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Spotify sbarca in Italia

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 13 Febbraio 2013, all 14:30 nel canale SOFTWARE

“Il servizio di streaming musicale è finalmente fruibile anche da utenti italiani, ed offre servizi di base gratuiti più due piani con funzioni extra a pagamento”

Dalla giornata di ieri anche il territorio italiano è finalmente raggiunto dai servizi di streaming offerti da Spotify, che consentono di ascoltare musica con qualità fino a 320kbps in maniera completamente gratuita previo abbonamento, utilizzando l'apposita applicazione per PC o Mac. Il catalogo offerto è decisamente ampio, grazie alla presenza di major come Sony, EMI, Warner e Universal, per un totale di circa 20 milioni di brani. La gratuità del servizio è resa possibile dalla presenza di pubblicità, che può essere eliminata sottoscrivendo un abbonamento Spotify Unlimited, al costo di 4.99 Euro al mese. Con una spesa di 9.99 Euro al mese, invece, si può accedere a Spotify Premium, che consente di ottenere la massima qualità audio e amplia le funzioni, includendo la riproduzione delle tracce su dispositivi Android, iOS e Windows Phone, oltre che dispositivi come amplificatori o Smart TV che supportano questo servizio di streaming. Diviene inoltre possibile scaricare i brani su un massimo di 3 dispositivi, con un limite di 9999 brani in totale. I suddetti brani possono essere riprodotti solo tramite l'apposita applicazione, e cessano di risultare fruibili nel momento in cui l'abbonamento non viene più rinnovato.

L'iscrizione al servizio può avvenire tramite una classica procedura con immissione di indirizzo email e scelta del proprio nickname, oppure abbinando il proprio profilo di Facebook, il che rivela immediatamente la natura “social” di Spotify: uno degli aspetti principali, infatti, risiede nella creazione di playlist personalizzate (se ne possono creare con pochissime operazioni, ed aggiornarle con altrettanta semplicità), playlist che possono poi essere pubblicate su siti internet, blog, oppure possono essere condivise con gli amici sui social network.

Veronica Diquattro, responsabile di Spotify Italia, ha dichiarato:

"Siamo sicuri che sarà un successo, l'attesa che si è creata, la reazione del pubblico nelle ultime settimane, ci fanno pensare che avremo un riscontro positivo, lo stesso successo che abbiamo avuto negli altri paesi. Abbiamo venti milioni di utenti attivi, cinque milioni di questi sono a pagamento e questi numeri sono raddoppiati nel corso dell'ultimo anno, negli Usa a un anno dal lancio siamo già a un milione di utenti.”

Per maggiori informazioni: www.spotify.com



Commenti (1)

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Commento # 1 di: DKDIB pubblicato il 19 Febbraio 2013, 08:07
Per l'ascolto occasionale (cioè mentre lavoro) preferisco le radio, in particolare quelle personalizzate e Pandora su tutte.
Last.fm non mi è mai andata giù, perché difficilmente azzecca i miei gusti: basandosi sulle preferenze degli altri utenti è molto basate sulle mode, mentre Pandora ti permette di scoprire gruppi nuovi, anche di nicchia.