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De-AACS: cade anche il Blu-ray

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 22 Gennaio 2007, all 10:33 nel canale MOBILE

“A pochi giorni dalla violazione del sistema di protezione AACS per il formato HD-DVD, cade anche il Blu-ray Disc ma solo fino a quando non verrà utilizzata la protezione BD+”

Lo scorso 28 Dicembre 2006, sul forum di discussione di Doom9 veniva annunciata la possibilità di aggirare il sistema di protezione AACS per il formato HD-DVD. All'annuncio, lo scorso 3 Gennaio 2007 seguiva un software per velocizzare le operazione di back-up.

Seguendo lo stesso principio utilizzato per aggirare la protezione AACS per il formato HD-DVD è stato possibile fare lo stesso anche per il Blu-ray Disc. Venerdì scorso, lo stesso autore del programma BackupHDDVD ha pubblicato informazioni più precise sulle operazioni.

In poche ore sul web sono apparse le chiavi che consentono la copia di numerosi Blu-ray Disc, riunite in veri e propri elenchi di pubblica consultazione. Con l'apparizione delle chiavi è stato dato anche il via al file sharing di interi dischi, come già successo per gli HD-DVD.

D'altra parte non bisogna dimenticare che attualmente la copia dei Blu-ray Disc è possibile solo per quei dischi che non sono protetti con il secondo sistema di protezione a carico del formato Blu-ray Disc: il BD+ che attualmente non sembra ancora utilizzato.

E' altrettanto possibile che nell'immediato futuro arrivino i primi aggiornamenti per i software di lettura PoweDVD e WinDVD che renderanno molto più difficile (o addirittura impossibile) la lettura delle chiavi che rende di fatto possibile la copia sul disco rigido.

Per maggiori informazioni: Bit-tech



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: vincino pubblicato il 22 Gennaio 2007, 17:50
Magari sono gli stessi promotori dello standard a far cadere le protezione per una più efficace diffusione delle stesso... meditate gente!
Commento # 2 di: damon75 pubblicato il 22 Gennaio 2007, 18:06
Beh, spesso succede così, stranamente è il modo migliore per rendere popolare una tecnologia (e quindi farla rendere dal punto divista economico). Vedremo!

Bye!
Commento # 3 di: fabry20023 pubblicato il 22 Gennaio 2007, 22:15
.........................
cara sony & C. !!!!!e adesso ...
Scusate lo sfogo ...ma è troppo divertente !!!
Commento # 4 di: roentgen pubblicato il 23 Gennaio 2007, 10:36
D'altronde non era la Sony stessa ad aver promosso la protezione Arccos sui DVD? Inesorabilmente caduta di fronte a software di libero acquisto come AnyDVD (fino a prova contraria non è assolutamente vietato dalla legge acquistare tali software e usarli per il backup personale dei propri DVD )...
Commento # 5 di: fabio2678 pubblicato il 23 Gennaio 2007, 15:43
News...
In queste ore stanno circolando su Internet voci incontrollate secondo le quali sarebbe possibile copiare i nuovi dischi in alta definizione Blu-ray Disc. I laboratori della rivista specializzata AF Digitale hanno voluto riscontrare la notizia, sulla cui affidabilità da molte parti venivano sollevati diversi dubbi.

La conferma è giunta nella giornata di oggi, 23 gennaio 2007, quando presso i laboratori milanesi di AF Digitale è stato possibile applicare interamente le procedure indicate in rete ed ottenere su un supporto vergine in un ora e mezza di elaborazione una copia esatta del Blu-ray Disc italiano de “Il destino di un cavaliere” edito da Sony Pictures Home Entertainment. Gli estremi della vicenda sono chiariti in un’inchiesta che sarà pubblicata sul fascicolo di febbraio di AF Digitale, in edicola tra pochi giorni.

Le procedure per aggirare AACS, il principale sistema di protezione dei Blu-ray Disc, sono state ideate e pubblicate su Internet da un programmatore nordamericano noto tra i navigatori col nome di “Muslix64” che non ha fatto altro che approfittare di alcune vulnerabilità dei programmi per PC per leggere i Blu-ray Disc player. Di fatto, con l’intervento messo a punto, il sistema di protezione non viene violato ma semplicemente vengono lette tutte le chiavi di cripting direttamente dalla RAM del computer che sta riproducendo il disco, che il player software stranamente gestisce in chiaro.

Il disco copiato nei laboratori di AF Digitale risulta assolutamente identico bit per bit al disco originale ma, contrariamente a quest’ultimo, non è interessato da nessun sistema di protezione anticopia: quindi, da un punto di vista puramente tecnologico il disco masterizzato può essere copiato senza problemi e assolutamente identico per infinite volte.

Lo standard Blu-ray Disc, oltre all’AACS aggirato, offre altri due livelli di sicurezza di minore importanza (BD+ e certificato Java) che sui dischi attuali non sono ancora stati implementati, il che lascia pensare che la corsa alla copia pirata in alta definizione possa essere comunque arginata. Va detto che i dischi Blu-ray sono sul mercato da poche settimane e risulta difficile, alla luce di quanto già dimostrato, pensare che il supporto riesca nel prossimo futuro a mantenersi immune dalla possibilità di essere copiato.

“Questa notizia, confermata dai nostri laboratori, – ha affermato Gianfranco Giardina, direttore responsabile di AF Digitale – è un colpo basso per l’industria cinematografica che con i nuovi formati pensava di non ritrovarsi nello stessa situazione del DVD, oggi facilmente copiabili. Auspico che, alla luce di queste notizie, si apra un dibattito tra gli operatori dell’audiovisivo finalizzato a creare le condizioni strutturali di mercato che rendano la pirateria meno attrattiva di quanto non sia oggi, a partire dall’adeguamento dell’IVA dal 20 al 4%”.

Il disco copiato da AF Digitale e le procedure messe in atto per ottenerlo verranno comunicate nelle prossime ore a Davide Rossi, presidente di Univideo (l’associazione confindustriale delle società dell’audiovisivo), e a Fabrizio Ferrucci, Presidente di Fapav (la Federazione anti-pirateria audiovisiva).

Con procedure analoghe, ideate sempre da Muslix64, anche il formato concorrente HD DVD era capitolato negli scorsi giorni, ma il fatto che i masterizzatori in questo formato non siano ancora disponibili rende la copia fisica del disco HD DVD una procedura per il momento non realizzabile.
Commento # 6 di: roentgen pubblicato il 23 Gennaio 2007, 16:06
Originariamente inviato da: fabio2678
News...
Con procedure analoghe, ideate sempre da Muslix64, anche il formato concorrente HD DVD era capitolato negli scorsi giorni, ma il fatto che i masterizzatori in questo formato non siano ancora disponibili rende la copia fisica del disco HD DVD una procedura per il momento non realizzabile.



della serie, allora andiamo di Blu-Ray!!! Mi sa che la Sony si è dovuta piegare come lo fece ai tempi della PS1... altrimenti la strada sarebbe stata spianata per l'HD-DVD, in ogni caso l'unico vero deterrente alla pirateria sono i prezzi ribassati... altrochè
Commento # 7 di: MDL pubblicato il 23 Gennaio 2007, 16:06


HDCP mica HDCP, HDMI, complilant mica compilant.....

e so' contento

Ciao
Mimmo