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I dischi olografici diventano realtà

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 16 Novembre 2006, all 11:51 nel canale SOFTWARE

“Dal prossimo mese, Hitachi Maxell inizierà la distribuzione dei primi dischi olografici da ben 300GB. Anche il formato cambia e per ora è destinato unicamente alle grandi aziende”

Dopo l'annuncio di qualche mese fa da parte dell'americana InPhase Technologies di essere riuscita a realizzare un disco olografico con  una densità di memorizzazione pari a 515Gb per pollice quadrato, ecco che la giapponese Hitachi Maxell ne ha sfruttato gli studi ed è pronta alla commercializzazione dei primi dischi olografici da ben 300GB. 

Il supporto si chiama HVD (Holographic Versatile Disc) e si presenta con un diametro leggermente superiore rispetto ai tradizionali CD, DVD, HD DVD, Blu-ray ed è al momento accreditato di un transfert rate di circa 20 MB/s. Per poter assicurare la lettura, nonché la scrittura, di questi innovativi dischi la stessa InPhase ha sviluppato il drive Tapestry HDS-300R.

La prima generazione dei drive olografici sarà destinata al mercato professionale (come sostitutivo dei nastri magentici)- non a caso il nuovo Tapestry è stato presentato all'International Broadcast Equipment Exhibition di Tokyo - e InPhase non si aspetta la diffusione di modelli consumer prima di un paio d'anni e soprattutto prima della standardizzazione di un formato per la memorizzazione dei dati.

Gli HVD vergini avranno un prezzo di circa 100-115 dollari, mentre il drive verrà venduto intorno ai 15.000 dollari. Ma si sta già lavorando alla seconda generazione di dischi olografici che avranno nel 2008 una capacità di 800GB, che dovrebbe raddoppiare entro il 2010.

Fonte: Hitachi Maxell



Commenti (5)

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Commento # 1 di: Mancho pubblicato il 16 Novembre 2006, 22:12
1600 GByte sono sempre troppo pochi! Se decidessi di impiantare una cineteca in alta definizione, su un disco entrerebbero soltanto una sessantina di film e io non avrò di certo voglia di mettermi a fare il DJ!

Finché non faranno dischi da almeno un PetaByte, non li comprerò di certo!

A parte gli scherzi, questi dati sono veramente impressionanti e dimostrano una volta ancora l'evoluzione esponenziale delle memorie di massa, almeno in termini capacitivi. Chissà se nel 2010 i PC saranno già in grado di gestire quella mole di informazioni?

Commento # 2 di: Nordata pubblicato il 16 Novembre 2006, 22:36
Mi ricordo quando, anni fa (mica tanti poi), ad uno SMAU, posto sotto i fasci di un riflettore, su una colonna e protetto da una cupola in plexiglass, faceva bella mostra di sè il primo Hard Disk da 100 MB !

Tutti si avvicinavano in religioso silenzio, lo guardavano e poi si allontanavano stupiti mormorando: Si va be', ma una cosa così a chi può servire, forse alla FIAT ?.

Infatti .

Ciao
Commento # 3 di: acris pubblicato il 17 Novembre 2006, 14:21
Infatti ora non serve neanche piu alla fiat eh eh eh

Ricordo ancora il mio primo HD sul mio primo pc.. un 286 con scheda video da 256K upgradata ad 1 mega...

era un HD da 105 Mega...

e il primo lettore cd da pc che vidi... aveva anche il contenitore in cui infilare il cd prima di metterlo dentro il lettore....
Commento # 4 di: NickOne pubblicato il 18 Novembre 2006, 07:42
Io ricordo ancora quando presi in mano dopo l'acquisto, un WD da 4.3Gb e 700.000 LIRE.
Non riuscuvo ad immaginare la roba che potevo farci stare!!!

Poco dopo, rienpito a metà, assaporai anche cosa vole vadire perdere di botto tutta quella roba!!!

Mi viene ancora da piangere,
Commento # 5 di: stazzatleta pubblicato il 18 Novembre 2006, 08:58
il mio prmo PC, un 8088, aveva il floppone da 5 e un HDD WD da 20 MEGA