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Apple Lossless diventa open-source

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 31 Ottobre 2011, alle 09:07 nel canale SOFTWARE

“Il codec di compressione senza perdita di Apple lancia la sfida al codec FLAC per quanto riguarda la musica "liquida" di alta qualità. La decisione di renderlo open-source (sotto licenza Apache) apre nuovi scenari e una diffusione molto più allargata”

Fino ad oggi la distribuzione della musica liquida "senza perdita" (con qualità "bit to bit" identica all'originale) è stata sostanzialmente dominata dal WAV o dal FLAC (codec open-source di compressione che riduce di circa la metà la spazio di archiviazione necessario rispetto al WAV, pur mantenendone la stessa identica qualità). Ma per i possessori dei dispositivi Apple "audiofili", oltre a caricare i WAV, l'unica alternativa concessa è di usare il codec proprietario ALAC (Apple Lossless Audioc Codec), anche detto più semplicemente Apple Lossless. I file compressi in FLAC non sono infatti ufficialmente supportati dai vari iPod, iPhone e iPad, né tanto meno da iTunes.

Ora però Apple ha deciso di rendere il proprio codec "senza perdita" open-source sotto licenza Apache e questo vuol dire che la compatibilità Apple Lossless potrà essere integrata liberamente in un gran numero di dispositivi, nonché software di riproduzione audio. Apple Lossless è quindi destinato a porsi come diretto concorrente proprio del FLAC e questa mossa potrebbe anche lasciare intendere un probabile inizio di distribuzione di musica "senza perdita" da parte di Apple su iTunes Music Store (e sarebbe anche ora!! n.d.r.).

Fonte: Engadget



Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: kabuby77 pubblicato il 31 Ottobre 2011, 10:03
Molto interessante, guardando invece come sono divisi i profitti di Apple io sospetto che la semplice vendite di ipod non sia molto remunerativa e che probabilmente questa mossa sia stata fatta per rafforzare iTunes nei confronti dei concorrenti.
Commento # 2 di: g_andrini pubblicato il 31 Ottobre 2011, 12:48
[editato]
Commento # 3 di: AF80 pubblicato il 01 Novembre 2011, 12:29
Ben venga, soprattutto la questione iTunes Store!
Al momento io sto usando iPod con file wav...
Commento # 4 di: joe49sae pubblicato il 01 Novembre 2011, 19:54
Ecco....questa discussione viene a fagiolo in quanto da poco sono possessore di un I-pad e sarei interessato alla liquida ad alta risoluzione e qualcuno mi ha consigliato di attrezzarmi con un Mac Mini...ma di dubbi ne ho parecchi e dato il costo non proprio esiguo di questo computer, vorrei sapere cosa si deve fare per far intanto dialogare I-pad con mac mini e poi se e possibile collegare direttamente il mini al mio fido M.F. V-dac, e quali applicazioni ci vogliono, dato che un po' di esperienza di computer ce l' ho ma solo relativa a P.C. e Win....
Commento # 5 di: uncletoma pubblicato il 01 Novembre 2011, 20:52
Il fatto è che gran parte della musica liquida venduta come FLAC od APE non ha vincoli d'uso o DRM di sorta.
Posso ascoltarla sull'impianto, sul mio lettore da viaggio Sansa Clip, sul PC (oddio, ascoltala è un parolone in questo caso) o dove e come voglio.
Riuscirà Apple ad uscire dalle logiche melacentriche e fare in modo che i files codificati ALAC siano leggibili da quanti più sistemi operativi, lettori software, lettori hardware (non solo portatili ma anche da casa come, eg, lo Squeezebox) possibili?
O si dovrà per forza passare attraverso prodotti della mela morsicata?
(tra parentesi trovo iTunes per Win veramente un pessimo esempio di programmazione)