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Classici alla riscossa in HD

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 17 Novembre 2006, all 10:59 nel canale SOFTWARE

“Warner, Paramount e Universal hanno dato il via alla commercializzazione dei primi classici in HD DVD e Blu-ray, ridando nuova fasto ad alcuni capolavori del secolo scorso”

Mentre in Europa Toshiba ha annunciato un ulteriore rinvio della vendita dei primi lettori HD DVD, a causa di non meglio precisati problemi tecnici, gli appassionati americani possono cominciare a leccarsi i baffi con la commercializzazioni sui nuovi supporti di alcuni classici della storia del cinema. La più intraprendente in questo senso è per ora la Warner che ha già reso disponibili in HD DVD ben 7 titoli del calibro di Le avventure di Robin Hood, Sentieri selvaggi, Grand Prix, Quella sporca dozzina, Casablanca, Gli ammutinati del Bounty e Il Pianeta proibito, mentre sono già stati annunciati per le prossime settimane The Music Man, Intrigo Internazionale di Alfred Hitchcock e Il Falco Maltese.

Universal ha per ora commercializzato unicamente Spartacus e non ha ancora annunciato nuove uscite. Anche Paramount ha al momento all'attivo un solo titolo - Reds, I dieci giorni che sconvolsero il mondo - un capolavoro del 1981 di Warren Beatty peraltro ancora inedito in DVD e cha la major americana ha pubblicato sia in HD DVD che in Blu-ray con video 1080p e audio inglese rimasterizzato in Dolby Digital Plus 5.1.

Continuando a parlare di Blu-ray, l'unico altro classico disponibile è Sentieri selvaggi (Warner), mentre Sony Pictures ha rimandato l'uscita (inizialmente prevista per la fine di ottobre) de I professionisti di Richard Brooks con la nostra Claudia Cardinale a data da destinarsi.



Commenti (8)

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Commento # 1 di: sest pubblicato il 17 Novembre 2006, 11:54
???

Domando un pò a tutti in particolare a chi più esperto:

Ma un vecchio film rimasterizzato in HD quanto si avvicina in qualità video ad uno ripreso direttamente in HD ?
secondo mè molto poco in particolare per la profondità di campo !!!
sbaglio ? cosa ne pensate ?

Commento # 2 di: luipic pubblicato il 17 Novembre 2006, 12:27
Quelli ripresi in Hd sono pochissimi. Di quelli usciti sino ad ora in hd-dvd o blu-ray, credo che neanche uno sia girato in alta definizione, ma sono tutti transfer da pellicola.
Se, invece, ti riferivi al fatto che una pellicola invecchiata non possa rendere in HD quanto una pellicolarecente, nutro forti dubbi, perché molte pellicole spesso vengono r5estaurate in maniera egregia e l'alta definizione le restituisce in tutto il loro splendore.
Commento # 3 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 17 Novembre 2006, 12:32
Ciao Sest!
diciamo che sulla resa di un film in HD incidono diversi aspetti. Prima di tutto non è proprio corretto dire che vengono rimasterizzati in HD: in realtà viene ripreso il negativo del film (o meglio l'interpositivo, ovvero la prima copia tratta dal negativo, visto che la copia originale si tende a non utilizzarla mai!) dal quale viene fatto un nuovo telecinema in HD che verrà utilizzato per realizzare l'HD DVD o il Blu-ray (ma anche i DVD WMVHD erano fatti in questo modo).
E' evidente che la qualità del master HD dipenderà dallo stato di conservazione della pellicola, dalla qualità delle riprese, dalla cineprese utilizzate, ecc....
Ovviamente un film più recente potrà godere dell'utilizzo di attrezzature di ripresa molto più moderne e quindi di maggiore qualità, oltre che di una pellicola meno usurata dal tempo e quindi in migliore stato di conservazione.
Cmq per sintetizzare il concetto: non è sempre detto che un film rimasterizzato in HD si veda peggio di un originale in HD (e paradossalmente proprio per quanto riguarda la voce profondità di campo: per quello ci vogliono tanti tanti bit e ancora c'è un pò da lavorare! )
Spero di essere riuscito a colmare in parte i tuoi dubbi...

Gianluca
Commento # 4 di: sest pubblicato il 17 Novembre 2006, 13:43
SI !

Originariamente inviato da: Gian Luca Di Felice
Ciao Sest!
diciamo che sulla resa di un film in HD incidono diversi aspetti. Prima di tutto non è proprio corretto dire che vengono rimasterizzati in HD: in realtà viene ripreso il negativo del film (o meglio l'interpositivo, ovvero la prima copia tratta dal negativo) dal quale viene fatto un nuovo telecinema in HD che verrà utilizzato per realizzare l'HD DVD o il Blu-ray.
Cmq per sintetizzare il concetto: non è sempre detto che un film rimasterizzato in HD si veda peggio di un originale in HD (e paradossalmente proprio per quanto riguarda la voce profondità di campo: per quello ci vogliono tanti tanti bit e ancora c'è un pò da lavorare! )
Spero di essere riuscito a colmare in parte i tuoi dubbi...
Gianluca


Si ora qualcosina in più la sò.
Vorrei capire, ma avendo molti bit a disposizione si riescirebbe ad aumentare la profondità di campo di una vecchia pellicola ?
Posso chiederti un qualche link per approfondire la conoscenza ?

ciao
Commento # 5 di: Girmi pubblicato il 17 Novembre 2006, 13:59
Originariamente inviato da: sest
Vorrei capire, ma avendo molti bit a disposizione si riescirebbe ad aumentare la profondità di campo di una vecchia pellicola ?

La profondità di campo è un concetto inerente alla tecnica di ripresa e riguarda lo spazio di messa a fuoco utile.
Quindi finito il ciack non si può più modificare.
Forse qualche postprocessamento può aumentare il dettaglio generale dando una maggior sensazione di fuoco ma a rischio di artefatti, ringing, noise,…

È questo quello che intendevi o ti riferivi alla profondità colore, che si misura in bit ed indica il numero di possibili sfumature riproducibili?

Ciao.
Commento # 6 di: Gian Luca Di Felice pubblicato il 17 Novembre 2006, 14:19
Sest, per quanto riguarda le riprese in HD, mi riferivo a quelle digitali con cineprese tipo Sony CineAlta che utilizzano dei DSP per la conversione A/D a 12bit. Questo influenza molti aspetti legati alla qualità dell'immagine...non solo quindi le sfumature di colore, ma anche la tridimensionalità e profondità di campo

Gianluca
Commento # 7 di: poe_ope pubblicato il 17 Novembre 2006, 14:53
Prima cosa che mi viene in mente: ERA ORA!

Nel senso che FINALMENTE quel branco di ?!&&%£ che sono a capo delle major di hollywood stanno cominciando ad aprire i cordoncini della loro borsa mediatica, e stanno annunciando in HD dei veri film e non le ultime novità in fatto di lobotomia cinematografica.

Detto questo però, SPERIAMO che il nuovo telecine venga fatto a regola d'arte altrimenti finiamo dalla padella alla brace, con tutta la risoluzione in più a disposizione che amplificherebbe ogni più piccola imperfezione...

Sperém!

Ciao!
Marco
Commento # 8 di: sest pubblicato il 17 Novembre 2006, 18:08
SI

Originariamente inviato da: Girmi
La profondità di campo è un concetto inerente alla tecnica di ripresa e riguarda lo spazio di messa a fuoco utile.
[B][U]Quindi finito il ciack non si può più modificare.[/U][/B], è questo quello che intendevi o ti riferivi alla profondità colore, che si misura in bit ed indica il numero di possibili sfumature riproducibili? Ciao.


Si grazie era quello che intendevo capire !!

ciao