Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Bose taglia 1000 posti di lavoro

di sabatino pizzano, pubblicata il 21 Gennaio 2009, all 15:20 nel canale DIFFUSORI

“A causa della nefasta congiuntura economica, anche il colosso Bose si "adegua" alla concorrenza e annuncia una riduzione del 10% della propria forza lavoro per far fronte alla crisi”

La crisi che sta interessando tutte le principali economie mondiali sembra non voler risparmiare proprio nessuno. A pagarne le conseguenze prima di tutti gli altri sono sempre i poveri lavoratori, come testimoniano i continui e ripetuti licenziamenti praticati in questi ultimi mesi da parte di tutti i più importanti produttori mondiali.

Ultimo produttore in ordine cronologico ad "adeguarsi" alla concorrenza è Bose, noto produttore americano da sempre focalizzato sulla realizzazione e commercializzazione di prodotti Hi-Fi e Home Theater. La casa americana ha infatti annunciato la necessità di ridurre la forza lavoro di circa 1.000 unità, ovvero il 10% di tutti il proprio organico. 

La motivazione avanzata dalla società è ovviamente strettamente collegata all'attuale nefasta congiuntura economica, precisando che l'attuale organico è stato predisposto per un'economia in crescita e vista l'attuale fase di recessione va purtroppo ridimensionato.

Fonte: CE PRO



Commenti (28)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: GIANGI67 pubblicato il 21 Gennaio 2009, 15:29
E' un'altra notizia non piacevole,pero' questa e' meno inaspettata di altre:mi pare infatti che Bose fosse un po' in flessione ben prima della crisi...
Commento # 2 di: Rosario pubblicato il 21 Gennaio 2009, 15:52
Visto il valore tecnico dei prodotti Bose , per me potrebbe anche chiudere per sempre.

MA!!! ovviamente non si DEVE perdere l'aspetto umano dei lavoratori e le rispettive famiglie coinvolti: Da questo punto di vista , la cosa dispiace molto.
Commento # 3 di: seventhson pubblicato il 21 Gennaio 2009, 17:15
.....perche' qualcuno ha mai comprato prodotti bose? !!!
l'unico problema sono i lavoratori sig !!!!
Commento # 4 di: franznike pubblicato il 22 Gennaio 2009, 00:26
Mha!!! io ho un pensiero... credo che tutti stiano prendendo la palla al balzo per avere meno dipendenti... ma cavolo tutti licenziano... leggo notizie che in tutto il mondo le grandi aziende licenziano... secondo mè è una scusa bella e buona è vero c'è una crisi non lo metto in dubbio ma secondo me non catastrofica come lo riportano tutti gli organi di informazione e qui altre 1000 persone vanno a casa...... a me pare che tutti i ristoranti sono pieni, tutti noi abbiano 3 cellulari il 42 pollici e la macchina nuova!!!

bho non ci stò capendo nulla!!!
Commento # 5 di: Brigno pubblicato il 22 Gennaio 2009, 09:08
Sicuramente c'è chi se ne approfitta per fare un po' di pulizia ma ti assicuro che la situazione è veramente GRIGIA (anzi NERA).

Ditte che lavorano solo i prime 3 giorni della settimana, ferie di Natale da 30/45 giorni, cassa integrazione, impianti che lavarono su di un turno al posto di 3.....

Come vedi anche chi non vuole/può licenziare ha grossi problemi !!
L'anno scorso eravamo coperti fino ad Ottobre* adesso arriviamo a Marzo/Aprile e non ci stiamo ammazzando di lavoro !!!
Ci hanno bloccato le commesse già concordate e tutti quelli che dovevano fare impianti nuovi hanno posticipato di 6 mesi gli investimenti.

Prima quando non pagavano inventavano delle storie (non mi è arrivata la fattura, è malata la signora che segue la contabilità, c'è stato un disguido in banca...potrei continuare per delle ore..) adesso ti dicono NON ABBIAMO I SOLDI !!!


Ci aspettano almeno 6 mesi da paura e bisogna solo sperare di resistere più degli altri...il che è veramente molto, molto triste perchè sperare nelle disgrazie altrui vuol dire essere arrivati veramente al fondo del barile

* dopo non è che di ordini ne abbiamo presi tanti
Commento # 6 di: marilari pubblicato il 22 Gennaio 2009, 09:36
purtroppo la crisi iniza a farsi sentire ovunque.
mi sento di dire : peccato per i lavoratori, non certo per i loro prodotti.
Commento # 7 di: franznike pubblicato il 22 Gennaio 2009, 10:22
Vedi Brigno magari hai anche ragione tu non volgio dire che la crisi non cè anzi... il fatto è che ora sentiamo che in tutto il mondo ci sono licenziamenti in tutte le società, tutte le ditte ma è possibile che tutto il mondo è in crisi? nessun settore si salva?

Come dicevo prima se ti fai un giro nei ristoranti la sera io li vedo tutti pieni, se ti affacci dal MW o da Sa..rn vedo gente in fila a comperare e comperare...

volevo solo ricordarvi che il prezzo del petrolio questa estate ha sfiorato i 150$ al barile e la benzina ha toccato il picco di oltre 1,5€ al litro. Ora lo sapete a quanto stà il petrolio? a 45$ e i prezzi della benzina?

dai non ci prendiamo in giro diciamo che tutta la classe commerciante ci ha giobbato sopra portando, con questo cavolo di eruo, i prezzi alle stelle!!! Cerchiamo di vedere bene dove stanno i problemi. Solo se penso ora a convertire ogni cosa dall'euro alla lira io non comprerei nulla: un esempio?

Il latte costo medio 1,65€ il lire 3194.84 voi lo comprereste?
Commento # 8 di: Haran Banjo pubblicato il 22 Gennaio 2009, 10:31
IMHO Bose è stata anche schiacciata da una concorrenza che si è adeguata al mercato, mentre Bose ha continuato a non rinnovare la sua gamma di prodotti, proponendoli tra l'altro a prezzi che con il tempo sono andati comparativamente fuori target.
Commento # 9 di: Nicholas Van Orton pubblicato il 22 Gennaio 2009, 10:34
Qualche giorno fa leggevo un articolo di Giorgio Bocca che evidenziava come questa fosse una crisi strana. Famiglie che non riescono a far fronte a tutte le spese e nel contempo alberghi pieni, stazioni sciistiche prese d'assalto, Suv ad ogni angolo di strada. Non ci sono molti settori che non siano colpiti, in modo più o meno grave. Il nostro sistema creditizio, come d'abitudine, non aiuta. I giornalisti da parte loro, non che debbano dare notizie false e tendenziose, fanno terrorismo. Da qualche giorno la notizia purtroppo principe è relativa al calo del PIL 2009 del 2%. Mi pongo una domanda una. Chi ha fatto questa previsione? Lo stesso pool di esperti che ad agosto/settembre evidenziava si una certa flessione più finanziaria che economica fino a dicembre per poi avere una ripresa nei primi mesi del 2009? Chi è il fornitore della sfera di cristallo? Lo stesso che indica il contrasto dei nuovi plasma? Si cerca anche di scherzare parlando di un argomento che purtroppo tocca un pò tutti noi.
Commento # 10 di: Haran Banjo pubblicato il 22 Gennaio 2009, 10:37
IMHO il fatto è che i soldi sono dove... sono sempre stati.

Alberghi pieni, stazioni sciistiche prese d'assalto, Suv ad ogni angolo di strada... non riguardano il ceto medio, ma il ceto alto e medio-alto, che la crisi non la sentono proprio.
Sciare tra l'altro è diventato uno sport per super-ricchi...
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »