Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Sistema storage UDO da 19 Terabyte

di Luke Silver, pubblicata il 25 Settembre 2006, all 02:31 nel canale ACCESSORI

“Plasmon si appresta ad introdurre sul mercato un nuovo sistema di registrazione su dischi ottici a laser blu disponibile con modelli fino ad oltre 19 Terabyte”

Il sistema di archiviazione UDO (Ultra Density Optical), standardizzato nel 2003 da HP, Sony e Plasmon è il successore ideale dei dischi magneto-ottici da 5" ¼. UDO è molto simile a Blu-ray Disc: il laser blu per la scrittura e lettura ha una lunghezza d'onda di 405 nanometri ed il substrato di registrazione è a 0,1mm dalla superficie del disco, protetto da un robusto caddy.

All'interno di ogni cartuccia sono contenuti 2 dischi con capienza di 30GB per disco e quindi 60GB per cartuccia. Plasmon ha annunciato recentemente un armadio UDO da 638 dischi, con capienza complessiva di ben 19,1 terabyte. Il prezzo è di 10 milioni di Yen: circa 3500 Euro per terabyte.

Per maggiori informazioni: www.udo.com   -   www.plasmon.com



Commenti (4)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: AlbertoPN pubblicato il 25 Settembre 2006, 09:22
Plasmon ?

Quella dei biscotti ?

Mandi !

Alberto
Commento # 2 di: NoPlaceToHide pubblicato il 25 Settembre 2006, 13:19
e i lettori per questi cosi quali sono!?
Commento # 3 di: gian de bit pubblicato il 25 Settembre 2006, 19:57
Originariamente inviato da: AlbertoPN
Plasmon ?

Quella dei biscotti ?


Premesso il fatto che lo trovo buffo anch'io..... non mi scandalizzerei piu di tanto dato che anche la BAYER (nota casa farmaceutica) costruisce supporti ottici (CD-R CD-RW e non so' quant'altro, giuro ne ho io in casa di masterizzati, e stando io nel campo farmaceutico mi vien da sorridere a vedere il marchio BAYER su i CD-R )

La cosa sconfortante vista in un futuro lontano, e' che tendono a sparire le aziende specializzate su un settore specifico al massimo, quanto invece sempre piu aziende vogliono avere le scarpe in piu business contemporaneamente, aihme' e' purtroppo una realta...

In realta' e' sempre stato un po' cosi... vedi Kraft , che oltre alle sottilette e generi alimentari, ha delle quote con la philip morris per le sigarette e potremo andare avanti....

ps: io pero' non credo sia la Plasmon dei biscotti .....sara' un caso di omonimia.
Commento # 4 di: agentsmith pubblicato il 27 Settembre 2006, 15:39
no no tranquilli che la Plasmon dei supporti non c'entra nulla con quella dei biscotti, infatti rispettivamente hanno il sito .com e .it ...
la Plasmon è uno storico marchio, mi ricordo che più di dieci anni fa quando i masterizzatori erano grandi come amplificatori stereo, scrivevano a 2x e costavano 5-10 milioni del vecchio conio uno dei marchi più celebri era proprio Plasmon