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Matrici e dongle HDMI Octava

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 10 Luglio 2009, all 11:56 nel canale ACCESSORI

“Homecinemasolution presenta nuovissimi accessori Octava per i collegamenti HDMI su CAT6, caratterizzati da un eccellente rapporto qualità prezzo e una grande versatilità”

Pioggia di novità tra gli accessori HDMI di Octava, segnalati da Homecinemasolution. Il primo prodotto, utilissimo per chi è interessato alla distribuzione in tutta la casa, è il nuovo "4x4 HDMI over CAT 5/6 Matrix": una splendida matrice HDMI con quattro ingressi e quattro uscite indipendenti HDMI più altre quattro uscite per cavi CAT5/CAT6, queste ultime in grado di trasferire video fino a 1080p (HDMI 1.3), audio digitale ottico e codici ad infrarossi, su cavi CAT5/CAT6 fino a 45 metri (90 metri per segnali 1080i). Il prezzo di questa matrice è di circa 700 Euro.

 

La nuova produzione Octava si compone anche di numerosi "extender" che permettono di "prolungare" un segnaleo video HDMI fino a 1080p su cavo CAT6 fino ad una distanza fino a ben 45 metri (90 metri per segnale 1080i). Si parte dal piccolo "dongle" (fono a sinistra) che è autoalimentato e permette di trasferire video e audio integrato nella connessione HDMI fino ad una distanza massima 30 metri. Il prezzo di una coppia di dongle è di soli 110 Euro!

L'altro interessante prodotto è sempre un extender su CAT5/CAT6 ed è costruito sulla stessa "elettronica" della matrice 4x4. Accetta in ingresso segnali HDMI fino a 1080p, segnali audio digitali ottici e codici IR e li trasferisce fino a 45 metri (90 metri per segnali 1080i). Il prezzo di una coppia di questi extender è di circa 225 Euro. Per caratteristiche tecniche e disponibilità vi invitiamo a rivolgervi direttamente ad Homecinemasolution.

www.homecinemasolution.it  -  www.octavainc.com

 



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: magilvia pubblicato il 10 Luglio 2009, 15:25
Il problema è: la banda necessaria per l'HDMI è MOOOLTO maggiore della banda disponibile su CAT5, per cui devono ricomprimere il segnale. I casi sono due:
1) Usano un'algoritimo di compressione lossless ad alta efficenza in tempo reale
2) Usano un'algoritmo lossy cmq efficente ma molto meno pesante.

Direi che la 2 è altamente probabile con conseguente perdita di qualità.
E se nonostante la compressione la bandwidth viene superata cosa succede ? Si ricorre a frame drop ?
Insomma ho grossi dubbi sulla qualità del risultato...
Commento # 2 di: Nenco pubblicato il 10 Luglio 2009, 15:45
Si, se la confronti con l'ethernet la banda è minore, però le distanze raggiungibili sono maggiori, probabilmete questi usano frequenze piu alte per inviare piu dati
Commento # 3 di: magilvia pubblicato il 10 Luglio 2009, 17:42
Intendi dire che non usa il protocollo ethernet e credo che in effetti potresti aver ragione. Quindi il tutto si riduce a sostituire i cavi HDMI con cavi ethernet punto a punto, più comodi e più lunghi, stando attenti però a non infilarli in switch o computer.
Se è vero può essere una buona opzione insomma.
Commento # 4 di: Ido pubblicato il 10 Luglio 2009, 18:18
Ma il collegamento tra sorgente e ricevitore HDMI deve essere punto punto (hdmi->ethernet->hdmi) o puó passare tramite uno switch (hdmi->ethernet->switch->ethernet->hdmi)?
Commento # 5 di: Picander pubblicato il 10 Luglio 2009, 19:16
direi di no, l'ethernet qui non c'entra. si parla solo di cavi cat5 cat6
Commento # 6 di: The Believer pubblicato il 10 Luglio 2009, 21:41
Confermo che non si può passare da uno switch
Commento # 7 di: iaiopasq_ pubblicato il 11 Luglio 2009, 10:16
Possibile che vi fermiate sempre sulla differenza tra un cavo particolare (cat5/6) con una particolare terminazione (rj45) e quello che si trasmette in quel cavo?

Questi extenders non hanno NIENTE a che fare con i protocolli di trasmissione ethernet 10/100/1000, utilizzano semplicemente lo stesso tipo di cavo perchè è semplicissimo da tagliare a misura e riterminare con crimpatrice, cosa che in installazione è di fondamentale vantaggio.

Il segnale non subisce alcun degrado.