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Audio watermarking contro la pirateria

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 09 Luglio 2007, all 15:19 nel canale SOFTWARE

“Verance ha sviluppato un nuovo sistema di riconoscimento delle tracce audio che consente di inibire il funzionamento delle copie pirata con i lettori HD DVD e Blu-ray”

Il watermarking è un termine tecnico inglese che identifica un algoritmo nascosto che consente, con gli appropriati strumenti, di riconoscere uno specifico file digitale e che puoi essere applicato al video, le foto, l'audio e ai documenti più in generale. E' dunque una misura di sicurezza, che appare trasparente all'utente finale ma che può consentire di risalire all'abuso dello l'uso del copyright (ovvero una copia pirata) o addirittura di bloccare il funzionamento di una copia che presenti quel determinato watermak.

Ed è proprio quanto hanno messo a punto i tecnici della società Verance. Il loro "VCMS (Verance Content Management Solutions) audio watermarking" si applica alle tracce audio cinematografiche e impedisce il funzionamento nei lettori HD DVD o Blu-ray di copie private tratte dalle pellicole cinematografiche o dai supporti masterizzati. La tecnologia funziona inserendo del codice digitale inaudibile all'interno della forma d'onda della traccia che viene però riconosciuta dal lettore in caso di copia originale, ma che blocca il funzionamento dello stesso nel caso di una copia pirata.

Warner Bros. ha già dato il pieno sostegno alla tecnologia, che verrà implementata sia nella distribuzione cinematografica che nelle edizioni Blu-ray e HD DVD. Anche Sony Pictures, Universal e Microsoft hanno deciso di acquistare la licenza di utilizzo e Sony spera, in particolare, che questa tecnologia possa limitare il fenomeno della pirateria proveniente dalla acquisizione dei film nelle sale cinematografiche.

Fonte: HDTV UK



Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: Riker pubblicato il 09 Luglio 2007, 15:33
mah...

Quanti soldi stanno investendo in questi sistemi di sicurezza?
Ad oggi sono quasi tutti craccabili e continuano su questa strada. Non sarebbe l'ora di guardare il problema da un'altro punto di vista?

A me sa di barzelletta ormai.
Nuovo sistema di protezione... poco tempo e: nuovo sistema per sproteggere.
Bah.
Commento # 2 di: GIANGI67 pubblicato il 09 Luglio 2007, 15:39
Come si dice:fatta la legge,trovato l'inganno...peraltro,spesso queste misure di sicurezza(vedi HDCP)si abbattono contro l'acquirente onesto.
Commento # 3 di: Trikkeballakke pubblicato il 09 Luglio 2007, 16:00
Tolta la SIAE che in Italia si cucca il 70% degli introiti e non ci sarà più bisogno di sistemi anticopia........ comprerei originale!!!.... a prezzi onesti
Commento # 4 di: Onslaught pubblicato il 09 Luglio 2007, 16:03
A me sembra assurdo che si neghi il diritto alla copia di back up: a me è successo di danneggiare un paio di cd(un gioco per pc ed un cd audio)e il gioco per pc non l'ho più potuto usare(il cd audio invece sì,proprio perchè non usavo l'originale,ma una copia che usavo anche in auto),rimettendoci i soldi spesi per l'acquisto,dato che nessuno sostituisce i supporti danneggiati(nemmeno pagando il costo di un supporto nuovo più spedizione).
Così la pirateria non si batte,si incita.
Commento # 5 di: GIANGI67 pubblicato il 09 Luglio 2007, 16:04
Originariamente inviato da: Trikkeballakke
Tolta la SIAE che in Italia si cucca il 70% degli introiti

Sfondi una porta aperta,ma e' pura utopia
Commento # 6 di: virtuali pubblicato il 09 Luglio 2007, 16:04
Tra l'altro, ho dei dubbi sul funzionamento della cosa:

La tecnologia funziona inserendo del codice digitale inaudibile all'interno della forma d'onda della traccia


Se è davvero all'interno della forma d'onda, non può essere inaudibile, visto che gli standard audio DD, DTS, etc, lavorano in banda audio 20-20 khz, quindi qualsiasi cosa messo dentro la forma d'onda avrà un effetto sull'audio.

DVD-A e SACD avevano anche loro il watermarking, ma avendo bande passanti fino a 50khz e oltre, si poteva benissimo inserire al di fuori della banda udibile, dove comunque sarebbe stato filtrato dai filtri dell'uscita analogica.


Se invece non è nella forma d'onda, ma nel flusso dati pre-decodifica è, per definizione, eliminabile senza nessun problema in via informatica.

Quindi, o peggiora la qualità audio, o non è molto efficace...
Commento # 7 di: alex_co_99 pubblicato il 09 Luglio 2007, 17:02
Ma perchè invece non si fanno un giro al supermercato sotto casa mia ???
Forse così facendo la potrebbero sconfiggere sta pirateria

Ale
Commento # 8 di: Tony359 pubblicato il 15 Luglio 2007, 05:07
Inudibile un BEEP.

http://www.cinematech.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2833

Devono vergognarsi.

Ciao
A