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Sony chiude una storica fabbrica di CD

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 13 Gennaio 2011, all 12:46 nel canale SOFTWARE

“I tempi cambiano e l'avvento della musica liquida e della distribuzione online dei contenuti, ha costretto Sony a una dolorosa scelta: a partire dal prossimo 31 marzo, la storica fabbrica di CD del New Jersey chiuderà i battenti”

Nel corso degli ultimi due anni, le vendite di CD musicali sono diminuite del 18%, a fronte di una crescita sempre più forte della distribuzione musicale online e per questo motivo, Sony è giunta alla decisione di chiudere una della sue storiche fabbriche di replicazione di CD. Con sede a Pitman, nel New Jersey, l'impianto è in funzione da oltre 50 anni e prima dell'avvento dei CD era dedicato alla replicazione dei dischi in vinile.

La chiusura definitiva è prevista per il prossimo 31 marzo e, a regime, questa fabbrica è stata capace di sfornare circa 18 milioni di dischi al mese. Con la chiusura dell'impianto, ci saranno anche ricadute sociali, visto che circa 300 persone perderanno il loro posto di lavoro. Per quanto riguarda il mercato statunitense, Sony continuerà a stampare CD nella fabbrica di Terre Haute, in Indiana, linea produttiva principalmente dedicata alla replicazione di DVD e Blu-ray.

Fonte: Sony Corporation



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Jok3r88 pubblicato il 13 Gennaio 2011, 15:46
Che tristezza,e il futuro non sarà di certo più roseo,si andrà sempre peggio con questi maledetti file scaricati.
Ormai lo sanno anche i muli che per avere l'ultimo cd di un qualsiasi artista,non bisogna per forza di cose andare nel negozio di fiducia (se ci sono ancora da qualche parte è già un miracolo) o nel cc più vicino,bastano un paio di click e via.
Mettiamoci poi i prezzi di vendita non proprio da saldi (maledetta iva) e il cosiddetto digital delivery prenderà definitivamente il sopravvento.
Commento # 2 di: ugru pubblicato il 13 Gennaio 2011, 19:42
Eh si si...Maledette automobili...si stava molto meglio quando si andava in giro in carrozza...un po di biada e si potevano fare anche 200Km al giorno...
Commento # 3 di: gnakkiti pubblicato il 14 Gennaio 2011, 00:05
iO preferisco ancora il supporto fisico...sarò feticista boh...
Commento # 4 di: giovideo pubblicato il 14 Gennaio 2011, 12:32
Ieri ho comprato un'altro cd. Anche se non tutti i brani mi piacciono, ma ho la raccolta di questo autore.
Vuoi mettere possedere il supporto?

Non provo niente ad ascoltare un hard disc.....
Commento # 5 di: mjdoc pubblicato il 14 Gennaio 2011, 14:00
Anche io preferisco il supporto fisico per i miei artisti preferiti, non tanto per la nostalgia del supporto in sè ma per la qualità della traccia, se mettessero in vendita digitalmente le tracce alla stessa qualità del cd non avrei nessun problema ad acquistare queste ultime, ma penso che per costi di gestione server non gli convenga fare quest'operazione.
Commento # 6 di: gattapuffina pubblicato il 17 Gennaio 2011, 09:43
Originariamente inviato da: mjdoc
penso che per costi di gestione server non gli convenga fare quest'operazione.


Non è sicuramente un problema di costi di server o di banda, che comunque scendono sempre. I vari servizi tipo Xbox Live, iTunes, Playstation network vendono film in HD che sono file 5-6GB a prezzi tra i 10 e i 15 Euro, quindi paragonabili ad un CD, che in formato FLAC sarebbe circa 300 MB, quindi 20 volte più piccolo.

E' semplicemente un problema politico: hanno paura che a distribuire in CD in formato lossless, rappresenti il definitivo chiodo sulla bara del formato CD.
Commento # 7 di: dadox pubblicato il 19 Gennaio 2011, 11:59
Un mio amico che qualche tempo fa spendeva parecchio su Amazon per ordinare cd dagli USA, col tempo (vuoi perché ascolta prevalentemente in auto, vuoi perché i compressi risparmiano spazio), si é ridotto allo scaricamento dal web dei file musicali. L'altro giorno gli ho fatto ascoltare un cd originale di un gruppo che a lui piaceva tanto, manco più si ricordava del piacere di ascoltare e godersi della musica come si deve.