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Le major adottano BitTorrent

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 29 Novembre 2006, all 12:59 nel canale MOBILE

“Il famoso programma di scambi peer to peer BitTorrent annuncia di aver siglato accordi con le più importanti major hollywoodiane per distribuire online legalmente film e serie TV”

A partire da febbraio su BitTorrent sarà possibile acquistare e scaricare legalmente film e serie TV. Questo grazie all'accordo firmato con alcune delle più importanti major hollywoodiane: Paramount, Lionsgate, 20th Century Fox, Warner Bros e, infine, MTV Networks. Questo annuncio viene fatto a pochi giorni dal lancio del servizio di download di film da parte della catena commerciale Wal-Mart e che va ad aggiungersi alle offerte di iTunes, Amazon.com e Guba, senza dimenticare il Live Video MarketPlace di Xbox360 (che ha avuto nei primi giorni non pochi problemi di disservizi)

Secondo i vertici della società facente capo al programma opensource BitTorrent, il loro vantaggio rispetto alla concorrenza potrebbe essere il già enorme bacino di utenza abituata ad utilizzare quotidianamente BitTorrent per i propri scambi (legali e non) e la semplicità e velocità di funzionamento.

Fonte: CNet



Commenti (3)

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Commento # 1 di: gian de bit pubblicato il 29 Novembre 2006, 22:13
Quindi per un uso casalingo non va piu bene??

Mesi fa' (sett-ott 2006) mi ha smesso di funzionare ma diedi la colpa di avere il PC incasinatissimo e disinstallai il programma, e dopo la nuova formattazione non lo reinstalli piu, percio' ora che leggo questa notizia mi fa pensare che per l'uso di prima non ci sia piu possibilita' ?

..
Commento # 2 di: PynkyZ pubblicato il 30 Novembre 2006, 10:30
Oh, dici? Essendo un protocollo anche tracker-decentralized, o con tracker anonimo, e criptato a scelta, vedo difficile che possa, per ora, essere imbavagliato. Mente è normale che il produttore del protocollo e del primo client sia giustamente interessato a fornire i suoi servizi, ben sviluppati, a delle major aperte a nuove forme di mercato.
Commento # 3 di: gian de bit pubblicato il 30 Novembre 2006, 11:39
Si ma se viene venduto il codice sorgente (e reso proprietario) penso che l'imbavagliatura sia la prima mossa

...o sbaglio?


ps: ad ogni modo di questo passo il P2P e' destinato a fallire... poiche' era nato con scopi nettamente opposti. ora senza intavolare discussioni kilometriche sul cosa e' legale e cosa no, dico solo che ci stiamo incanalando sempre piu verso un mondo virtuale chiuso
Tengo a precisare che ho tutti SW originali (film) e che da collezionista non mi sognerei mai di comprare un film dalla rete. Quindi visto dal mio punto di vista, non comprero mai un film con questo sistema... (a meno che non li vendano piu nei negozi).