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Klipsch Audio acquisisce Jamo

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 17 Febbraio 2005, all 17:23 nel canale DIFFUSORI

“Klipsch Audio, azienda leader tra i costruttori di diffusori acustici ha appena acquisito Jamo, storico produttore danese di diffusori.”

Indianapolis, febbraio 2005. Klipsch Audio Inc. ha annunciato l’acquisizione di Jamo, azienda danese costruttrice di sistemi di altoparlanti. Jamo diventerà in pratica una filiale di Klipsch Audio ed opererà sotto il nome di Jamo International Aps. Le due filiali Klipsch Audio Technologies e Jamo International Aps opereranno come aziende completamente separate.

Jamo è uno dei marchi leader in Europa nel mercato dei diffusori ed i prodotti del costruttore danese, caratterizzati da un design innovativo ed elegante, si basano su soluzioni tecnologiche all’avanguardia. I prodotti Jamo hanno un significativo market share anche in Asia, grazie a 135 punti vendita selezionati in Cina. Klipsch Audio Technologies è una delle prime aziende americane costruttrice di diffusori acustici. Fondata nel lontano 1946, oggi può contare sul 13% del mercato dei diffusori negli Stati Uniti.

“L’acquisizione di Jamo fa parte di una strategia atta ad accelerare la nostra crescita globale con marchi differenti”, ha detto Fred Klipsch, Amministratore di Klipsch Audio, Inc. "Le nostre risorse e gli ulteriori investimenti verranno utilizzati sia per il marchio Klipsh che per Jamo. Siamo estremamente felici che la grande qualità dei prodotti Danesi venga a far parte della nostra famiglia di prodotti”.

Paul Jacobs, Presidente di Klipsch Audio Technologies, sarà anche il Presidente di Jamo International Aps. I dipartimenti di ricerca, sviluppo e design di Jamo rimarranno completamente separati, in modo da conservare le caratteristiche distintive dello storico marchio Danese, fondato nel 1968.



Commenti (6)

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Commento # 1 di: AlbertoPN pubblicato il 17 Febbraio 2005, 22:47
Ed un altro pezzetto di Europa se ne va ...

Le Jamo Model8 e le corrispettive Model 11 da pavimento erano proprio delle belle casse ... in tutti i sensi.

Anche se era un pochino che mancavano idee innovative e trovate qualitative degne di nota.

Ultima follia ... il sistema 7.1 (mi pare) completo di ampli, connessioni ed estetica in radica per qualcosa tipo 50 milioni delle vecchie lire !!

Speriamo bene per il futuro ...

Mandi!

Alberto
Commento # 2 di: Riker pubblicato il 18 Febbraio 2005, 09:56
beh...

Speriamo che i nuovi liquidi che arriveranno a Jamo vengano spesi in ricerca e sviluppo
Commento # 3 di: sasadf pubblicato il 18 Febbraio 2005, 17:58
Jupiterinmind acquisisce Supercioli

.....ormai il Ns Amico pontino non si ferma più in fatto di investimenti!!!! )

walk on
sasadf


p.s.:gli amici capiranno la battuta
Commento # 4 di: supercioli pubblicato il 24 Febbraio 2005, 21:00
beh un pochino mi dispiace... ormai in europa e maggiormente in italia,son troppe le industrie che producono tecnologia , che vengono acquisite per diventare diciamo fabbriche cacciavite.... in ogni caso come confermato dal buon AlbertoPN,le mie CONCERT 11 non verranno di certo acquisite,me le tengo strette :-))
ciao Max
Commento # 5 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 25 Febbraio 2005, 19:02
Sinceramente, mi sembra di aver capito che senza i capitali americani, la Jamo non sarebbe andata molto lontano.

Se quindi, come dicono in Klipsh, manterranno ricerca e design di jamo in europa mi sembra che sia un'ottima cosa.
Emidio
Commento # 6 di: sasadf pubblicato il 25 Febbraio 2005, 19:11
Emidio Frattaroli ha scritto:
Sinceramente, mi sembra di aver capito che senza i capitali americani, la Jamo non sarebbe andata molto lontano.

Se quindi, come dicono in Klipsh, manterranno ricerca e design di jamo in europa mi sembra che sia un'ottima cosa.
Emidio


ma resta il fatto che negli ultimi anni quella industria ha tirato fuori pezzi davvero insoddisfacenti in ogni fascia di mercato.

Le ultime cose buone della fascia consumer prima e poi prosumer, le ha viste supercioli: poi il nulla...

Ci sono altre realtà europee molto più attive e dinamiche (mi vengono in mente naturalmente solo per la inglaterra la B&W e la KEF), in Italia non è che ci sia oltre sonus faber e Chario qualcosa di altro....

Francamente, almeno per il mio personalissimo apprezzamento, non è una gran perdita....

walk on
sasadf

p.s.:il disordine che regna in Jamo lo si è visto pure al TAV: uno degli stand più grossi, ma messo male, disposto al suo interno peggio, e che faceva scappare la gente per il disordine e la semplice difficoltà di consultazione di un semplice catalogo....:o