubblicato il 13 Settembre 2005, 23:30
D'altronde...

...gli ADB sono altresì nomati i-CAN... nonché forniscono (come riportato nell'altricolo) la motherboard di una ventina di brand concorrenti
C.