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Bill Gates contro i DRM

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 19 Dicembre 2006, all 13:16 nel canale MOBILE

“In occasione di un party di blogger e sviluppatori web, Bill Gates si è lasciato andare ad opinioni sui sistemi DRM definendoli troppo complicati”

Incredibile ma vero, il capo della Microsoft comincia a nutrire dei dubbi sul funzionamento delle protezioni anticopia. Secondo il pensiero di Gates, i Digital Rights Management (DRM), utilizzati per bloccare la copia dai supporti originali, sono un gran problema per alcune categorie di clienti che si sentono limitati in ciò che possono fare con i prodotti di cui sono regolarmente proprietari. “I DRM non sono dove dovrebbero essere”, ha dichiarato Gates, secondo quanto riportato dal blogger Steve Rubel, “alla fine saranno i sistemi di incentivo (per gli artisti) a fare la differenza, oggi non abbiamo il giusto mezzo in termini di semplicità ed interoperabilità.” 

Certo è che proprio l'azienda di Redmond è stata da sempre una delle più fervidi sostenitrici delle tecnologie DRM, tra l'altro pesantemente utilizzate all'interno del nuovo sistema operativo Windows Vista, nonché nel nuovo player multimediale portatile Zune (non senza polemiche vista l'incompatibilità del nuovo DRM con quelli precedenti utilizzati per esempio nel MSN music store).

Ma le sorprese non sono finite qui, secondo il blogger Michael Arrington, di TechCrunch.com, Bill Gates ha anche detto che la soluzione migliore per il momento è “comprare un CD e rippare in Mp3 le canzoni in esso contenute”....che qualcosa stia finalmente per cambiare? Crediamo piuttosto che sia una sua personale e magari sincera opinione, ma le major la pensano ancora assolutamente diversamente...

Fonte: BBC News



Commenti (4)

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Commento # 1 di: civale pubblicato il 19 Dicembre 2006, 23:59
non ci credo!

A me sa tanto di presa per i fondelli, allora perchè avrebbe fatto Vista irto di DRM?
civale
Commento # 2 di: alexdal pubblicato il 21 Dicembre 2006, 14:59
una cosa e' dire un commento come persona, un altro come persona a capo di una azienda che ha decine di migliaia di dipendenti milioni di azionisti.

Il problema e' che la gente e' disonesta.
finche uno compra un cd e lo presta all'amico e l'amico fa lo stesso e' un conto.
Un altro e' prendere un cd (rubandolo semmai in un magazino) e distribuirlo gratis a milioni di persone o rivenderelo come originalo o come copia incassando migliaia di euro.

finche' ci sono i ladri ci saranno sempre le prigioni ed i poliziotti
Commento # 3 di: NickOne pubblicato il 22 Dicembre 2006, 03:35
Se a Bill non piacciono i DRM,
a me non piacciono le donne nude.
Commento # 4 di: Ronzino pubblicato il 27 Dicembre 2006, 01:02
Originariamente inviato da: alexdal

Il problema e' che la gente e' disonesta.

si... hai ragione. per precisare aggiungerei, che la gente non è informata, e non sa veramente cosa significhi scrivere un sistema operativo.
finche uno compra un cd e lo presta all'amico e l'amico fa lo stesso e' un conto.


beh in teoria anche questo è illegale... anche se molto paredossale. a me fa sorridere
finche' ci sono i ladri ci saranno sempre le prigioni ed i poliziotti


ecco è questo il problema. Il 90% dei possessori di un pc non se lo potrebbe mai permettere se dovesse acquistare tutti i sodtware originali. loro lo sanno e tollerano la pirateria fin quando è tollerabile. Ogni tanto tirano la cinghia.
Ma fa comodo anche a chi vende hw che ci sia la pirateria: e senza hw il sw non si vende.

E' un circolo vizioso in cui tutti stanno più o meno bene. I DRM servono per rimettere in equilibrio la bilancia.
Questo è quello che secondo me Bill voleva dire: i drm non sono la soluzione al problema, ma solo un modo per fare un po di ordine.

A microsoft non interessa assolutissimamente bloccare i pirati. Potrebbero farlo ora, subito: basterebbe solo che invece di dire la tua copia di windows xp non è autentica ti dicessero la tua copia di windows non è autentica: tutti i tuoi dati sugli harddisk sono stati codificati con algoritmo AES a chiavi di 512bit. Per decriptarli, devi acquistare una licenza originale. I mezzi per farlo ce li hanno, ma a loro interessa solo avvisarti che non sei in regola. Si tornerebbe in 1 secondo al livello tecnologico di 40 anni fa se facessero una cosa simile