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Taglio di prezzi per i dischi Blu-ray

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 06 Ottobre 2005, all 01:52 nel canale SOFTWARE

“Un nuovo processo produttivo messo a punto da Panasonic per l'applicazione dello strato protettivo, riporterebbe il costo di produzione dei supporti Blu-ray allo stesso livello del DVD e dell'HD-DVD.”

Osaka, Ottobre 2005. Matsushita (Panasonic) ha recentemente sviluppato un nuovo processo per l'applicazione di una nuova resina protettiva sullo strato più esterno dei dischi Blu-ray che ridurrà sensibilmente i costi di produzione, riducendo il divario rispetto al media concorrente HD-DVD.

L'applicazione dello strato protettivo è uno dei processi più importanti e delicati dell'intero processo produttivo che porta alla fabbricazione dei supporti Blu-ray ed è il principale responsabile dell'elevato costo produttivo.

Un nuovo metodo messo a punto da Panasonic, che è stato già testato negli impianti di produzione in California, riporterebbe i costi di produzione molto vicini a quelli di un DVD Dual Layer e quindi sovrapponibili a quelli di un HD-DVD.

Fonte: Nihon Keizai Shimbun



Commenti (7)

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Commento # 1 di: Kuarl pubblicato il 06 Ottobre 2005, 11:39
è un ottima notizia. Come prezzo di lancio il costo di un dvd-dl è più che accettabile. Specialmente considerando il fatto che anche i dvd al lancio costavano uguale (se non di più... ricordi di aver pagato dvd vergini 12 o 15€).
La speranza è che con il passare del tempo i prezzi scendano ulteriormente
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 06 Ottobre 2005, 11:47
Sono d'accordo.

Oggi, passando davanti ad un negozio ho letto il prezzo di vendita dei Blu-ray Panasonic Dual Layer RE da 50GB con caddy.

Il costo è di 7500 Yen, tasse comprese, il che significa poco più che 55 Euro al cambio attuale.

Emidio
Commento # 3 di: luca pubblicato il 06 Ottobre 2005, 12:13
Emidio Frattaroli ha scritto:
Sono d'accordo.

Oggi, passando davanti ad un negozio ho letto il prezzo di vendita dei Blu-ray Panasonic Dual Layer RE da 50GB con caddy.

Il costo è di 7500 Yen, tasse comprese, il che significa poco più che 55 Euro al cambio attuale.

Emidio



stavo dicendo....ammazzateò come sono avanti a Teramo e provincia

poi mi sono ricordato che sei fuori città

Luca
Commento # 4 di: AlbertoPN pubblicato il 06 Ottobre 2005, 12:31
luca ha scritto:
stavo dicendo....ammazzateò come sono avanti a Teramo e provincia

poi mi sono ricordato che sei fuori città

Luca


AH AH AH AH AH AH !!!!

questa è la più bella di tutta la giornata! Grazie Luca !!!
Commento # 5 di: sasadf pubblicato il 06 Ottobre 2005, 12:32
APPROFONDIMENTI

Certo che la news apparsa ieri su hardware upgrade dell'appoggio che Intel dà al consorzio HD-Dvd, lascia molto riflettere....

Visto che è davvero così come dice la Intel(e dietro c'è anche la Microsoft), che poi ce la faccia a vincere proprio il BRD, non è una cosa che poi a noi utenti finali, possa portare giubilo e sollievo, anzi!

Per i pigri che non han voglia di andare a leggere la news di HW, che si trova qui, in pratica i rigidissimi protocolli di protezione del Blu Ray, impedirebbero di fatto qualunque tipo di copia di backup, sacrosanto diritto di noi utenti finali.

Purtroppo il balordo conflitto di interessi che attanaglia(unico esempio nel mondo: qualche anno fa anche la Philips aveva lo stesso porblema, ma accortasene per tempo dismise l'intera aria discografica, allora immensa!) mamma SOny, sta portando a conseguenze nefaste per tutti.

Una mega industria, che dovrebbe produrre solo contenuti, cioè la Columbia Tristar pictures(una delle più grandi majors al mondo, con consociate anche discografiche), è sotto controllo di mamma Sony, la quale, pertanto, ha interessi altissimi a tutelare i contenuti economico artistici di tale settore: e ciò lo fa a discapito del prodotto hardware finale che produce.
Ecco il perchè tempo addietro i >DVD player Sony erano gli unici a non leggere dvd-r (poi fu costretta dal mercato a fare un passo indietro...per fortuna!), poi produsse solo player universali ma senza il dvd-audio(per supportare il suo supporto SACD), infine ha cercato in tutti i modi di ostracizzare sistemi di compressione selvaggi come MP3 e compagnia cantante cercando di imporre formati proprietari molto più comtrollabili.

MORALE: la Sony, dopo 26 anni di dominio incontrastato in Italia(ma scommetto anche nel resto del mondo non sia diverso, visto i 10000 posti di lavoro tagliati per riassetto), ha passato il testimone a industrie più aperte e fresche, e soprattutto più libere da progetti di mercato orwelliani diciamo così.

In conclusione, la politica della SONY, diciamo integralista/protezionista, cozza addirittura con le idee della maggior parte del resto dell'industria mondiale la quale guarda con benevola considerazione anche l'attività liminale a quella piratesca(cioè l'uso quotidiano del singolo utente di qualche materiale senza il dovuto pedaggio a chi detiene i miliardi di diritti, da ripagare ad ogni singolo passaggio di supporto digitale!): REBUS SIC STANTIBUS, io, da vero e proprio fautore del verbo di mamma SOny (qualche anno fa), ho totalmente lasciato ai flutti questa (secondo me) tendenza suicida della industria giapponese.
NOn credo potrà mai arrivare a controllare ed impedire ad ognuno di farsi bellamente (e giustamente dico io), le sue belle copie personali del concerto comprato( a carissimo prezzo) originale, per portasene una copia da sentire anche in macchina.

Se vince BRD, la comunità mondiale di internet avrà non pochi grattacapi a superare la triplice barriera protezionista imposta da tale supporto.

Meditate gente, meditate!:o


walk on
sasadf
Commento # 6 di: thermor pubblicato il 06 Ottobre 2005, 12:50
ho trovato molto interessante quell'articolo come trovo interessanti le tue conclusioni, però io credo che non si avrà un vincitore finale perchè penso che i 2 formati possano coesistere, la storia del passato ci insegna che ciò è possibile anche se non si tratta dello stesso tipo di formati. se poi davvero in qualche modo qualcuno dei due prevarrà.. beh.. credo che da come intel e microsoft hanno messo le cose col BRD, appoggiando l'HD-DVD, non penso proprio che il BRD avrà vita facile, se non altro non in campo informatico. e comunque se realmente stanno tentando di tagliare le gambe al mondo della pirateria penso proprio che non ci riusciranno. fermare la pirateria informatica? è come chiedere al sole di non fare giorno. tutto sempre secondo me! ciao
Commento # 7 di: Kuarl pubblicato il 06 Ottobre 2005, 23:37
anche io credo che prima o poi le barriere del blu ray cadranno, ma io non darei la colpa di tutto solo a sony. Non dimentichiamo che anche l'hddvd ha le sue belle barriere, usa tecnologie che condivide con il blu ray, quello che li differenzia è questo rom mark e il bd+

leggete qui:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55375&r=PI

hanno fatto i salti mortali per blindare tutto, sia i blu ray che gli hddvd, non è solo sony che lo vuole ma tutta l'industria. Vedi hdcp e hdmi che sono entrambi formati che proteggono la trasmissione dei dati da copie improprie. Non dimentichiamo tolta la protezione l'hdmi diventa un comune dvi