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Warner: addio ai DVD in Corea

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 13 Novembre 2008, all 13:11 nel canale SOFTWARE

“La filiale coreana di Warner Home Video ha annunciato l'abbandono della distribuzione dei DVD. Il motivo non è però un incredibile successo del Blu-ray, bensì l'impossibilità di combattere l'estesa pirateria”

Di fronte all'impossibilità di combattere efficacemente il problema sempre più crescente della pirateria, Warner Home Video ha deciso di interrompere la distribuzione e la vendita dei DVD in Corea del Sud. La decisione è stata presa dopo aver constatato che il fenomeno illegale e dilagante della pirateria dei DVD è diventato di gran lunga preponderante in quel mercato. Già qualche settimana fa, la stessa major aveva deciso di diventare uno dei primi studios a distribuire i film in Corea del Sud sotto forma di servizio video on demand via internet in anteprima rispetto alla uscite in DVD.

Ecco dunque che ora Warner si dice convinta che in Corea del Sud sia più interessare puntare sulla distribuzione digitale via web dei propri film, forte anche del fatto che in quel paese oltre il 94% delle famiglie è raggiunto da una connessione internet a banda larga. Sono abbastanza convinto che questa decisione sia solo un'anticipazione di ciò che potrebbe succedere nei prossimi anni a livello mondiale.

Fonte: HD Numérique



Commenti (4)

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Commento # 1 di: roentgen pubblicato il 13 Novembre 2008, 13:52
futuro on demand? No grazie.
Per molti motivi:
1) mancanza del supporto fisico e quindi minore libertà nel fruire del media
2) scarsa penetrazione della banda larga (almeno qui da noi in Italia)
3) nencessità di lesinare sui contenuti e qualità per favorire la portabilità in rete dei contenuti

io la vedrei così, e mi auguro che a nessuno venga in mente di fare altrettanto in Italia, anche perchè l'italiano medio è ben al di sotto di un utente in grado di utilizzare al meglio un servizio di diffusione dei contenuti on demand su piattaforma web. Senza contare poi che ormai con i costi ridicoli dei DVD originali la diffusione degli stessi film in formato autentico credo stia vivendo un ottimo momento. Peccato non si possa dire altrettanto dei contenuti in alta definizione (leggasi BD)
Commento # 2 di: TheRaptus pubblicato il 13 Novembre 2008, 14:04
@roetgen:
Straquoto. Io sono in periodo di carenza cronica di pecunia, ho quindi abbandonato l'acquisto di DVD e rimandato la sostituzione del vecchio CRT (e relativo BR). Ma quando vedo capolavori come 300 venduti a 8.90 mi concedo lo strappo.
Ok, c'è sempre chi paga il dvd vergine 20 cent, e risparmia il 99% ma non è certo questo che uccide il mercato!
Commento # 3 di: Picard pubblicato il 13 Novembre 2008, 14:48
Credo che abbassare i prezzi dei DVD/BD sia la strada giusta da seguire, anche perché in italia con la banda larga che ci ritroviamo, se mettono il DD i film li guarderemo alla tv...
Commento # 4 di: giamic pubblicato il 14 Novembre 2008, 13:38
Ma perché tutto ciò dovrebbe spaventare la pirateria?
Per caso i file presi tramite servizi on demand sono blindati e non copiabili? E se sì, per quanto tempo lo saranno prima che qualcuno buchi anche quelli?
Mi risulta che si possano scaricare tranquillamente bluray interi, con il solo problema della quantità di banda, ma al limite si può dirottare su ottimi hdrip!!
Continuo a non capire tutto ciò come arginerebbe la pirateria!!