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Bowers & Wilkins serie 600 S6

di Riccardo Riondino, pubblicata il 21 Agosto 2018, alle 10:56 nel canale DIFFUSORI

“Il produttore inglese rinnova l'entry level integrando i midrange Continuum delle serie superiori in una gamma ridotta a due bookshelf, un sistema da pavimento e un canale centrale, dotati di tweeter doppia cupola riveduto nella geometria e nel complesso magnetico ”


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B&W presenta i diffusori della nuova serie 600, la cui prima versione risale al 1995. Arrivata alla sesta generazione, l'entry level del marchio inglese è stata notevolmente semplificata, consistendo nel sistema da pavimento 603, dai bookshelf 606/607 e dal canale centrale HTM6. La scarsa popolarità ha indotto il costruttore a non sviluppare gli eredi dei floorstander 684 S2 e del surround dipolare DS3. Manca anche il sostituito del canale centrale HTM61 S2, ritenuto superfluo per via delle prestazioni superiori del nuovo HTM6. Restano inoltre in produzione i subwoofer ASW610XP, ASW610 e ASW608, inalterati nelle caratteristiche a parte le nuove finiture.


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La principale innovazione consiste nei midrange Continuum, in origine esclusiva della serie ammiraglia 800. Il precedente tweeter a doppia cupola è stato inoltre ridisegnato per migliorare l'allineamento temporale, integra un nuovo magnete al neodimio e le griglie magnetiche della serie 700. Dalla gamma immediatamente superiore derivano anche i componenti dei crossover, i condotti di accordo posteriori e i terminali nichelati.

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Il tre vie da pavimento 603 (1249 £ cp) è dotato di tweeter a doppia cupola disaccoppiata da 25 mm, midrange FST Continuum da 15 cm e doppi woofer in cellulosa da 16,5 cm. Il più grande bookshelf 606 (549 £ cp) impiega un midwoofer Continuum da 16,5 cm e lo stesso tweeter double dome da 25 mm. Il diametro del medio-basso scende a 13 cm nel modello 607 (399 £ cp), che promette comunque un'eccezionale estensione e definizione nella gamma più profonda in relazione alla sua altezza ridotta.

Il canale centrale HTM6 (399 £) ha esattamente le stesse dimensioni del precedente HTM62. Impiega due driver Continuum da 13 cm posti ai lati del tweeter da 25 mm, le cui bobine e complessi magnetici sono stati maggiorati per adattarsi alle prestazioni del 603.

La nuova serie 600 B&W sarà disponibile da settembre nelle finiture matte black o matte white. 

Per ulteriori informazioni: www.audiogamma.it - www.bowers-wilkins.com

Fonte: What Hi-Fi



Commenti (7)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: ostrica pubblicato il 21 Agosto 2018, 23:56
Belli e modernI, montano ottimi componenti....se suonano quasi come la serie 700 direi che sono ottimI!
Commento # 2 di: Falchetto pubblicato il 22 Agosto 2018, 00:08
magari a parte i woofer in cellulosa ma da qualche parte dovevano pure risparmiare
Commento # 3 di: ostrica pubblicato il 22 Agosto 2018, 16:06
I woofer in cellulosa sarebbero in carta, giusto? Leggevo in una discusione in questo o in 1 altro forum che molti li preferisco no ai più modernI materiali (alluminio,ceramica, ecc...).
Vedo che il reflex è stato spostare dietro....
Commento # 4 di: Falchetto pubblicato il 22 Agosto 2018, 16:17
per suonare suonano, finché non cedono o non si sfaldano
già alcune sospensioni 'povere' si tagliano dopo qualche anno.
Commento # 5 di: Ale55andr0 pubblicato il 25 Agosto 2018, 19:15
veramente non si limitano a soanre, ma suonano meglio (0 break up, e maggior smorzamento), infatti la serie CM li usava nonostante la 600 li avesse in alluminio... prima ancora la serie 800 nautilus...E' un upgrade che sta andando ad impostare il progetto praticamente avvicinando la vecchia serie CM, soppiantata dalla 700. Che si sfaldano è una fesseria, posto che ogni componente ha un limite di rottura meccanica e quindi si parla del nulla. Nel woofer pro, che reggono migliaia di watt e sono sottoposti a sollecitazioni meccaniche che farebbero scoppiare i conini ormai diffusi in ambito domestico, [U]viene impiegata la cellulosa per le membrane[/U]....non l'alluminio, nel il kevlar ne nessun'altro materiale esotico o ricercato. Il materiale delle sospensioni che si sfalda è il foam, posto che le ultime formulazioni di foam durano oltre 10 anni come niente e a riconarli non ci vuole nulla di che. Le b&W hanno comunque sopsensioni in gomma butilica quindi nessun problema. Il solo vero male di sti diffusori è il diametro ridicolo dei woofer e la loro parallelizzazine che ormai ha impestato il mercato dei diffusori da pavimento con 0 (ZERO) vantaggi, eccetto quello di far vendere di più le casse snelle ed eleganti per il soggiorno buono senza venire menati da mogli, madri ecc
Commento # 6 di: ostrica pubblicato il 06 Settembre 2018, 22:47
Hanno aggiornato il sito B&W e dalle specifiche il diffusore 603 ha un impedenza che scende fino a 3 ohm!😨

Non è esagerati per un diffusore da 1300Ç (street price )? Cosa ci vuole x pilotarle correttamente?
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 07 Settembre 2018, 10:49
Originariamente inviato da: ostrica;4883639
... e scende fino a 3 ohm!��

Non è esagerati per un diffusore da 1300€ (street price )? Cosa ci vuole x pilotarle correttamente?
Oltre al minimo di impedenza bisognerà verificare le rotazioni di fase. Aggiungo che B&W ci ha abituato a carichi piuttosto reattivi, quindi non proprio semplicissimi da pilotare.

Vi segnalo a tal proposito il commento di Matarazzo nel test delle 804:

http://www.avmagazine.it/articoli/a...w-804-d3_4.html

... L’impedenza rappresenta un classico per il costruttore inglese, con un accordo molto basso, gestito in modulo dalle perdite, saggiamente centellinate, e da picchi di impedenza notevoli, dovuti ai particolari parametri dei due woofer. Dopo i picchi di impedenza caratteristici del reflex notiamo il modulo che si abbassa fino a lambire i tre ohm, producendo prima una rotazione di fase prossima ai -60° che in un intervallo di frequenze molto stretto potrebbe mettere in crisi un amplificatore particolarmente fiacco...


Emidio