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Cina: in vendita "falsi" Blu-ray

di sabatino pizzano, pubblicata il 17 Novembre 2008, all 15:38 nel canale SOFTWARE

“Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il fenomeno del "falso d'autore" in Cina starebbe interessando anche il Blu-ray Disc, dove sarebbe facile rinvenire in vendita delle copie esteticamente perfette ma incise su un tradizionale DVD”

Durante la scorsa settimana vi abbiamo riportato in questa news del dilagare del fenomeno della pirateria riguardante i DVD in Corea, al punto che Warner Bros ha deciso di cessare definitivamente la distribuzione di materiale cinematografico su DVD proprio in Corea.

Un nuovo problema inerente la pirateria in Asia starebbe ora dilagando, e questa volta la vittima è il Blu-ray Disc. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sarebbe assai diffusa in Cina la pratica del ripping dei Blu-ray Disc con successivo riversamento - in formato AVCHD - su un supporto DVD. Vista in questi termini, la cosa potrebbe apparire non proprio "insolita". Ma la peculiarità sta nel fatto che, oltre all'utilizzo del DVD, i pirati hanno studiato anche il confezionamento, con tanto di logo, del tutto simile al Blu-ray Disc, a fine di ingannare l'ignaro acquirente attratto dall'invitante prezzo medio di soli 7 dollari. 

Il segreto di questa operazione risiede proprio nel fatto che tali DVD, grazie al formato AVCHD, vengono codificati alla risoluzione 1280x720 e pertanto con una qualità dell'immagine migliore del tradizionale DVD e per certi capace di ingannare i consumatori meno attenti e con l'occhio meno "allenato". Attualmente tale fenomeno è confinato esclusivamente in Cina.

Fonte: Wall Street Journal



Commenti (8)

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Commento # 1 di: ciocia pubblicato il 17 Novembre 2008, 18:39
Invece di concentrare le forze a questo tipo di pirateria ( veramente a scopo di lucro e ingannevole agli ingnari compratori ) continuano a puntare al mondo p2p e a chi da casa si scarica qualche film.....
Commento # 2 di: aznable-r pubblicato il 17 Novembre 2008, 21:42
kudos ai cinesi...troppo forti
Commento # 3 di: pistu pubblicato il 17 Novembre 2008, 22:54
sono una piaga
Commento # 4 di: civale pubblicato il 18 Novembre 2008, 00:59
Ma come, non c'era l' HDCP strasicuro che costa fior di royalties ad impedire la duplicazione dei BD?
Ma forse serve solo ad arricchire chi lo ha imposto........ ed a fare imprecare noi quando i maledetti chip non dialogano.
Commento # 5 di: Guido G. pubblicato il 18 Novembre 2008, 08:57
Probabilmente in cina 7 dollari per un blu ray sono pure troppi per il 99,99.......% della popolazione.
Diano la possibilità di comprare gli originali un po a tutti,dopotutto sono loro che producono a basso prezzo quasi tutto l hardware.
Commento # 6 di: f_carone pubblicato il 18 Novembre 2008, 10:17
Il problema è sempre lo stesso, la pirateria si combatte riducendo i costi eliminando sistemi anticopia tanto costosi quanto inutili, per poter proporre al pubblico un prodotto economicamente vantaggioso all'acquisto quanto svantaggioso per la pirateria.
Commento # 7 di: giamic pubblicato il 19 Novembre 2008, 13:44
La cosa che più mi fa sorridere è cha alla fine per riconoscere la differenza tra un bluray e un buon hdrip a 720p ci vuole un occhio ben allenato!! Avessero puntato su di un supporto più economico, meno capiente e su algoritmi di compressione con le palle ne avremmo beneficiato tutti!
Per me fanno bene i cinesi!!! Alla fine è una guerra tra sciacalli!
Commento # 8 di: meravigliato pubblicato il 20 Novembre 2008, 11:49
Comunque in basso a destra c'è un bel logo DVD 9 (logo ben conosciuto), quindi sicuramente nessun consumatore viene ingannato. Hanno ben chiaro cosa stanno comprando.

Che poi ci voglia un occhio ben allenato per distinguere la qualità di un blu-ray da quella di questi DVD in HD, anche a me fa sorridere ed anche un pò incazzare. Personalmente ricordo più di una recensione in cui emergeva chiaramente che le differenze col DVD SD (riscalato) erano minime.
Per non parlare dei soldi spesi in sistemi anti copia inutili e che ancora gravano sul costo di software ed hardware.

Ciao