Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

AllSeen Alliance: unione per la Smart Home

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 11 Dicembre 2013, alle 11:38 nel canale ACCESSORI

“Alcuni tra i principali protagonisti del mercato dell'elettronica di consumo, tra cui Linux Foundation, Qualcomm, LG, Haier, Panasonic, Sharp, Silicon Image o TP-Link, hanno deciso di collaborare per lo sviluppo di una nuova piattaforma in grado di assicurare l'interoperabilità multi-piattaforma e abbattere così gli attuali limiti delle soluzioni proprietarie di Home Appliance”

Ehternet, Wi-Fi, Bluetooth, DLNA, UPnP, Miracast, AirPlay, NFC (e molti altri ancora), sono tutte soluzioni che consentono la "comunicazione" tra dispositivi, ma ognuno con i propri protocolli ben definiti. Quello che manca è una soluzione "universale", davvero interoperabile e multi-piattaforma, in grado di semplificare l'approccio, specie in ambito casalingo: una piattaforma che permetta di far interagire la TV, il decoder, il media-player, le luci, il climatizzatore, lo smartphone, il tablet, il PC, la lavatrice o il forno, senza doverci preoccupare dello standard scelto, del marchio del prodotto utilizzato o del sistema operativo in uso.

A spingere sull'acceleratore è la Linux Foundation che ha deciso di promuovere l'iniziativa open-source "AllSeen Alliance", coinvolgendo gran parte dei principali protagonisti dell'industria dell'elettronica di consumo. Tra i membri fondatori troviamo marchi del calibro di Qualcomm, LG, Haier, Panasonic, Sharp, Silicon Image o TP-Link e le recenti adesioni da parte di Cisco, D-Link, Harman, HTC, doubleTwist e Lite-On (per citare i brand più conosciuti al grande pubblico). Ognuno dovrà contribuire al progetto con le proprie risorse hardware e software, partendo dalla piattaforma open-source AllJoyn sviluppata da Qualcomm (vedi link) e assicurare l'interoperabilità tra dispositivi "in grado di connettersi" a prescindere dalla destinazione d'uso (mobile, casalingo, applicazioni mediche, automotive, ecc...) e dal sistema operativo (Linux, Android, iOS, Windows, Mac). L'obiettivo è quindi quello di sviluppare uno standard / eco-sistema universale e definito "Internet of the Things" (Internet delle cose). L'approccio sembra molto interessante, vedremo gli eventuali sviluppi concreti!

Per maggiori informazioni: comunicato stampa (in inglese)

Fonte: AllSeen Alliance



Commenti (1)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: grezzo72 pubblicato il 11 Dicembre 2013, 12:27
se ci riuscissero e questo progetto avesse successo, sarebbe fantastico!