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Wal-Mart: Blu-ray al posto di CD e DVD?

di sabatino pizzano, pubblicata il 17 Novembre 2008, all 14:51 nel canale SOFTWARE

“Da un report interno successivamente ripreso da Home Media Magazine, sembrerebbe che Wal-Mart stia riducendo velocemente lo spazio espositivo nei propri store per CD-Audio e DVD a favore del Blu-ray Disc”

Wal-Mart, secondo quanto riportato dai colleghi americani di Home Media Magazine, sembrerebbe voglia sposare in pieno la causa del Blu-ray Disc, a danno sia del DVD che sopratutto del CD. Ovviamente, trattasi di una mera operazione commerciale, frutto di analisi di mercato interne , e non mere operazioni "simpatia". Secondo i sopracitati colleghi, il colosso americano della distribuzione starebbe riducendo in maniera molto significativa lo spazio espositivo dedicato a CD e DVD per cedere il posto, all'interno dei loro punti vendita, ad apparecchi elettronici, videogame e Blu-ray Disc.

All'origine di questa strategia ci sarebbe un calo di circa il 23% delle vendite di CD-Audio fatto registrare durante il primo mese di quest'ultimo quadrimestre da parte delle stessa Wal-Mart, e si ritiene che, alla luce di questo ridimensionamento, le vendite di CD continueranno a calare per poi ridurre ulteriormente - e conseguentemente - altro spazio espositivo. In questo modo il formato CD entrerebbe in un circolo vizioso che potrebbe per certi versi segnarne le sorti, proprio quando la stessa Sony ha di fatto annunciato un "aggiornamento" discutibile del formato con il suo CD "Blu".

"Noi crediamo che Wal-Mart stia incrementando lo spazio espositivo per l'elettronica di consumo, videogame e Blu-Ray Disc, riducendo invece lo spazio dedicato a CD e DVD", ha dichiarato Richard Greenfield, un analista di Pali Capital. A confermare il tutto ci ha pensato John Fleming, a capo del marketing di Wal-Mart, sostenendo che le elettroniche prenderanno sempre negli store più spazio a causa del declino del supporto fisico. "Nel settore dell'elettronica, dove tutti i prodotti digitali stanno espandendo il loro mercato mentre alcuni media fisici, CD, film stanno drammaticamente perdendo quota di modo da lasciarci spazio per le categorie in crescita."

Favorevole a questa strategia Edward Woo, analista di Wedbush Morgan Securities a Los Angeles, il quale ritiene che la spirale negativa nella quale è entrata il CD quale supporto fisico per la rivendita di materiale musicale aumenterà nei prossimi mesi. "La scomparsa dei negozi specializzati di musica fornisce una buona indicazione su come tale mercato stia diminuendo rapidamente", ha dichiarato Woo.

Fonte: Home Media Magazine



Commenti (9)

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Commento # 1 di: GIANGI67 pubblicato il 17 Novembre 2008, 14:53
Capisco la crisi del CD,causata in gran parte dalla pirateria,ma cosa c'entra la sostituzione con i BR?Potrebbero allargare lo spazio Blu-ray e basta.
Commento # 2 di: StarKnight pubblicato il 17 Novembre 2008, 15:40
Gli spazi espositivi costano... e costano cari !

Se un colosso come quello ha deciso di ridurre gli spazi di CD ed anche di DVD a favore del Blu-Ray evidentemente quest'ultimo come diffusione (almeno in USA) non è messo così male come alcuni analisti e iettatori (Microsoft in primis) vorrebbero far credere
Commento # 3 di: naponappy pubblicato il 17 Novembre 2008, 16:18
E anche perchè con i prezzi che ha il BD c'è molto più margine. Se non fosse per quello le major ci avrebbero tranquillamente lasciato il dvd, ma ormai nessuno spende più di 20€ per un dvd.
Commento # 4 di: digimau pubblicato il 17 Novembre 2008, 16:25
Difatti in USA i BD usciti da più di un mese vengono proposti a 16 Dollari e visto che un BD ha inclusi tutti gli Extra e anche di più di un DVD Special Edition..aggiungete anche che i lettori BD base di Samsung e Sony in USA sono a 149 dollari con alunci film in omaggio e che entro la metà del 2009 (fonte Blu-Ray.com) i 2/3 delle famiglie americane avrà TV HD...il conto e presto fatto...Per i CD in USA il settore musicale si sta trasferendo in massa sul DD visto la facilità di scaricare un file MP3 da pochi mega....
Commento # 5 di: GIANGI67 pubblicato il 17 Novembre 2008, 16:46
E gia'...da noi invece si trovano ancora HD-DVD a prezzo pieno...
Commento # 6 di: blitzkrieg pubblicato il 17 Novembre 2008, 17:39
Oltretutto la diffusione dei Tv hd e dei lettori BR crescerà in maniera sensibile durante questo Natale.Sono già presenti dei pre-sale da parte di tutte le aziende di informatica ed elettrodomestici.
Le tv hd entry level LCD da 32si possono trovare sui 300$...Beati loro!(fonte Corriere economia)
Commento # 7 di: maxrenn77 pubblicato il 17 Novembre 2008, 19:26
Il BD secondo me non ha molto senso su un 32...
questa comunque e' solo una mia opinione!
Commento # 8 di: Urca pubblicato il 18 Novembre 2008, 00:47
Mi sembra una notizia che rimescola un po' troppo l'audio con il video...
Giù i CD (e fin qui sta bene, già da anni...), giù i DVD (può essere, case piene di DVD, copiabili in un soffio e margini zero per chi vende), giù i supporti fisici (???), su i BD (??? e che, non sono fisici???)... Mah, non si capisce niente... Le stesse parole di Fleming fotografano l'ovvio.
Di certo Walmart è come la Standa o l'Upim, segue l'onda. Se si creerà il potenziale di vendità si sposterà sui BD o sul download digitale. E quando lo faranno, non prima, si canterà vittoria (già, ma per quale formato???)...????
Commento # 9 di: Sabatino Pizzano pubblicato il 18 Novembre 2008, 10:17
Audio (CD) e video (DVD) sono collegati da un comune denominatore: il download digitale dalla rete. E' sempre maggiore il numero di colorro i quali acquistano brani digitali online (vedi iTunes), e sono sempre meno coloro i quali acquistano CD. Per quanto riguarda i film, invece, sta aumentando in USA il numero di coloro i quali scaricano film dalla rete, o via cavo, via satellite, e sempre meno coloro che acquistano DVD. La vendita di Blu-ray Disc è invece in aumento.

Ed è così che acquista fondamento la dichiarazione di Flemming (Nel settore dell'elettronica, dove tutti i prodotti digitali stanno espandendo il loro mercato mentre alcuni media fisici, CD, film stanno drammaticamente perdendo quota di modo da lasciarci spazio per le categorie in crescita.".

CD e DVD in calo in quanto formati fisici, lasciano il posto ad altri beni con una crescita futura che si ritiene possa essere nettamente maggiore (vedi Blu-ray). Qui non si discute del supporto fisico vs supporto immateriale, come si è soliti fare. E' un discorso completamente diverso.