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Amazon Fire Phone con Dynamic Perspective

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 19 Giugno 2014, all 12:57 nel canale MOBILE

“La compagnia statunitense ha svelato il suo primo smartphone, dotato di SoC Qualcomm Snapdragon 800 a 2,2GHz, GPU Adreno 330, 2GB di RAM, 32 o 64GB di memoria flash, fotocamera posteriore da 13 megapixel e funzionalità Dynamic Perspective e Firefly”

Amazon ha presentato ufficialmente Fire Phone, il suo primo smartphone. Come già accaduto per i tablet, i Kindle Fire, anche Fire Phone si presenta come una sorta di “cavallo di Troia”. L'hardware, infatti, costituisce il mezzo per veicolare i servizi di Amazon (un fatto reso palese, ad esempio, dalla funzione Firefly, come vedremo analizzando le caratteristiche). L'aspetto esteriore è piuttosto semplice, senza soluzioni ardite od innovative. Lo spessore misura 8,9mm, mentre il peso si attesta sui 160 grammi. Lungo i bordi è presente una cornice in gomma, per facilitare la presa. Il display è un'unità LCD IPS da 4,7”, protetto da un Gorilla Glass 3. La risoluzione è 1280 x 720 punti, con una densità di pixel pari a 315 ppi, una luminosità di 590 cd/m2 ed un rapporto di contrasto pari a 1.000:1.

Il sistema operativo utilizzato è una versione custom di Android, denominata Fire OS 3.5.0. Cuore dello smartphone è il System on a Chip (SoC) Qualcomm Snapdragon 800, con una CPU operante a 2,2GHz e la GPU Adreno 330. La memoria è ripartita in 2GB di RAM e 32GB o 64GB per lo spazio di archiviazione, con la possibilità di fruire, gratuitamente, di 5GB su Amazon Cloud Drive. Immancabile la presenza di numerossissimi sensori, tra cui figurano giroscopio, accelerometro, barometro, magnetometro, sensore di luminosità e di prossimità, GPS, A-GPS e GLONASS. La connettività è assolutamente completa: troviamo il 4G LTE, Wi-Fi 802.11ac, il Bluetooth 3.0 e la tecnologia Near Field Communication (NFC).

La SIM è supportata in formato nano, mentre i connettori presenti includono un'uscita cuffie, su jack da 3,5mm, ed una porta micro USB 2.0. L'energia viene fornita tramite una batteria da 2.400 mAh, capace di garantire un'autonomia fino a 22 ore di conversazione e fino a 11 ore per la riproduzione di video, con uno standby di circa 285 ore. La sezione audio sfrutta due speaker in configurazione stereo, con il supporto alla tecnologia Dolby Digital Plus e funzioni di surround virtuale. La fotocamera frontale ha una risoluzione di 2,1 megapixel, mentre quella posta sul retro è un'unità da 13 megapixel, con f/2.0, obiettivo con 5 elementi, stabilizzazione ottica delle immagini e flash LED. Fire Phone è in grado di girare video a risoluzione Full HD, fino a 30 fotogrammi al secondo. Amazon offre una capacità di archiviazione illimitata sul cloud, per quanto riguarda le foto, senza richiedere costi aggiuntivi.

Osservando con attenzione il frontale, si possono notare, in prossimità degli angoli, quattro ulteriori fotocamere. Queste unità non sono deputate a funzioni fotografiche, ma gestiscono quella che, con tutta probabilità, costituisce la caratteristica distintiva di questo smartphone. Ci riferiamo a Dynamic Perspective, un modo differente di interpretare la rappresentazione di immagini "tridimensionali". Anziché utilizzare schermi autostereoscopici, in grado di offrire un effetto di profondità o fuoriuscita dallo schermo, Amazon ha optato per una soluzione capace di modificare il punto di vista dell'utente, in relazione alla posizione prescelta per osservare il display. Non si tratta di un'innovazione in senso assoluto: da tempo esistono software ed esperimenti simili su PC, ad esempio, realizzati sfruttando il Kinect di Microsoft, a volte in combinazione col Wiimote di Nintendo (utile per comunicare, alle videocamere, la posizione dell'utente), ed anche per Nintendo DSi sono disponibili alcuni videogiochi basati su un concetto similare. Come funziona Dynamic Perspective? Le quattro videocamere fungono da sistema di rilevazione per i movimenti dell'utente (utilizzando anche gli infrarossi, necessari quando la luminosità ambientale è scarsa), regolando le immagini a video di conseguenza, in modo da modificare la prospettiva all'interno del display. Immaginate, ad esempio, di osservare un'immagine: inclinando lo smartphone si può fare in modo di guardare verso l'alto o verso il basso, svelando porzioni del quadro prima nascoste. Più o meno quello che accade quando si guarda fuori da una finestra.

A rendere potenzialmente molto interessante questa funzione, è il modo con cui Amazon l'ha implementata. Sia l'interfaccia che le applicazioni potranno farne uso, permettendo di modificare i contenuti a seconda di come si osserva od impugna lo smartphone. Notifiche, impostazioni o informazioni, quindi, possono essere visualizzate tramite un semplice movimento o rotazione del telefono, come se ci si sporgesse per dare un'occhiata a porzioni di schermo normalmente non visualizzate. L'altra funzione chiave, già citata in apertura, è Firefly, che permette di riconoscere oltre 100 milioni di oggetti. Una volta inquadrato (tramite fotocamera) e riconosciuto, l'oggetto sarà automaticamente ricercato all'interno del database di Amazon, in modo da offrire la possibilità di acquistarlo, con pochi semplici passaggi. Se ciò che si inquadra non è un prodotto commerciale, ma, ad esempio, un'opera d'arte, Fire Phone provvederà ad aprire la relativa pagina su Wikipedia.

Fire Phone sarà proposto, in abbonamento, tramite l'operatore AT&T, oppure senza contratto, al costo di 649 dollari per il 32GB e 749 dollari per il 64GB. La disponibilità è data a partire dal 25 luglio, esclusivamente negli Stati Uniti. Non sono state comunicate, per ora, possibili date relative alla distribuzione in Italia o Europa.

Fonte: Amazon



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